Hitachi lima i suoi microdrive

Il colosso toglie i veli a nuovi hard disk in miniatura dedicati ai dispositivi mobili che riducono ulteriormente ingombri e consumi e spingono invece in avanti la capacità di memorizzazione

Roma - Hitachi Global Storage Technologies (HGST) ha annunciato una nuova generazione di hard disk da 1,8 pollici e da 1 pollice dedicata ai piccoli device consumer, quali player MP3, smartphone e PDA.

Il nuovo disco da 1 pollice, chiamato 3K8, spinge la capacità di archiviazione da 6 a 8 GB e promette di ridurre i consumi fino al 40%. Rispetto alla precedente generazione di dischi, chiamata 3K6, quella nuova ha dimensioni de 20% inferiori: ciò significa, per i produttori di dispositivi consumer, la possibilità di progettare gadget hi-tech ancora più compatti e leggeri.

Il nuovo Travelstar da 1,8 pollici, chiamato C4K60, offre invece capacità di 30 e 60 GB e uno spessore di soli 5 millimetri, contro i 7 del suo predecessore. Il modello da 30 GB sarà disponibile sul mercato entro la fine del mese, mentre il modello da 60 GB arriverà nel primo trimestre del 2006.
Hitachi ha spiegato di essere riuscita a rimpicciolire i propri drive "limando" la dimensione di alcuni componenti interni, quali motore e chipset, e lasciando invece inalterato il diametro dei piattelli.

Il colosso ha poi detto che le sue nuove generazioni di hard disk in miniatura sono le prime ad utilizzare l'interfaccia di connessione standard CE-ATA, che sostanzialmente è una versione del Serial ATA pensata appositamente per i piccoli dispositivi.

I dischi da 1 pollice di Hitachi discendono dal minidrive progettato da IBM negli anni '90 e venduto all'impresa giapponese pochi anni fa assieme alla propria divisione HDD. All'epoca Big Blue non seppe prevedere il grande impatto che gli hard disk di piccole dimensioni avrebbero avuto nel settore dei dispositivi elettronici di consumo.
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11 Commenti alla Notizia Hitachi lima i suoi microdrive
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  • Ho visto ed usato una flash rom (una "chiavetta" USB) da 1 Gb della Iomega lunga circa 1 centimetro. Il chip all'interno non supera quasi certamente il mezzo cm.
    Metterne 6 o 8 sovrapposti non mi sembra così impensabile.

    E io dovrei comprare un marcissimo HD portatile con tutti i problemi che comporta?
    Consumo molto più elevato, maggiore sensibilità agli urti, parti meccaniche in movimento che possono rompersi, minore durata in lettura/scrittura, etc etc etc.....

    Ma scherziamo? Per me possono chiudere, la tecnologia HD è vecchia di 30 anni. Viva le flash roms.

    Considerazione personale: secondo me chi compra dispositivi con mini-HD è un ignorante. Imbarazzato


    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho visto ed usato una flash rom (una "chiavetta"
    > USB) da 1 Gb della Iomega lunga circa 1
    > centimetro. Il chip all'interno non supera quasi
    > certamente il mezzo cm.

    quanto costava? Il prezzo più basso con una blanda ricerca era 55 euro

    > Metterne 6 o 8 sovrapposti non mi sembra così
    > impensabile.
    >

    no, infatti l'hanno fatto.

    > E io dovrei comprare un marcissimo HD portatile
    > con tutti i problemi che comporta?
    > Consumo molto più elevato, maggiore sensibilità
    > agli urti, parti meccaniche in movimento che
    > possono rompersi,

    e costo minore:

    o saresti disposto a pagare 400euro per 8gb quando con 100 te la potresti cavare?

    > minore durata in
    > lettura/scrittura, etc etc etc.....
    >

    su questo non ci giurerei, e comunque anche le affermazioni apocalittiche sulla maggior fragilità dei dischi rigidi sono relative. I dischi piccoli sono resistenti abbastanza per essere scossi e utilizzati in movimento, questo è ovvio. Che differenza c'è se ti cade di mano un telefonino oppure un televisore? Con i dischi è lo stesso.

