Il passaporto biometrico è globale

Se l'Europa ancora si dibatte in tempi più lunghi di quelli richiesti dagli USA, ormai tutto il Mondo è d'accordo: entro pochi anni nuovi passaporti. Lo dice un'agenzia ONU

Montreal - Passaporti che seguano standard predefiniti e includano tecnologie biometriche accettate e condivise dai singoli paesi: questo è quanto moltissimi paesi nel mondo adotteranno entro il 2006. Resteranno fuori i paesi che sono indietro dal punto di vista economico e tecnologico, ma entro pochi anni, grazie alla cooperazione su questo fronte, adotteranno i nuovi documenti praticamente tutti.

Ad annunciarlo sono stati i funzionari dell'Organizzazione internazionale dell'Aviazione civile, ICAO, che a pochi giorni dagli attentati di Londra hanno confermato che tutti i paesi aderenti all'agenzia ONU, e sono 188, sono d'accordo per l'introduzione il più rapidamente possibile dei nuovi passaporti.

Due i binari da seguire. Il primo è relativo all'introduzione di documenti il cui formato sia quello necessario ad un controllo informatico efficace e rapido alle frontiere. "Da oggi - si legge infatti in una nota diffusa da ICAO - i passaporti che possano essere letti da macchine dedicate (MRP) nel formato specificato da ICAO sono lo standard mondiale. I 188 paesi aderenti all'Organizzazione hanno infatti accettato che gli MRP debbano essere diffusi non più tardi del 2010".
Il secondo, come fa notare ICAO, è quello relativo agli MRP biometrici: 40 dei paesi aderenti all'agenzia dell'ONU hanno sviluppato passaporti biometrici o intende farlo entro il 2006 seguendo le specifiche internazionali.

Queste ultime comprendono il volto della persona, la sua impronta o la scansione dell'iride (entrambe opzionali), l'utilizzo di un chip per l'archiviazione delle informazioni e l'adozione di uno specifico schema di cifratura per garantire la sicurezza dei dati.

Alla fine di settembre, ICAO ospiterà un meeting internazionale che dovrebbe accelerare la diffusione nel mondo di questo genere di passaporti. Come noto su questo fronte si sta muovendo anche l'Europa, soprattutto su pressione degli Stati Uniti.
TAG: biometria
27 Commenti alla Notizia Il passaporto biometrico è globale
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  • Immaginate che un bel giorno tutti noi avremmo in tasca il nostro bel passaportino biometrico, che è sicuro, non falsificabile, e permette il riconoscimento certo che io sono io e tu sei tu.
    Nel mondo delle favole, ovvio.
    Quando si parla di biometria non si può MAI avere la certezza di qualcosa, ma si ha sempre un certo margine di errore. La tecnologia aiura a ridurre questo errore, ma non si potrà MAI eliminare.
    Ve li immaginate poi i problemi nel mettere insieme qualche miliardo di dati biometrici a scopo di ricerca?
    Ricerca nel senso: Omicidio, trovava impronta, RICERCA nel DB dei ricercati, e perchè no, anche in quello dei passaporti, metti caso che salta fuori qualcosa...
    Il nostro nome e le nostre impronte/dna verranno scandagliati decine di volte al secondo, tutto il giorno, tutti i giorni.

    Ricordate qualcosa a proposito dell'errore di cui parlavo sopra? Mettiamo caso anche di una tecnologia precisa al 99,999%. Vi sembra sicura?
    Vuol dire un errore ogni 100.000 persone.
    Con 500 milioni di passaporti avremmo CINQUEMILA persone che risultano positive al confronto.

    CINQUEMILA

    Va bene che con certi metodi è possibile raffinare la ricerca, e incrociando i dati magari si arriva ad una sola voce.
    Ma se quel nome fosse il vostro?
    Hanno rovinato la vita a diverse persone grazie a questi errori.

    Vi voglio ricordare il caso recente di un omicidio italiano, dove il DNA ha portato con certezza ad un ragazzo inglese, peccato non fosse mai espatriato.

    Se pensate alla fortunata serie CSI, dove con mezza improntina scovano l'assassino, guardate in faccia la realtà, dove spesso il cattivo vince e ancora più spesso si fanno errori.

