Tempesta di licenziamenti per HP

Hewlett-Packard ha annunciato un programma di licenziamenti che coinvolgerà 14.000 persone in tutto il mondo, 5.900 nella sola UE. La Francia chiede aiuto a Barroso ed il caso finisce all?esame della Commissione Europea

Bruxelles - Stagione di licenziamenti per HP, colosso statunitense dell'hardware, che ha annunciato una pioggia di 14.000 licenziamenti, che interesseranno tutto il mondo. Nel solo territorio dell'Unione Europea, dove HP dà lavoro ad uno staff di circa 45.000 unità, i posti a rischio sono almeno 5.900.

L'artefice di questa azzardata manovra è il neoeletto CEO di HP, Mark Hurd. I tagli si abbatteranno su qualsiasi divisione aziendale, dal reparto marketing fino ai settori per lo sviluppo: le intenzioni di Hurd porteranno ad una riduzione del 10% della forza lavoro totale, nella speranza di risanare i conti del gigante californiano.

Il piano varato dalla grande multinazionale per la riduzione del personale ha creato scompiglio in Francia, dove i posti a rischio ammonterebbero a 1.240: l'organico di HP France è il più grande di tutto il continente e conta su 4.800 dipendenti. La concitata mobilitazione dei lavoratori ha spinto il presidente francese Jacques Chirac ad interessarsi personalmente sulla vicenda: Chirac ha così inoltrato una richiesta d'aiuto a Jose Manuel Barroso, attuale presidente della Commissione Europea.
Durante una recente seduta della Commissione, Barroso si è pronunciato con preoccupazione su questa ondata di licenziamenti provenienti dal nordamerica: "Analizzeremo la situazione insieme alle autorità francesi e vedremo di poter aiutare il paese con i fondi a nostra disposizione", si augura Barroso, "anche se evitare che un'azienda licenzi il personale non fa parte dei compiti della Commissione Europea".
Gli aiuti provenienti da Bruxelles saranno limitati ad un pacchetto di bonus integrativi destinati ai neolicenziati, atti a favorirne il ricollocamento in aree professionali afferenti. Intanto, in Francia, il ministro dell'industria Francois Loos ha criticato con durezza la mossa di HP: "Vogliamo un dialogo, perchè questi licenziamenti potrebbero essere stati pilotati attraverso un preciso schema finanziario", sostiene Loos, "col fine di avere un impatto sui mercati azionari".

T.L.
TAG: mercato
154 Commenti alla Notizia Tempesta di licenziamenti per HP
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  • Noi siamo parte dei licenziati, prossimi ad essere messi in cassa integrazione non perchè l'azienda si in crisi, anzi ci sono utili altissimi. Però è più comodo mettere i dipendenti in cassa integrazione in modo che sia lo stato italiano a pagarli mentre loro sono liberi di aumentare i loro guadagni.

    il nostro blog:
    http://licenziatidahp.blogspot.com
  • Prendiamo i vari mega-computer Unix (quelli che costano piu' di 100 milioni di lire).

    Una volta aziende come HP (server hp con HP-UX), IBM (server con AIX), Sun (server con Solaris), SGI (server con IRIX) investivano moti soldi per inventare nuovi e costosissimi computer di nuova concezione e per sviluppare i loro Unix e programmi professionali (che non sono quelli che usa il comune utente a casa come AutoCAD o Office).

    Adesso preferiscono fornire dei PC che son costretti a far fare in Cina per tenere i costi comparabili con la concorrenza dei pc assemblati e simili.

    Nei PC mettono Linux perche' possono fare prezzi ancora inferiori e se un PC non basta si usano piu' PC in rete (che costano comunque un decimo del server con archittetture strane e varie CPU)

    In pratica fanno fuori molti progettisti di hardware e molti di software

    Grazie Stallman!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Prendiamo i vari mega-computer Unix (quelli che
    > costano piu' di 100 milioni di lire).

    > Una volta aziende come HP (server hp con
    > HP-UX), IBM (server con AIX), Sun (server
    > con Solaris), SGI (server con IRIX) investivano
    > molti soldi per inventare nuovi e costosissimi
    > computer di nuova concezione e per sviluppare
    > i loro Unix e programmi professionali (che non
    > sono quelli che usa il comune utente a casa
    > come AutoCAD o Office).

    E invece si, i computer di cui parli una volta venivano aquistati per far girare autocad o per fare impaginazione pesante.
    Certo erano macchine che costavano un bel po', ricordo di aver montato schede video da 5 - 6 milioni di vecchie lire acquistate in USA, che disponevano di ben 16 Mg di Ram e riuscivano addirittura a muovere quasi un milione di poligoli non texturizzati in tempo reale !!! Deluso
    Macchine per rendering che toccavano il Gigaerz !!!

    Insomma cose incredibili, da fantascenza, tutti questi usi sono stati coperti dalla naturale evoluzione dei processori che adesso raggiungono tranquillamente le potenze necessarie, i quali permettono ormai tranquillamente il calcolo parallelo, cosa che prima avrebbe da solo consumato gran parte delle risorse delle macchine. Non e' piu' il tempo dei supercomputer in molti campi, sono coperti dai normali server di produzione industriale.

    > Adesso preferiscono fornire dei PC che son
    > costretti a far fare in Cina per tenere i costi
    > comparabili con la concorrenza dei pc assemblati
    > e simili.

    Ma che c'entra linux in tutto cio ???

