A Bolzano l'open source irrompe a scuola

Roma - Lunedì gli alunni di Bolzano e provincia torneranno tra i banchi di scuola per il nuovo anno scolastico. Ad addolcire, almeno in parte, la fine delle vacanze ci penseranno i personal computer, che monteranno sistemi operativi nuovi di zecca. I sistemi che fino a giugno giravano su Windows, infatti, durante l'estate sono stati tutti sostituiti dalla distribuzione Debian Gnu/Linux, "pur mantenendo - spiega a Punto Informatico Paolo Lorenzi, ispettore della Sovrintendenza scolastica della provincia - un aspetto "amichevole" che ne faciliterà l'utilizzo da parte di tutti gli studenti, anche di coloro che hanno scarsa dimestichezza con il software libero".

Un lavoro che ha interessato tutti i 2.500 computer presenti nelle scuole in lingua italiana di Bolzano e che è stato finanziato con fondi della Sovrintendenza provinciale, del Fondo sociale europeo e del Centro di Formazione Professionale in lingua italiana Cts "Luigi Einaudi". La provincia bolzanina si conferma così tra le realtà scolastiche all'avanguardia in tema di tecnologie, con un rapporto di un pc per ogni cinque alunni, ben più del rapporto 1/15 che il ministero dell'Istruzione ha indicato come obiettivo per il 2007.

Le caratteristiche
Il software, denominato Fuss-Soledad (con l'acronimo Fuss che sta per Free Upgrade South Tyrol's School), è stato realizzato in modalità multilingue e dotato di funzionalità differenti a seconda della scuola (elementare, media, superiore) all'interno della quale si trova il computer. Per favorire il passaggio da Windows a Linux, i nuovi pc sono stati dotati di una grafica molto simile a quella a cui gli studenti erano abituati sino ad ora. Inoltre nelle prime settimane di scuola sono previsti, oltre a numerosi appuntamenti formativi per gli operatori scolastici, anche circa 40 "Installation Party" nelle diverse scuole e località della Provincia di Bolzano, con l'obiettivo di far conoscere a tutte i protagonisti del mondo della scuola, questa particolare versione di Gnu/Linux.
Le motivazioni della scelta
"A spingerci verso il software libero - spiega l'ispettore Lorenzi - non ci sono ragioni economiche legate ai costi delle licenze proprietarie. L'unica molla che ci ha spinto al cambiamento è stato un approccio per così dire filosofico che seguiamo nei processi di istruzione. Crediamo che le tecnologie abbiano un ruolo fondamentale nella costruzione dei saperi e poter contare su tecnologie non proprietarie consente di allargare le possibilità di crescita".

A tutti gli alunni (circa 20mila in totale) e gli insegnanti (oltre un migliaio) sarà distribuito un cd gratuito in modo da consentire agli utenti di ritrovare gratuitamente a casa lo stesso ambiente di lavoro e le stesse applicazioni utilizzate nei laboratori informatici delle scuole. "Invitiamo chiunque lo voglia - aggiunge Lorenzi - ad apportare modifiche migliorative del software. In cambio chiediamo solo di impegnarsi a condividere con tutti gli altri le innovazioni, per crescere assieme".

Software aperto a scuola
Quello di Bolzano è solo l'ultimo esempio di una serie di iniziative adottate nelle scuole italiane per promuovere l'innovazione attraverso software liberi da licenze. Nell'Istituto Polispecialistico di Napoli, ad esempio, dalla primavera è attivo un servizio contro la dispersione scolastica che poggia sul software Open Source "Dokeos", per la realizzazione di una piattaforma di e-learning. O come il progetto "Open Source a scuola", promosso dall'Istituto tecnico industriale John Kennedy di Pordenone, che consiste nell'utilizzo di applicativi basati su software non proprietario nell'ambito dei laboratori di elaborazione e trasmissione delle informazioni.

