Gratis un player di macchine virtuali

Semplificare al massimo l'uso e la condivisione delle macchine virtuali. ╚ quanto spera di ottenere VMware con il suo nuovo player gratuito, capace di aprire le immagini create con i suoi software e MS Virtual PC

Palo Alto (USA) - Un player gratuito in grado di far girare su Windows e Linux le macchine virtuali create con altri software. L'idea Ŕ di VMware, che in questo modo spera di dare un'ulteriore spinta alle tecnologie di virtualizzazione e farne un fenomeno di massa.

Il VMware Player, attualmente disponibile in versione beta, Ŕ un programma che permette a chiunque, compresi coloro che non dispongono di un software per la virtualizzazione, di far girare sui loro PC le immagini create con i prodotti della stessa VMWare (VMware Workstation, GSX Server or ESX Server), con Microsoft Virtual PC e con Symantec LiveState Recovery.

Il tentativo di VMware Ŕ quello di celare all'utente finale la complessitÓ delle tecnologie di virtualizzazione e fare delle macchine virtuali un formato digitale non pi¨ difficile da utilizzare e scambiare di quanto lo siano i celebri file Zip. Lo scopo non Ŕ soltanto quello di semplificare al massimo la migrazione e la condivisione delle immagini create con i software di virtualizzazione, ma anche di incoraggiare l'uso delle macchine virtuali come contenitori per la distribuzione di applicazioni e sistemi operativi: il vantaggio, in questo caso, Ŕ dato dalla possibilitÓ di usare un software all'interno di un ambiente preconfigurato e isolato dal resto del sistema.
VMware suggerisce, ad esempio, l'uso del proprio player per la distribuzione di software in beta testing o in versione dimostrativa, ma il suo sogno Ŕ che le macchine virtuali possano un giorno divenire un'alternativa diffusa ai pacchetti d'installazione: per lo meno lÓ dove le performance non siano una prioritÓ e le risorse di sistema abbondino. Del resto il nuovo concetto associato da VMware alle macchine virtuali Ŕ oggi concretizzabile proprio grazie all'ampia disponibilitÓ di memoria e potenza di calcolo degli odierni PC.

Sul proprio sito, VMware fornisce una pagina da cui Ŕ possibile scaricare immagini contenenti versioni pre-installate di alcuni noti software: tra questi, le distribuzioni Linux di Novell e Red Hat, Oracle Database 10g, IBM Workplace Services Express e un web browser: quest'ultimo pu˛ servire sia quando si desidera navigare su Internet senza rischiare di infettare il PC con spyware e malware, sia quando non si vuole lasciare tracce sul sistema (log, file temporanei e cronologie vengono infatti distrutti con lo spegnimento della macchina virtuale).

VMware Player Ŕ in grado di supportare sistemi operativi x86 - sia guest che host - a 32 e a 64 bit, inoltre permette agli utenti scegliere la quantitÓ di memoria RAM destinata alla macchina virtuale, di sospendere il sistema virtualizzato, di copiare file tra host e guest per mezzo del drag and drop, e di configurare l'accesso alla rete della macchina virtuale.
TAG: sw
48 Commenti alla Notizia Gratis un player di macchine virtuali
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  • Per pipxaroli e simili.

    Chissà che ora non mi si presentino più computer da riparare con la cache piena di pornazzi
    non+autenticato
  • ora sinceramente ritengo che vadano di moda...
    tutto al risparmio.
    Personalmente pero' vorrei far riflettere tutti su un punto importante...
    Bello 8 server in uno redhat, suse, mandrake, winsoss 2003 su una macchina sola...
    Diciamo che questa macchina e' in esercizio, che succede se disgraziatamente la macchina con n virtual server o pc che dir si voglia va giu' per un fault?
    E ammettiamo che su questi server virtuali ci giravano servizi diversi, che fai?
    devi avere un'altra macchina con altri n virtualpc che simulano quelli che simulavano...
    ma dai siamo seri...
    Questi bei sistemi possono essere venduti a chi crede di poter risolvere le spese hw in questo modo. Ma qualsiasi responsabile di ced con un minimo di esperienza sapendo i rischi che va a correre (primo fra tutti il suo deretano) ma col cavolo che fa una scelta simile!
    per quanto mi riguarda, mi basta un server che fa da server, Dove ho il mio bel seriale.
    Tale servizio in CED dove la criticita' e' veramente alta non sara' mai presa in considerazione.
    Poi i masochisti che per far bella figura o carriera presentano la "trueta" ci saranno sempre, ma quando una di quelle macchine con n virtual pc staranno giu' non vorrei essere al loro posto.
    Perche' dal nulla... si vedra' apparire il cammello sodomita...
    :D

