FucinaWeb.com/ Con ASP.NET il Web cambia

di A. Volpon. ASP.NET rappresenta un elemento chiave della piattaforma MS.NET e introduce diverse novità destinate a rivoluzionare lo sviluppo per il Web. Ecco di che si tratta e perché è bene darci un occhio

FucinaWeb.com/ Con ASP.NET il Web cambiaRoma - Il rilascio della piattaforma.NET sta accomunando sotto un unico tetto le tecnologie Microsoft legate allo sviluppo Internet e Windows. All?appuntamento non potevano mancare le Active Server Pages (ASP), che da questa versione sono compilate, scritte in un vero linguaggio orientato agli oggetti e con nuove funzionalità: una vera rivoluzione.

ASP.NET (chiamato in una prima versione ASP+) è più di un semplice upgrade di Active Server Pages, la soluzione Microsoft per la realizzazione di siti dinamici. Chi ha esperienza di sviluppo con questa tecnologia ne ha già ben chiaro i vantaggi e le lacune. A fronte di una elevata semplicità nella stesura del codice (un programmatore Visual Basic è produttivo con ASP dopo pochi giorni), esiste una difficoltà quasi cronica nella correzione degli errori (debugging). I documenti ASP, inoltre, sono tutt?altro che prestazionali, poiché richiedono l?esecuzione di un interprete di comando ad ogni accesso. Microsoft ha lavorato tre anni per questa nuova versione, riscrivendo completamente il codice originario di ASP: il risultato è una piattaforma di lavoro più efficiente e decisamente più orientata agli oggetti, tanto che in ASP.NET i tag possono essere generati lato server piuttosto che lato client.

Le Web Forms
Fino ad oggi, chi ha intrapreso la programmazione Web migrando da un ambiente di sviluppo tradizionale qual è Visual Basic, ha dovuto rinunciare a malincuore a molte opportunità. Come prima cosa, i tag HTML non sono dei veri controlli, e come tali non dispongono di un puro modello di programmazione ad oggetti. Inoltre, il codice HTML è molto spesso ?amalgamato? con il contenuto della pagina: una modifica alla struttura del sito comporta anche una ristrutturazione dell?informazione. Per ridurre questi effetti collaterali, Microsoft ha introdotto in ASP.NET una libreria di oggetti, chiamata Web Forms, con lo scopo di agevolare e rendere più chiara la stesura di codice all?interno di una pagina dinamica. L?idea è molto semplice. E? possibile specificare un tag nella forma:

<asp:textBox id=?txtName? runat=?server? Text=?testo?></asp:TextBox>

Quando il processore ASP.NET incontra il tag, lo trasforma nel corrispettivo HTML. Il vantaggio è che questo controllo dispone di un certo numero di proprietà, metodi ed eventi che usano una nomenclatura coerente e modificabili da codice. Inoltre, nel generare la pagina, il processore ASP.NET è in grado di riconoscere il browser dell?utente: può di conseguenza generare una pagina HTML che ne utilizzi solo le caratteristiche supportate. Come ulteriore vantaggio, con questo modello ad oggetti è notevolmente semplificata la convalida dei dati provenienti dall?input degli utenti, che è così gestita sia lato client sia lato server. Con le Web Forms è anche possibile ?simulare? il mantenimento di stato tra le pagine, con le cosiddette ?postback form?.

Aumentano i linguaggi di sviluppo

La presenza del.Net Common Language Runtime consente allo sviluppatore l?utilizzo di una platea teoricamente infinita di linguaggi per la scrittura di pagine ASP.NET. Usare un linguaggio od un altro risulta indifferente, visto che si usano le classi presenti nelle librerie.NET. In questo modo è possibile adottare Visual Basic, C# oppure ad esempio Fortran: si userà il linguaggio con il quale si è più produttivi o quello che rappresenta lo standard aziendale. Il Common Language Runtime si comporta quindi da strato di interfaccia tra la complessità del sistema operativo (e delle sue API ? Application Program Interfaces) e il linguaggio. Con ASP.NET Microsoft dà inoltre l?addio a Visual Basic Script, che è sostituito da un pieno supporto per Visual Basic, un suo superinsieme. Come conseguenza, Visual Studio.NET (il successore di Visual Studio 6) non contiene due ambienti di programmazione, uno per Visual Basic e uno per la stesura di codice ASP (Visual Interdev), ma un solo strumento integrato di sviluppo per tutti i linguaggi.
136 Commenti alla Notizia FucinaWeb.com/ Con ASP.NET il Web cambia
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  • io prima avevo messo tutto nella registrazione ma il codice non va come posso fare?
    non+autenticato
  • Salve,
    sto analizzando proprio adesso quello che e' la PIATTAFORMA .NET, e la piattaforma J2EE, per realizzare quella che sara' l'infrastruttura business nell'azienda per cui lavoro.
    Non so se ho capito molto, ma parlo (scrivo) proprio per capire se ho ragione ho meno...
    Premetto: fino ad adesso sono orientato su J2EE.
    Dunque, .NET sembrerebbe l'evoluzione di J2EE, in quanto ha decisamente copiato J2EE e l'ha "migliorato".
    Uso le virgolette perche' fino ad adesso ho trovato (anche in questo forum) opinioni contrastanti, sia per le performance sia per la produttivita'.
    Vorrei riassumere i punti di forza di .NET:

    1 - velocita' di sviluppo
    2 - velocita' della VM
    3 - multi-linguaggio
    4 - multi-piattaforma
    5 - framework gratuito