Luigi dell'Olio
358 Commenti alla Notizia A Bolzano l'open source irrompe a scuola
Ordina
  • se domani linux si diffondesse e con lui la sua filosofia cosa succederebbe. sicuramente i giovani cresciuti con questa idea del tutto gratis maturerebbero tendenze comunsite o anarcoidi con conseguente nascita di gruppi armati. quindi è inevitabile che l' open source porterà l' italia e il mondo sull' orlo di una guerra civile che magari qualche giornalista chiamerà "gli anni di silicio". quindi boicottatare linux è un dovere di qualsiasi persona che tenga a Dio, Patria e Famiglia.
    non+autenticato
  • Questo commendo non sarebbe neppure degno di risposta tanto è stupido. E' evidende l'ignoranza che trapela da tale commento e quindi sarebbe oppurtono che certe persone si documentessero prima di parlare a sproposito. Legare l'open source al fatto che il software sia gratis è sbagliato (errato) ...l'open source non è sinonimo di gratis!!! poi di legare linux al comunismo non sta ne in cielo ne in terra!!! Se tale commento fosse una provocazione (e credo che sia proprio così visto il numero di scemenza scritte) allora ci stà in caso contrario sarebbe la conferma della mediocrità e ignoranza dell'utente medio che fa uso del pc
    non+autenticato
  • si si lasciate che si diffonda. una volta diffuso il buon linus renderà tutto proprietario e nascerà il nuovo bill gates. la cosa bella che però bill almeno gli stipendi li paga qui invece i poveri gonzi avranno creato un moniopolista gratis. quanti scemi ci sono al mondoIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > si si lasciate che si diffonda. una volta diffuso
    > il buon linus renderà tutto proprietario e
    > nascerà il nuovo bill gates. la cosa bella che
    > però bill almeno gli stipendi li paga qui invece
    > i poveri gonzi avranno creato un moniopolista
    > gratis. quanti scemi ci sono al mondoIn lacrimeIn lacrimeIn lacrime

    fai una cosa:leggiti le licenze prima di parlare e in ognicaso
    OPENSOURCE =! GRATIS
    non+autenticato
  • se te che non capisci una mazza. il simpatico linus diventerà il padrone del mondo e distruggerà tutte le software house del pianeta. bill gates al confontro è stato un filantropo
    non+autenticato
  • ma dove volete andare che la gente il pinguiono non lo vuole neache gratis.:D:D:D
    non+autenticato
  • Mi sembra tanto il ragionamento di BankItalia per sulle scalate estere fatte a banche italiane.
    Così continuiamo a tenerci in nostro sistema bancario del cazzo e addio evoluzione e vantaggi per gli utenti!
    Ma allora, visto che non abbiamo hw vendor in Italia dobbiamo rinunciare ai componenti provendienti dall'estero e tornare alle macchine da scrivere Olivetti??
    Questa assurda motivazione per la quale con Linux i soldi rimangono in Italia mi sembra una stronzata.
    Ma qualcuno lo sa che per ogni dollaro fatturato da MS in Italia c'è un partner o un vendor locale che ne fattura 8??
    non+autenticato
  • vorrei vedere l' azienda dove lavori fatta a pezzi dai cinesi e tu in mezzo ad una strada. purtroppo mi sa che tu sei il classico dipendente statale che fa il finocchio col culo delgi altri:@
    non+autenticato
  • Tutte le strutture pubbliche dovrebbero obbligatoriamente adottare esclusivamente prodotti costruiti su standard aperti e condivisi, altro che storie.
    Badate bene, non necessariamente Linux, ma prodotti con tali caratteristiche. Questo è il principio di fondo che molti non vogliono capire, a partire da quelli che parlano di "imposizioni politiche" e "linari insistenti". Poi il privato sceglie quello che vuole, anche di legarsi mani e piedi a prodotti ed aziende che utilizzano formati chiusi e proprietari. Scelta comunque infelice, ma in quel caso legittima.
  • >prodotti costruiti su standard aperti e condivisi

    infatti nei paesi civili sono gia pronte norme di legge
    per impedire che la comunicazione entro la pa e tra
    pa e cittadino venga gestita tramite formati proprietari
    nella fattispecie di excel e doc (norvegia a partire dal
    2006, poi di seguito altri), come consigliato dall'Unione Europea (xml oasis)

    >non necessariamente Linux

    ovvio, l'importante è poter comunicare in modo aperto
    a prescindere dalla marca dello strumento che si usa,
    secondo standard di interoperabilità

    hai letto la notizia vergognosa e spaventosa dei
    sopravissuti di new orleans che si rivolgevano in
    rete all'ufficio federale dedicato (FEMA), ma non
    riuscivano a collegarsi perchè era possibile solo
    con IE 6 e javascript abilitato ? Ne mac, ne linux,
    ne ff. Uno scandalo pazzesco ! In UE NON VOGLIAMO QUESTO !!