    Santommasamente vostro Elwood_



    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/10/2005 11.10.27
  • ma sicuramente ci sara' un momento in cui i server virtuali risultano convenienti, forse dipende da quanti sono, da quanto e' grossa la macchina che li sostiene e dal fatto che la stessa sia in replica con una gemella in grado di prenderne il posto in caso di down.

    poi dipendera' forse da un mucchio di altre cose, non credo sia solo una moda.

    penso che il vantaggio possa consistere anche nel poter disporre di una grande risorsa a cui le macchine virtuali siano in grado di accedere secondo la necessita' del momento, cosa che 50 server indipendenti non possono fare almeno per la ram, in quanto ai dischi una sistema san mi pare comunque piuttosto costoso.

    insomma non sarei tanto categorico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ma sicuramente ci sara' un momento in cui i
    > server virtuali risultano convenienti, forse
    > dipende da quanti sono, da quanto e' grossa la
    > macchina che li sostiene e dal fatto che la
    > stessa sia in replica con una gemella in grado di
    > prenderne il posto in caso di down.

    si ma sempre di 1 macchina stiamo parlando... o di due
    non certo di 8 macchine
    Se c'e' un fault serio su quella macchina ne risentono tutte le macchine virtualizzate, invece con servizi su macchine diverse ne risente un servizio e non la globalita'. Non e' un ragionamento da vecchio parrucone, ma semplicemente pratico, se va giu' la macchina che gestisce le macchine virtuali ne' risente tutta la piattaforma se va giu' una macchina sola ne risente solamente quel servizio.
    Ritengo per esperienza personale che avere una macchina sola per gestire parecchi os, indi piu' servizi sia alla lunga piu' rischioso di quanto possa sembrare.
    E per esperienza ti dico che di questa favolosa idea rivoluzionaria, ancora non l'ho visto in grossi ced.. sara' un caso? O sara' che tutti siamo dei vecchi parrucconi?
    Il risparmio non vale il rischio. IMHO.

    > poi dipendera' forse da un mucchio di altre cose,
    > non credo sia solo una moda.

    e una tua idea e' la rispetto, ma ripeto non vorrei essere nei panni di chi gestisce tale piattaforma virtualizzata.


    > penso che il vantaggio possa consistere anche nel
    > poter disporre di una grande risorsa a cui le
    > macchine virtuali siano in grado di accedere
    > secondo la necessita' del momento, cosa che 50
    > server indipendenti non possono fare almeno per
    > la ram, in quanto ai dischi una sistema san mi
    > pare comunque piuttosto costoso.

    dipende di quali macchine stiamo parlando e dei servizi critici che ci girano sopra.
    E se vogliamo parlare proprio di grandi risorse di accesso, o meglio di RISPARMIARE SULLE SPESE... (perche' e' lì la questione) E' preferibile la centralizzazione dei servizi verso una sola macchina, come sta pensando SUN con le Sun Ray o HP. con i famosi chioschi, con un os unico e con i servizi centralizzati come fu per i mainframe.


    > insomma non sarei tanto categorico.

    Mah ti ripeto la cosa mi sa tanto di moda


    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/10/2005 12.05.42



  • - Scritto da: Elwood_
    > Se c'e' un fault serio su quella macchina ne
    > risentono tutte le macchine virtualizzate, invece
    > con servizi su macchine diverse ne risente un
    > servizio e non la globalita'. Non e' un
    > ragionamento da vecchio parrucone, ma
    > semplicemente pratico, se va giu' la macchina che
    > gestisce le macchine virtuali ne' risente tutta
    > la piattaforma se va giu' una macchina sola ne
    > risente solamente quel servizio.
    > Ritengo per esperienza personale che avere una
    > macchina sola per gestire parecchi os, indi piu'
    > servizi sia alla lunga piu' rischioso di quanto
    > possa sembrare.
    > E per esperienza ti dico che di questa favolosa
    > idea rivoluzionaria, ancora non l'ho visto in
    > grossi ced.. sara' un caso? O sara' che tutti
    > siamo dei vecchi parrucconi?
    > Il risparmio non vale il rischio. IMHO.
    >


    Ma forse questo sistema e' piu' utile puttosto per chi voglia vedere come funzioni il proprio programma in un altro OS oppure per uno che deve far girare un programma che sul suo OS non girerebbe.