    1 - velocita' di sviluppo
    L'IDE microsoft e' allo stato dell'arte a detta di molti.
    Io ho provato JBuilder6 e mi sembra molto avanzato, del tipo tiene le viste sugli oggetti:
    songente, visuale (gui),diagrammi UML, diff, ecc. Veramente potente! (Borland e' Borland)
    Per quanto riguarda la velocita' di sviluppo per le librerie disponibili, qui vorrei dire una cosa:
    Java esiste da un bel po' di anni, e questo significa avere a disposizione una miriade di componenti, librerie, ecc. sia free che commerciali di una certa qualita' (visto la maturita' di Java) che sono (a mio parere) uno dei punti cruciali se vuoi sviluppare applicazioni di una certa grandezza. Sicuramente per .NET ci saranno, ma in FUTURO. Io Azienda, non posso aspettare che .NET
    cresca. Spero che per velocita' di sviluppo si intenda, cmq, COMODITA'Sorride

    2 - velocita' della VM
    Ho trovato test che dicono che J2EE e' dalle 15 alle 40 (!) volte piu' lento di .NET.
    Altri test indicano prestazioni comunque inferiori, ma dai numeri moolto ridimensionati (tipo dalle 2 alle 5 volte, e dipendente dal tipo di operazioni/applicazioni).
    Visto che sono interessato alle web-application in primis, ho cercato i test su questo tipo di applicazioni, ma non ho trovato molto. Ho trovato dei test in cui si dice che ASP/COM+ e' 3 volte piu' lento di .NET. Ma da test effettuati da alcuni amici miei (dottorandi informatici) hanno visto che J2EE e' in media dalle 3 alle 6 volte piu' veloce di ASP/COM+. Nessuno conosce test su questo aspetto delle due piattaforme?

    3 - multi-linguaggio
    Questa e' veramente l'unico punto che trovavo a favore di .NET.
    La possibilita' di utilizzare gli stessi linguaggi che utilizzano adesso i programmatori della mia azienda, e' sicuramente un modo per risparmiare tempo.
    Ma, il LINGUAGGIO (inteso come sistema di for/while/variabili/classi che cambia, perche' ancora non ho nemmeno sentito annunciato un compilatore Prolog per .NET) e' solo uno specchietto per i programmatori "svogliati" che non vogliono imparare un altro linguaggio.
    Pero' il problema e' che il linguaggio e' solo una parte minima...chi vuole usare Cobol# per programmare .NET DEVE impararne comunque le API!! A questo punto cambiare anche il linguaggio, e' veramente uno svantaggio?
    D'altronde, le normali applicazioni scritte in C++ le dovrei cmq riprogettare, visto che il C++.NET non supporta l'ereditarieta' multipla. Perche' non farlo in Java allora?

    4 - multipiattaforma
    Sulla carta. Nel FUTURO magari verra' implementato anche sui GameBoyADvance!Sorride


    Il problema sostanziale e' che .NET e' sulla carta, cioe' in FUTURO, un degno rivale di J2EE e magari riesce (vista la potenza di Microsoft) ad essere superiore a .NET.
    Si, ma nel FUTURO.
    Nel frattempo, per J2EE ci sono applicazioni SERIE, TESTATE e di una certa portata, che per .NET esisteranno in FUTURO.
    Se, io azienda, devo creare un infrastruttura per realizzare Web-Application, non posso pensare di realizzare tutto da zero. Devo partire da una base, diciamo un sistema di Content Managment, un sistema di gestione Community e un sistema di E-Commerce (avanzato, non la gestione del carrello).
    Per esempio se devo fare il sistema di Content Managment di medio-alto livello (mi e' capitato di fare ricerche al riguardo), mi servono 6 persone per 6 mesi (stima approssimativa) per un totale di 6 x 6 x 1500Euro = 54mila euro! (1500 euro e' lo stipendio lordo di un buon programmatore).
    Per javaEE ci sono un casino di soluzioni di questo genere (potentissime tra l'altro) che costano attorno ai 12mila euro...questo si chiama risparmio.
    E' vero con .NET forse ci metto meno tempo a realizzarlo (un mio amico che ha un passato da VBista professionista, ha usato .NET a fondo mi ha detto: "Sto sviluppando un'applicazione a tre livelli, con accesso ai dati ottimizzato, pieno supporto per xml, ho dedicato allo sviluppo di questo progetto circa due mesi, con java ci sarebbero voluti almeno 4") Nell'esempio precendente (il content managment) il costo rimane ancora lontano dal comprare una soluzione gia' pronta.
    Conclusione:
    Mi rendo conto che questo e' scaturito dal tipo di applicazioni a cui sono interessato, ma secondo quel poco che ho potuto vedere .NET e' una soluzione da prendere in esame, ma in FUTURO.
    non+autenticato
  • Ragionamento sensato.

    Però devi pensare che puoi sempre implementare soluzione ibride e scegliere quello che ti serve per un particolare uso.
    Spendere per forza (e per mantenere un' "indesiderato" ordine) non ha (generalmente) senso ...
    C'è molto sotware GPL'd che può essere molto interessante ...
    Ricorda che puoi sempre partire da lì per raggiungere il tuo scopo di business.

    Ricordati anche che ci sono pacchetti commerciali (realizzati con cosa anche qui importa poco) che già fanno quasi quello che si vuole e sono scriptabili.

    Invece se devi partire from scratch (se evidentemente non esiste proprio nulla di simile) ed hai necessità di una velocità di sviluppo molto elevata (a discapito dei costi del software), VisualStudio.Net è da prendere seriamente in considerazione.

