Microsoft licenzia il virtuale

Per rispondere alla crescente diffusione delle tecnologie di virtualizzazione, verso la fine dell'anno Microsoft cambierà il modello di licensing dei suoi prodotti server: si pagherà per numero di CPU virtuali

Redmond (USA) - A partire dal prossimo dicembre Microsoft cambierà il modello di licensing dei suoi prodotti server, adattandolo ai nuovi scenari aperti dalle tecnologie di virtualizzazione. Se oggi il big di Redmond calcola il costo delle proprie licenze in base al numero di processori fisici su cui gira una data applicazione, nel prossimo futuro il prezzo pagato dai clienti sarà legato esclusivamente al numero di istanze di un prodotto che sono in esecuzione su di un dato server.

Microsoft ha spiegato che per "istanza" intende un'immagine, una copia o un'installazione del prodotto archiviata in locale o in rete, ed ha aggiunto che verranno conteggiate solo le istanze attive, ossia quelle effettivamente in esecuzione. Per le aziende che utilizzano software di virtualizzazione, quali ad esempio Virtual Server, VMware e Xen, ogni istanza attiva corrisponde ad una macchina virtuale ( e di conseguenza, ad una CPU virtuale).

Come noto, i software di virtualizzazione permettono di far girare più copie di un sistema operativo o di altre applicazioni su di un singolo server: le aziende possono così consolidare il numero dei server e ottimizzare i carichi di lavoro.
"Invece di concedere in licenza ogni istanza virtuale inattiva di un prodotto, i clienti possono ora creare e memorizzare un illimitato numero di istanze, incluse quelle utilizzate per il back-up e il recovery, e pagare soltanto per il massimo numero di istanze attive in un dato momento".

Il nuovo modello di licensing prevede poi che gli utenti possano spostare le istanze attive da un server ad un altro, questo a patto che non venga superato il numero massimo di istanze previste dalla licenza del server di destinazione.

La modifica dei termini di licenza interesserà tutti i prodotti della famiglia Windows Server System, inclusi Windows Server 2003, Microsoft Operations Manager (MOM) e Systems Management Server (SMS). Microsoft ha inoltre detto che l'imminente Windows Server 2003 R2, come anche il futuro Longhorn Server Datacenter Edition, sarà accompagnato da una licenza che permetterà di far girare fino a quattro macchine virtuali senza alcun costo aggiuntivo.

La strategia seguita da Microsoft, che ha l'obiettivo dichiarato di semplificare la vita alle aziende e incoraggiare l'adozione delle tecnologie di virtualizzazione, è simile a quella con cui lo scorso anno il colosso ha aggiornato le proprie licenze per adeguarle all'arrivo sul mercato dei server x86 multi-core.
TAG: microsoft
131 Commenti alla Notizia Microsoft licenzia il virtuale
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  • chi ha provato a realizzare piu server di rete su
    una stessa macchina, neppure potentissima,
    con xen, sa che la cosa è fattibile con molta
    efficenza (e con sistemi personalizzati in modo
    da fare solo quello che si vuole faccia, evitando
    inutili sprechi di risorse)

    Perché dovrebbe buttare migliaia di euro
    per avere un sottoprodotto, in termini di prestazioni
    e flessibilità, come un win server
    pagato a immagine, scialando
    ancora in upgrade dell'hw per far girare
    dette immagini ?

    No grazie, non siamo scemi: abbiamo studiato,
    abbiamo preso una laurea, ora siamo capaci di
    tirar su sistemi molto piu efficenti a costo molto
    piu contenuto.

    Fuffa in cambio di minor competenza ?
    No, grazie, non è certo questa la strada,
    non siamo ancora da terzo mondo....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [cut]
    >
    > Perché dovrebbe buttare migliaia di euro
    > per avere un sottoprodotto, in termini di
    > prestazioni
    > e flessibilità, come un win server
    > pagato a immagine, scialando
    > ancora in upgrade dell'hw per far girare
    > dette immagini ?

    1. se non sei in grado di gestire macchine Windows, lascia perdere e non buttarti in valutazioni tecniche e di performance
    2. far girare applicazioni scritte per ambienti MS non e' buttare soldi: mi dispiace per te, la gente non lavora con gli OS per il solo gusto di farlo (e per poter dire "sono un figo, uso tutto tranne che MS"), di norma USA GLI APPLICATIVI che sopra vi girano.
    E se un'azienda ha gia' tutto quello che gli serve e vuole solo razionalizzare l'HW, non verra' certo da te solo perche' hai fatto questa reclame da markettaro in prova....