    E comunque per il mercato consumer embedded la resistenza di questi dischi è più che sufficiente, visto che resteranno all'interno di un contenitore (ad esempio dentro al lettore mp3.


    > Ma scherziamo? Per me possono chiudere, la
    > tecnologia HD è vecchia di 30 anni. Viva le flash
    > roms.
    >

    anche la tecnologia delle flash roms, forse anche di più.

    e entrambe hanno goduto di piccole innovazioni, o crederai davvero che il disco che vendono adesso è una versione ingrandita del primo disco rigido ideato da IBM?

    > Considerazione personale: secondo me chi compra
    > dispositivi con mini-HD è un ignorante. Imbarazzato
    >

    considerazione personale: secondo me chi ha scritto questo post ha sempre "utilizzato" chiavette e dischi di altre persone, e non ne ha mai acquistate per necessità.


    E comunque, in ambienti critical si usano dischi a stato solido di dimensioni ragguardevoli, ma ovviamente i soldi da spendere sono un pochino di più.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 05/09/2005 10.04.27
  • Sono d'accordo che il costo è più elevato, ma all'inizio è sempre stato così per ogni tecnologia. E comunque dal loro ingresso sul mercato qualche anno fa i prezzi delle flash rom si sono abbassati parecchio.

    Quindi se la metti sul risparmio, in parte posso essere d'accordo, ma per il resto no, nel senso che i mini-HD sono un "ripiego", dato che esiste tecnologia migliore e con meno problemi.

    Personalmente non ho ancora comprato chiavette perché una da 1gb costa ancora troppo per le mie tasche ed è poco capiente (uso DVD-RW). Non appena le cose cambiano (vedi prezzi) certamente mi prenderò una flash rom, non un mini-hd.

    L'unico motivo per cui certe aziende come la Hitachi continui a puntare sui mini-hd è che devono giustificare i soldi spesi in anni e anni di ricerca su questi dispositivi, sperando che chi li compra non capisca bene a cosa va incontro.

    CiaoSorride





    non+autenticato
  • Sarà, ma dopo un po' le chiavette si guastano. E senza appello!
    Saprai senz'altro che hanno un numero di scritture/cella limitato: dopo tale numero la cella smette di essere ricettiva e addio dati.
    Il sistema magnetico dei dischi dei HD è moooooolto più affidabile
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Sono d'accordo che il costo è più elevato, ma
    > all'inizio è sempre stato così per ogni
    > tecnologia. E comunque dal loro ingresso sul
    > mercato qualche anno fa i prezzi delle flash rom
    > si sono abbassati parecchio.
    >
    > Quindi se la metti sul risparmio, in parte posso
    > essere d'accordo, ma per il resto no, nel senso
    > che i mini-HD sono un "ripiego", dato che esiste
    > tecnologia migliore e con meno problemi.
    >

    su questo non ci giurerei. Vedi, le flash di grado consumer hanno ancora problemi non facilmente risolvibili.
    Dalla velocità, che da poco e solo nei modelli più costosi ha raggiunto quella degli hdd, all'affidabilità, visto che il numero di scritture è limitato (e per aumentarlo sono necessari accorgimenti che possono anche decuplicare il prezzo al gb), all'incapacità di ottenere produzioni che possano soddisfare la domanda. Ed è un po' difficile che le cose cambino repentinamente. Per un bel po' di tempo a parità di costo si potranno acquistare dischi di dimensioni molto maggiori delle flash.


