Esplode il mercato della musica digitale

La vendita di musica online è in pieno boom, le case discografiche esultano. L'indice di riferimento è triplicato rispetto al 2004. Il P2P, peraltro, non fa che crescere

Londra - Musica digitale a tutto volume - quello delle vendite, si intende. Le ultime rilevazioni effettuate dalla International Federation of the Phonographic Industry rassicurano i giganti discografici, ossessionati dall'incubo della pirateria multimediale: "Il mercato è in pieno boom", dichiara il CEO di IFPI, John Kennedy.

Il giro d'affari online è triplicato rispetto al 2004 ed ammonta al 6% del commercio globale di musica. Il merito va tutto alla diffusione della connettività a banda larga ed anche agli sviluppi nella vendita di brani e suonerie direttamente sui cellulari 3G.

Ma il vero motore della crescita è l'abbassamento dei prezzi per l'acquisto di lettori MP3 portatili. La popolarità virale di iPod et similia, specialmente nelle fasce di popolazione più giovani, ha causato una flessione generale nella vendita della musica in formato tradizionale: il Giappone registra il calo più evidente, pari al 9,2% rispetto alla scorsa stagione.
Il fatturato globale dell'industria discografica, dominato dalle "quattro grandi" -Sony BMG, Universal, EMI e Warner- ammonta circa a 11 miliardi di euro annui. La performance di questo importante settore produttivo, che dà lavoro a milioni di persone in tutto il mondo, dimostra d'avere incassato i colpi della crisi energetica e dei consumi: il calo rispetto al 2004 è un lieve 2%.

La classifica dei mercati più floridi, dove vengono venduti più prodotti musicali, è capeggiata da Stati Uniti, Giappone e Regno Unito, seguiti a breve distanza dalla Francia. Risultato a sorpresa per il Messico: il paese centroamericano registra un incremento da record, pari al 44%. Maglia nera per l'Italia: le vendite sono colate a picco del 12,3%.

Un dato che fa da spia per ribadire i problemi del mercato italiano: i consumatori lamentano prezzi troppo alti mentre l'industria locale piange il capro espiatorio della pirateria diffusa. Peggio di noi soltanto Spagna, Olanda e Svezia, dove le perdite ammontano al 20,3%.

I portavoce di IFPI esultano: "I nostri sforzi sono stati premiati, soprattutto dai risultati delle dispute legali contro i sistemi P2P abusivi". In realtà, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, nonostante iniziative internazionali contro il file sharing, non ci sono indizi di alcun rallentamento nella crescita del peer-to-peer.
56 Commenti alla Notizia Esplode il mercato della musica digitale
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  • Direi che è logico che non sia positivo il dato. L'italia è al limite della recessione, si arriva a stento a fine mese, vedi tu se la gente deve andare a comprare la musica, a quei prezzi poi! Arrabbiato

    Quanti Euri sono 99 cents di dollaro?? A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Direi che è logico che non sia positivo il dato.
    > L'italia è al limite della recessione, si arriva
    > a stento a fine mese, vedi tu se la gente deve
    > andare a comprare la musica, a quei prezzi poi!
    >Arrabbiato
    >
    > Quanti Euri sono 99 cents di dollaro?? A bocca aperta

    Al LIMITE della recessione? ci siamo dentro da un pezzo!
    non+autenticato
  • Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da 30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io prima preferirei mangiare..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da
    > 30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi
    > l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io
    > prima preferirei mangiare..
    Hai voglia.
    Ma almeno per 30 euri al mese ti scarichi 1000 euro di film o musica e intanto hai tra le mani uno strumento che ti può insegnare i rudimenti ormai indispensabili per un lavoro da ufficio, o se hai più pazienza anche altri tipi di lavoro, hai un centro di intrattenimento e istruzione ed informazione, ti tieni dietro ai conti di casa, puoi comunicare con il mondo in tempo reale, via mail, come non avresti mai potuto fare con posta e telefonia tradizionale ecc...
    quanti abbonamenti da 30 e più euro al mese si fanno per cose ben meno utili... rimanere indietro in un campo in cui si giocano vantaggi come capacità di informazione, comunicazione in tempo reale, studio ed organizzazione non è come morire di fame subito ma è un bell'investimento per fare corerre questo rischio alle nostre generazioni future... o anche al nostro futuro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Però tutti possono permettrsi il pc e la flat da
    > 30 euro al mese x scaricare le canzoncine... Chi
    > l'ha detto che il pc è un bene indispensabile. Io
    > prima preferirei mangiare..