    >
    > No grazie, non siamo scemi: abbiamo studiato,
    > abbiamo preso una laurea, ora siamo capaci di
    > tirar su sistemi molto piu efficenti a costo molto
    > piu contenuto.

    E' un pluralia majestatis o e' una laurea collettiva?
    Cavolo, non sara' mica un'altra laurea CEPU?
    Saltati gli esami di "Economia e Organizzazione Aziendale"?
    E quelli di "Pianificazione e Gestione"?
    Ma l'analisi dei requisiti la fate ascoltando le necessita' dei clienti o consultando ilibri di religione torvaldiana?
    Per favore, evita la dicotomia OSS=Homus Studiatus vs MS=Homus Scemus, perche' anche tu/voi (non so piu' quanti siete...) sei/siete riuscito a riempire di aria fritta il tuo/vostro post in men che non si dica..

  • ...pagamento virtuale.
    Una bella scansione di un numero adeguato di banconote (fronte retro eh?) e via.
    Andare.

    >A<
  • windows non è UNIX.
    ergo windows (proprietari ed utenti) non hanno il diritto morale di usare codice *BSD, se non implementandolo in uno UNIX.
    Quando la lic. BSD era nata quel mostro di win non esisteva, ma esisteva un'epoca felice di collaborazione e studio sui sistemi UNIX (oltre ai sistemi mainframe ovviamente).
    Sviluppando la licenza BSD nessuno ha pensato che un giorno un sistema contrario ai principi UNIX ne avrebbe saccheggiato il codice, pur se gli sviluppatori *BSD fedeli al verbo UNIX sono aspramente contrari a vedere il loro codice su quella ciofeca made in Redmond.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > windows non è UNIX.

    No, hai ragione, e' nipote di Digital VMS

    > ergo windows (proprietari ed utenti) non hanno il
    > diritto morale di usare codice *BSD, se non
    > implementandolo in uno UNIX.

    Morale??? Stai parlando di sofficiume o di ideologie/religioni?

    > Quando la lic. BSD era nata quel mostro di win
    > non esisteva, ma esisteva un'epoca felice di
    > collaborazione e studio sui sistemi UNIX (oltre
    > ai sistemi mainframe ovviamente).

    Mostri? Epoche felici? Ma stai parlando del nostro mondo o dell'Eden, di Eva, della Mela e del Serpente?

    > Sviluppando la licenza BSD nessuno ha pensato che
    > un giorno un sistema contrario ai principi UNIX
    > ne avrebbe saccheggiato il codice, pur se gli
    > sviluppatori *BSD fedeli al verbo UNIX sono
    > aspramente contrari a vedere il loro codice su
    > quella ciofeca made in Redmond.

    Princìpi Unix? Fedeli al verbo????

    Ragazzi, va bene scherzare, flammare e FUDdare, ma qui veramente si cade nel ridicolo...

    Unix e' stato sviluppato per vendere HW, non c'era nessuno scopo morale o religioso dietro.
    Se all'inizio tutti condividevano era perche' i pochi che ci lavoravano uno stipendio gia' ce l'avevano, poche storie, erano tutti dipendenti delle aziende che si potevano permettere i sistemi unix stessi, altro che mecenatismo votato al bene assoluto senza fine di lucro.

    E se il codice BSD e' all'interno di altri prodotti, e' perche' qualcuno ha pagato per poterlo utilizzare, direttamente tramite le royalties o indirettamente finanziando la ricerca stessa.

    Fine delle ideologie, torniamo nel mondo reale, rimbocchiamoci le maniche che di lavoro ce n'e' per tutti.

  • Se oggi apro più istanze di Microsoft Word nella mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga a pagare più licenze, e la cosa è ovvia e naturale: ho pagato una licenza per usare Word!

    Perchè domani dovrei pagare più licenze per avviare più istanze di un sistema operativo sulla medesima macchina? Mi sembra giusto pagare la licenza per usare Windows sul mio server: fatti miei se decido di spartirne il tempo di esecuzione su più istanze.