    >sceglie quello che vuole, anche di legarsi mani e >piedi a prodotti ed aziende che utilizzano formati >chiusi e proprietari

    quoto

    ciao

  • avresti ragione solo che questo può creare problemi. Esempio:
    linux, aperto, gratis perfetto. Mettiamoli nei comuni (obbligo).
    Fatti: porti problemi alle aziende che devono migrare (e non per vantaggi tecnici ma perchè il governo ha deciso così) e ai privati che giustamente portano avanti un prodotto. Ti faccio un esempio: mi invento un formato per i documenti di testo che è uno spettacolo: occupa 1 decimo, è velocissimo e tiene la formattazione perfetta. Fantastico, lo metto sul mercato e lo vendo dopo 2 anni di sviluppo a pane e acqua. Una legge del genere mi ammazza, perderò i vantaggi di aver creato questo formato. Non sottovalutare i vantaggi dei formati proprietari, per l'economia è importante. Quindi il problema è meno facile da risolvere di quanto credi. Ora tu dici: sono soldi che vanno all'estero. Se la microsoft fosse italiana il governo ragionerebbe così? Non si può fare sempre i propri comodi. Le regole dovrebbero valere per tutti e microsoft mi pare gli stanno dando troppo addosso lasciando impuniti molti altri
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > avresti ragione solo che questo può creare
    > problemi. Esempio:
    > linux, aperto, gratis perfetto. Mettiamoli nei
    > comuni (obbligo).
    > Fatti: porti problemi alle aziende che devono
    > migrare (e non per vantaggi tecnici ma perchè il
    > governo ha deciso così) e ai privati che
    > giustamente portano avanti un prodotto.

    E' ovvio che non sarebbe indolore, ma va fatto. I vantaggi sarebbero poi a lunga gittata. Il problema c'è: il pubblico è ostaggio di soggetti che usano formati proprietari (Microsoft od altri, non è una crociata anti-MS). Prima si rimedia meglio è. Più si va avanti è più sarà complicato (e costoso).

    >Ti faccio
    > un esempio: mi invento un formato per i documenti
    > di testo che è uno spettacolo: occupa 1 decimo, è
    > velocissimo e tiene la formattazione perfetta.
    > Fantastico, lo metto sul mercato e lo vendo dopo
    > 2 anni di sviluppo a pane e acqua. Una legge del
    > genere mi ammazza, perderò i vantaggi di aver
    > creato questo formato. Non sottovalutare i
    > vantaggi dei formati proprietari, per l'economia
    > è importante.

    Perche? Se il tuo prodotto è valido può attirare l'attenzione di molte aziende private. E' il pubblico che deve essere svincolato, i privati devono essere liberi di rivolgersi a te, se hai una soluzione adatta alle loro esigenze.

    > Quindi il problema è meno facile da
    > risolvere di quanto credi. Ora tu dici: sono
    > soldi che vanno all'estero.

    Non l'ho detto, non è questo il punto. Almeno secondo me.

    > Se la microsoft fosse
    > italiana il governo ragionerebbe così? Non si può
    > fare sempre i propri comodi. Le regole dovrebbero
    > valere per tutti e microsoft mi pare gli stanno
    > dando troppo addosso lasciando impuniti molti
    > altri

    Certo, le regole devono essere uguali per MS e per gli altri, ovvio. Ti ripeto che non si tratta di una crociata contro una singola azienda, si tratta di applicare un principio generale: l'indipendenza delle strutture pubbliche da un singolo fornitore e da formati chiusi e proprietari. Perchè si deve preservare nel tempo lo status-quo?
  • > Perche? Se il tuo prodotto è valido può attirare
    > l'attenzione di molte aziende private. E' il
    > pubblico che deve essere svincolato, i privati
    > devono essere liberi di rivolgersi a te, se hai
    > una soluzione adatta alle loro esigenze.
    chi userà però il mio formato se le istituzioni devono usarne altri? Non riuscirà ad imporre. Flash ad esempio, non mi pare sia aperto, non conosco altri strumenti e se macromedia vende il suo kit è proprio per il flash.