    Cmq, per orientarti, tieni presente che devi sempre considerare come ogni aspetto delle soluzioni che intendi realizzare/implementare impatta le tue esigenze di business (i tuoi capi o i tuoi clienti o i tuoi soci, ecc.).

    Bye
    Gano
    non+autenticato
  • Complimenti ad entrambi per l'eleganza dimostrata.
    Voglio solo aggiungere una cosa che sembra non sia stata toccata:
    .net e' in grado di usare tutti i componenti COM/ActiveX esistenti (e sono 100 volte di piu' del codice java). E' inoltre in grado di usare anche le classiche librerie dll (Una direttiva apposita permettere di creare dei riferimenti .. simile alla loadlibrary).

    Ultima cosa: le 6 persone che ti servono (con .net) possono saper programmare in VB o C# o J# o C++ managed (lo so che sono tutti linguaggi leggermente modificati .. ma un normale programmatore si adatta alle diff nel giro di 1 o 2 settimane (altrimenti non glieli dare i 1500?))e lavorare allo stesso progetto, in quanto integrabili senza fare il minimo sforzo.

    ;) Meditate gente
    Notte a tutti, Pasquale
    non+autenticato
  • poche cose mi chiedo:

    il gonzo più in basso che non ha mai sentito nominare Apache ma sentenzia ugualmente, ha finito ora il corso CEPU (come qualcun altro ha commentato) e prima aveva fatto lettere antiche?

    Si sbraita tanto, ma vi rendete conto che Win server costa più di Solaris? (OK, Linux non costa nulla-pare, ma Solaris è meglio...)

    Ai sostenitori a tutti i costi di Microsoft: siete studenti, novellini, lavoravate nell'inseminazione artificiale, o siete in malafede per partito preso?

    mah...
    non+autenticato
  • Semplicemente sappiamo che il software costituisce il 3% della spesa informatica per un PC (dati Gartner). Sacrificheresti il 97% a favore del 3%?

    - Scritto da: marchet
    > poche cose mi chiedo:
    >
    > il gonzo più in basso che non ha mai sentito
    > nominare Apache ma sentenzia ugualmente, ha
    > finito ora il corso CEPU (come qualcun altro
    > ha commentato) e prima aveva fatto lettere
    > antiche?
    >
    > Si sbraita tanto, ma vi rendete conto che
    > Win server costa più di Solaris? (OK, Linux
    > non costa nulla-pare, ma Solaris è
    > meglio...)
    >
    > Ai sostenitori a tutti i costi di Microsoft:
    > siete studenti, novellini, lavoravate
    > nell'inseminazione artificiale, o siete in
    > malafede per partito preso?
    >
    > mah...
    non+autenticato
  • Scusa: ovviamente sto parlando di PC in azienda. A casa dipende da quanto tempo posso buttare.

    - Scritto da: Darth Vader
    > Semplicemente sappiamo che il software
    > costituisce il 3% della spesa informatica
    > per un PC (dati Gartner). Sacrificheresti il
    > 97% a favore del 3%?
    >
    > - Scritto da: marchet
    > > poche cose mi chiedo:
    > >
    > > il gonzo più in basso che non ha mai
    > sentito
    > > nominare Apache ma sentenzia ugualmente,
    > ha
    > > finito ora il corso CEPU (come qualcun
    > altro
    > > ha commentato) e prima aveva fatto lettere
    > > antiche?
    > >
    > > Si sbraita tanto, ma vi rendete conto che
    > > Win server costa più di Solaris? (OK,
    > Linux
    > > non costa nulla-pare, ma Solaris è
    > > meglio...)
    > >
    > > Ai sostenitori a tutti i costi di
    > Microsoft:
    > > siete studenti, novellini, lavoravate
    > > nell'inseminazione artificiale, o siete in
    > > malafede per partito preso?
    > >
    > > mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Semplicemente sappiamo che il software
    > costituisce il 3% della spesa informatica
    > per un PC (dati Gartner). Sacrificheresti il
    > 97% a favore del 3%?

    e l'assistenza per un sistema che è farraginoso, non regge grossi carichi (Hotmail docet), che ha buchi di sicurezza tali da obbligare MS all'emissione di patch critiche ogni pochi giorni (RedCode docet) chi li paga?
    Perché devo mettere su un cluster di macchine per gestire quello che una sola macchina *nix fa da sola? (tipo gestire 3000 contatti contemporanei)
    non+autenticato
  • - Scritto da: maestrino
    > Perché devo mettere su un cluster di
    > macchine per gestire quello che una sola
    > macchina *nix fa da sola? (tipo gestire 3000
    > contatti contemporanei)

    Cioè? Fammi capire. Una macchina Unix non va gestita?

    AHAHAHAHAHAH
    non+autenticato
  • > Cioè? Fammi capire. Una macchina Unix non va
    > gestita?

    certo, ma in genere non ci devi mettere le mani dentro tutti i giorni... capeesh?
    >
    > AHAHAHAHAHAH
    ohohohohohoh
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    Oggi ho una giornata di riposo e sono qui a divertirmi...ma da quello che vedo in giro tu sei sempre qui a sparare cag***te su tutto...
    Quindi vuol dire che non sei nemmeno all'universita` (per cui avresti anche il pomeriggio impegnato...)
    Credo che dovresti seguire un qualche doposcuola...cosi magari avresti qualcosa di serio da fare...
    Continui a parlare a destra e a manca di cose che probabilmente non hai mai toccato con mano...
    Ovvero, hai mai emesso una fattura per un db Oracle o SqlServer, ti sei comprato VisualStudio.Net, hai mai messo su un dominio con active directory, hai mai scritto un programma che viene venduto a caro prezzo, fai assistenza e ti fai pagare dai clienti, hai mai montato un cluster....
    Insomma e` strano...parli di tutto...e qundi sembri un "guru"..ma dici cavolate mostruose prendendo ad esempio solo cose scritte da altri, o riportate su vari siti....
    Va bene navighi molto...ma hai mai lavorato seriamente da qualche parte per vedere coma va veramente la vita????
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > per un PC (dati Gartner). Sacrificheresti il

