L'Europa rincorre internet

Al vertice di Vitoria, in Spagna, decise una serie di misure per spingere la connettività e la società dell'informazione. Più vicini i domini .eu. Il ministro Stanca avverte: Italia indietro. I particolari

L'Europa rincorre internetVitoria (Spagna) - L'Europa riparte dalla Spagna in materia di connettività e sviluppo della società dell'informazione. O almeno ci prova. A un paio d'anni dal lancio del progettone eEurope, nel nome del quale sono partite in tutta l'Unione Europea numerose iniziative nei singoli paesi, i 15 hanno deciso di rinnovare l'intesa con il preciso scopo di colmare il "gap" con gli Stati Uniti.

Se negli USA la maggioranza delle famiglie dispone di un accesso alla rete, la media europea è ancora "ferma" al 37 per cento.

"I ministri europei - ha spiegato il ministro della Scienza e della Tecnologia spagnolo Anna Birules, ospite dell'incontro informale di Vitoria - propongono che il prossimo incontro comunitario a Barcellona sia l'occasione per spingere allo sviluppo della società dell'informazione". Il 15 e 16 marzo, infatti, nel meeting di Barcellona si attendono nuovi annunci per un'azione coordinata dei Quindici.
Il nuovo piano, che sarà predisposto in sede europea, prevede una coordinazione comunitaria della materia che durerà almeno fino al 2005. Al centro si pone lo sviluppo della banda larga ma anche dei contenuti e in particolare dei servizi che possono essere forniti sulle infrastrutture veloci, come quelli legati alla formazione, alla salute e all'amministrazione.

Ma non finisce qui. Oltre alla Convenzione contro il Cybercrimine varata dal Consiglio d'Europa e in via di approvazione in 43 paesi, il commissario europeo alla Società dell'informazione, Erkki Liikanen, ha spiegato che si sta lavorando ad un altro trattato che in sede UE consentirà di combattere gli atti di pirateria informatica, la diffusione di virus e altro ancora.

Il "cuore" di questa convenzione comunitaria sarà l'allestimento di nuove procedure di coordinamento tra le diverse autorità investigative nei vari paesi. Secondo Liikanen "è molto importante che gli atti criminali online possano essere sanzionati".

Tra le diverse proposizioni del nuovo piano di sviluppo europeo c'è anche spazio per i domini europei con estensione.eu, e non.ue come riportato da numerosi organi di informazione italiani dopo una svista dell'ANSA. In particolare, il consiglio dei ministri delle Comunicazioni europeo intende dare ai domini.eu la valenza di un "marchio di garanzia" per i soggetti comunitari che vorranno utilizzarlo per la propria presenza online.

E' ancora presto purtroppo per conoscere i tempi di varo dei nuovi domini, visto che devono ancora essere redatti e approvati i regolamenti, anche tecnici, relativi alla gestione e manutenzione degli stessi e al funzionamento del Registro europeo.
18 Commenti alla Notizia L'Europa rincorre internet
Ordina
  • Sappiamo tutti benissimo che il problema
    italiano sulla connettività è la mancanza di un sano impegno per la diffusione di Internet.

    Se come in Canada e via dicendo si applicasse una
    tariffa flat internet a 20 mila al mese avremmo
    un boom di connessioni ....ed i guadagni per le TLC rimarrebbero invariati in quanto i costi di gestione sono di poca importanza rispetto al traffico effettivo.

    La mentalità e più che mai lucrosa,fino a quando esisterà un canone per avere una linea telefonica
    non verrà mai fatto un passo avanti.

    non+autenticato
  • Se le tariffe di connessione non vanno giu' un motivo ci sara'. Innanzitutto chi e' abituato a guadagnare miliardi non ci tiene affatto a guadagnare milioni. Anche perche' per mantenere tutta la baracca fatta anche di dipendenti parastatali ecc. da qualche parte i soldi dovranno pur continuare a prenderli, non possono mica mettere tutti sulla strada, ci sono delle famiglie dietro.

    L'unica strada percorribile per cambiare le cose e' di fare in modo che la rete diventi uno strumento utile per tutti per lavorare e quindi guadagnare; ma si potrebbe anche dire per risparmiare sui costi: anche questo vuol dire guadagnare. Per un'azienda oggi ad esempio e' piu' conveniente fare un sito con cui distribuire in forma elettronica, e direttamente a casa dell'utente le proprie promozioni, brochure ecc, bypassando i costi di tipografia che sono sempre esagerati, specie per le piccole imprese.

    Sono tanti gli esempi. Il succo e' che un conto e' fare spendere 300.000 lire a bimestre a chi guadagna 1500.000 al mese, e un conto e farlo a chi ne guadagna 5000.000.

    Ebbene si: dobbiamo tutti darci da fare per guadagnarne 5000.000 e possibilmente usando internet.

    Mettetevi al lavoro che io ho gia' iniziato da un pezzo.