    > Certo, le regole devono essere uguali per MS e
    > per gli altri, ovvio. Ti ripeto che non si tratta
    > di una crociata contro una singola azienda, si
    > tratta di applicare un principio generale:
    > l'indipendenza delle strutture pubbliche da un
    > singolo fornitore e da formati chiusi e
    > proprietari. Perchè si deve preservare nel tempo
    > lo status-quo?
    è un problema da risolvere. Così facendo si danneggia un settore chiave dell'informatica, per chi ci lavora è un problema. Dall'altra però il formato dovrebbe essere libero. La cosa non è tanto immediata da risolvere come qui su punto vorrebbero (tipo quel tizio che dice winzozz)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Perche? Se il tuo prodotto è valido può attirare
    > > l'attenzione di molte aziende private. E' il
    > > pubblico che deve essere svincolato, i privati
    > > devono essere liberi di rivolgersi a te, se hai
    > > una soluzione adatta alle loro esigenze.
    > chi userà però il mio formato se le istituzioni
    > devono usarne altri? Non riuscirà ad imporre.

    Dipende dal contesto. Sicuramente non potrai aspirare ai numeri di MS Word o simili. Però potresti, è il primo esempio che mi viene in mente, creare un prodotto eccellente per trattare determinati dati, salvandoli poi in un formato aperto. Le possibilità e le opportunità non verranno a mancare come conseguenza dell'adozione di formati aperti nel pubblico.

    > Flash ad esempio, non mi pare sia aperto, non
    > conosco altri strumenti e se macromedia vende il
    > suo kit è proprio per il flash.

    E probabilmente continuerebbe ad avere grandi numeri. Però su un sito istituzionale l'utente non può trovare documenti ufficiali solo in .doc. E' una prepotenza ed una assurdità.

    > > Certo, le regole devono essere uguali per MS e
    > > per gli altri, ovvio. Ti ripeto che non si
    > tratta
    > > di una crociata contro una singola azienda, si
    > > tratta di applicare un principio generale:
    > > l'indipendenza delle strutture pubbliche da un
    > > singolo fornitore e da formati chiusi e
    > > proprietari. Perchè si deve preservare nel tempo
    > > lo status-quo?
    > è un problema da risolvere. Così facendo si
    > danneggia un settore chiave dell'informatica, per
    > chi ci lavora è un problema. Dall'altra però il
    > formato dovrebbe essere libero. La cosa non è
    > tanto immediata da risolvere come qui su punto
    > vorrebbero (tipo quel tizio che dice winzozz)

    Concordo sul fatto che non sarebbe un passaggio indolore. Ma andando avanti sarà sempre peggio.

  • - Scritto da: Anonimo

    > chi userà però il mio formato se le istituzioni
    > devono usarne altri? Non riuscirà ad imporre.

    Ma il tuo formato è aperto?

    Perchè se non ci sono altre aziende che possono produrre software in grado di aprire o registrare il tuo formato, tu ritroverai facilmente sia la P.A. che altre aziende o privati in pugno. Potrai fare il bello e il cattivo tempo e questi dovranno venire da te per avre il lettore/creatore di documenti...

    E se te dopo qualche periodo fallisci?
    O se ti vengono strani grilli per la testa e decidi di aumentare i prezzi?

    E' proprio questo che si vuole evitare, che P.A. e utenti siano nelle mani e debbano seguire le imposizioni di una sola azienda.