    Anche tu però prendi chi ti fa comodo... qualche tempo fa Gartner che diceve che Linux costa meno di Windows era in mala fede... ;o)

    P.S. In questo caso non era proprio necessaria la fonte, se uno non è d'accordo con quella affermazione può smettere di occuparsi di IT a livello professionale...
    non+autenticato
  • > il gonzo più in basso che non ha mai sentito
    > nominare Apache ma sentenzia ugualmente, ha
    > finito ora il corso CEPU (come qualcun altro
    > ha commentato) e prima aveva fatto lettere
    > antiche?

    Parlavi di me??? eheh
    non+autenticato
  • Volevate una piattaforma di sviluppo per Php.
    http://www.zend.com

    Ha un Ide fantastico, un sistema di debugging, e` e` scritto interamente in Java e ha un costo accettabilissimo....
    Quello che mancava al php e` arrivato
    non+autenticato


  • - Scritto da: morgan
    > Volevate una piattaforma di sviluppo per Php.
    > http://www.zend.com
    >
    > Ha un Ide fantastico, un sistema di
    > debugging, e` e` scritto interamente in Java
    > e ha un costo accettabilissimo....
    > Quello che mancava al php e` arrivato

    Fammi capire se ho capito: $249 per zend ?

    Per la concorrenza : http://www.icsharpcode.net/OpenSource/SD/Features....   -> IDE per C# completamente gratuita (un bel software).
    non+autenticato
  • Chiunque abbia esperienze sia di asp che di php e jsp si renderà conto delle boiate e falsità dette per mettere in buona luce un strumento utile ma orrendamente realizzato come l'asp... se volete darvi allo scripting lato server l'unica scelta sensata è il php
    http://www.php.net/

    ah... dimenticavo, il php oltre ad essere 100 volte meglio dell'asp è gratuito, come gratuita è la sua documentazione e state certi che mai dovrete riscrivere il codice per colpa di upgrade
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pangon
    > Chiunque abbia esperienze sia di asp che di
    > php e jsp si renderà conto delle boiate e
    > falsità dette per mettere in buona luce un
    > strumento utile ma orrendamente realizzato
    > come l'asp... se volete darvi allo scripting
    > lato server l'unica scelta sensata è il php
    > http://www.php.net/
    >
    > ah... dimenticavo, il php oltre ad essere
    > 100 volte meglio dell'asp è gratuito, come
    > gratuita è la sua documentazione e state
    > certi che mai dovrete riscrivere il codice
    > per colpa di upgrade

    Giuro che questo e' l'ultimo post perche' non ce la faccio piu' : asp.net e' gratuito come php .. ne' piu' ne' meno. Peccato che non ti abbiano avvisato ...
    Ciao
    non+autenticato
  • > Chiunque abbia esperienze sia di asp che di
    > php e jsp si renderà conto delle boiate e
    > falsità dette per mettere in buona luce un
    > strumento utile ma orrendamente realizzato
    > come l'asp...

    Se non l'hai ancora capito non si parla di ASP ma di ASP.NET, il quale è nettamente superiore a qualsiasi altra tecnologia per lo sviluppo di pagine qeb dinamiche... Che vogliate ammetterlo o no, al momento, ASP.NET NON HA RIVALI!!

    Ti elenco alcuni "piccoli" vantaggi di ASP.NET:
    - Eliminato l'orrendo spaghetti-code
    - Permette di raggiungere performances da paura grazie anche a un sistema di output caching eccezzionale (anche perchè ora tutto il codice server-side è pre-compilato)
    - Permette di creare dei componenti riutilizzabili che però non sono ActiveX o altre boiate, ma bensi dei we controls che generano HTML
    - Gestione dello state della pagina (valori degli inputbox mantenuti tra un post back e l'altro, ...) gestiti dal runtime (eccezzionale!)
    - Quando, ad esempio, si clicca su di un button (client side) viene fatto automaticamente il post back e scatenato un evento sul server
    - Praticamente programmare un WebForm (pagina ASP.NET) è quasi come programmare un WinForm (classica applicazione per windows)
    - Si gestisce praticamente automaticamente la compatibilità con Netscape e altri down level browser
    - Grazie al mobile toolkit è facilissimo creare delle pagine che a dipendenza del tipo di client tornano HTML o WML... Quindi facilissimo portare un applicazione su wap o palmari
    - Pieno supporto ai Webservices (in 2 minuti si crea un webservice, stupido, con un metodo che torna, ad esempio, l'ora)

    ....

    Potrei continuare ancora per molte righe... Ma so che tanto non servirebbe a niente... Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

    > se volete darvi allo scripting
    > lato server l'unica scelta sensata è il php
    > http://www.php.net/

    Ora motivami la tua affermazione... Elencami qualche vantaggio di PHP rispetto ad ASP.NET...!!

    > ah... dimenticavo, il php oltre ad essere
    > 100 volte meglio dell'asp è gratuito, come
    > gratuita è la sua documentazione e state
    > certi che mai dovrete riscrivere il codice
    > per colpa di upgrade

    Informati prima di parlare... Il framework .NET è gratis!!! L'unica cosa che paghi è il Visual Studio che è solo l'IDE... Il framework contiene già compilatori (a command prompt) e tutto il resto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ratt
    > ASP.NET NON HA RIVALI!!