    Mi sembra ovvio che la logica di pagamento debba essere la stessa!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se oggi apro più istanze di Microsoft Word nella
    > mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga a
    > pagare più licenze, e la cosa è ovvia e naturale:
    > ho pagato una licenza per usare Word!
    >
    > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > avviare più istanze di un sistema operativo sulla
    > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare la
    > licenza per usare Windows sul mio server: fatti
    > miei se decido di spartirne il tempo di
    > esecuzione su più istanze.
    >
    > Mi sembra ovvio che la logica di pagamento debba
    > essere la stessa!!!

    Ci sono intelligentoni che però non seguono la logica, ma solo $$$$$$$$$ Triste Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se oggi apro più istanze di Microsoft Word nella
    > mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga a
    > pagare più licenze, e la cosa è ovvia e naturale:
    > ho pagato una licenza per usare Word!
    >

    Leggiti bene la licenza Word/Office: al massimo puoi installarlo e usarlo su un PC e su di un Portatile appartenente allo stesso proprietario della licenza, ma mai in contemporanea.

    E comunque un applicativo NON e' un S.O., mi pare evidente.

    > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > avviare più istanze di un sistema operativo sulla
    > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare la
    > licenza per usare Windows sul mio server: fatti
    > miei se decido di spartirne il tempo di
    > esecuzione su più istanze.
    >
    > Mi sembra ovvio che la logica di pagamento debba
    > essere la stessa!!!

    Pare proprio di no: attualmente tu devi (dovresti...) comprare e attivare una licenza per ogni copia di Sistema Operativo che utilizzi, anche se la macchina su cui lo installi e' virtuale e gira all'interno di un O.S. host gia' licenziato.

    Con la nuova politica, si dovra' pagare solo per gli OS che girano in produzione 24x7, non per le copie di backup, lab, disaster recovery, wks per corsi, etc. che non sono sempre in uso.

    Ovvero, installo 10 VM, 3 rimangono costantemente in produzione, allora paghero' solo 3 licenze.

  • - Scritto da: Gianluca70
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se oggi apro più istanze di Microsoft Word nella
    > > mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga a
    > > pagare più licenze, e la cosa è ovvia e
    > naturale:
    > > ho pagato una licenza per usare Word!
    > >
    >
    > Leggiti bene la licenza Word/Office: al massimo
    > puoi installarlo e usarlo su un PC e su di un
    > Portatile appartenente allo stesso proprietario
    > della licenza, ma mai in contemporanea.

    Evidentemente non hai letto il mio post: due istanze nella stessa sessione significa: apro due documenti contemporaneamente con lo stesso utente windows. Hai presente: due finestre...

    > E comunque un applicativo NON e' un S.O., mi pare
    > evidente.

    Tutt'altro: un sistema operativo è proprio un insieme di programmi!!! Non vi è nulla di particolare, se non il fatto che alcuni di questi hanno il privilegio di girare in modalità kernel e fornire il substrato logico di altri....

    Inoltre , per me, datore di lavoro, abituato a calcolare costi e rendite misurate in tempo, un SO è totalmente paragonabile a dei programmi. Il fatto di installarne più istanze in un medesima cpu fisica non mi porta guadagno "in tempo": in quanto i cicli per secondo sono determinati unicamente dall'hardware!
    Parlo si server, sia chiaro.

    > > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > > avviare più istanze di un sistema operativo
    > sulla
    > > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare la
    > > licenza per usare Windows sul mio server: fatti
    > > miei se decido di spartirne il tempo di
    > > esecuzione su più istanze.
    > >
    > > Mi sembra ovvio che la logica di pagamento debba
    > > essere la stessa!!!
    >
    > Pare proprio di no: attualmente tu devi
    > (dovresti...) comprare e attivare una licenza per
    > ogni copia di Sistema Operativo che utilizzi,
    > anche se la macchina su cui lo installi e'
    > virtuale e gira all'interno di un O.S. host gia'
    > licenziato.
    >
    > Con la nuova politica, si dovra' pagare solo per
    > gli OS che girano in produzione 24x7, non per le
    > copie di backup, lab, disaster recovery, wks per
    > corsi, etc. che non sono sempre in uso.

    Ho capito le nuove licenze.... quello che tentavo di fare io era avanzare una contestazione.

    > Ovvero, installo 10 VM, 3 rimangono costantemente
    > in produzione, allora paghero' solo 3 licenze.

    3 in produzione su un'unica cpu, riescono ad eseguire tanti calcoli come una su un'unica cpu (in realtà ne fanno addirittura un po' di meno).