    Certo che se invece quello che serve e' avere 8 computer indipendenti allora questa cosa non l'otterrai con un solo computer (e questo varrebbe anche nel caso in cui gli 8 computer usassero lo stesso OS).

    Altro caso in cui puo' tornare utile la virtualizzazione e' quando devi dare delle macchine (virtuali) a degli utenti esterni in modo tale che ognuno di questi veda la macchina nella sua interezza ed abbia accessi di root sulla macchina (sto pensato a casi di housing per sisti web). In effetti anche qui ci sarebbe da vedere se e' piu' economico (e piu' comodo) avere un computer potente diviso con virtualizzazione in molte macchine, piuttosto che molte macchine fisicamente separate ma meno potenti e decisamente piu' economiche. (anche qui bisognerebbe considerare le conseguenzae di un hardware fault)

  • - Scritto da: AnyFile

    > >
    >
    >
    > Ma forse questo sistema e' piu' utile puttosto
    > per chi voglia vedere come funzioni il proprio
    > programma in un altro OS oppure per uno che deve
    > far girare un programma che sul suo OS non
    > girerebbe.

    si daccordo ma e' una soluzione minmale e non la vedo la rivoluzione del secolo o l'uovo di colombo, come qualcuno furbescamente cerca di far credere.

    > Certo che se invece quello che serve e' avere 8
    > computer indipendenti allora questa cosa non
    > l'otterrai con un solo computer (e questo
    > varrebbe anche nel caso in cui gli 8 computer
    > usassero lo stesso OS).

    mi pare che su cio' siamo sulla stessa linea d'onda

    > Altro caso in cui puo' tornare utile la
    > virtualizzazione e' quando devi dare delle
    > macchine (virtuali) a degli utenti esterni in
    > modo tale che ognuno di questi veda la macchina
    > nella sua interezza ed abbia accessi di root
    > sulla macchina (sto pensato a casi di housing per
    > sisti web). In effetti anche qui ci sarebbe da
    > vedere se e' piu' economico (e piu' comodo) avere
    > un computer potente diviso con virtualizzazione
    > in molte macchine, piuttosto che molte macchine
    > fisicamente separate ma meno potenti e
    > decisamente piu' economiche. (anche qui
    > bisognerebbe considerare le conseguenzae di un
    > hardware fault)

    evidentemente l'idea e' quella di far passare come idea un risparmio in costi hw, ma e' evidentemente un cane che si morde la coda, almeno che vmware non le regali le licenze, ma dubito.
    Siccome le spese hw sono "piu' visibiili" rispetto ad altro evidentemente che si punta su quello.
    Ma una riflessione per te
    una azienda che voglia centralizzare le spese, non solo vuole risparmiare sull'hw ma anche sul sw evidentemente non si salva capra e cavoli, ovviamente la soluzione di una centralizzazione hw e software sembra la soluzione piu vicina attualmente
    cia'

  • - Scritto da: Elwood_
    >
    > evidentemente l'idea e' quella di far passare
    > come idea un risparmio in costi hw, ma e'
    > evidentemente un cane che si morde la coda,
    > almeno che vmware non le regali le licenze, ma
    > dubito.

    Poi almeno l'hardware ppuoi rivrnderlo, il sotware no (o e' proibito dalla licenza o e' comunque molto difficile)
  • Insomma si ritorna alla situazione dei vecchi mainframe. Risorsse centrallizzate con tanti accessi. iN questo modo si minimizzano le risorse non utilizzate. In effetti aver tanti computer (anche abbastanza potenti) su ogni scrivania soltanto per leggere la posta e guardare ogni tanto qualche orario dei treni e' uno spreco.