    Allora che il tizio di sopra l'abbia sparata è assodato, però...

    > Ti elenco alcuni "piccoli" vantaggi di
    > ASP.NET:

    Vediamo...

    > - Eliminato l'orrendo spaghetti-code

    Come fa una piattaforma ad eliminare lo spaghetti-code? Quello lo scrivono gli sviluppatori... capisco che ci siano linguaggi che ti guidano in una certa direzione, ma dato che C# somiglia molto a Java...

    (per inciso, facciamoci due risate da bravi nerd: http://www.gnu.org/fun/jokes/pasta.code.html ;o)

    > - Permette di raggiungere performances da
    > paura grazie anche a un sistema di output
    > caching eccezzionale (anche perchè ora tutto
    > il codice server-side è pre-compilato)

    Caching e codice server side compilato: anche J2EE (e PHP usando le estensioni di Zend)

    > - Permette di creare dei componenti
    > riutilizzabili che però non sono ActiveX o
    > altre boiate, ma bensi dei we controls che
    > generano HTML

    Anche J2EE (EJB o JDO)

    > - Gestione dello state della pagina (valori
    > degli inputbox mantenuti tra un post back e
    > l'altro, ...) gestiti dal runtime
    > (eccezzionale!)

    Anche J2EE (e PHP)

    > - Quando, ad esempio, si clicca su di un
    > button (client side) viene fatto
    > automaticamente il post back e scatenato un
    > evento sul server

    Questa non l'ho capita molto bene

    > - Praticamente programmare un WebForm
    > (pagina ASP.NET) è quasi come programmare un
    > WinForm (classica applicazione per windows)

    Di questo non so niente perché non uso tecnologie con "Win" davanti ;o)

    > - Si gestisce praticamente automaticamente
    > la compatibilità con Netscape e altri down
    > level browser

    Qua c'è la querra...Sorpresa)

    > - Grazie al mobile toolkit è facilissimo
    > creare delle pagine che a dipendenza del
    > tipo di client tornano HTML o WML... Quindi
    > facilissimo portare un applicazione su wap o
    > palmari

    Anche J2EE

    > - Pieno supporto ai Webservices (in 2 minuti
    > si crea un webservice, stupido, con un
    > metodo che torna, ad esempio, l'ora)

    Anche J2EE

    ... tutto questo uno o due anni prima di .NET...

    > Potrei continuare ancora per molte righe...

    Probabilmente anch'io...

    > Ma so che tanto non servirebbe a niente...
    > Non c'è peggior sordo di chi non vuol
    > sentire...

    Secondo me anche tu fai un po' orecchie da mercante... .NET è una buona tecnologia, ma:
    1. deve ancora dimostrare la propria validità sul campo.
    2. è (per ora) mono-piattaforma e (peggio ancora) mono-vendor.
    3. l'unica vera innovazione che ha introdotto è la forte integrazione tra tutte le sue parti: quello che puoi fare ora con .NET lo potevi già fare prima con qualcos'altro, solo che non ci avevano appiccicato sopra il magnifico marketing MSFT.

    > > se volete darvi allo scripting
    > > lato server l'unica scelta sensata è il
    > > php http://www.php.net/
    > Ora motivami la tua affermazione... Elencami
    > qualche vantaggio di PHP rispetto ad
    > ASP.NET...!!

    E' Open SourceSorpresa) magari a te non te ne frega niente, ma a volte è un GROSSO vantaggio (vedi il baco di venerdì scorso corretto dopo 5 ore che era stato scoperto... vediamo come va a finire con la policy di non disclosure...)
    non+autenticato
  • > > ASP.NET NON HA RIVALI!!
    >
    > Allora che il tizio di sopra l'abbia sparata
    > è assodato, però...

    Beh, è la realtà...

    > > - Eliminato l'orrendo spaghetti-code
    >
    > Come fa una piattaforma ad eliminare lo
    > spaghetti-code? Quello lo scrivono gli
    > sviluppatori... capisco che ci siano
    > linguaggi che ti guidano in una certa
    > direzione, ma dato che C# somiglia molto a
    > Java...

    Beh... Calcola che prima bisognava miscelare tag html con codice server-side... Ora le 2 cose si trovano in file separati e il tutto funziona a eventi...

    > > - Permette di raggiungere performances da
    > > paura grazie anche a un sistema di output
    > > caching eccezzionale (anche perchè ora
    > tutto
    > > il codice server-side è pre-compilato)
    >
    > Caching e codice server side compilato:
    > anche J2EE (e PHP usando le estensioni di
    > Zend)

    Stento a credere che il sistema di caching di J2EE/PHP sia così potente... Se io faccio il caching server-side di una pagina per 1 minuto vuol dire che il mio server non esegue più nessuna riga di codice per 1 minuto (per quella pagina)...

    > > - Permette di creare dei componenti
    > > riutilizzabili che però non sono ActiveX o
    > > altre boiate, ma bensi dei we controls che
    > > generano HTML
    >
    > Anche J2EE (EJB o JDO)

    Qui probabilemte non hai capito cosa intendo... Ad esempio è possibile crearsi il proprio textbox, button, o controlli composti da altri controlli oppure derivare da un controllo già esistente... Ognuno di questi controlli avrà degli eventi gestiti server-side ma genera solo html (quindi client independent).

