Pedoporno, usava un netpoint per diffonderlo

Arrestato in flagranza mentre in un internet café utilizzava eMule per diffondere in rete quantità di materiali di pornografia infantile. Perquisizione e sequestro nel suo appartamento

Bologna - Ha 31 anni l'utente che nelle scorse ore è stato arrestato dalla Polizia Postale di Bologna mentre era connesso ad Internet in un net café della città emiliana: utilizzando eMule, la celebre piattaforma di file sharing, aveva posto in condivisione grandi quantità di filmati e fotografie a contenuto pedopornografico.

Il caso solleva attenzione perché è la prima volta che un'operazione del genere viene compiuta in un luogo pubblico per l'accesso ad internet: l'arresto sarebbe legato all'attivazione di nuovi controlli sulle decine di netpoint di Bologna in relazione al varo delle nuove normative antiterrorismo.

Gli inquirenti hanno spiegato che il caso è eccezionale "poiché normalmente attività di questo genere vengono svolte da computer domestici o dal posto di lavoro".
Subito dopo l'arresto, gli agenti hanno provveduto a perquisire la casa dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati precedenti, e vi hanno trovato supporti, come chiavette USB, ricolmi di immagini e video a contenuto pedopornografico.

"La pericolosità di questo tipo di condotte - ha sottolineato la Polizia Postale - è che avvengono tramite programmi che sono usati soprattutto da giovani per scambiarsi musica e film e quindi hanno una capacità di diffusione altissima".
TAG: pedoporno
26 Commenti alla Notizia Pedoporno, usava un netpoint per diffonderlo
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  • AAAAAhhhhh l'uomo era già noto alle Forze dell' Ordine per reati precedenti : non mi torna un cosa ! Deluso
    Per quali reati precedenti ? Newbie, inesperto
    Perchè sembra proprio una notizia costruita ad hoc per gettar discredito sul file-sharing e sul far vedere che se si è controllati si è più sicuri ! Indiavolato Arrabbiato Arrabbiato
    non+autenticato
  • allra rete e dal cybercaffe' condividi tutto quello che voi.

    Per quanti criticano la qualita' degli Internet point vorrei dire che ne' ho visti di super-tecnologici chiudere dall'oggi al domani mentre quelli ricavati insieme ad un'altra attivita' in un sottoscala con tanto di sveglia a lancette e tichettio sopra il monitor, non chiudono maiDeluso
    non+autenticato
  • Mettere in condivisione dei files significa inserirli sull' hard disk del computer, o quanto meno collegare un HD esterno ad una presa USB del PC.
    Che io sappia normalmente i clienti degli internet cafè hanno mouse,tastiera, monitor a portata di mano, mentre i computers in genere sono celati, spostati e comunque non accessibili.
    Ancora più spesso i PC di questi locali non danno accesso al proprio HD, per cui ci si limita alla pura navigazione.
    Come ha fatto costui a mettere in share dei files? chissà.
    Avrà trovato il più scalcinato InternetCafè di tutta Europa!

    Molto più verosilmente trattasi di una bufala. Ma -qui prodest?-
    Spero cmq sia vera: un pedoba$tardo in meno in libertà.
  • di Internet Cafè scalcinati in giro ce ne sono a bizzeffe:
    se vai in sardegna ti capita il negozio di vasi che per arrotondare piazza un portatile in mezzo alla mercanzia con uno sgabello e ti fa pagare 1?/15minuti.

    Leggendo la notizia battuta dall'ANSA (andatela a leggere che vi sbellicate, tanto è ignorante in materia informatica chi l'ha scritta) si scopre che quasi sicuramente si trattava di uno di quei call-center internazionali (era gestito mi pare da un libanese)
    che di certo non stanno lì a badare alla forma nè alla sicurezza del pc.


    non+autenticato
  • Guarda che è "cui prodest", non "qui prodest"
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABNormal
    > Molto più verosilmente trattasi di una bufala. Ma
    > -qui prodest?-
    > Spero cmq sia vera: un pedoba$tardo in meno in
    > libertà.

    a che pro? beh, è una buona pubblicità per il decreto sulla sicurezza
    la sorveglianza oltre a combattere il terrorismo può fermare criminali come quello di cui si parla nell'articolo

    io più che dei terroristi ho paura per pedofili e gentaglia del genere quando si parla di anonimato sul web. controllare l'identità di chi si connette da un posto pubblico non è una cosa tanto stupida, proprio per questo motivo. anche se si sta passando da un eccesso a un altro
  • Un mio amico a Roma ci si è scaricato tutto il Romset del N64 da un internet point.

