Google vs Microsoft: 1-1

La battaglia legale tra titani continua. Google si difende ed contrattacca il gigante di Redmond: Stop alle intimidazioni sull'assunzione di Kai Fu Li

San Jose (USA) - I rappresentanti legali di Google hanno reagito alle denunce di Microsoft sulla controversa defezione del top manager asiatico Kai Fu Li: "la legge californiana parla chiaro e Microsoft non può limitare la libertà dei propri impiegati".

Continua così lo scontro tra titani per il controllo del mercato online cinese. Il pomo della discordia è ovviamente Kai Fu, il superesperto che ha realizzato la versione mandarina di MSN Search, recentemente "acquisito" dalla divisione cinese di Google.

Nicole Wong, del team di avvocati che difendono il re dei motori di ricerca dagli assalti dell'avversario, sostiene che "Microsoft sta facendo pura intimidazione ed il tentativo di bloccare l'entrata di Li in Google è chiaramente illegale".
I due colossi tirano fuori i muscoli e la situazione si fa sempre più bollente. Nonostante gli elementi a favore di Google siano molti, la vicenda finirà sicuramente all'attenzione di un tribunale federale. Questo perché Microsoft ha presentato denuncia presso una corte statale del Washington, mentre Google ha contro-denunciato appellandosi alle istituzioni giuridiche della California.

T.L.
TAG: google
5 Commenti alla Notizia Google vs Microsoft: 1-1
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  • ho provato il map search di msn ma cercando "microsoft" non ha dato niente come risultato... (mah...)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho provato il map search di msn ma cercando
    > "microsoft" non ha dato niente come risultato...
    > (mah...)
    >

    dai, cerca Pizzeria da Sbiarduglio, a Chieti
    non+autenticato
  • Quindi secondo Micro$oft quel programmatore/progettista è uno schiavo.

    Ossia o lavora per loro e per nessun'altro.
    O non gli è permesso usare le proprie abilità e conoscenza in settori comuni a quelli per cui lavorava in Micro$oft.

    Un bel concetto di arroganza e megalomania.

    Un individuo non è libero di scegliere per chi lavorare e a chi prestare i propri servigi...

    Cos'è un nuovo concetto di schiavitù?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quindi secondo Micro$oft quel
    > programmatore/progettista è uno schiavo.
    >
    > Ossia o lavora per loro e per nessun'altro.
    > O non gli è permesso usare le proprie abilità e
    > conoscenza in settori comuni a quelli per cui
    > lavorava in Micro$oft.
    >
    > Un bel concetto di arroganza e megalomania.
    >
    > Un individuo non è libero di scegliere per chi
    > lavorare e a chi prestare i propri servigi...
    >
    > Cos'è un nuovo concetto di schiavitù?
    >

    se lasci fare le leggi agli industriali cosa ti vuoi aspettare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Quindi secondo Micro$oft quel
    > programmatore/progettista è uno schiavo.
    >
    > Ossia o lavora per loro e per nessun'altro.
    > O non gli è permesso usare le proprie abilità e
    > conoscenza in settori comuni a quelli per cui
    > lavorava in Micro$oft.
    >
    > Un bel concetto di arroganza e megalomania.
    >
    > Un individuo non è libero di scegliere per chi
    > lavorare e a chi prestare i propri servigi...
    >
    > Cos'è un nuovo concetto di schiavitù?
    >

    Esistono anche contratti con clausole "di lealtà", che impediscono per un certo numero di anni (di solito 3 o 5) di lavorare in aziende dello stesso settore.
    (anche se non so se sia calzante per questo caso...)