Una famiglia su due ha il computer

Uno studio ISAE rivela che il 33 per cento delle famiglie italiane è online

Roma - Il 33 per cento delle famiglie italiane possiede un accesso ad Internet mentre una famiglia su due possiede un computer. Questo il quadro più rilevante dell'ultima analisi pubblicata dall'ISAE (Istituto italiano di studi e analisi economica).

Nel 1999 la percentuale di famiglie con accesso a Internet raggiungeva il 7 per cento e il computer l'aveva solo il 29 per cento delle famiglie.

Da notare che con la crescita dell'acquisto di computer diminuiscono le richieste per altri elettrodomestici. In particolare sarebbe calata negli ultimi tre anni la richiesta di lavastoviglie: oggi solo il 42 per cento delle famiglie ne possiede una mentre nel 1999 erano al 44 per cento.
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18 Commenti alla Notizia Una famiglia su due ha il computer
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  • perchè anche la PlayStation fa "computer",
    se poi contiamo anche i GameBoy...

    Scarlight
    non+autenticato


  • - Scritto da: Scarlight
    > perchè anche la PlayStation fa "computer",
    > se poi contiamo anche i GameBoy...

    e allora non ne veniamo fuori più...
    Io ho anche il commodore 64 dei miei avi!!!!!!

    >
    > Scarlight
    non+autenticato
  • E' il solito discorso delle statistiche matematiche: ci sono 2 polli e 2 persone.
    La statistica dice che ognuno se ne mangia uno..
    la realta' e' che il ricco ne mangia 2 ed il povero zero.

    Ed infatti, io ho 4 computer: un vecchio Pentium, un Pentium II, un portatile che uso per lavoro (Pentium III) ed ora un nuovissimo AMD XP... tutti collegati in rete con un piccolo HUB.

    Basta pero' poi vedere i miei vicini di appartamento.. e non ne trovi nemmeno uno dotato di PC.

    E allora... ? A che conlusione si deve arrivare ?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Andrea
    > E' il solito discorso delle statistiche
    > matematiche: ci sono 2 polli e 2 persone.
    > La statistica dice che ognuno se ne mangia
    > uno..
    > la realta' e' che il ricco ne mangia 2 ed il
    > povero zero.
    >
    > Ed infatti, io ho 4 computer: un vecchio
    > Pentium, un Pentium II, un portatile che uso
    > per lavoro (Pentium III) ed ora un
    > nuovissimo AMD XP... tutti collegati in rete
    > con un piccolo HUB.
    >
    > Basta pero' poi vedere i miei vicini di
    > appartamento.. e non ne trovi nemmeno uno
    > dotato di PC.
    >
    > E allora... ? A che conlusione si deve
    > arrivare ?

    Un esproprio proletario ? Sorride

    Scherzi a parte, hai ragione. Contiamo poi i computer presenti nelle aziende, negli uffici, ecc. ecc. e scopriamo che poi il numero di famiglie con un computer è molto più basso del numero di computer. Se poi consideriamo anche le famiglie che utilizzano il computer come oggetto di arredamento (non è una battuta sui possessori di Mac, intendo le famiglie che comprano un computer perchè "serve sempre" e poi non lo usano perchè non lo sanno usare...), dovremmo abbassare ulteriormente la cifra.
    non+autenticato
  • Si però vi attaccate a tutto oh.

    La statistica è un indice! e come tale va preso.

    Dire che il 33% delle famiglie cia' il pc equivale a dire che la situazione numerica attuale sarebbe equaliata dalla situazione nella quale il 33% delle famiglie ha un pc.

    Il vero valore si ha confrontando questo indice con l'indice precedente. E così scopriamo che le vendite dei PC sono aumentate rispetto alla volta prima.

    Credi che considerino minimamente il fatto che te ciai un vecchio pentium e magari 34 386 in cantina? ma non se lo inculano proprio. Vedono le vendite, fanno una proiezione sull longevità del pc, due righi su un foglio, dicono che è xtensibol, un po' di chagra e poi tirano fuori st'indice.

    Quindi quando leggete 'statistica' non vi mettete a sentenziare su quanto sia vera quell'indicazione, specie se la applicate in un contensto che non è il suo.

    Sapere quante famiglie hanno un PC non è possibile. Perchè bisognerebbe parlare con tutti.

    E manco è possibile valutare personalmente quando vanno scartate famiglie che ce l'hanno e non lo usano. (mio cuggino lo usa ancora come porta-tazza 4x, e non lo biasimo).

    ma che vi piglia?

    ciavete da ridi' su tutto.

    salutons (les regardons),
    Andrè





    - Scritto da: Andrea
    > E' il solito discorso delle statistiche
    > matematiche: ci sono 2 polli e 2 persone.
    > La statistica dice che ognuno se ne mangia
    > uno..
    > la realta' e' che il ricco ne mangia 2 ed il
    > povero zero.
    >
    > Ed infatti, io ho 4 computer: un vecchio
    > Pentium, un Pentium II, un portatile che uso
    > per lavoro (Pentium III) ed ora un
    > nuovissimo AMD XP... tutti collegati in rete
    > con un piccolo HUB.
    >
    > Basta pero' poi vedere i miei vicini di
    > appartamento.. e non ne trovi nemmeno uno
    > dotato di PC.
    >
    > E allora... ? A che conlusione si deve
    > arrivare ?
    non+autenticato


  • Oggi il PC è parte della casa come la TV, lo stereo, la lavasciuga, il cordless, il forno a microonde ecc...

    E' comodo, pratico. Il fatto poi di poter accedere a Internet...

    Sorride)))))))

    non+autenticato
  • A casa mia il 33% e' una famiglia (scarsa) su tre
    non una su due (che e' il 50%).
    non+autenticato


  • - Scritto da: z2
    > A casa mia il 33% e' una famiglia (scarsa)
    > su tre
    > non una su due (che e' il 50%).

    Infatti l'articolo dice che una famiglia italiana su due ha un computer e che una famiglia italiana su tre e' connessa ad Internet, quindi se non sbaglio il conto due famiglie su tre non sono connesse ad Internet, ma due famiglie su tre tra quelle che hanno un computer sono connesse ad Internet (giusto per *chiarire* le cose Sorride) )

    il Conte
    non+autenticato

  • Troppo alto come percentuale,
    non includerei i computer aziendali.

    La giusta media è 1 PC ogni 5 famiglie.
    Anche perchè l'italia è all'ultimo posto in europa in conneccioni internet, su una popolazione di 60milioni.

    Salut
    non+autenticato
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