    > > - Gestione dello state della pagina
    > (valori
    > > degli inputbox mantenuti tra un post back
    > e
    > > l'altro, ...) gestiti dal runtime
    > > (eccezzionale!)
    >
    > Anche J2EE (e PHP)

    Beh, questo non lo so... ASP non lo faceva...Triste

    > > - Quando, ad esempio, si clicca su di un
    > > button (client side) viene fatto
    > > automaticamente il post back e scatenato
    > un
    > > evento sul server
    >
    > Questa non l'ho capita molto bene

    Eh ciula, non è facile da spiegare...
    Allora... Hai una pagina con dentro un button...
    Quando l'utente clicca su quel button (button1) viene fatto il submit del form e sul server riesce a capire che deve scatenare un evento e quindi la funione a esso associata (button1_click)... E tutto ciò lo fa da solo... Senza bisogno di andarea a mano a leggere il contenuto del request per capire che button è stato schiacciato... Praticamente funziona come l'evento di un normale button in una normale applicazione (.exe)... Si è capito + o -?

    > > - Praticamente programmare un WebForm
    > > (pagina ASP.NET) è quasi come programmare
    > un
    > > WinForm (classica applicazione per
    > windows)
    >
    > Di questo non so niente perché non uso
    > tecnologie con "Win" davanti ;o)

    Vabbè... Non sei troppo intelligente se rispondi così... Non credo che la gestione dell'evento di click di un button fatta per linux sia totalmente diversa concettualmente...

    > > - Si gestisce praticamente automaticamente
    > > la compatibilità con Netscape e altri down
    > > level browser
    >
    > Qua c'è la querra...Sorpresa)
    >
    > > - Grazie al mobile toolkit è facilissimo
    > > creare delle pagine che a dipendenza del
    > > tipo di client tornano HTML o WML...
    > Quindi
    > > facilissimo portare un applicazione su
    > wap o
    > > palmari
    >
    > Anche J2EE

    Sei sicuro? Vorrei saperne di +... Magari mi dai qualche link a qualche pagina dove spiegano un po'?

    > > - Pieno supporto ai Webservices (in 2
    > minuti
    > > si crea un webservice, stupido, con un
    > > metodo che torna, ad esempio, l'ora)
    >
    > Anche J2EE

    Stronzate... Se vuoi vengo lì da te, mi porto il pc, e ci mettiamo a programmare un web service, tu in J2EE e io in .NET e vediamo chi finisce prima, ok?!

    (Ma tu l'hai già fatto un web service con J2EE?)

    > ... tutto questo uno o due anni prima di
    > .NET...

    Tu bevi... è l'unica spiegazione plausibile... ;o)

    > > Potrei continuare ancora per molte
    > righe...
    >
    > Probabilmente anch'io...

    Ovvio... A fare copia-incolla della frase "Anche J2EE" non ci vuole molto... eheh...A bocca aperta

    > > Ma so che tanto non servirebbe a niente...
    > > Non c'è peggior sordo di chi non vuol
    > > sentire...
    >
    > Secondo me anche tu fai un po' orecchie da
    > mercante... .NET è una buona tecnologia, ma:
    > 1. deve ancora dimostrare la propria
    > validità sul campo.

    Io ci sto facendo il primo progetto e direi che è ottimo... Poi magari verrò smentito, ma ne dubito fortemente!

    > 2. è (per ora) mono-piattaforma e (peggio
    > ancora) mono-vendor.

    Beh... Se parli di ASP.NET cosa te ne frega della piattaforma??? Un browser è sempre un browser... HTML per win è uguale a HTML per linux e per Unix....Occhiolino

    > 3. l'unica vera innovazione che ha
    > introdotto è la forte integrazione tra tutte
    > le sue parti: quello che puoi fare ora con
    > .NET lo potevi già fare prima con
    > qualcos'altro, solo che non ci avevano
    > appiccicato sopra il magnifico marketing
    > MSFT.

    Potevi farlo anche tutto in assembler in 12'000'000 di anni volendo...

    > > > se volete darvi allo scripting
    > > > lato server l'unica scelta sensata è il
    > > > php http://www.php.net/
    > > Ora motivami la tua affermazione...
    > Elencami
    > > qualche vantaggio di PHP rispetto ad
    > > ASP.NET...!!
    >
    > E' Open SourceSorpresa) magari a te non te ne
    > frega niente, ma a volte è un GROSSO
    > vantaggio (vedi il baco di venerdì scorso
    > corretto dopo 5 ore che era stato
    > scoperto... vediamo come va a finire con la
    > policy di non disclosure...)

    Se per giudicare un sw ti basi su quello: Poverino!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ratt
    > > Caching e codice server side compilato:
    > > anche J2EE (e PHP usando le estensioni di
    > > Zend)
    >
    > Stento a credere che il sistema di caching
    > di J2EE/PHP sia così potente... Se io faccio
    > il caching server-side di una pagina per 1
    > minuto vuol dire che il mio server non
    > esegue più nessuna riga di codice per 1
    > minuto (per quella pagina)...

    Funziona in maniera esattamente uguale in J2EE: decido per quanti secondi una pagina (o una query o un altro oggetto) è valida e viene usata sempre la stessa.

    > Qui probabilemte non hai capito cosa
    > intendo... Ad esempio è possibile crearsi il
    > proprio textbox, button, o controlli
    > composti da altri controlli oppure derivare
    > da un controllo già esistente... Ognuno di
    > questi controlli avrà degli eventi gestiti
    > server-side ma genera solo html (quindi
    > client independent).

    Infatti non avevo capito...

