Epson PictureMate 500

Una stampante portatile a getto di inchiostro dotata di display; la qualità massima di stampa con carta speciale Epson è di 5760 x 1440 dpi

Epson PictureMate 500La Epson PictureMate 500 è una stampante a getto di inchiostro con qualità fotografica. Lo chassis ha ingombri contenuti in 256 x 154 x 167 mm, per un peso complessivo di 2,8 kg; non manca una comoda maniglia per il trasporto. La stampa può avvenire anche senza la presenza di un PC grazie al supporto PictBridge e la disponibilità di un slot per memory card multi-standard. Le fotografie da stampare possono essere visualizzate nel piccolo display LCD da 2,4 pollici, con risoluzione di 320 x 240 pixel. Non mancano una serie di tasti per la gestione delle funzioni di editing, accessibili anche tramite il software in bundle da istallare su PC.

Il formato cartaceo più grande utilizzabile è il classico 10 x 15 cm; con carta speciale Epson si può raggiungere una qualità max di 5760 x 1440 dpi. La velocità massima in qualità bozza è di 86 secondi.

La Epson PictureMate 500 è compatibile sia con piattaforme Microsoft Windows che Mac OS; il collegamento avviene tramite la porta USB 2.0.
Test e conclusioni

EpsonTrusted Reviews ha apprezzato le potenzialità mobili della Epson PictureMate 500, dotata anche di uno slot per il pacchetto batteria agli Ioni di Litio. Il supporto PictBridge e la presenza del display permettono quindi piena libertà di stampa senza il bisogno di disporre di un PC. La velocità di stampa si è dimostrata sufficiente: almeno 1 minuto e 16 secondi in formato 10 x 15 cm, trasferendo da memory card, PC o camera. Ottima invece la qualità finale, grazie anche alla cartuccia integrata da 6 colori. Insomma promossa a pieni voti, soprattutto per la grande versatilità d'uso.

Cnet Australia concorda con le valutazioni di Trusted Reviews sottolineando anche l'ottima qualità dell'interfaccia utente, semplice ed immediata nel suo utilizzo.

Insomma, un ottimo prodotto che sembra essere perfetto per chi ha esigenze di portabilità e non vuol scendere a compromessi sulla qualità finale.