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
  • Io non sono sicuro al 100% della realtà di tale notizia, mi viene da pensare che sia stata creata "ad-hoc" tanto per giustificare che schedare i clienti degli internet cafè sia cosa buona e giusta e che sebbene con queste contromisure non becchino neanche un terrorista, qualcosa di buono comunque lo fanno.
    Mi sembra molto strano che qualcuno si metta a trasmettere questa gran quantità di materiale attraverso un internet point.
    Sembra strano poichè credo che una persona dotata di un minimo di intelligenza non ponga in condivisione materiale compromettente attraverso una postazione internet, per accedere alla quale è necessario identificarsi con i propri veri documenti e che magari, come recita la notizia, rimanga pure lì ad aspettare che qualcun'altro inizi a scaricare od altro, giusto per farsi pizzicare dal pulotto di turno...
    Mah rimango molto scettico su queste notizie, come su molte altre, ma d'altronde si sa che tutto va bene per "indorare la pillola" del controllo coatto ed indiscriminato delle masse.
    Saluti
    non+autenticato
  • Veramente questo tale è finito in galera........Se è inventata, hanno inventato anche la richiesta di un avvocato!


    - Scritto da: Anonimo
    > Io non sono sicuro al 100% della realtà di tale
    > notizia, mi viene da pensare che sia stata creata
    > "ad-hoc" tanto per giustificare che schedare i
    > clienti degli internet cafè sia cosa buona e
    > giusta e che sebbene con queste contromisure non
    > becchino neanche un terrorista, qualcosa di buono
    > comunque lo fanno.
    > Mi sembra molto strano che qualcuno si metta a
    > trasmettere questa gran quantità di materiale
    > attraverso un internet point.
    > Sembra strano poichè credo che una persona dotata
    > di un minimo di intelligenza non ponga in
    > condivisione materiale compromettente attraverso
    > una postazione internet, per accedere alla quale
    > è necessario identificarsi con i propri veri
    > documenti e che magari, come recita la notizia,
    > rimanga pure lì ad aspettare che qualcun'altro
    > inizi a scaricare od altro, giusto per farsi
    > pizzicare dal pulotto di turno...
    > Mah rimango molto scettico su queste notizie,
    > come su molte altre, ma d'altronde si sa che
    > tutto va bene per "indorare la pillola" del
    > controllo coatto ed indiscriminato delle masse.
    > Saluti
  • lo hai visto tu che è finito in galera?

    io concordo con l'autore del topic, tra l'altro non vedo il senso, andare a pagare fior di euri l'ora da un internet point per dare a qualcuno la possibilità di scaricare ste cose..ma se faceva dei cd e li regalava per strada non faceva prima? mah
    poi se è davvero un pedofilo ed è stato preso tanto meglio intendiamoci, ma mi puzza la cosa

    - Scritto da: Sirio63
    > Veramente questo tale è finito in
    > galera........Se è inventata, hanno inventato
    > anche la richiesta di un avvocato!
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Io non sono sicuro al 100% della realtà di tale
    > > notizia, mi viene da pensare che sia stata
    > creata
    > > "ad-hoc" tanto per giustificare che schedare i
    > > clienti degli internet cafè sia cosa buona e
    > > giusta e che sebbene con queste contromisure non
    > > becchino neanche un terrorista, qualcosa di
    > buono
    > > comunque lo fanno.
    > > Mi sembra molto strano che qualcuno si metta a
    > > trasmettere questa gran quantità di materiale
    > > attraverso un internet point.
    > > Sembra strano poichè credo che una persona
    > dotata
    > > di un minimo di intelligenza non ponga in
    > > condivisione materiale compromettente attraverso
    > > una postazione internet, per accedere alla quale
    > > è necessario identificarsi con i propri veri
    > > documenti e che magari, come recita la notizia,
    > > rimanga pure lì ad aspettare che qualcun'altro
    > > inizi a scaricare od altro, giusto per farsi
    > > pizzicare dal pulotto di turno...
    > > Mah rimango molto scettico su queste notizie,
    > > come su molte altre, ma d'altronde si sa che
    > > tutto va bene per "indorare la pillola" del
    > > controllo coatto ed indiscriminato delle masse.
    > > Saluti
    non+autenticato
  • Pure a me puzza....