    - Scritto da: zep
    > Sappiamo tutti benissimo che il problema
    > italiano sulla connettività è la mancanza
    > di un sano impegno per la diffusione di
    > Internet.
    >
    > Se come in Canada e via dicendo si
    > applicasse una
    > tariffa flat internet a 20 mila al mese
    > avremmo
    > un boom di connessioni ....ed i guadagni per
    > le TLC rimarrebbero invariati in quanto i
    > costi di gestione sono di poca importanza
    > rispetto al traffico effettivo.
    >
    > La mentalità e più che mai lucrosa,fino a
    > quando esisterà un canone per avere una
    > linea telefonica
    > non verrà mai fatto un passo avanti.
    >
    non+autenticato
  • Per chi come me lavora nel settore della cultura, la catalogazione dei nostri beni è ormai irrinunciabile, e permetterebbe anche di limitare fenomeni come le falsificazioni e il contrabbando, che purtroppo è una piaga per un paese ricco come il nostrodi reperti di ogni genere.
    non+autenticato
  • E' semplice, la connettività in Italia costa troppo!!!

    Collegarsi alla rete costa, anche se la si usa un'oretta al giorno!

    Perdonatemi, non vorrei essere Off-Topic e nemmeno vorrei che fosse l'unica causa del ritardo Italiano, ma posso dire con sicurezza che è una delle principali cause.

    Ciao!
    non+autenticato
  • Sono assolutamente d'accordo con te, anche se sottolinerei che non è il motivo principale..

    A presto,

    Zane - Responsabile sviluppo e promozione "Zane & Friends Site" http://www.zanezane.net
    non+autenticato

  • - Scritto da: Informatizzato!
    > E' semplice, la connettività in Italia costa
    > troppo!!!

    Dipende dai punti di vista. Costa troppo per chi non riesce a guadagna soldi sufficienti da spenderci sopra. Mille-duemila lire l'ora possono essere poche come possono essere molte.

    Diciamo piuttosto che forse in Italia sono molte le persone che non hanno nolte risorse economiche a disposizione, e questo viene fuori proprio grazie a internet. Direi a questo punto che si tratta della maggioranza.

    E aggiungo anche che mancano le idee buone, che vanno supportate economicamente. Ma piu' che economicamente andrebbero supportate con la fiducia. Oggi in sostanza manca la fiducia nei giovani, i piu' creativi. Di chi e' la colpa? Dei giovani o dei loro genitori?
    non+autenticato
  • Non vorrei che si cadesswe nel luogo comune che la colpa è sempre dei genitori!
    Sono d'accordo che le l'innovazione di internet passano dalle idee dei giovani ma, per esperienza, appena si chiede di motivare e giustificare la fattibilità di queste idee tutto rimane estremamente confuso.
    Allora parliamo di idee o di sogni ?
    Io sono dell'idea che quanto detto ad una nazione da JFK sia ugualmente riferibile nel sociale al popolo dei giovani:"non chiedere cosa gli altri possono fare per te ma cosa tu puoi fare per loro"....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Vicio62
    > Non vorrei che si cadesswe nel luogo comune
    > che la colpa è sempre dei genitori...


    BINGO!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Informatizzato!
    > E' semplice, la connettività in Italia costa
    > troppo!!!

    Esatto: concordo in pieno.

    Si dia almeno la possibilità di navigare una sola ora al giorno gratis a tutte le famiglie italiane.

    Ma Telecom questo non lo permetterà mai.
    non+autenticato

  • > Si dia almeno la possibilità di navigare una
    > sola ora al giorno gratis a tutte le
    > famiglie italiane.
    >
    > Ma Telecom questo non lo permetterà mai.

    Non mi risulta che Telecom sia una Società di Mutuo Soccorso.....

    Io -sinceramente- sono più dell'idea che in Italia siamo un popolo ancora troppo becero e bottegaio per entrare nell'ottica della rete....
    ...ritorno al mio solito esempio: quanti preferiscono andare al supermercato, anziché fare la spesa on-line, solo per il gusto di "passeggiare" tra la gente e gli scaffali ?
    ...mah...
    non+autenticato
  • > Non mi risulta che Telecom sia una Società
    > di Mutuo Soccorso.....

    verissimo!!
    la comunicazione, sopratutto ad alta banda, ha dei costi e non fate finta di non saperlo


    > Io -sinceramente- sono più dell'idea che in
    > Italia siamo un popolo ancora troppo becero
    > e bottegaio per entrare nell'ottica della
    > rete....
    > ...ritorno al mio solito esempio: quanti
    > preferiscono andare al supermercato, anziché
    > fare la spesa on-line, solo per il gusto di
    > "passeggiare" tra la gente e gli scaffali ?
    > ...mah...