    Ma, saggiamente, me ne fanno pagare tre!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Gianluca70
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Se oggi apro più istanze di Microsoft Word
    > nella
    > > > mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga a
    > > > pagare più licenze, e la cosa è ovvia e
    > > naturale:
    > > > ho pagato una licenza per usare Word!
    > > >
    > >
    > > Leggiti bene la licenza Word/Office: al massimo
    > > puoi installarlo e usarlo su un PC e su di un
    > > Portatile appartenente allo stesso proprietario
    > > della licenza, ma mai in contemporanea.
    >
    > Evidentemente non hai letto il mio post: due
    > istanze nella stessa sessione significa: apro due
    > documenti contemporaneamente con lo stesso utente
    > windows. Hai presente: due finestre...

    De Cavillis, non ci provare, un'istanza e' un processo, un'immagine in memoria di un programma, ovvero ha un suo spazio di indirizzamento, un pid, etc. etc.
    Due documenti word aperti contemporaneamente NON sono due istanze: vedi forse due WORD.exe in memoria?

    >
    > > E comunque un applicativo NON e' un S.O., mi
    > pare
    > > evidente.
    >
    > Tutt'altro: un sistema operativo è proprio un
    > insieme di programmi!!! Non vi è nulla di
    > particolare, se non il fatto che alcuni di questi
    > hanno il privilegio di girare in modalità kernel
    > e fornire il substrato logico di altri....

    Ottimo, Tordvald ha solo creato un altro WORDPROCESSOR: peccato che dal menu file|format non ci prepari un filesystem per un O.S.

    >
    > Inoltre , per me, datore di lavoro, abituato a
    > calcolare costi e rendite misurate in tempo, un
    > SO è totalmente paragonabile a dei programmi. Il
    > fatto di installarne più istanze in un medesima
    > cpu fisica non mi porta guadagno "in tempo": in
    > quanto i cicli per secondo sono determinati
    > unicamente dall'hardware!
    > Parlo si server, sia chiaro.

    Questo ragionamento prettamente utilitaristico (intendo, valutare OS=programmi perche' mi fa comodo sminuire il lavoro altrui) e' tipico della mentalita' della nostra rispettabile imprenditoria.
    Scusa, non ci sei solo tu che calcoli costi, rendite e produci, ci sono anche gli altri, che decidono in autonomia con quale licenza vendere i loro prodotti, se non ti sta bene non usarli, facile.

    >
    > > > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > > > avviare più istanze di un sistema operativo
    > > sulla
    > > > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare la
    > > > licenza per usare Windows sul mio server:
    > fatti
    > > > miei se decido di spartirne il tempo di
    > > > esecuzione su più istanze.

    Vedi sopra, Windows o qualsiasi altro O.S. non e' un tuo prodotto, la licenza la decide il produttore, se non ti sta bene cambia, in questo caso L'OSS ti calza a pennello.

    > > >
    > > > Mi sembra ovvio che la logica di pagamento
    > debba
    > > > essere la stessa!!!

    Vedi sopra e non mi ripeto

    > >
    > > Pare proprio di no: attualmente tu devi
    > > (dovresti...) comprare e attivare una licenza
    > per
    > > ogni copia di Sistema Operativo che utilizzi,
    > > anche se la macchina su cui lo installi e'
    > > virtuale e gira all'interno di un O.S. host gia'
    > > licenziato.
    > >
    > > Con la nuova politica, si dovra' pagare solo per
    > > gli OS che girano in produzione 24x7, non per le
    > > copie di backup, lab, disaster recovery, wks per
    > > corsi, etc. che non sono sempre in uso.
    >
    > Ho capito le nuove licenze.... quello che tentavo
    > di fare io era avanzare una contestazione.

    De coccio...

    >
    > > Ovvero, installo 10 VM, 3 rimangono
    > costantemente
    > > in produzione, allora paghero' solo 3 licenze.
    >
    > 3 in produzione su un'unica cpu, riescono ad
    > eseguire tanti calcoli come una su un'unica cpu
    > (in realtà ne fanno addirittura un po' di meno).
    >
    > Ma, saggiamente, me ne fanno pagare tre!!!

    Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi ti dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.

