Brevetti, AMD capitola davanti ad Acacia

Il chipmaker sceglie di pagare e chiudere subito la questione con Acacia, che le aveva mosso causa la scorsa primavera. AMD costretta a chiedere (e pagare) le licenze su certe tecnologie-chiave

Sunnyvale (USA) - Mettendo fine alle sue beghe legali con Acacia Research, la scorsa settimana AMD ha acquisito in licenza da quest'ultima alcune tecnologie relative ai processori.

Il chipmaker di Sunnyvale è una delle tre aziende, insieme ad Intel e VIA, ad essere stata denunciata da una sussidiaria di Acacia, Computer Cache Coherency (CCC), per la violazione di alcuni brevetti relativi alla sincronizzazione della memoria RAM di sistema con la cache di un processore.

L'accordo tra AMD e CCC pone fine alla causa legale tra le due aziende e garantisce alla prima la possibilità di continuare ad utilizzare nei propri chip le tecnologie della rivale. Le cause che coinvolgono Intel e VIA proseguono invece il loro normale iter giudiziario.
AMD e Intel erano state denunciate da CCC lo scorso maggio, mentre l'azione legale contro VIA risale al 2004.

La scorsa settimana il chipmaker di Sunnyvale ha raggiunto un accordo extragiudiziale anche con un'altra sussidiaria di Acacia, VData, per l'accesso ad alcune tecnologie relative ai codici a barre multidimensionali.

Acacia è ormai nota per le sue battaglie legali a colpi di brevetto, battaglie che coinvolgono anche Microsoft e che le hanno permesso di riscuotere royalty da colossi come Virgin e Disney.
TAG: brevetti
11 Commenti alla Notizia Brevetti, AMD capitola davanti ad Acacia
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  • In teoria dovrebbero essere più seri e far riferimento ad una specifica implementazione. D'altronde, mentre il sw è tutelato anche dal copyright, l'hw viene tutelato solo dai brevetti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In teoria dovrebbero essere più seri e far
    > riferimento ad una specifica implementazione.
    > D'altronde, mentre il sw è tutelato anche dal
    > copyright, l'hw viene tutelato solo dai brevetti

    Se 60% della gente capisse la differenza tra i brevetti software e hardware, i brevetti software non avrebbero vita in nessun paese del mondo......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > In teoria dovrebbero essere più seri e far
    > > riferimento ad una specifica implementazione.
    > > D'altronde, mentre il sw è tutelato anche dal
    > > copyright, l'hw viene tutelato solo dai brevetti
    >
    > Se 60% della gente capisse la differenza tra i
    > brevetti software e hardware, i brevetti software
    > non avrebbero vita in nessun paese del mondo......

    Non c'è nessuna differenza, i brevetti "hardware" possono essere fuffa quanto e più di quelli software, vedi ruota, doppio click e cazzatone varie come sono il 98% dei brevetti attuali.
    non+autenticato
  • Ma quale hardware... La acacia non produce un singolo chip, neanche mezzo.
    L'unica cosa che sanno produrre, sono scartoffie di avvocati, che gli sono costate più di 500.000 $ solo nel secondo trimestre 2005 (vedi http://www.acaciaresearch.com/pr/072605.pdf).
    Per il resto in pratica fanno compravendita di brevetti, cioè comprano la licenza per un brevetto e la rilicenziano ad altri, eventualmente portandoli in tribunale se non accettano di pagare.

    Giusto per curiosità, scorrendo il loro "portafoglio", vorrei segnalare alcune "chicche":
    * hanno una patent (anche questa acquisita da qualcun altro, non è che l'hanno inventata loro) per i connettori delle docking station dei portatili; testualmente:        
    "The patented technology is used to connect a laptop or other portable computer to multiple external
    devices such as a keyboard, monitor, printer, or mouse, through a single connector from the laptop to the docking station. The use of a single connector for multiple devices makes it easier to remove the laptop from the devices when it is used remotely, and to reconnect the laptop to the devices when it is returned to the docking station."

    Non è male anche quest'altra: hanno già venduto alla Funai un brevetto per un "High Capacity Compact Disk", che a prima vista può sembrare davvero innovativo ma giudicate voi:
    "The patent, currently being reexamined by the United States Patent and Trademark Office, covers certain
    systems for recording and playing compact disks containing compressed audio data utilizing certain data-compression methods. The CD player technology, consisting in part of a CD drive that reads MPEG Layer-3 (MP3) compressed digital audio data recorded on a CD, and an integrated circuit chip which
    decompresses the data and produces a non-compressed audio output, is commonly found in DVD and CD players."

    Tornando al topic... non so se mi consola che anche questo è un brevetto hardware
  • Mi consola nel senso che non dovrebbe limitare l'innovazione del piccolo imprenditore che non ha i soldi per respingere eventuali pretese infondate e quindi è costretto a cedere non per la correttezza della pretesa (gli inventori veri vanno tutelati imho) ma dal costo delle procedure.

    Se produco hw devo fare probabilmente investimenti ingenti in ogni caso e probabilmente posso tenermi da parte una somma per affrontare eventuali pretese.