    Apri il tuo formato e vedrai che sarà adottabile dalla P.A. ma a quel punto te la dovrai vedere anche con chi sarà in grado di fare software migliori o più economici dei tuoi.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > avresti ragione solo che questo può creare
    > problemi. Esempio:
    > linux, aperto, gratis perfetto. Mettiamoli nei
    > comuni (obbligo).
    > Fatti: porti problemi alle aziende che devono
    > migrare (e non per vantaggi tecnici ma perchè il
    > governo ha deciso così) e ai privati che
    > giustamente portano avanti un prodotto. Ti faccio
    > un esempio: mi invento un formato per i documenti
    > di testo che è uno spettacolo: occupa 1 decimo, è
    > velocissimo e tiene la formattazione perfetta.
    > Fantastico, lo metto sul mercato e lo vendo dopo
    > 2 anni di sviluppo a pane e acqua. Una legge del
    > genere mi ammazza, perderò i vantaggi di aver
    > creato questo formato. Non sottovalutare i
    > vantaggi dei formati proprietari, per l'economia

    Prova allora a scrivere il TrollOffice con il suo strafico formato proprietario e soffiare il mercato a MSOffice... e vediamo quale è il tuo diritto all'imprenditoria. E magari evita di far confusione fra sorgenti aperti e formati aperti...

    Se tu scrivi un programma è un tuo diritto proteggerlo chiudendone i sorgenti (ma attenzione, non è affatto tuo diritto criticare chi fa scelte diverse), ma se io scrivo un documento è mio diritto sapere come viene scritto anche per avere la certezza di poterlo sempre leggere in futuro, anche senza il programma che lo ha generato. E' vero che un privato non si può permettere di pagare un programmatore che scriva un convertitore per poter riprendere un formato obsoleto, ma un'amministrazione pubblica si. Non capisco perchè l'amministrazione pubblica per accedere ai suoi documenti debba dipendere dalle scelte (e dai possibili ricatti) di un'azienda privata (per di più straniera), e non capisco perchè debba essere criticata se decide di levarsi da questa situazione. Il diritto all'imprenditoria come vedi non c'entra un fico secco, visto che viene comunque mantenuto (anzi semmai viene ulteriormente esteso), ma se anche venisse limitato lo sarebbe in nome di un altro diritto, quello alla proprietà del proprio lavoro intellettuale (i documenti che scrivo io sono miei e non di Microsoft), e del bene comune (le amministrazioni pubbliche non possono legarsi mani e piedi ad un'azienda privata straniera in regime di monopolio).

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > avresti ragione solo che questo può creare
    > > problemi. Esempio:
    > > linux, aperto, gratis perfetto. Mettiamoli nei
    > > comuni (obbligo).
    > > Fatti: porti problemi alle aziende che devono
    > > migrare (e non per vantaggi tecnici ma perchè il
    > > governo ha deciso così) e ai privati che
    > > giustamente portano avanti un prodotto. Ti
    > faccio
    > > un esempio: mi invento un formato per i
    > documenti
    > > di testo che è uno spettacolo: occupa 1 decimo,
    > è
    > > velocissimo e tiene la formattazione perfetta.
    > > Fantastico, lo metto sul mercato e lo vendo dopo
    > > 2 anni di sviluppo a pane e acqua. Una legge del
    > > genere mi ammazza, perderò i vantaggi di aver
    > > creato questo formato. Non sottovalutare i
    > > vantaggi dei formati proprietari, per l'economia
    >
    > Prova allora a scrivere il TrollOffice con il suo
    > strafico formato proprietario e soffiare il
    > mercato a MSOffice... e vediamo quale è il tuo
    > diritto all'imprenditoria.

    pdf ti dice niente?
    parliamo piuttosto del suo diritto a esprimere la propria opinione senza essere insultato...

    > E magari evita di far
    > confusione fra sorgenti aperti e formati
    > aperti...
    >
    > Se tu scrivi un programma è un tuo diritto
    > proteggerlo chiudendone i sorgenti

    certo infatti si diceva esattamente la stessa cosa per i server multiplayer di wow....coerenza questa sconosciuta

    > (ma
    > attenzione, non è affatto tuo diritto criticare
    > chi fa scelte diverse),

    certo che è un suo diritto!
    e dovresti pure essere contento...anche grazie alle critiche si cresce e matura....evidentemente tu parli di dogmi: quelle cose così in moda tra i sostenitori oss

