Xdsl, tutto da rifare

Il Tar del Lazio decide di rinviare a giugno la questione del ricorso contro Telecom Italia intentato dagli operatori concorrenti

Roma - Sull'Xdsl i tempi si allungano. Elemento centrale della diffusione dei servizi su banda larga, la questione dell'Xdsl è nata nei mesi scorsi su iniziativa degli operatori TLC alternativi a Telecom Italia. Questi, come si ricorderà, ritengono che Telecom abusi della propria posizione per avvantaggiarsi in questo settore offrendo condizioni tecniche e tariffarie sfavorevoli agli altri carrier.

Il Tribunale del Lazio ha ieri deciso un ulteriore rinvio del caso perché sulla questione deve intervenire anche l'Autorità garante per le TLC che ha chiesto più tempo. Il TAR ha così deciso di posticipare il tutto al 26 giugno.

Entro quel giorno, in cui è fissata l'udienza di merito, l'Autorità avrà integrato gli atti del procedimento con nuovi documenti ritenuti decisivi dai giudici amministrativi al fine di dirimere la questione.
La questione è resa complessa dal fatto che oltre al ricorso dei provider dell'AIIP e di operatori del calibro di Atlanet, Albacom e Wind, pesa su tutto un ulteriore ricorso di Telecom Italia relativo a quanto deciso dalla delibera dell'Autorità TLC in merito alla commercializzazione dei servizi Xdsl.
4 Commenti alla Notizia Xdsl, tutto da rifare
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  • C'è una cosa che proprio non riesco a spiegarmi,
    sono anni che Telecom perde cause nei tribunali di tutta l'Italia, ma caso strano le sentenze vengono sistematicamente ribaltate ogni qualvolta Telecom presenta ricorso al Tar del Lazio.
    Sono un fanatico garantista, ma a nessuno è mai venuto in mente di indagare su queste stranezza?
    non+autenticato

  • Vince chi paga, telecom ha più soldi?
    vince telecom

    gli altri non hanno i soldi?
    lo prendono in quel posto loro e poi noi


    non+autenticato
  • Purtroppo non è un problema di soldi in quanto da questo punto di vista non è che gli altri operatori se la passino tanto male (per esempio: Wind = Enel + France Telecom + Deutsche Telekom = un mare di soldi).

    Il problema vero è, o meglio, continua ad essere, che in questo paese il mercato non è veramente libero e che chi in passato aveva il monopolio di un dato servizio (nella fattispecie Telecom Italia) oggi continua a mantenere la sua posizione dominante nei confronti degli altri operatori rendendo di fatto impossibile, o quanto meno, molto difficile, la competizione su quantità, qualità e costi dei vari servizi, soprattutto quelli più avanzati.

    Ovviamente l'unica nostra speranza (spesso delusa) è che le autorità competenti vogliano, una volta per tutte, risolvere la questione e spero anche che si rendano conto del fatto che, ad oggi, una larga parte del nostro paese non è coperto da servizi a banda larga e che per la stragrande maggioranza degli italiani le fibre ottiche sono solo un sogno, con un evidente ed ovvio danno alla capacità competitive del nostro paese nei confronti degli altri stati europei in questo settore.

    Su una cosa, comunque, sono d'accordo con te, alla fin fine chi ci va di mezzo siamo sempre noi utenti.
    non+autenticato
  • peccato che si alleano tutti con telecom per mettercelo in quel posto..
    non+autenticato