  • - Scritto da: Gianluca70
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Gianluca70
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Se oggi apro più istanze di Microsoft Word
    > > nella
    > > > > mia sessione di Windows, nessuno mi obbliga
    > a
    > > > > pagare più licenze, e la cosa è ovvia e
    > > > naturale:
    > > > > ho pagato una licenza per usare Word!
    > > > >
    > > >
    > > > Leggiti bene la licenza Word/Office: al
    > massimo
    > > > puoi installarlo e usarlo su un PC e su di un
    > > > Portatile appartenente allo stesso
    > proprietario
    > > > della licenza, ma mai in contemporanea.
    > >
    > > Evidentemente non hai letto il mio post: due
    > > istanze nella stessa sessione significa: apro
    > due
    > > documenti contemporaneamente con lo stesso
    > utente
    > > windows. Hai presente: due finestre...
    >
    > De Cavillis, non ci provare, un'istanza e' un
    > processo, un'immagine in memoria di un programma,
    > ovvero ha un suo spazio di indirizzamento, un
    > pid, etc. etc.
    > Due documenti word aperti contemporaneamente NON
    > sono due istanze: vedi forse due WORD.exe in
    > memoria?
    >
    > >
    > > > E comunque un applicativo NON e' un S.O., mi
    > > pare
    > > > evidente.
    > >
    > > Tutt'altro: un sistema operativo è proprio un
    > > insieme di programmi!!! Non vi è nulla di
    > > particolare, se non il fatto che alcuni di
    > questi
    > > hanno il privilegio di girare in modalità kernel
    > > e fornire il substrato logico di altri....
    >
    > Ottimo, Tordvald ha solo creato un altro
    > WORDPROCESSOR: peccato che dal menu file|format
    > non ci prepari un filesystem per un O.S.
    >
    > >
    > > Inoltre , per me, datore di lavoro, abituato a
    > > calcolare costi e rendite misurate in tempo, un
    > > SO è totalmente paragonabile a dei programmi. Il
    > > fatto di installarne più istanze in un medesima
    > > cpu fisica non mi porta guadagno "in tempo": in
    > > quanto i cicli per secondo sono determinati
    > > unicamente dall'hardware!
    > > Parlo si server, sia chiaro.
    >
    > Questo ragionamento prettamente utilitaristico
    > (intendo, valutare OS=programmi perche' mi fa
    > comodo sminuire il lavoro altrui) e' tipico della
    > mentalita' della nostra rispettabile
    > imprenditoria.
    > Scusa, non ci sei solo tu che calcoli costi,
    > rendite e produci, ci sono anche gli altri, che
    > decidono in autonomia con quale licenza vendere i
    > loro prodotti, se non ti sta bene non usarli,
    > facile.
    >
    > >
    > > > > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > > > > avviare più istanze di un sistema operativo
    > > > sulla
    > > > > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare
    > la
    > > > > licenza per usare Windows sul mio server:
    > > fatti
    > > > > miei se decido di spartirne il tempo di
    > > > > esecuzione su più istanze.
    >
    > Vedi sopra, Windows o qualsiasi altro O.S. non e'
    > un tuo prodotto, la licenza la decide il
    > produttore, se non ti sta bene cambia, in questo
    > caso L'OSS ti calza a pennello.
    >
    > > > >
    > > > > Mi sembra ovvio che la logica di pagamento
    > > debba
    > > > > essere la stessa!!!
    >
    > Vedi sopra e non mi ripeto
    >
    > > >
    > > > Pare proprio di no: attualmente tu devi
    > > > (dovresti...) comprare e attivare una licenza
    > > per
    > > > ogni copia di Sistema Operativo che utilizzi,
    > > > anche se la macchina su cui lo installi e'
    > > > virtuale e gira all'interno di un O.S. host
    > gia'
    > > > licenziato.
    > > >
    > > > Con la nuova politica, si dovra' pagare solo
    > per
    > > > gli OS che girano in produzione 24x7, non per
    > le
    > > > copie di backup, lab, disaster recovery, wks
    > per
    > > > corsi, etc. che non sono sempre in uso.
    > >
    > > Ho capito le nuove licenze.... quello che
    > tentavo
    > > di fare io era avanzare una contestazione.
    >
    > De coccio...
    >
    > >
    > > > Ovvero, installo 10 VM, 3 rimangono
    > > costantemente
    > > > in produzione, allora paghero' solo 3 licenze.
    > >
    > > 3 in produzione su un'unica cpu, riescono ad
    > > eseguire tanti calcoli come una su un'unica cpu
    > > (in realtà ne fanno addirittura un po' di meno).
    > >
    > > Ma, saggiamente, me ne fanno pagare tre!!!
    >
    > Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi ti
    > dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.