    > Quando l'utente clicca su quel button
    > (button1) viene fatto il submit del form e
    > sul server riesce a capire che deve
    > scatenare un evento e quindi la funione a
    > esso associata (button1_click)... E tutto

    Ok, ho capito. La comunicazione client-server funziona ad eventi, o meglio, nel codice server-side tu la vedi ad eventi.
    Bello, effettivamente questo non lo sapevo e credo sia molto comodo.

    > > Di questo non so niente perché non uso
    > > tecnologie con "Win" davanti ;o)
    >
    > Vabbè... Non sei troppo intelligente se
    > rispondi così... Non credo che la gestione

    1. C'ho messo la faccina apposta.
    2. Non usare tecnologie MSFT non vuol dire per forza non essere intelligenti: se l'azienda dove lavoro basa il suo business su Java, non è che mi posso studiare i WinForms...

    > > > - Pieno supporto ai Webservices (in 2
    > > > minuti si crea un webservice, stupido,
    > > > con un metodo che torna, ad esempio,
    > > > l'ora)
    > > Anche J2EE
    > Stronzate... Se vuoi vengo lì da te, mi
    > porto il pc, e ci mettiamo a programmare un
    > web service, tu in J2EE e io in .NET e
    > vediamo chi finisce prima, ok?!

    1. Definisco l'interfaccia remota.
    2. La implemento.
    3. Scrivo un file XML che descrive il servizio (WSDL o un altro formato più semplice anche generato automaticamente).
    4. Faccio il deploy.

    La gara è solo a chi scrive più velocemente sulla tastiera, credo...

    > (Ma tu l'hai già fatto un web service con
    > J2EE?)

    Più d'uno...

    > > ... tutto questo uno o due anni prima di
    > > .NET...
    > Tu bevi... è l'unica spiegazione
    > plausibile... ;o)

    Beh, che bevo un po' troppo può anche essere vero, ma a parte la storia dei WebServices, il resto è roba che si usa da un bel po'.

    > > 1. deve ancora dimostrare la propria
    > > validità sul campo.
    >
    > Io ci sto facendo il primo progetto e direi
    > che è ottimo... Poi magari verrò smentito,
    > ma ne dubito fortemente!

    Io il primo progetto con J2EE l'ho già finito da un pezzo! ;o)

    > > 2. è (per ora) mono-piattaforma e (peggio
    > > ancora) mono-vendor.
    > Beh... Se parli di ASP.NET cosa te ne frega
    > della piattaforma??? Un browser è sempre un
    > browser... HTML per win è uguale a HTML per
    > linux e per Unix....Occhiolino

    Ahemmm... sono uno sviluppatore, non un utente, mi interessa la piattaforma di sviluppo e del server, non quella su cui userò il sito...
    Dove lavoro io (azienda di medie dimensioni), i server sono quasi tutti Linux (qualche Solaris) e i client sono quasi tutti Windows o Mac (qualche Linux)...

    > > 3. l'unica vera innovazione che ha
    > > introdotto è la forte integrazione tra
    > > tutte le sue parti: quello che puoi fare ora
    > Potevi farlo anche tutto in assembler in
    > 12'000'000 di anni volendo...

    non mi pare di aver detto che l'integrazione non è un vantaggio mé tantomeno che .NET faccia schifo...

    > > E' Open SourceSorpresa) magari a te non te ne
    > > frega niente, ma a volte è un GROSSO
    > > vantaggio (vedi il baco di venerdì scorso
    > > corretto dopo 5 ore che era stato
    > > scoperto... vediamo come va a finire con
    > > la policy di non disclosure...)
    > Se per giudicare un sw ti basi su quello:
    > Poverino!!

    Non mi baso *solo* su quello, ma è uno dei fattori che considero (in realtà non sono io che decido qui, ma dò le mie opinioni), infatti ho scritto che "a volte" è un vantaggio...

    Per esempio settimana scorsa abbiamo trovato un grosso BUG in una libreria un giorno prima della consegna... se non fosse stata OS... addio consegna (o consegna bacata).
    non+autenticato
  • > > > Caching e codice server side compilato:
    > > > anche J2EE (e PHP usando le estensioni
    > di
    > > > Zend)
    > >
    > > Stento a credere che il sistema di caching
    > > di J2EE/PHP sia così potente... Se io
    > faccio
    > > il caching server-side di una pagina per 1
    > > minuto vuol dire che il mio server non
    > > esegue più nessuna riga di codice per 1
    > > minuto (per quella pagina)...
    >
    > Funziona in maniera esattamente uguale in
    > J2EE: decido per quanti secondi una pagina
    > (o una query o un altro oggetto) è valida e
    > viene usata sempre la stessa.

    Boh... Non credo che funzioni allo stesso modo... Su questo però non mi sono ancora documentato...

    > > Qui probabilemte non hai capito cosa
    > > intendo... Ad esempio è possibile crearsi
    > il
    > > proprio textbox, button, o controlli
    > > composti da altri controlli oppure
    > derivare
    > > da un controllo già esistente... Ognuno di
    > > questi controlli avrà degli eventi gestiti
    > > server-side ma genera solo html (quindi
    > > client independent).
    >
    > Infatti non avevo capito...
    >
    > > Quando l'utente clicca su quel button
    > > (button1) viene fatto il submit del form e
    > > sul server riesce a capire che deve
    > > scatenare un evento e quindi la funione a
    > > esso associata (button1_click)... E tutto
    >
    > Ok, ho capito. La comunicazione
    > client-server funziona ad eventi, o meglio,
    > nel codice server-side tu la vedi ad eventi.
    > Bello, effettivamente questo non lo sapevo e
    > credo sia molto comodo.