  • - Scritto da: AnyFile
    > Insomma si ritorna alla situazione dei vecchi
    > mainframe. Risorsse centrallizzate con tanti
    > accessi. iN questo modo si minimizzano le risorse
    > non utilizzate. In effetti aver tanti computer
    > (anche abbastanza potenti) su ogni scrivania
    > soltanto per leggere la posta e guardare ogni
    > tanto qualche orario dei treni e' uno spreco.

    ma magari si ritornasse ai vecchi mainframe, in realta' anyfile la soluzione, piu' probabile non e' questa, se si parla di centralizazzione di servizi ma di altre, HP e SUN DOCET.
    Se avverra' questo avvera' in modo diverso, non una virtualizzazione di piu' macchine ma la centralizzazione dei servizi verso un unico OS
    come SUN RAY.
    Secondo me quelli che ci hanno visto lungo per primi sono stati proprio SUN, con sun ray.
    Se avvera' questo per la centralizzazioni dei costi, vedo un futuro molto piu' possibile con queste soluzioni che con la virtualizzazione delle macchine.

    CIA'
  • :)
    Affermazioni curiose..
    In primis se ne emuli 8 non credo che lo farai con la workstation edition(ok ok tutto si puo fare ma perche) mettiamo quindi che usi la gsx o esx.,..
    Condivisione delle risorse(memoria compresa Occhiolino )..Controllo totale e tempi di intervento immediati a parte duplicazione d'immagini(sisi i vari HD sono file)per recuperi temporali..
    Tutto magari su uno storage o San esterna..E chi ti blocca piu..Dai mettici anche le CPU con tempi condivisi e per ogni macchina un tempo CPU max e minimo(dai non dirmi che il tuo server di posta richiede 1,8GHz..)
    Bho io ci gioco quotidianamente e posso dire che la mia esperienza è simile anche con Oracle
    Tutti capaci d'installarlo ma farlo andare è un'altra cosa..
    Speriamo di non ricevere troppi insulti
    Siden
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >Sorride
    > Affermazioni curiose..
    > In primis se ne emuli 8 non credo che lo farai
    > con la workstation edition(ok ok tutto si puo
    > fare ma perche) mettiamo quindi che usi la gsx o
    > esx.,..

    forse non ti e' chiara la questione rileggi bene... se poi tu non hai avuto mai a che fare con esperienze lavorative grosse, ma solo col pc di casa tua e' assai difficile che ti vengano in mente tali problematiche.

    > Condivisione delle risorse(memoria compresa Occhiolino
    > )..Controllo totale e tempi di intervento
    > immediati a parte duplicazione d'immagini(sisi i
    > vari HD sono file)per recuperi temporali..
    > Tutto magari su uno storage o San esterna..E chi
    > ti blocca piu..Dai mettici anche le CPU con tempi
    > condivisi e per ogni macchina un tempo CPU max e
    > minimo(dai non dirmi che il tuo server di posta
    > richiede 1,8GHz..)
    > Bho io ci gioco quotidianamente e posso dire che
    > la mia esperienza è simile anche con Oracle
    > Tutti capaci d'installarlo ma farlo andare è
    > un'altra cosa..
    > Speriamo di non ricevere troppi insulti
    > Siden

    ripeto una cosa e' giocarci e una cosa e' avere un' intervento di SLA.

    scusami non te la prendere ma probabilmente io e te abbiamo affrontato problematiche assai diverseA bocca aperta
    per cui ti sfugge il senso del mio intervento
  • ed a voi sfuggono i veri motivi che hanno portato alla nascita delle macchine virtuali ^^

    1) Supporto di applicazioni legacy
    2) Simulazione d'ambienti di rete esistenti

    1) Ho una rete Windows NT e la migro a Windows Server 2003: alcune applicazioni non funzionano con Win2003 ma io ho rinnovato il parco macchine o quello che avevo prima risulta inutilizzabile. Virtualizzo un server NT e faccio girare comodamente la mia applicazione.