    > Nei PC mettono Linux perche' possono fare prezzi
    > ancora inferiori e se un PC non basta si usano
    > piu' PC in rete (che costano comunque un decimo
    > del server con archittetture strane e varie CPU)

    > In pratica fanno fuori molti progettisti di
    > hardware e molti di software

    Sara' che non c'e' piu' bisogno di loro, il grande boom e' finito, come e' successo in mille altri campi in crescita, che c'entra linux in tutto cio' ???

    > Grazie Stallman!

    Bha !!
    non+autenticato
  • che analisi accurata!!!

    ma finiscila troll...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Prendiamo i vari mega-computer Unix (quelli che
    > costano piu' di 100 milioni di lire).
    > ...
    > Nei PC mettono Linux perche' possono fare prezzi
    > ancora inferiori e se un PC non basta si usano
    > piu' PC in rete (che costano comunque un decimo
    > del server con archittetture strane e varie CPU)
    >
    > In pratica fanno fuori molti progettisti di
    > hardware e molti di software
    >
    > Grazie Stallman!

    Ma tu sei quel ragazzino che sparla di Linux perchè non ci vanno i giochi?

    Ma certo che di stupidaggini ne hai scritte.
    Cosa centra Linux? Che tra l'altro ha avuto il merito di portare ovunque Unix e di poter fare scendere il costo dei server Unix.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Prendiamo i vari mega-computer Unix (quelli che
    > > costano piu' di 100 milioni di lire).
    > > ...
    > > Nei PC mettono Linux perche' possono fare prezzi
    > > ancora inferiori e se un PC non basta si usano
    > > piu' PC in rete (che costano comunque un decimo
    > > del server con archittetture strane e varie CPU)
    > >
    > > In pratica fanno fuori molti progettisti di
    > > hardware e molti di software
    > >
    > > Grazie Stallman!
    >
    > Ma tu sei quel ragazzino che sparla di Linux
    > perchè non ci vanno i giochi?
    >
    > Ma certo che di stupidaggini ne hai scritte.
    > Cosa centra Linux? Che tra l'altro ha avuto il
    > merito di portare ovunque Unix e di poter fare
    > scendere il costo dei server Unix.

    io ho intepretato ironicamente il post
  • Ecco perchè ormai tutti licenziano!!

    Questi super dirigenti comprano azioni a due dollari, licenziano, si alza il prezzo e le rivendono facendo guadagni milionari, fregandosene che hanno rovinato aziende solide e che davano posti di lavoro.

    La cosa più beffarda è che poi tutti gli battono le mani!!! Passando per grandi risanatori ed esperti dirigenti! E la ricerca l'innovazione chi capperi la fa??

    La borsa sta drogando il mondo economico mondiale.

    Le azioni dovrebbero salire quando si assume e si producono nuovi ed innovativi prodotti non quando si licenzia ed in alcuni casi poi si riassume in silenzio perchè comunque quelle erano forze fondamentali per l'azienda. Adesso fanno tutti così megalicenziamenti e poi riassumono in silenzio e con contratti 'flessibili' come piace tanto definirli agli economisti del c !!!

    Che schifo di mondo!!!

    Ormai per soddisfare la borsa si passa sopra a tutto e tutti!!
    non+autenticato
  • ma e' vero che se licenzi le azioni salgono?
    non+autenticato
  • Ora che hanno problemi in casa chiedono aiuto alla UE.

    Quando però un azienda Francese licenzia personale da una filiale in Europa per potenziare la filiale Canadese allora la UE non sanno cosè...

    Francesi...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ora che hanno problemi in casa chiedono aiuto
    > alla UE.
    >
    > Quando però un azienda Francese licenzia
    > personale da una filiale in Europa per potenziare
    > la filiale Canadese allora la UE non sanno
    > cosè...
    >
    > Francesi...

    poco importa la nazionalità... è così ovunque.
    non+autenticato
  • nono come i francesi non ce ne è ---
    non+autenticato
  • Perche' continuate tutti a parlare di licenziamenti ?
    La situazione italiana di HP e' diversa da quella francese. Qui da noi non possono licenziare nessuna senza giusta causa ne mettere in cassa integrazione nessuno perche' attualmente i conti non sono in rosso. Allo stato attuale in Italia c'e' un esubero di 226 persone (questo e' il contributo chiesto ad HP Italia) e si procedera' come e' stato fatto in occasione della fusione HP-Compaq, favorendo cioe' le uscite volontarie incentivate da uno scivolo costituito da un certo numero di mensilita'.
    I problemi di questa azienda (almeno in Italia) non sono certo l'adozione di questo o di quel sistema operativo, ma sono altri: l'eccessivo numero di persone fancazziste che fanno lievitare i costi delle consulenze fino all'inverosimile, la competenza tecnica che scende a livelli basissimi, eccessivo focus sulla vendita dell'hw a scapito dei servizi, e cosi via.
    non+autenticato

  • > eccessivo focus sulla vendita dell'hw
    > a scapito dei servizi, e cosi via.

    Come ad esempio chiedere 160? per la sostituzione di una cinghia rotta in una stampante a getto d'inchiostro da 300??
    non+autenticato
  • Non e' questo il punto, Se l'HP vuole vendere servizi, deve smetterla di considerarli come un optional dell'hardware.
    (Per la cinghia, probabilmente il costo e' dovuto piu' alla manodopera necessaria alla sua sostituzione che al pezzo in se)
    non+autenticato
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