    > ma se io scrivo un
    > documento è mio diritto sapere come viene scritto

    ma facci il piacere
    il 95% della popolazione terrestre quando usa un sw vuole solo che il sw sia adatto al compito da svolgere.
    sapere quali formati usa o vedere il codice per l'utente finale è inutile!
    se poi non ti sta bene basta che scegli formati aperti...
    ....attenzione però ho detto scegli non imponi a tutti la tua scelta.
    la scelta sarebbe di carattere ideologico e non tecnico s eperò è una tua scelte individuale affari tuoi...quando invece viene imposta alla collettività con agravio considerevole delle spese (spreco di soldi che si potevano usare per altre cose invece di fare gli 'alternativi'); scegliendo un formato a bassa diffusione con applicati che non supportano il formato più diffuso e giustificando; senza nessun vantaggio in temini di funzionalità ma giustificando il tutto in base a ideologie spicce allora non solo è un mio diritto criticare ma è anche un mio diritto andare su tutte le furie.

    > anche per avere la certezza di poterlo sempre
    > leggere in futuro,

    la fantascienza lasciala ai registi hollywoodiani.
    il formato doc lo leggevi anni fa come lo leggi adesso
    e lo leggerai anche in futuro visto che ms non ha voglia di perdere utenti per seguire le idee complottistiche che partorite

    > anche senza il programma che
    > lo ha generato.

    affari tuoi le tue ideologie...solo non sperperare i soldi dei cittadini

    > E' vero che un privato non si può
    > permettere di pagare un programmatore che scriva
    > un convertitore per poter riprendere un formato
    > obsoleto, ma un'amministrazione pubblica si.

    come buttare soldi..


    > Non
    > capisco perchè l'amministrazione pubblica per
    > accedere ai suoi documenti debba dipendere dalle
    > scelte (e dai possibili ricatti

    ma quali ricatti?
    sveglia!!!

    >) di un'azienda
    > privata

    comunismo?

    > (per di più straniera

    xenofobia?

    >), e non capisco
    > perchè debba essere criticata se decide di
    > levarsi da questa situazione.

    perchè per farlo butta i soldi dei cittadini.
    soldi che invece era molto meglio usare per altro che non per una migrazione a linux e ooffice solo perchè va di moda o per farsi pubblicità sotto elezioni....che ne dici se invece di buttarli in cretinate qui soldi si usano per la sanità?
    ma si che ci frega se una vecchia schiatta in attesa di fare un elettrocardiogramma tanto poi lo stato di morte lo scriviamo in un formato apertoA bocca storta
    e se invece di dare un cd di debian che chiunque può procurarsi se lo desidera davano invece i libri di testo o altro materiale?
    e se invece di pagare i docenti per frequentare corsi di formazione in 'prodotti alternativi' usavano qui soldi per altre strutture?
    insomma l'ideologia può anche essere discutibile ma qui si cade nella cecità fanatica della relione.

    > Il diritto
    > all'imprenditoria come vedi non c'entra un fico
    > secco, visto che viene comunque mantenuto (anzi
    > semmai viene ulteriormente esteso), ma se anche
    > venisse limitato lo sarebbe in nome di un altro
    > diritto, quello alla proprietà del proprio lavoro
    > intellettuale (i documenti che scrivo io sono
    > miei e non di Microsoft

    infatti ms neanche sa che li stai scrivendo
    mamma mia che minestrone di superficialità che traspare

    > ), e del bene comune

    si come no...il bene supremo ...
    piuttosto il male della comunità visto che si buttano soldi

    >(le
    > amministrazioni pubbliche non possono legarsi
    > mani e piedi ad un'azienda privata straniera in
    > regime di monopolio).

    1) nessuno lega niente a nessuno: troppi dispacci nei lug mi sa;
    2) qualcosa contro la proprietà privata? dal comunismo ci siamo vaccinati per fortuna (lo diceva anche il papa).
    le amministrazioni dipendono in tantissimi settori da aziende private.
    la storia ci ha insegnato avere solo aziende statali e dannoso in tutte le sue forme da quella più estrema del comunismo russo a quella sperperone degli ex-enti stati ora privatizzati o in via di privatizzazione
    3) xenofobia?ostruzionismo? speriamo che l'america si mette a coltivare pomodori e produrre pasta così non manda più soldi all'estero.
    smettila!!
    spendere 10 in america è meglio che sperperare 200 in italia specie se i 90 in più escono dalle tasse.