    Se poi si allarga il bacino di ricerca è ovvio che si avranno una tonnellata di falsi positivi in +!.

    ma sopratuto, immaginate il furto di dati biometrici.

    Se mi rubano la carta di credito la cambio, se perdo il bancomat cambio il pin, se mi entrano nel pc cambio la password, ma se mi rubano il pasasporto cosa faccio?

    trapianto di bulbo oculare?
    mi sego via le mani?
    mi incenerisco e mi ricreo?

    avete solo la più pallida idea di tutte le problematiche che si avranno quando si diffonderà un sistema simile?
    CHE oltretutto spacciano per sicuro.

    Pensate se un giorno lontano (10 anni magari, quando il sistema sarà ben diffuso) craccano il sistema di protezione (si baserà ben su qualche algoritmo no?).
    Pensate solo a qualche organizzazione in grado di creare passaporti perfettamente contraffatti...poi la spacciano per una tecnologia sicura...
    non+autenticato
  • Come non darti ragione? Solo che i pezzenti ai governi pensano solo alla demagogia e alla tasca delle multinazionali che li hanno messi al posto che occupano
    non+autenticato
  • e' l'ultimo passaporto che ho.
    Non credo che lo rinnovero' non sono disposto a metterci i dati biometrici!
    non+autenticato
  • Ecco bravo chiuditi in casa, almeno non saremo più costretti a sentire le tue cazzate.
    non+autenticato
  • Come difendersi dalle tue? Anche da casa si è costretti a sentirle.
    Di qualcosa di utile o taci e lasciaci parlare.
    non+autenticato
  • Vorrei tanto fare una domanda:
    Come si fa a sapere di chi sono i dati sul passaporto biometrico?
    All'inizio si devono basare su informazioni non biometriche che si possono tranquillamente fasificare,
    A questo proposito leggete questo:

    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=41...

  • - Scritto da: vale56
    > Vorrei tanto fare una domanda:
    > Come si fa a sapere di chi sono i dati sul
    > passaporto biometrico?
    > All'inizio si devono basare su informazioni non
    > biometriche che si possono tranquillamente
    > fasificare,
    > A questo proposito leggete questo:
    >
    > http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=41

    Concordo ...
    Per altro la maggior parte dei terroristi, come i fatti di Londra ci insegnano sono benestanti, residenti e hanno i documenti perfettamente in regola, poi dopo che si sono fatti saltare , scoprono che erano cellule dormienti ... a che ti serve un passaporto biometrico ?

    non+autenticato
  • A far guadagnare chi deve fare gli inutili passaporti biometrici no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: vale56
    > > Vorrei tanto fare una domanda:
    > > Come si fa a sapere di chi sono i dati sul
    > > passaporto biometrico?
    > > All'inizio si devono basare su informazioni non
    > > biometriche che si possono tranquillamente
    > > fasificare,
    > > A questo proposito leggete questo:
    > >
    > >
    > http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=41
    >
    > Concordo ...
    > Per altro la maggior parte dei terroristi, come i
    > fatti di Londra ci insegnano sono benestanti,
    > residenti e hanno i documenti perfettamente in
    > regola, poi dopo che si sono fatti saltare ,
    > scoprono che erano cellule dormienti ... a che ti
    > serve un passaporto biometrico ?

    a controllare meglio le pecore da tosare??
    non+autenticato
  • Prima che si spenga dimenticato da altre questioni lo spirito che ha portato alla bocciatura dei brevetti, perché non organizziamo - o chiediamo a qualche nota organizzazione di organizzare - una petizione che si appelli alla razionalità per una presa di distanza dai voleri americani, che si concluda con una lettera (cartacea) di ammonimento inviata a ogni parlamentare europeo?

    Chi ha idea di come si fanno queste cose?

    Un dossier
    - argomenti a sfavore, esposti nel modo più razionale possibile
    - connivenze e interessi privati del tipo di Qinetiq

    Un sito per la petizione
    - un programma per raccogliere le adesioni
    - web hosting + PHP

    Qualcuno che abbia voglia di prendere contatti con
    - il mondo politico
    - organizzazioni tipo FSF, EFF etc. nelle quali, come che vada, prevalgono sentimenti libertari
    - associazioni generiche

    Visto che esiste un parlamento europeo e non tutti i paesi d'Europa sono già in mano a personaggi come Berlusconi e Blair...

