Una mailing list per la nuova GPL

La propone FSF

Roma - Free Software Foundation ha annunciato il varo di una mailing list dedicata allo sviluppo della GPLv3, la nuova versione in fase di elaborazione della GNU General Public License, che la stessa organizzazione definisce "la licenza maggiormente usata nel mondo del software libero".

"Mentre non c'Ŕ dubbio - spiega FSF - che l'attuale versione (GPLv2) Ŕ difendibile in tribunale ed Ŕ applicabile in tutto il mondo, la GPLv3 coprirÓ degli aspetti che al tempo in cui fu scritta la GPLv2 non erano importanti o non esistevano addirittura, come i programmi eseguiti via internet. Altri argomenti che potrebbero essere interessanti sono i brevetti software, la compatibilitÓ con altre licenze copyleft, i DRM (Digital Rights Management) e il TCP (Trusted Computing)".

La mailing list Ŕ accessibile da qui
8 Commenti alla Notizia Una mailing list per la nuova GPL
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  • Ma quale GPL,gli sviluppatori open sources seri utilizzano
    la Mozilla Public License la X11 license la BSD License.
    la GPL non è commercialmente valida per 2 motivi
    1) non va bene per i software chiusi
    2) il software GPL decade se utilizza anche una sola linea coperta dal brevetto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > la GPL non è commercialmente valida per 2 motivi
    > 1) non va bene per i software chiusi

    Che fenomeno, hai studiato ad Oxford? O ad Harvard?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > la GPL non è commercialmente valida per 2 motivi
    > > 1) non va bene per i software chiusi
    >
    > Che fenomeno, hai studiato ad Oxford? O ad
    > Harvard?

    A Pizzighettone (senza offesa per gli abitanti di quel bellissimo paese).
    non+autenticato
  • Che per stampare la prossima GPL 7 pagine non basteranno.

    Che possono mai capire delle persone che ti regolano i peli de beep e poi parlano di libertà?

    O sono in mala fede o scelgano loro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Che per stampare la prossima GPL 7 pagine non
    > basteranno.

    > Che possono mai capire delle persone che ti
    > regolano i peli de beep e poi parlano di libertà?

    > O sono in mala fede o scelgano loro.

    Loro posson anche essere in buona fede, ma se ti muovi in un ambiente legale devi esprimerti in termini legali.

    Del resto anche se fai l'associazione culturare anonima analfabeti hai bisogni di scrivere 7 - 8 pagine di roba indispensabile per legge; non importa se poi nessuno le potra' leggere.

    Sorride
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione, semmai il problema è che non corrisponde al vero quanto scritto nell'articolo in merito al valore legale della GPL in tutto il mondo, anzi proprio alcune considerazioni che discendono da esperienze negative, hanno evidenziato l'impossibilità per l'attuale testo, di adattarsi ai differenti contesti normativi.

    In molti stati i lavori derivati sono regolati dalla legge e ciò rende inutile quanto disposto dalla GPL.

    Anzi sono molte le aree del mondo dove di fatto la GPL è una protezione inutile, ed in alcuni casi diviene inutile perché una sentenza dopo sette anni restituisce un codice obsoleto al costo delle sole spese di lite, mal che vada.

    A mio avviso comunque tale protezione è superflua: saranno anche numericamente maggiori le applicazioni sotto GPL, ma quelle più diffuse ed apprezzate, come Firefox per esempio, sono difese dall'ottima qualità del lavoro svolto, non generano inutili contenziosi legali e hanno licenze semplici, brevi e proprio per questo compatibili con tutti i sistemi giuridici.

    La qualità del software è la sua miglior difesa in quanto nessuna azienda, farebbe di nascosto ciò che può fare alla luce del sole, per avere i prodotti migliori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Che per stampare la prossima GPL 7 pagine non
    > basteranno.

    Per le licenze chiuse basta un rigo: "qualsiasi cosa fai, e anche se non fai niente, vieni in**lato"
    non+autenticato

  • > Per le licenze chiuse basta un rigo: "qualsiasi
    > cosa fai, e anche se non fai niente, vieni
    > in**lato"

    Su via cerca di essere serio; le licenze chiuse quando interferiscono con ciò che è già stato regolato dalla legge fanno male quanto la GPL, ovvero non sentirai nulla.

    Non credere che le aziende non lo sappiano.

    C'è chi è stato condannato in qualche paese e si è messo a vendere prodotti altrui rimarchiati, continuando imperterrito nel resto del mondo, Italia inclusa dove non esistono sanzioni.

    La politica si fa' in altre sedi e con altri strumenti.

    Ad ognuno il suo mestiere, e se forse non è vero che i prodotti GPL sono meno diffusi degli altri (le distro contengono di tutto, sono ibride ai fini della licenza e contengono parti anche closed) è sicuramente vero che wget non viene usato come Firefox.
    non+autenticato