    Come ho fatto a non pensarci prima!
    Hai perfettamente ragione!
    Passo a Linux e l'OpenSource.
    Grazie!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [cut]
    > >
    > > Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi ti
    > > dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.
    >
    > Come ho fatto a non pensarci prima!
    > Hai perfettamente ragione!
    > Passo a Linux e l'OpenSource.
    > Grazie!

    Prego!A bocca aperta
    Sono un consulente, non un partigiano.
    E data la tua attitudine e la tua inclinazione agli affari (i tuoi, ovviamente), non mi potevo aspettare molto di piu'!
    Buon lavoro, e buoni ricavi!A bocca aperta

    Pero' e' un peccato che tu abbia glissato cosi' velocemente su tutti gli altri punti... triste, molto triste, perche' puo' voler dire che ho ragione anche su quelli...
    Triste

    Povera ITALIA!

  • - Scritto da: Gianluca70
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > [cut]
    > > >
    > > > Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi
    > ti
    > > > dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.
    > >
    > > Come ho fatto a non pensarci prima!
    > > Hai perfettamente ragione!
    > > Passo a Linux e l'OpenSource.
    > > Grazie!
    >
    > Prego!A bocca aperta
    > Sono un consulente, non un partigiano.
    > E data la tua attitudine e la tua inclinazione
    > agli affari (i tuoi, ovviamente), non mi potevo
    > aspettare molto di piu'!
    > Buon lavoro, e buoni ricavi!A bocca aperta
    >
    > Pero' e' un peccato che tu abbia glissato cosi'
    > velocemente su tutti gli altri punti... triste,
    > molto triste, perche' puo' voler dire che ho
    > ragione anche su quelli...
    > Triste
    >
    > Povera ITALIA!

    Oh, pardon. È che con sto fatto che si è tutti anonimi e nessuno si firma spesso non si capisce con chi si sta parlando, ed io c'ho messo del mio.
    Il post a cui hai risposto è il mio, ma sono intervenuto nella discussione solo a quel punto. Tutti gli altri post non sono miei.
    Vi ho letto un po' ed arrivato alla tua risposta a quel tipo, ho avuto l'illuminazione.
    Grazie ancora per questa tua consulenza gratuita.
    Ciao, ciao.
    non+autenticato
  • > Povera ITALIA!

    Già... povera Italia... piena di consulenti, che si fanno ingannare dal primo thread anonimo, di un utente anonimo, che si finge un altro... tsk
    non+autenticato
  • > Ottimo, Tordvald ha solo creato un altro
    > WORDPROCESSOR: peccato che dal menu file|format
    > non ci prepari un filesystem per un O.S.

    Un S.O., prima di tutto, è per definizione un insieme di programmi. Punto.

    [...]
    > Questo ragionamento prettamente utilitaristico
    > (intendo, valutare OS=programmi perche' mi fa
    > comodo sminuire il lavoro altrui) e' tipico della
    > mentalita' della nostra rispettabile
    > imprenditoria.

    E' tipico di un informatico. Forse chi è abituato a lavorare su windows considera un S.O. un qualcosa di speciale e intoccabile. Ma se avessi avuto a che fare, nella tua carriera da consulente, ad esempio, con software embedded sapresti un kernel del SO può banalmente generarlo un compilatore, durante la compilazione di un qualsiasi programma.

    Questa gran distinzione tra SO e applicativi io proprio non la vedo... è sempre, e solo, software.

    > Scusa, non ci sei solo tu che calcoli costi,
    > rendite e produci, ci sono anche gli altri, che
    > decidono in autonomia con quale licenza vendere i
    > loro prodotti, se non ti sta bene non usarli,
    > facile.

    Appunto... te lo ripeto ancora.... contesto la loro proposta. Sono libero di farlo.

    > >
    > > > > Perchè domani dovrei pagare più licenze per
    > > > > avviare più istanze di un sistema operativo
    > > > sulla
    > > > > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare
    > la
    > > > > licenza per usare Windows sul mio server:
    > > fatti
    > > > > miei se decido di spartirne il tempo di
    > > > > esecuzione su più istanze.
    >
    > Vedi sopra, Windows o qualsiasi altro O.S. non e'
    > un tuo prodotto, la licenza la decide il
    > produttore, se non ti sta bene cambia, in questo
    > caso L'OSS ti calza a pennello.