    >
    non+autenticato
  • ..
    > > Prova allora a scrivere il TrollOffice con il
    > suo
    > > strafico formato proprietario e soffiare il
    > > mercato a MSOffice... e vediamo quale è il tuo
    > > diritto all'imprenditoria.
    >
    > pdf ti dice niente?

    Mi dice che non è lo strafico formato proprietario di cui parlava. Provaci di nuovo.

    > parliamo piuttosto del suo diritto a esprimere la
    > propria opinione senza essere insultato...

    E dove lo avrei insultato ?

    > > E magari evita di far
    > > confusione fra sorgenti aperti e formati
    > > aperti...
    > >
    > > Se tu scrivi un programma è un tuo diritto
    > > proteggerlo chiudendone i sorgenti

    Se tu rispondi ad un post dovrebbe essere tuo dovere averlo letto, e magari anche capito, prima.


    > > (ma
    > > attenzione, non è affatto tuo diritto criticare
    > > chi fa scelte diverse),
    >
    > certo che è un suo diritto!

    Ok. Questa te la passo. Mi sono espresso male. Intendevo dire che non è un diritto pensare di vietare scelte diverse. Non è una critica diretta a lui, ma è un discorso generale verso tutti quelli che dicono che le amministrazioni pubbliche non dovrebbero ricorrere all'open source perchè così si danneggerebbe, secondo loro, il libero mercato.

    > tu parli di dogmi: quelle cose così in moda tra i
    > sostenitori oss

    Mi sembra invece che un dogma sia quello che tu hai appena espresso...

    > > ma se io scrivo un
    > > documento è mio diritto sapere come viene
    > scritto
    >
    > ma facci il piacere
    > il 95% della popolazione terrestre quando usa un
    > sw vuole solo che il sw sia adatto al compito da
    > svolgere.

    Il fatto che il 95% della gente decide di rinunciare ai propri diritti perchè, in quel momento, non gli servono non vuol dire che i diritti esistano. Ad esempio le donne hanno il diritto di partorire in ospedale e non riconoscere il figlio, ma questo non vuol dire che tutte le donne lo facciano. Evidentemente alcuni utenti, fra i quali anche alcune amministrazioni pubbliche, hanno deciso di rientrare nel restante 5%. Quindi come vedi il piacere non te lo faccio...

    > se poi non ti sta bene basta che scegli formati
    > aperti...

    ?

    Ma fino ad ora abbiamo di pizza&fichi o cosa ? Ma lo leggi un post prima di rispondere ?

    > affari tuoi...quando invece viene imposta alla
    > collettività con agravio considerevole delle
    > spese (spreco di soldi che si potevano usare per
    > altre cose invece di fare gli 'alternativi');

    Opinione del tutto personale la tua... evidentemente se un'amministrazione pubblica decide diversamente è perchè si sarà fatta i suoi calcoli.

    > il formato doc lo leggevi anni fa come lo leggi
    > adesso

    Si, perchè secondo te il formato doc è rimasto lo stesso in tutti questi anni... L'unica cosa che è rimasta uguale è l'estensione, e non è affatto detto che Office XP apra un documento scritto con Word 1.

    > e lo leggerai anche in futuro visto che ms non ha
    > voglia di perdere utenti per seguire le idee
    > complottistiche che partorite

    Ammesso che nel frattempo non fallisca o che non decida di 'ricattare' qualche amministrazione pubblica.

    Tralascio poi di commentare i vomitevoli triti e ritriti discorsi sulle idee complottiste e ti faccio notare che proprio oggi sull'Ansa puoi leggere questa notizia:

    http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/mondo/news...

    Evidentemente a certi livelli è d'obbligo essere un po' paranoici e prendere in considerazione anche ipotesi remote.

    > > anche senza il programma che
    > > lo ha generato
    >
    > affari tuoi le tue ideologie...solo non
    > sperperare i soldi dei cittadini

    Opinioni del tutto personali.