    ==================================
    Modificato dall'autore il 13/07/2005 0.29.45
  • Non c'hai proprio un cazzio da fare eh?
    non+autenticato
  • anche tu a leggere tutto devi essere occupatissimo.

    La proposta è ottima e se qualcuno non ha nulla di meglio da fare, potrebbe portarla avanti, (e poche cose sono migliori che fare qualcosa per la propria libertà)
    non+autenticato
  • > Non c'hai proprio un cazzio da fare eh?

    Se hai letto bene la proposta comporta una divisione dei compiti, limitandosi a gestire un sito con i contenuti, e affidare il grosso del lavoro (i contatti con la politica) a qualche nota associazione o fondazione libertaria.

  • > Se hai letto bene la proposta comporta una
    > divisione dei compiti, limitandosi a gestire un
    > sito con i contenuti, e affidare il grosso del
    > lavoro (i contatti con la politica) a qualche
    > nota associazione o fondazione libertaria.

    non ho ben capito cosa vuoi fare.
    vorresti mettere in piedi una sorta di comitato contro il passaporto biometrico?
    una specie di antidigitaldivide.org tanto per intenderci?


    non+autenticato
  • > > Se hai letto bene la proposta comporta una
    > > divisione dei compiti, limitandosi a gestire un
    > > sito con i contenuti, e affidare il grosso del
    > > lavoro (i contatti con la politica) a qualche
    > > nota associazione o fondazione libertaria.
    >
    > non ho ben capito cosa vuoi fare.
    > vorresti mettere in piedi una sorta di comitato
    > contro il passaporto biometrico?
    > una specie di antidigitaldivide.org tanto per
    > intenderci?

    Non proprio, perché sarebbe una cosa superiore alle mie forze, e anche alle forze di un piccolo gruppo. Queste cose si fanno con esperienza politica e le spalle coperte da finanziamenti e avvocati. Magari mettere su un sito o un blog "di gruppo", non riconducibile a una persona precisa, e sollecitare organizzazioni tipo FSF (lo hanno già fatto per i brevetti, hanno il "know-how": e poi se non lo fanno loro, l'Europa scarseggia di associazioni per i diritti civili) a organizzare una petizione ai parlamentari, partiti e associazioni varie a informare i loro iscritti, in vari paesi europei.

    Detto ciò, non è che abbia le idee chiare. L'unico principio chiaro è che la reazione dovrebbe partire dal basso, da una base sufficientemente estesa da non poter essere etichettata come i soliti quattro "anarco-insurrezionalisti" da mazziare.

    Vorrei arrivare a vedere lettori di quotidiani come La Stampa o Repubblica scrivere al direttore sull'argomento, vorrei che se ne parlasse al di fuori dei soliti siti informatici, ma non ho la più pallida idea di come fare - avendo già fatto parte di gruppi che dopo cinque anni tiri i bilanci e ti rendi conto di non aver fatto che un buco nel nulla.

    Il giorno che, divenuto obbligatorio fornire i dati biometrici, tutti andassero prontamente a ottemperare, vorrei non dover scegliere tra farlo anch'io o nascondermi come un ladro.
  • visto che il passaporto serve a farsi riconoscere in paesi stranieri... se è biometrico è più affidabile. non ho niente in contrario sul fatto che la cina abbia in un db la scansione della mia retina... tanto potrebbero la scansione farmela facilmente anche se andassi lì con un passaporto "normale".

    l'importante è che non diventi obbligatorio esibire il passaporto per scrivere una mail a un collega, in stile palladium.
    non+autenticato
  • perchè gli devi fare gli scherzi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > perchè gli devi fare gli scherzi?