    Comodissimo...!!

    > > > Di questo non so niente perché non uso
    > > > tecnologie con "Win" davanti ;o)
    > >
    > > Vabbè... Non sei troppo intelligente se
    > > rispondi così... Non credo che la gestione
    >
    > 1. C'ho messo la faccina apposta.
    > 2. Non usare tecnologie MSFT non vuol dire
    > per forza non essere intelligenti: se
    > l'azienda dove lavoro basa il suo business
    > su Java, non è che mi posso studiare i
    > WinForms...

    eheh... Non è quello il fatto... è che dubito ci siano molte differenze tra sviluppare un applicazione per win o per linux....

    > > > > - Pieno supporto ai Webservices (in
    > 2
    > > > > minuti si crea un webservice,
    > stupido,
    > > > > con un metodo che torna, ad esempio,
    > > > > l'ora)
    > > > Anche J2EE
    > > Stronzate... Se vuoi vengo lì da te, mi
    > > porto il pc, e ci mettiamo a programmare
    > un
    > > web service, tu in J2EE e io in .NET e
    > > vediamo chi finisce prima, ok?!
    >
    > 1. Definisco l'interfaccia remota.
    > 2. La implemento.
    > 3. Scrivo un file XML che descrive il
    > servizio (WSDL o un altro formato più
    > semplice anche generato automaticamente).
    > 4. Faccio il deploy.

    Appunto, sicuramente non lo fai in 2 minuti... Occhiolino

    > La gara è solo a chi scrive più velocemente
    > sulla tastiera, credo...
    >
    > > (Ma tu l'hai già fatto un web service con
    > > J2EE?)
    >
    > Più d'uno...
    >
    > > > ... tutto questo uno o due anni prima
    > di
    > > > .NET...
    > > Tu bevi... è l'unica spiegazione
    > > plausibile... ;o)
    >
    > Beh, che bevo un po' troppo può anche essere
    > vero, ma a parte la storia dei WebServices,
    > il resto è roba che si usa da un bel po'.

    Non credo proprio... Ovviamente potevi anche fare tutto il Assembler però ci mettevi 134235124514 anni...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ratt
    > > Funziona in maniera esattamente uguale in
    > > J2EE: decido per quanti secondi una pagina
    > > (o una query o un altro oggetto) è valida
    > > e viene usata sempre la stessa.
    > Boh... Non credo che funzioni allo stesso
    > modo... Su questo però non mi sono ancora
    > documentato...

    E perché non ci credi?
    Comunque ho trovato questo:
    http://www.onjava.com/pub/a/onjava/2001/11/28/catf...
    che (a pag 2) dice:
    """Finally, .NET has extensive caching directives that make it easier for developers to optimize page delivery. J2EE caching optimizations have largely been left up to developers and vendors. The J2EE community should provide better standard performance capabilities."""
    Quindi il nostro discorso alla fine non ha senso: gli eventuali meccanismi di caching di J2EE dipendono dal container che sto usando (perché con J2EE posso sciegliere... Con la lingua fuori).

    E la conclusione che trae l'articolo è la stessa che avevo delineato io:
    """For developers who are comfortable with limited choices, .NET is a well-designed framework with good tools. J2EE provides greater freedom, but the J2EE community can't ignore the need for tools that create powerful and efficient applications in a timely manner."""

    ... e continuo a trovarmi d'accordo con questa visione.

    > > Ok, ho capito. La comunicazione
    > > client-server funziona ad eventi, o
    > > meglio, nel codice server-side tu la vedi ad
    > > eventi.
    > > Bello, effettivamente questo non lo
    > > sapevo e credo sia molto comodo.
    >
    > Comodissimo...!!

    Però c'ho pensato un po' e non mi pare che lo sviluppo di applicazioni web abbia molto in comune con le applicazioni GUI tradizionali. Il modello di interazione è *molto* diverso, in un'applicazione web hai un'interazione simile a quella di un 'wizard', cioè una sequenza di pagine che ti portano da un posto all'altro. Non è interattivo come in una applicazione normale dove agisci e vedi direttamente il risultato dell'operazione. Ma può essere che MSFT stia guardando più avanti di quello che vedo io e veda veramente MS Office distribuito come servizio web programmato con ASP.NET...
    Magari diventerà il punto di partenza per una nuova visione del web (e quindi il titolo dell'articolo sarebbe azzeccato), però io ne dubito. Non riesco proprio a vedere come un modello di interazione ad eventi possa entrare bene nel modello di sviluppo web.

    > > 1. C'ho messo la faccina apposta.
    > > 2. Non usare tecnologie MSFT non vuol dire
    > > per forza non essere intelligenti: se
    > > l'azienda dove lavoro basa il suo business
    > > su Java, non è che mi posso studiare i
    > > WinForms...
    >
    > eheh... Non è quello il fatto... è che
    > dubito ci siano molte differenze tra
    > sviluppare un applicazione per win o per
    > linux....

    Rileggi il punto 1.
    (Cosa c'entra Linux? Io parlavo di Java...)

    > > 1. Definisco l'interfaccia remota.
    > > 2. La implemento.
    > > 3. Scrivo un file XML che descrive il
    > > servizio (WSDL o un altro formato più
    > > semplice anche generato automaticamente).
    > > 4. Faccio il deploy.
    >
    > Appunto, sicuramente non lo fai in 2
    > minuti... Occhiolino

    Perché tu fai dei passi in meno? Non riesco proprio a vedere quale di quei quattro passi si possano eliminare senza pregiudicare il funzionamento del servizio...
    non+autenticato
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