mercoledì 27 luglio 2005

P2P, non bastano le denunce

Dai discografici l'ammissione che le raffiche di denunce contro gli utenti del peer-to-peer non rallentano la crescita dei sistemi di scambio. In Germania denunciati in 1300. Da MPAA un software per ripulire PC e coscienza

P2P, non bastano le denunceIl concetto di base del software della MPAA è consentire agli utenti di verificare se sul proprio computer risiedano file multimediali. Sebbene si ritenga che la maggiorparte degli utenti sia consapevole delle violazioni rappresentate dalla condivisione e dal download di file protetti, questo software, almeno sulla carta, vuole consentire a "genitori ed insegnanti" di verificare se qualcuno, ad esempio un figliolo col gusto del.torrent, abbia piazzato sul computer file che non dovrebbero esserci.

Non è un caso che il giochino sia denominato Parent File Scan, prodotto gratuitamente disponibile online per i soli sistemi Windows, che oltre ai file elenca anche i software P2P eventualmente installati: a quel punto con pochi clic ci si può liberare del "materiale che scotta".

"Parent File Scan - recita la sua presentazione - elenca file multimediali sulla base della loro dimensione, indicando se si tratta di musica o film. Non distingue tra file ottenuti legalmente e file illegali, questa è una determinazione che deve fare l'utente". Secondo p2pnet, tra i primi ad aver testato il programma, vengono elencati praticamente tutti i file multimediali presenti sul PC a cui viene allegato il messaggio di "potenziale violazione".MPAA sottolinea anche come il suo "Parent Scan" non invii dati a nessuno, tantomeno ai detentori del diritto d'autore. L'idea di fondo, infatti, non è scovare chi detiene file illegalmente ma spingere le famiglie a liberarsene.

Il software è prodotto da una società danese specializzata proprio in programmi per la protezione del diritto d'autore, la DtecNet Software Aps, che sul proprio sito offre le FAQ su Parent Scan, dove si apprende, ad esempio, che una volta cancellati i file non possono più essere recuperati o che non basta cambiar loro nome ed estensione per impedire al softwarillo di trovarli.

Difficile dire quanti genitori vorranno scaricare il nuovo "search" di MPAA, ma di certo è un programma che rientra a pieno titolo nella filosofia già espressa lo scorso novembre dagli studios di Hollywood, quella che si appella alla coscienza degli utenti affinché rimuovano da sé i materiali illegali che risiedono sui propri PC.
TAG: p2p
94 Commenti alla Notizia P2P, non bastano le denunce
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  • Non bisogna condividere, punto e basta. E' inutile che rispondete a questo post, tanto non passo a leggerlo, perché non capite niente voi che siete a favore del P2P.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non bisogna condividere, punto e basta. E'
    > inutile che rispondete a questo post, tanto non
    > passo a leggerlo, perché
    sono tropo inpegnatto a scaricare e suonerrie a 3 euri
    non+autenticato
  • Scusate con tutta l'anima con ciò che sto per dire
    Vi prego
    ma in realtà mi sto rendendo conto che sta storia che hanno tirato fuori si sta rivelando un bene.
    ora mi spiego:
    ero preoccupato perchè sono e saranno sempre i giovani che danno inizio ai cambiamenti quando questi sono necessari (dal rinascimento agli anni 60 -a livello mondiale- e a livello nazionale la storia ne è anche + piena), e solo Dio sa quanto ora c'è ne sia bisogno.
    Gli artisti, poi, sono quelli che in queste situazioni stavano in testa alle folle (vabbe poi...e infatti sono cambiate le cose), ora, sta storia, sta unendo i giovani, li sta facendo riflettere, e sta facendo si che vedano veramente chi sono gli "artisti" di oggi (se non pedine usate, almeno beccamorti con l'unico interesse di andare a prendersi il sole con i soldi spillati, facendo musica rifatta e rifatta e rifatta, a poveri ragazzini).
    Io vi leggo, leggo i vostri treadh, e vedo nascere, crescere una sorta di coscienza comune che spero, mi auguro, prego, serva a cambiare le cose; che per come si stanno mettendo farebbero tremare gli scrittori di fantapolitica.
    Dai braccialetti ai dipendenti, al blocco delle e-mail pacifiste. Dal p2p (quando la siae ammazza gli artisti togliendogli pure l'anima) alla censura e al controllo televisivo (quelli scomodi...viaaa). Dai falsi rapporti che giustificano guerre (di cui cosa sappiamo veramente?) a incongruenze che fanno sospettare persino il peggio del peggio del peggio (e spero che non sia peggio).
    Cmq, volevo ringraziarvi.
    Un grazie ai giovani che stanno crescendo
    non+autenticato
  • realtà la SIAE è in cielo, in terra ed in ogni luogo. Un puro spirito che aleggia dappertutto, e che riesce a spillare soldi dai posti più impensabili. Arrabbiato In lacrime

    http://jack.logicalsystems.it/homepage/siae.asp
    non+autenticato
  • " MPAA sottolinea anche come il suo "Parent Scan" non invii dati a nessuno, tantomeno ai detentori del diritto d'autore. L'idea di fondo, infatti, non è scovare chi detiene file illegalmente ma spingere le famiglie a liberarsene. "

    ahahahahah Bella questa!!!!
    Chissà perchè non l'hanno fatto anche per Linux e rilasciato opensource...

    Ma non prendeteci per il C*** !!!!!
    non+autenticato
  • Ma perché sti pidocchi invece di buttare dei soldi a ste p*ttanate NON ABBASSANO I PREZZI???????
    Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
    non+autenticato
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