    Non solo, anche perchè i dati biometrici vengono (o verranno) conservati da moltissime organizzazioni e governi e quindi non possono essere affidabili per identificare o concedere un'autorizzazione telematicamente, se dovessi usare uno scan della tua iride per accedere alle e-mail o per crittare le comunicazioni sarebbe tutto ben visibile a molti enti, cosa che non avviene con le password se non utilizzi la stessa per ogni cosa.
    non+autenticato
  • Ma non esiste proprio che dia i miei dati biometrici a nessuno.
    non+autenticato
  • Non serve il passaporto biometrico, se diventa standard te ne stai dove sei senza mai passare il confine. Magari taglia anche la carta di credito e spegni il cell altrimenti ti trovano!
    non+autenticato
  • Magari taglia anche la carta di credito
    > e spegni il cell altrimenti ti trovano!

    buona idea
    non+autenticato
  • Che bisogno c'è del pasaporto biometrico? Fino ad ora non è stato sufficente?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma non esiste proprio che dia i miei dati
    > biometrici a nessuno.

    i tuoi dati biometrici sono "quello che sei". te li porti in giro ovunque vai.
    non occorre molto a fare una scansione delle impronte digitali o della retina senza che l'interessato se ne accorga.
    tanto vale sfruttare questa particolarità per avere passaporti non falsificabili.

    l'importante è che l'introduzione della biometria non limiti la libertà di stampa e di espressione. io devo poter scrivere/dire quello che voglio senza essere obbligato a dire chi sono.
    per questo sono sempre contro sistemi palladium, internet "protette" e altre robe in stile GF.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ma non esiste proprio che dia i miei dati
    > > biometrici a nessuno.
    >
    > i tuoi dati biometrici sono "quello che sei". te
    > li porti in giro ovunque vai.
    > non occorre molto a fare una scansione delle
    > impronte digitali o della retina senza che
    > l'interessato se ne accorga.
    > tanto vale sfruttare questa particolarità per
    > avere passaporti non falsificabili.

    non falsificabili??????
    NON FALSIFICABILI?????????
    HAHAHAHAHAAAAAAAHAHAHAHAHAAAAAA
    UUUUUUUAAAAAUAUAUAUAAAAAAAHAHAHAAAAAAAAAA
    ufff.....
    che risate.....

    ma a te chi l'ha raccontata 'sta panzana??
    bill gheits??A bocca aperta


    >
    > l'importante è che l'introduzione della biometria
    > non limiti la libertà di stampa e di espressione.
    > io devo poter scrivere/dire quello che voglio
    > senza essere obbligato a dire chi sono.
    > per questo sono sempre contro sistemi palladium,
    > internet "protette" e altre robe in stile GF.

    peccato che è proprio questo il risultato al quale si vuole arrivare, a colpi di bombe fasulle e terrore artificiale........

  • >
    > non falsificabili??????
    > NON FALSIFICABILI?????????
    > HAHAHAHAHAAAAAAAHAHAHAHAHAAAAAA
    > UUUUUUUAAAAAUAUAUAUAAAAAAAHAHAHAAAAAAAAAA
    > ufff.....
    > che risate.....
    >
    > ma a te chi l'ha raccontata 'sta panzana??
    > bill gheits??A bocca aperta

    tu come li falsifichi? strappi l'occhio di un tuo amico e usi la sua iride per farti il passaporto? ti fai fare delle mani artificiali dagli alieni Kloro?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > >
    > > non falsificabili??????
    > > NON FALSIFICABILI?????????
    > > HAHAHAHAHAAAAAAAHAHAHAHAHAAAAAA
    > > UUUUUUUAAAAAUAUAUAUAAAAAAAHAHAHAAAAAAAAAA
    > > ufff.....
    > > che risate.....
    > >
    > > ma a te chi l'ha raccontata 'sta panzana??
    > > bill gheits??A bocca aperta
    >
    > tu come li falsifichi? strappi l'occhio di un tuo
    > amico e usi la sua iride per farti il passaporto?

    LOL... basta avere accesso al database per avere quelli veri altrimenti, come per tutte le cose, li puoi tranquillamente ricostruire, è solo un insieme di bit su un chip da 10 centesimi.....
    ah, a proposito, non si tratta di iride ma di RETINA....

    > ti fai fare delle mani artificiali dagli alieni
    > Kloro?

    no, faccio come quel tipo (giapponese se non erro) che si è costruito un dito in lattice e l'ha usato con grande successo per fregare diversi lettori di impronteA bocca aperta

    informarsi prima di postare mai, vero??