    l' ecommerce funziona solo per determinate merceologie (quelle hitec che sono merci standard e le cui info si reperiscono sulla stessa Internet)
    Riguardo la conenttività la DSL è un ottima opportunità su cui però forse si specula un po' troppo.
    Ad esempio poi come mai nessun operatore nazionale propone contratti family con banda ancor più limitata (a 128Kbps) e a minor costo???
    I motivi sono da ricercarsi in una politica fatta di estremo sfruttamento delle risorse strutturali esistenti, quindi ovvio che un accesso dsl economico, a bassa banda e connettività, risulterebbe un successo di sottoscrizioni e un insuccesso per la portata delle dorsaliche non conterrebbero l' aumento di flusso di dati.
    Non dimentichiamo inoltre che la nostrana dsl è ancor molto limitata rispetto alle sue reali capacità e per fortuna che è una tecnologia che in buona parte sfrutta l' esistente.
    Se avesse richiesto investimenti onerosi (tipo fibra) ce la saremo pure sognata la notte.
    Il problema che in Italia si è partiti tardi e i miglioramenti quindi, si vedranno molto tardi!

    l' unico neo rimane che è fuori da tale tecnologia per ragioni infrastrutturali ed è qui che bisogna premere l' accelleratore
    non+autenticato


  • >
    >
    > l' ecommerce funziona solo per determinate
    > merceologie (quelle hitec che sono merci
    > standard e le cui info si reperiscono sulla
    > stessa Internet)
    > Riguardo la conenttività la DSL è un ottima
    > opportunità su cui però forse si specula un
    > po' troppo.
    > Ad esempio poi come mai nessun operatore
    > nazionale propone contratti family con banda
    > ancor più limitata (a 128Kbps) e a minor
    > costo???
    > I motivi sono da ricercarsi in una politica
    > fatta di estremo sfruttamento delle risorse
    > strutturali esistenti, quindi ovvio che un
    > accesso dsl economico, a bassa banda e
    > connettività, risulterebbe un successo di
    > sottoscrizioni e un insuccesso per la
    > portata delle dorsaliche non conterrebbero
    > l' aumento di flusso di dati.
    > Non dimentichiamo inoltre che la nostrana
    > dsl è ancor molto limitata rispetto alle sue
    > reali capacità e per fortuna che è una
    > tecnologia che in buona parte sfrutta l'
    > esistente.
    > Se avesse richiesto investimenti onerosi
    > (tipo fibra) ce la saremo pure sognata la
    > notte.
    > Il problema che in Italia si è partiti tardi
    > e i miglioramenti quindi, si vedranno molto
    > tardi!
    >
    > l' unico neo rimane che è fuori da tale
    > tecnologia per ragioni infrastrutturali ed è
    > qui che bisogna premere l' accelleratore

    Sono perfettamente daccordo col suscritto ragionamento e a proposito di "famyly" vorrei quI' ricordare (magari a beneficio di chi non l'ha vessuto) che fu proprio quando la allora divisione radiomobile della SIP istituIì la tariffa famyly che il mercato dei cellulari comincio' a cresciere con quella rapidita' che ci ha reso proverbiali comi "il paese dei cheacchieroni" fino a raggiungere il BOOM commerciale di oggi.

    Se vi ricordate la tariffa family permetteva di chiamare tutti i telefoni nazionali a circa 190 lire al minuto dopo le 20.30 di sera e tutto il giorno nei festivi.

    Ora, perche' non fare una cosa simile anche nei collegamenti ADSL: permettendo, ad esempio una connettivita' a media velocita' e a prezzi scontati solamente in una fascia precisa della giornatacome ad esempio la sera quando e' piu' probabile che le comuni famiglie italiane rientrino in casa dal lavoro?

    Certo forse in questo modo verrebbe un po' meno quella vocazione di "olways on" che e' tipica dei collegamenti a banda larga e forse piu' di qualcuno storcerebbe il naso, ma certamente ne guadagnierebbe molto l'Italia in termini di sviluppo e diffusione dei servizi internet a larga banda che diventerebbero quindi accessibili anche a quelle famiglie che oggi non possono proprio permetterselo.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Manlio

    > Riguardo la conenttività la DSL è un ottima
    > opportunità su cui però forse si specula un
    > po' troppo.
    > Ad esempio poi come mai nessun operatore
    > nazionale propone contratti family con banda
    > ancor più limitata (a 128Kbps) e a minor
    > costo???

    E a che cavolo servirebbe visto che neanche metà delle città italiane sono coperte dall'ADSL?


    --
    T^
    non+autenticato


  • - Scritto da: The Maty

    > Io -sinceramente- sono più dell'idea che in
    > Italia siamo un popolo ancora troppo becero
    > e bottegaio per entrare nell'ottica della
    > rete....
    > ...ritorno al mio solito esempio: quanti
    > preferiscono andare al supermercato, anziché
    > fare la spesa on-line, solo per il gusto di
    > "passeggiare" tra la gente e gli scaffali ?

    Sinceramente preferisco rimanere becero e bottegaio, preferendo di stare insieme a degli esseri umani +tosto che a delle macchine, se non altro per fare la spesa... Il giorno in cui -obesi- cliccheremo x farci recapitare a casa qualsiasi oggetto esistente, beh, spero di non esserci...
    non+autenticato