    Secondo me tra una notizia e l'altra come queste ci stanno infilando un bèl paletto nel c..o
    non+autenticato
  • Ma cosa vi puzza....
    a me sembra che siate tutti un po' paranoici,
    trovate complotti anche dove c'è una banale notizia
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma cosa vi puzza....
    > a me sembra che siate tutti un po' paranoici,
    > trovate complotti anche dove c'è una banale
    > notizia

    No, puzza di notizia falsa sul serio.
    O era amico del titolare e non pagava un cacchio oppure puzza di notizia falsa.
    Tecnicamente è la cosa più stupida che si possa fare.
    A bocca storta
    non+autenticato
  • In effetti i casi sono due:
    1) non c'é limite all'idiozia umana (che nel caso di specie potrebbe fondersi alla perversione umana);
    2) La notizia puzza (non foss'altro viste le parti umane interessate, l'effluvio nauseabondo dei pedofili, il succitato paletto estratto da ...).
    Nel dubbio facciamo 50%, ma di sicuro, vista la materia, un pedofilo scatenato, ma avveduto, sa o dovrebbe sapere come bypassare, criptare, scambiare (tra pochi bastardi, s'intende, magari a pagamento) tutto di tutto.
    Dal che si deduce che il caso 1 pare privilegiato:
    pedofilo, fesso, povero e carcerato (forse in questo luogo alla ricerca del paletto suddetto).
    Ciao,
    Max

    non+autenticato
  • Complimenti al gestore che permette ai clienti di installare emule e di scarica!! Bel genio veramente. Piccolo Einstein, spendi due soldi e comprati uno dei tanti software disegnati appositamente per i cybercafè...di quelli che permettono unicamente la navigazione Internet.
    non+autenticato
  • Non mi risulta che emule sia un software illegale...al gestore che fa il cliente non interessa nel caso denuncia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Complimenti al gestore che permette ai clienti di
    > installare emule e di scarica!! Bel genio
    > veramente. Piccolo Einstein, spendi due soldi e
    > comprati uno dei tanti software disegnati
    > appositamente per i cybercafè...di quelli che
    > permettono unicamente la navigazione Internet.

    Perché, non basta creare un account con diritti di utente generico, senza possibilità d'installare software? Ma forse il cybercaffè ha ancora PC con Windows 98/MEPerplesso
    non+autenticato
  • > Perché, non basta creare un account con diritti
    > di utente generico, senza possibilità
    > d'installare software? Ma forse il cybercaffè ha
    > ancora PC con Windows 98/MEPerplesso
    L'utente può installare tutto quello che richiede di scrivere files nei percorsi a cui ha diritto (perlomeno la sua home) e sui registri a cui ha accesso (area user).
    Forse intendevi guest, cmq ti ricordo che ci sono software che non richiedono alcun tipo di installazione, basta avere quaqlche kb di spazio disponibile, o la possibilità di collegare una unità esterna per eseguire un sw, che anche con i diritti di guest può fare molte cose interessanti.
    Credimi, i sw specifici non sono delle bufale (non tutti, almeno) e analizzano con meno approssimazione e improvvisazione del tuo post il problema di rendere sicura una macchina destinata a un netcafè.
    Macchina poi che sarebbe molto meglio basare su Mac o Linux o BSD, meglio se con gli opportuni sw specifici per rendere la macchina sicura anche nei confronti dell'utente seduto alla tastiera, cosa che non è tra le proprità di un sistema desktop o server, in quanto una macchina da cybercaffè non è nè l'una nè l'altra cosa e va analizzata e resa sicura con obiettivi ben diversi.
    non+autenticato
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