    e c'è chi si può permettere l'adsl ma non ce l'ha per cause di forza maggiore.

    e c'è chi filtra le bancarelle al mercato perché gliel'ha detto silvio, e ci crede in quello che fa.

    e c'è chi posta nei forum e chi li legge.
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti !!!

    ... come cavolo farebbero a piangersi addosso !!!

    Come si fa a piangere come bambini lamentando una crisi con dei ricavi (in euro) a nove zeri !
  • Forse sarebbe stato utile una spiegazione dei vari canali con cui viene venduta la musica digitale.

    Io (che sono molto estraneo al settore, anche come consumatore) ne conosco solo molti pochi (come la vendita di suonerie per cellulari, che pero' avengono con uno strano giro per cui devono essere richieste e pagate tramite rete fissa).
    non+autenticato
  • evidentemente a noi comprare a 99 cent musica con formati a perdita di qualita' e per di piu' con DRM non piace

    e per una volta tanto, noi italiani siamo un po meno fessi di tanti altri


  • > evidentemente a noi comprare a 99 cent musica con
    > formati a perdita di qualita' e per di piu' con
    > DRM non piace

    Se prendi come riferimento itunes.. non so dove sia la perdita di qualità (mentre per il drm, chissà perchè, io con le mie traccie ci faccio ancora quello che voglio).
    Ma se anche fosse..puoi comprarti un cd classico.
    L'italiano è sempre più furbo si, ma non c'è da vantarsene.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > > evidentemente a noi comprare a 99 cent musica
    > con
    > > formati a perdita di qualita' e per di piu' con
    > > DRM non piace
    >
    > Se prendi come riferimento itunes.. non so dove
    > sia la perdita di qualità (mentre per il drm,
    > chissà perchè, io con le mie traccie ci faccio
    > ancora quello che voglio).
    > Ma se anche fosse..puoi comprarti un cd classico.
    > L'italiano è sempre più furbo si, ma non c'è da
    > vantarsene.

    i prezzi delle canzoni drmatizzate aumenteranno di prezzo, già diverse major stanno spingendo Apple a farlo
    finchè i prezzi saranno questi, soldi nel nostro paese non li faranno


  • >
    > Se prendi come riferimento itunes.. non so dove
    > sia la perdita di qualità


    Una visitina dall'otorino???? Sorride

    Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità nella compressione di un formato (quello CD) che è già un campionamento e quindi è compresso????

    Cero che se quello che compri su itunes in formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti cambia la vita;
    certo è che se è protetto DRM non puoi masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove tutto suona allo stesso modo.

    La musica è morta, viva la musica.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo


    > certo è che se è protetto DRM non puoi
    > masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda

    > La musica è morta, viva la musica.

    La musica scaricata da iTunes si puo' masterizzare su CD senza nessun problema e nessuna limitazione.
    non+autenticato
  • > certo è che se è protetto DRM non puoi
    > masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
    > su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
    > tutto suona allo stesso modo.
    >
    > La musica è morta, viva la musica.

    Mamma mia che piagnisteo Con la lingua fuori

    10 anni fa io non avevo un impianto hifi (sai com'e' non ce lo potevamo permettere in casa), avevo un comunissimo lettore di CASSETTE portatile che mi facevo registrare dagli amici.
    Non era il massimo ma ero felice.
    Poi 4 anni fa mi sono comprato un lettore di CD che leggeva gli mp3 della waitec. Ce l'ho ancora, un po' scassato (mi e' caduto) ma funziona.
    Sono felice.