    > Personalmente non ho ancora comprato chiavette
    > perché una da 1gb costa ancora troppo per le mie
    > tasche ed è poco capiente (uso DVD-RW). Non
    > appena le cose cambiano (vedi prezzi) certamente
    > mi prenderò una flash rom, non un mini-hd.
    >

    se ti serve 1gb è un conto, se te ne servono 10 oppure 80 è un'altro. Il secondo fattore è l'elemento d'utilizzo. Se sei un fotografo prosumer che va a fare il reportage naturalistico, un minidisk ti va pure bene. Se vai a fare il reporter di guerra per una testata importante, è chiaro che vuoi avere la ragionevole sicurezza che anche se la tua macchina fotografica ti casca di mano o viene passata sotto una macchina in fuga, la tua memoria resti integra, spenderai volentieri le migliaia di dollari necessarie a prendere una scheda flash da una decina di gb. Anche perché paga la testata.A bocca aperta


    > L'unico motivo per cui certe aziende come la
    > Hitachi continui a puntare sui mini-hd è che
    > devono giustificare i soldi spesi in anni e anni
    > di ricerca su questi dispositivi, sperando che
    > chi li compra non capisca bene a cosa va
    > incontro.
    >
    > CiaoSorride
    >

    la metti come se gli hd in miniatura fossero una truffa, mentre sono una tecnologia perfettamente collaudata e funzionale, che fa quel che deve fare. Certo, non andarci in guerra o a fotografare i pinguini gay dell'artico, però per un uso normale mi pare funzionino bene.
  • Le flash rom hanno una durata limitata dal numero di cancellazioni/scritture: certe flash rom (come quelle delle macchine fotografiche) non supportano in media più di mille cicli di cancellazione/scrittura.

    Poi diventano inutilizzabili.

    Mi sai dire a questo punto il vantaggio di questa tecnologia rispetto ai micro HD?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ho visto ed usato una flash rom (una "chiavetta"
    > USB) da 1 Gb della Iomega lunga circa 1
    > centimetro. Il chip all'interno non supera quasi
    > certamente il mezzo cm.
    > Metterne 6 o 8 sovrapposti non mi sembra così
    > impensabile.

    impensabile é poi il costo!


    >
    > E io dovrei comprare un marcissimo HD portatile
    > con tutti i problemi che comporta?
    > Consumo molto più elevato, maggiore sensibilità
    > agli urti, parti meccaniche in movimento che
    > possono rompersi, minore durata in
    > lettura/scrittura, etc etc etc.....

    si peró con il costo delle tue 8 flash rom mi prendo almeno 3 di quei dischi, e mi faccio un sano mirroring dei dati e anche se si sputtana tutto posso sempre cambiare...
    >
    > Ma scherziamo? Per me possono chiudere, la
    > tecnologia HD è vecchia di 30 anni.

    talmente vecchia che viene usata anche neu + grandi centri di stoccaggio dati...

    p.s. e non venirmi a dire che dischi con tecnologia FC (fibre channel) usati nei datacenter sono economici...

    Viva le flash
    > roms.

    si, per spostare PICCOLE quantitá di dati

    > Considerazione personale: secondo me chi compra
    > dispositivi con mini-HD è un ignorante. Imbarazzato

    oppure pensa al portafogli !

  • ehm...
    si chiamano flash RAM, non rom.

  • - Scritto da: Anonimo

    >
    > Considerazione personale: secondo me chi compra
    > dispositivi con mini-HD è un ignorante. Imbarazzato
    >
    >


    Bella consiferazione: se uno ha bisogno di un certo dispositivo, e questo tipo di dispositivo (qualsiasi sia la marca e il modello) viene integrato di un micro HD, come faccio a personalizzare la produzione?

    Cioè, tu credi di poter andare, che ne so, alla HP e dire: "Scusate, mi considerate un ignorante perché questo PDA viene solo con micro HD? Fermate le macchine e cambiatemi l'HD con una memory Flash subito".
    non+autenticato
  • si aprono delle prospettive interessanti in termini di consumo e costo.
    non+autenticato
  • un bel pocket pc da 400 mhz con mini hd da 1 pollice integrato, monitor da 8 pollici, tastiera qwerty..evoluzione dell'hp jornada 8x0 va, il firefox per pocket pc..il bittorrent... una flat umts..
    non+autenticato