    Ad ogni modo io sto parlando di fatti e invece tu ti limiti a ripetere come un pappagallo una serie di luoghi comuni. Evidentemente sei tu che ti basi su delle ideologie e non io.

    > > Non
    > > capisco perchè l'amministrazione pubblica per
    > > accedere ai suoi documenti debba dipendere dalle
    > > scelte (e dai possibili ricatti
    >
    > ma quali ricatti?
    > sveglia!!!

    Quali ricatti ?

    MS che fa ricatti ?

    Non si è mai visto... vero ?

    GUARDA CHE E' STATA PROCESSATA E CONDANNATA NEGLI STESSI USA !


    SVEGLIATI TU !


    E comunque in generale un'amministrazione pubblica deve prendere in considerazione non solo i fatti già avvenuti, e neppure solo quelli probabili, ma anche quelli improbabili ma comunque possibili.



    > >) di un'azienda
    > > privata
    >
    > comunismo?

    Ma piantala ! Levati i paraocchi e vedi di ragionare con la tua testa, ammesso che ne abbia una e che serva a qualche cosa in più che a reggere la forfora.

    Ah, per tua informazione sono di destra.


    > > (per di più straniera
    >
    > xenofobia?

    No. Figurati. Però un soggetto italiano se viola una legge può essere condannato da un tribunale italiano. Un soggetto straniero no. Così come un soggetto italiano se dovesse fallire potrebbe essere rilevato dallo Stato in modo che quest'ultimo possa continuare ad utilizzarne le tecnologie. Lo stesso non si può dire per un soggetto straniero.

    > >), e non capisco
    > > perchè debba essere criticata se decide di
    > > levarsi da questa situazione.
    >
    > perchè per farlo butta i soldi dei cittadini.

    Ovviamente continua ad essere una tua opinione. Un'altra opinione potrebbe essere che spendere 500? per una suite Office quando serve solo per scrivere una letterina è un po' troppo. Ma questo dipende anche dal fatto che qualcuno ha deciso che se devi scrivere una letterina non puoi solo acquistare un wordprocessor, ma devi anche aquistare un foglio elettronico, un database, un software per presentazioni e quant'altro. Salvo poi doverli rispendere dopo un paio di anni perchè è uscita la versione nuova che quasi identica alla precedente ma che, guarda caso, sfrutta un formato diverso.

    > soldi che invece era molto meglio usare per altro
    > che non per una migrazione a linux e ooffice
    > solo perchè va di moda o per farsi pubblicità
    > sotto elezioni....che ne dici se invece di
    > buttarli in cretinate qui soldi si usano per la
    > sanità?

    500? a botta e di soldi se ne risparmierebbero parecchi.

    > ma qui si cade nella cecità fanatica della
    > relione.

    La religione è credere ciecamente ai 'gets the facts' di MS...

    > > intellettuale (i documenti che scrivo io sono
    > > miei e non di Microsoft
    >
    > infatti ms neanche sa che li stai scrivendo
    > mamma mia che minestrone di superficialità che
    > traspare

    Dai tuoi discorsi certamente, visto che non capisci quello che leggi ma pensi di poterti permettere di offendere il prossimo.

    Evito di commentare il resto, visto che tanto non c'è nulla di meglio e di diverso di ciò che hai scritto in precedenza...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Dai tuoi discorsi certamente, visto che non
    > capisci quello che leggi ma pensi di poterti
    > permettere di offendere il prossimo.
    >
    > Evito di commentare il resto, visto che tanto non
    > c'è nulla di meglio e di diverso di ciò che hai
    > scritto in precedenza...
    >

    Attenzione quel tizio li è un noto astroturfer...

    I suoi discorsi sono improntati a distogliere l'attenzione da quelli che sono i difetti dei prodotti M$ e l'oppressività del suo monopolio.

    Dice che i soldi andrebbero spesi meglio che per la migrazione a Linux, e intanto si continua ad essere una rendita certa per quell'azienda.

    E' abbastanza furbo e preparato, molto probabilmente è un commerciale.

    __
    Mr. Mechano
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