    Io la musica preferisco averla con me, mentre viaggio.
    Dubito che tu possa portarti le casse Bose in treno.

    Viva la musica in movimento.

    Lord Auberon
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Una visitina dall'otorino???? Sorride

    Una letta sugli argomenti di cui vuoi parlare? Occhiolino

    > Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità
    > nella compressione di un formato (quello CD) che
    > è già un campionamento e quindi è compresso????

    Peccato che la stragrande maggioranza dei pezzi su iTunes, e credo anche altri rivenditori, non lo so, ma resto a parlare di apple, NON fa rip da cd ma campiona da master...

    > Cero che se quello che compri su itunes in
    > formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti
    > cambia la vita;
    > certo è che se è protetto DRM non puoi
    > masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
    > su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
    > tutto suona allo stesso modo.

    bah.. qui si potrebbe parlare per decenni di cos'e' un vero HiFi... diciamo che comunque non e' una cosa che riguarda piu' dello 0.1% dei fruitori di musica.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > bah.. qui si potrebbe parlare per decenni di
    > cos'e' un vero HiFi... diciamo che comunque non
    > e' una cosa che riguarda piu' dello 0.1% dei
    > fruitori di musica.

    Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless a volte si puo' sentire anche sulle casse del pc...basta sapere di cosa si sta parlando...

    http://ff123.net/
    http://www.rjamorim.com/test/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless
    > a volte si puo' sentire anche sulle casse del
    > pc...

    per sentire una differenza di risposta su un sistema che ha un THD mostruoso, significa solamente che la compressione lossy e' stata fatta da cani, senza alcuna competenza. Decisamente non e' questo l'argomento di cui si stà parlando qui.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa c'entra, la differenza tra lossy e lossless
    > a volte si puo' sentire anche sulle casse del
    > pc...

    ROTFL
    Bella scoperta... un mp3 a 128 oppure a 64 kbit suona malissimo? WOW
    basta anche alzare la cornetta del telefono se e' per questo. Ma se permetti non c'e' nessuna azienda che venda MP3 a 64kbit
    Qui il discorso e' un attimino diverso se non te ne sei accorto Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Una visitina dall'otorino???? Sorride
    >
    > Ma come puoi dire che non c'è perdita di qualità
    > nella compressione di un formato (quello CD) che
    > è già un campionamento e quindi è compresso????
    >
    > Cero che se quello che compri su itunes in
    > formato AAC lo ascolti solo sull'ipod non ti
    > cambia la vita;
    > certo è che se è protetto DRM non puoi
    > masterizzarlo su CD e ascoltarlo come dio comanda
    > su un vero Hi-Fi e non le casse del computer dove
    > tutto suona allo stesso modo.
    >
    > La musica è morta, viva la musica.

    C'è un po' di ignoranza in giro...

    Guarda che la musica acquistata su iTunes Music Store si può masterizzare su CD audio...

    E, se è vero che formati compressi perdano qualità, è vero anche che AAC NON È MP3!

    AAC ha un tipo di compressione audio che, riprodotto in qualsiasi impianto audio domestico (qualsiasi), la differenza della dinamica con un CD non è individuabile; soltanto con un monitor da studio professionale si iresce a distinguere la differenza, che poi è minima.

    La tecnologia avanza, caro, e tieni presente che gli studi dell'algoritmo mp3 iniziarono nel 1987. Permetti che l'AAC sia qualcosa di meglio?

    Ultima cosa, le canzoni dell'iTMS non sono rippati da CD, ma dai master.
    non+autenticato
  • .......solo SPAGNA, OLANDA e SVEZIA.

    Neanche fossero terzo mondoA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > .......solo SPAGNA, OLANDA e SVEZIA.
    >
    > Neanche fossero terzo mondoA bocca aperta

    In effetti.... Olanda e Svezia è molto strano.... Deluso Non me lo sarei aspettato. Magari da loro i CD costano di meno Sorride
    non+autenticato
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