  • - Scritto da: giallu
    > Ma quale hardware... La acacia non produce un
    > singolo chip, neanche mezzo.
    > L'unica cosa che sanno produrre, sono scartoffie
    > di avvocati, che gli sono costate più di 500.000
    > $ solo nel secondo trimestre 2005 (vedi
    > http://www.acaciaresearch.com/pr/072605.pdf).

    Bel post!

    L'Acacia è un po' uno spauracchio nell'ambiente, forte del suo portafoglio di brevetti più o meno futuristici.

    Il problema principale per il sistema di brevetti statunitense (e mi duole non sapere come siamo messi in Europa) è che sostanzialmente si può brevettare anche l'acqua calda se la si descrive in modo sufficientemente complicato (andate su http://yro.slashdot.org/search.pl?tid=155 e mettetevi a ridere - o a piangere).

    (Aperta parentesi: guardate cos'è riuscita a brevettare la Nintendo http://tinyurl.com/cu8mz - 11 pagine illeggibili in cui si descrive un pezzo di sw per rpg e simili che modifica il videogame (risate isteriche e muri sanguinanti) in base al delirio del personaggio - Max Payne infrange questo brevetto?)

    Le bustine che contengono le ricariche delle stampanti sono brevettate:
    http://yro.slashdot.org/article.pl?sid=05/09/04/19...
    (e ricaricare le cartuccie significa violare un brevetto)

    Regole spicciole per un sistema di brevetti sano:
    1) Vietato brevettare algoritmi e software (anche se implementati direttamente nell'hardware - non mi fregate così facilmente) e DNA manipolati.
    2) Una dimostrazione di prior art in qualunque momento invalida immediatamente il brevetto
    3) Vietato brevettare standard de facto o de iure (vedi Microsoft che ha provato a brevettare XML)
    4) Vietati brevetti futuristici e futuribili (vedi Sony che *ha brevettato* il controllo di periferiche attraverso le onde cerebrali)
    5) Conseguenza del punto 4: se vuoi brevettare qualcosa devi presentare un prototipo funzionante - se possibile - o una dimostrazione inconfutabile che il brevetto funzioni (se brevetto un sistema di sicurezza per centrali nucleari naturalmente non posso presentare una centrale nucleare)
    6) Vietato brevettare ovvietà. (Per dimostrare che questo non è un punto ozioso: Richard Stallman è riuscito ad ottenere il brevetto della ruota in Europa. Prior art + ovvietà (per i nostri tempi)).
    7) Per favore, scrivete richieste di brevetto leggibili da un essere umano e che non richiedano un etruscologo.
    8 ) Si attendono contributiSorride

    Compiti da parte delle amministrazioni: assumere impiegati all'ufficio brevetti che non siano automi che convalidano qualunque idea. Possibilmente stabilire un metodo di controlli in modo che se la corruzione non è possibile sia almeno scomoda da praticare.
  • così tra un po' sarete ricchi sfondati...visto che oramai tutto il resto è preso! Troll

    Scherzo, so che l'aria non è brevettabile (spero). Però si potrebbe brevettare un suo impiego...tipo il respirare tramite immissione nei polmoni e successiva emissione di co2 e vapor acqueo.
    non+autenticato
  • Accidenti a me che l'ho nominata ma queste aziende parassite non falliscono mai ? Arrabbiato
    Mio Dio perchè ho nominato Acacia invano ! In lacrime   In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Accidenti a me che l'ho nominata ma queste
    > aziende parassite non falliscono mai ? Arrabbiato
    > Mio Dio perchè ho nominato Acacia invano ! In lacrime
    > In lacrime

    Ma che ne sai te che è parassita?
    Mica è uno di quei brevetti software tipo il doppio-click
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Accidenti a me che l'ho nominata ma queste
    > > aziende parassite non falliscono mai ? Arrabbiato
    > > Mio Dio perchè ho nominato Acacia invano ! In lacrime
    >
    > > In lacrime
    >
    > Ma che ne sai te che è parassita?
    > Mica è uno di quei brevetti software tipo il
    > doppio-click
    No, ma vedi il concetto è che i concetti alla Americana permettono a ditte come questa di brevettare la qualunque senza mai realizzare nulla, aspettare che qualcuno implementi la cosa (magari anche totalmente indipendentemente e con ricerche proprie che giungono agli stessi risultati, che capita più spesso di quanto si creda) e poi liberare gli avvocati.
    Tutto ciò non fa certo bene ne al mercato ne alla ricerca tecnologica in generale.
    Fortuna che noi ne siamo rimasti fuori, altrimenti mi sarebbe convenuto cambiare corso di laurea da ingegneria a giurisprudenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Fortuna che noi ne siamo rimasti fuori,
    > altrimenti mi sarebbe convenuto cambiare corso di
    > laurea da ingegneria a giurisprudenza.

    Da questo non ne siamo rimasti fuori, in quanto non sono brevetti sw, ma sono quelli classici
    non+autenticato