    Vedi sopra.... sono libero di avanzare opinioni avverse o devo tacere perchè l'hai deciso tu?

    [...]
    > Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi ti
    > dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.

    Non è il mio caso, ma supponiamo un caso reale estremo, ossia che io sia un ISP che noleggia server Windows virtuali. Piazzo quattrocento istanze di Windows su un server a 16 CPU. Le performance sono medio-basse ma alla mia utenza (mediobassa) va bene. Devo far pagare ad ogni utente una licenza Windows Server, pur avendo prestazioni pessime? O non ti sembra giusto che io paghi 16 licenze Windows (16 CPU) e suddivida il costo sui 400 utenti?

    Illuminami, o consulente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Un S.O., prima di tutto, è per definizione un
    > insieme di programmi. Punto.

    Bravo, gia' ci rimangiamo senza colpo ferire la definizione di istanza, complimenti per come rigiri la frittata, tipico da intrallazzone

    >
    > [...]
    > > Questo ragionamento prettamente utilitaristico
    > > (intendo, valutare OS=programmi perche' mi fa
    > > comodo sminuire il lavoro altrui) e' tipico
    > della
    > > mentalita' della nostra rispettabile
    > > imprenditoria.
    >
    > E' tipico di un informatico. Forse chi è abituato
    > a lavorare su windows considera un S.O. un
    > qualcosa di speciale e intoccabile.

    Bravo 2! Considerare != VALUTARE, leggi quello che ho scritto, e tu che sei un imprenditore dovresti conoscere bene il significato di tale parola, soprattutto a livello monetario e ovviamente quando ti fa comodo...

    > Ma se avessi
    > avuto a che fare, nella tua carriera da
    > consulente, ad esempio, con software embedded
    > sapresti un kernel del SO può banalmente
    > generarlo un compilatore, durante la compilazione
    > di un qualsiasi programma.

    Bravo3! Ho anche avuto a che fare con software embedded, e infatti faccio tanto di complimenti a chi e' in grado di usare Programmi, quali i compilatori, per ottenere un KERNEL o un O.S. completo.
    Ma penso non sia il tuo caso, visto che non distingui un programma da un processo o istanza...


    > Questa gran distinzione tra SO e applicativi io
    > proprio non la vedo... è sempre, e solo,
    > software.

    BRAVO4! Se sei cosi' bravo a fare programmi come "Hello world!", perche' non te lo scrivi da solo il tuo O.S. preferito?
    Lascia perdere, segui il consiglio, usa O.S.S e sii felice di intascare tanti soldini senza problemi di licenze!

    >
    > > Scusa, non ci sei solo tu che calcoli costi,
    > > rendite e produci, ci sono anche gli altri, che
    > > decidono in autonomia con quale licenza vendere
    > i
    > > loro prodotti, se non ti sta bene non usarli,
    > > facile.
    >
    > Appunto... te lo ripeto ancora.... contesto la
    > loro proposta. Sono libero di farlo.

    BRAVO5! Un produttore, un imprenditore, e tu dovresti saperlo, non fa una proposta, FA UN PREZZO, sara' il mercato ad accettarlo, ma non tramite una contestazione, bastera' non comprare piu' il prodotto!
    A proposito, tu hai pagato, vero?
    Altrimenti te l'ho gia' detto, passa all'O.S.S e esprimi cosi' il tuo dissenso.

    >
    > > >
    > > > > > Perchè domani dovrei pagare più licenze
    > per
    > > > > > avviare più istanze di un sistema
    > operativo
    > > > > sulla
    > > > > > medesima macchina? Mi sembra giusto pagare
    > > la
    > > > > > licenza per usare Windows sul mio server:
    > > > fatti
    > > > > > miei se decido di spartirne il tempo di
    > > > > > esecuzione su più istanze.
    > >
    > > Vedi sopra, Windows o qualsiasi altro O.S. non
    > e'
    > > un tuo prodotto, la licenza la decide il
    > > produttore, se non ti sta bene cambia, in questo
    > > caso L'OSS ti calza a pennello.
    >
    > Vedi sopra.... sono libero di avanzare opinioni
    > avverse o devo tacere perchè l'hai deciso tu?