    2) Si sa, o almeno si dovrebbe, che prima d'implementare qualcosa in produzione è meglio testare il tutto in un "ambiente di test". Non tutte le aziente, anzi credo pochissime, possono permettersi un ambiente di test identico a quello reale. Soluzione: ricostruisco il mio ambiente di test in virtuale, faccio tutti i test e poi metto in produzione o meno.

    Che poi si possano usare per installare 2343 sistemi operativi su un solo server è un altro discorso, ma questi sono i veri motivi per cui sono nate le macchine virtuali.

    Saluti
    non+autenticato
  • cosa ha in meno questo player gratuito rispetto per esempio a vmware workstation (che è a pagamento)??
    Detta cosi sembrerebbe fare la stessa cosa..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cosa ha in meno questo player gratuito rispetto
    > per esempio a vmware workstation (che è a
    > pagamento)??
    > Detta cosi sembrerebbe fare la stessa cosa..

    Chiamandolo player fa pensare che permette sì l'utilizzo di macchine virtuali, ma non la loro creazione, possible con la versione completa; come per acrobat, col reader gratuito e l'editor a pagamento; col reader leggi tutti i pdf che vuoi ma non puoi crearne di nuovi.

    KaysiX
    non+autenticato
  • non credo sia cosi' semplice... in realta' come riportato nell'articolo sara' un semplice Player di Os virtualizzati remotamente da VMware GSX Server, per cui per uso "casalingo" e' praticamente inutile. In azienda sara' utilissimo, in quanto attualmente si e' costretti ad utilizzare la vers. workstation che e' decisamente piu' corposa di questo player.

    Alex
    non+autenticato
  • Devo ancora provarlo ma sicuramente non avrà la possibilità di creare le macchine virtuali.
    Per me ad es. che creo le VM sul server e quelle che mi servono le sposto sul portatile il player mi farà risparmiare una licenza (dato che difficilmente ho necessità di creare VM sul portatile).
    Ciao
    non+autenticato
  • Io ho sempre trovato Virtual PC decisamente piu' veloce di VMware. Soprattutto per far girare Windows (anche prima che MS lo comprasse) mentre linux con kde/gnome arranca su tutti e due.

    Qual'e' la vostra esperienza?
    non+autenticato
  • Io li ho usati perchè mi piace il retrogaming e volevo creare delle macchine virtuali con il DOS e Windows 3.XX. Grosso modo, per i miei scopi, sono simili. Emulazione scheda video con chip S3 (dovrebbe essere Trio32)e scheda audio (gracchiante) SB16. I giochi in CGA, EGA, VGA vanno tranquillamente. Quelli con grafica Hercules, ovviamente, no. Gli ultimi giochi DOS creano problemi - titoli, diciamo, dal '94 in avanti.Su Virtual PC ci ho usato anche una distribuzione di Linux - la Red Hat 6.0, durante un periodo di apprendimento. Ha funzionao tutto *perfettamente*. VMWare, ad oggi, sembra più potente per le possibilità di connessioni rete che offre, ma sono caratteristiche che a me non interessano.

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io ho sempre trovato Virtual PC decisamente piu'
    > veloce di VMware. Soprattutto per far girare
    > Windows (anche prima che MS lo comprasse) mentre
    > linux con kde/gnome arranca su tutti e due.
    >
    > Qual'e' la vostra esperienza?

    VMware su linux senza ombra di dubbio, forse con poca ram posso darti ragione ma da 512 (hardware) in su non c'e' paragone. Io giro su debian testing, il sistema e' leggero per sua natura e fornisce senza problema tutte le risorse necessarie.
    Peccato per qemu che pero' guadagna qualcosa con il modulo per il kernel.
  • scusate,
    vorrei sapere se con vmWare e' possibile far vedere il modem analogico all' OS virtualizzato.

    Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > scusate,
    > vorrei sapere se con vmWare e' possibile far
    > vedere il modem analogico all' OS virtualizzato.
    >
    > Grazie

    certamente! dato che la macchina virtuale puòe ssere vista come un qualunque PC in rete, basta fare sul tuo windows la condivisione dell'accesso internet, assegnare il PC virtuale alla tua rete e la macchina virtuale si connetterà tranquillamente a internet.
    E ci tengo a sottolineare cmq che VMWARE è notevolmente più potente di VirtualPC: quest'ultimo è fermo dal dicembre 2004 mentre ora sta per uscire la versione 5.5 di Vmware che fra l'altro permetterà di usare os virtuali a 32-64 bit con SMP (multi CPU).

    non+autenticato
  • Credo sia fermo perché si stanno concentrando sulla versione server (Virtual Server 2005 R2) che è stata rilasciata da poco in Beta e supporta x64 e varie cose simpatiche..
    Detto questo c'è da considerare che Virtual PC 2004 è un'applicazione da 120 ? ed ancora deve maturare. Credo comunque che già dalla prossima versione, che non credo tarderà ad uscire, vedremo un prodotto più maturo.
    non+autenticato
  • E sarà il caso che si concetrino veramente sulla versione server. Allo stato attuale fa un po' pena, non c'è confronto con nessun prodotto vmware.
    Inoltre la versione workstation di vmware non costa molto di più di 120eur (penso il prezzo sia identico)... e secondo me è molto meglio (personalmente pago le licenze vmware nonostante abbia le licenze di virtualPC a gratis).
    Ciao
    non+autenticato
  • Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho visto che fa un sacco di roba al sistema. Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire un PC virtuale senza bisogno di alcuna installazione sul computer, così uno si porta dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più veloce di Qemu...


  • - Scritto da: lupin72
    > Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho
    > visto che fa un sacco di roba al sistema.
    > Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio
    > un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire
    > un PC virtuale senza bisogno di alcuna
    > installazione sul computer, così uno si porta
    > dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare
    > dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più
    > veloce di Qemu...

    Temo che sia proprio in questa "invasività" la maggior velocità.Triste

    Rimane più comodo Qemu quando si vuol portare il proprio pc emulato in giroA bocca aperta
  • Virtual PC ha un'installazione molto più "leggera" e non è certo una lumaca. Per il "player" si potrebbe anche fare a meno di installare il modulo di rete, tanto anche senza quello le macchine virtuali sono in grado di effettuare connessioni in uscita. Secondo me non è affatto impraticabile distribuire un PC virtuale con buone prestazioni che non necessita di installazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: lupin72
    > Ho provato a installarlo qualche giorno fa e ho
    > visto che fa un sacco di roba al sistema.
    > Installa device virtuali eccetera. Sarebbe meglio
    > un prodotto tipo Qemu, che permette di eseguire
    > un PC virtuale senza bisogno di alcuna
    > installazione sul computer, così uno si porta
    > dietro il suo computerino virtuale e lo fa girare
    > dove vuole. Peccato che VMWare sia un tantino più
    > veloce di Qemu...

    Il vantaggio di vmware è che puoi emulare windows 2003 server o anche la beta di vista come ho potuto verificare di persona, e per far questo ce ne vuole.,..dic erto non ce la farebbe neanche BOCHS, emulatore open source che per emulare tali SO deve crescere parecchio..
    non+autenticato


  • > Il vantaggio di vmware è che puoi emulare windows
    > 2003 server o anche la beta di vista come ho
    > potuto verificare di persona, e per far questo ce
    > ne vuole.,..dic erto non ce la farebbe neanche
    > BOCHS, emulatore open source che per emulare tali
    > SO deve crescere parecchio..

    MA ROTFL!
    tu si che hai capito tutto di come funzionano questi programmi eh?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ah ... quindi la scheda video virtuale S3 ed audio virtuale SB16 sono viste da Vista
    non+autenticato
  • Conoscere la differenza tra una macchina virtuale e un emulatore intero no eh?
    Ad esempio c'è un modulo per Qemu che si integra nel kernel (solo per linux x86) che passando "direttamente" le istruzioni (non è il termine più adatto ma è per far capire che non passa dalla cpu emulata), fa aumentare un sacco la velocità.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Conoscere la differenza tra una macchina virtuale
    > e un emulatore intero no eh?
    > Ad esempio c'è un modulo per Qemu che si integra
    > nel kernel (solo per linux x86) che passando
    > "direttamente" le istruzioni (non è il termine
    > più adatto ma è per far capire che non passa
    > dalla cpu emulata), fa aumentare un sacco la
    > velocità.

    kqemu esiste anche per win Sorride lo trovi nel tar.
    non+autenticato