    No, perche' hai altri mezzi per esprimere le tue opinioni, ovvero non comprare e soprattutto NON usare quel prodotto, sponsorizzare altre soluzioni piu' vicine ai TUOI gusti di imprenditore, scriverti da solo il tuo programma di virtualizzazione insieme al "programmino" che fa da kernel (tanto e' uguale), ma da come continui ad accanirti, come se fosse un diritto come il pane a prezzo statale, il dubbio che tu ci sguazzi in una situazione torbida e' sempre piu' elevato.


    >
    > [...]
    > > Imprenditore, fammi sapere cosa produci, poi ti
    > > dico cosa ne penso della tua licenza d'uso.
    >
    >Non è il mio caso[cut]
    >
    > Illuminami, o consulente.

    BRAVISSSIMO! Non e' il tuo caso, quindi non ne discuto e aspetto la risposta alla mia domanda!

    Perche' non ci parli DEL TUO CASO?
    Paura di fare dialettica?
    Male, appari sempre piu' il tipico imprenditore italiota che, in nome del PROPRIO profitto, paga in nero i lavoratori e se puo' froda fisco e fornitori (quelli di SW compresi, ovvio, che e' ancora piu' facile).


  • Carissimi,
    abbiamo la fortuna di vivere in una Democrazia e per questo motivo vorrei invitarVi a non far più guerre di turpiloqui per l'uso di differenti sistemi operativi.

    La scelta è ampia, se Windows XP non vi piace potreste trovare tra queste alternative il sistema operativo più adatto alle Vostre esigenze:

    - Windows 98
    - Windows ME
    - Windows 2000 (indicato agli utenti più "smanettoni")

    E per i più alternativi: Windows 95.

    Questi S.O. hanno pari dignità ed in virtù di questa rinnovo l'invito a cessare ogni ostilità verbale verso chi usa sistemi operativi diversi dal Vostro.

    Cordialità, Pino.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Carissimi,
    > abbiamo la fortuna di vivere in una Democrazia e
    > per questo motivo vorrei invitarVi a non far più
    > guerre di turpiloqui per l'uso di differenti
    > sistemi operativi.
    >
    > La scelta è ampia, se Windows XP non vi piace
    > potreste trovare tra queste alternative il
    > sistema operativo più adatto alle Vostre
    > esigenze:
    >
    > - Windows 98
    > - Windows ME
    > - Windows 2000 (indicato agli utenti più
    > "smanettoni")
    >
    > E per i più alternativi: Windows 95.
    >
    > Questi S.O. hanno pari dignità ed in virtù di
    > questa rinnovo l'invito a cessare ogni ostilità
    > verbale verso chi usa sistemi operativi diversi
    > dal Vostro.
    >
    > Cordialità, Pino.

    Grande Pino!
    Comunque ti sei dimenticato dei più talebani: quelli con windows 2003
    non+autenticato
  • > - Windows 98
    > - Windows ME
    > - Windows 2000 (indicato agli utenti più
    > "smanettoni")
    >
    > E per i più alternativi: Windows 95.
    >
    > Questi S.O. hanno pari dignità

    Per la cronaca.... Win 95/98/Me in quanto a dignità, sono parificabili con il DOS.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > - Windows 98
    > > - Windows ME
    > > - Windows 2000 (indicato agli utenti più
    > > "smanettoni")
    > >
    > > E per i più alternativi: Windows 95.
    > >
    > > Questi S.O. hanno pari dignità
    >
    > Per la cronaca.... Win 95/98/Me in quanto a
    > dignità, sono parificabili con il DOS.

    Per quel che mi han riferito Windows 98 SE non è malaccio..
    Windows 2000 IMHO resta il miglior s.o. di casa Microsoft, nonostante XP Pro coi service pack non sfiguri.

    Ciao,Giancarlo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > - Windows 98
    > > - Windows ME
    > > - Windows 2000 (indicato agli utenti più
    > > "smanettoni")
    > >
    > > E per i più alternativi: Windows 95.
    > >
    > > Questi S.O. hanno pari dignità
    >
    > Per la cronaca.... Win 95/98/Me in quanto a
    > dignità, sono parificabili con il DOS.

    se il multasking con prelazione ti fa schifo, sì
    non+autenticato
  • Sistema più che decente.

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
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