Gates annuncia Windows Live

Il chairman parla di una svolta per Microsoft: contrastare Google significa portare online i propri software più gettonati, con servizi dedicati. I dettagli

Roma - Si chiamano "Windows Live" e "Office Live" quelli che Bill Gates considera i nuovi assi nella manica per Microsoft: una sventagliata di nuovi servizi che il chairman dell'azienda ha presentato nelle scorse ore e che rappresentano una nuova risposta del gigante del software all'avanzata di Google. Quello che Gates ha descritto, pur non includendo molti dettagli, assomiglia ad un "fronte" di servizi online che proiettano Microsoft in un territorio finora esplorato saltuariamente dall'azienda: l'offerta di software immediatamente utilizzabile in rete. Il founder del colosso del software ha spiegato che non si tratta più di vendere programmi su CD o darli in licenza ai costruttori di computer ma di andare più in là.

La prima iniziativa su cui il big di Redmond intende puntare è Windows Live, un servizio web che ricorderà il portale MSN ma solo in parte, in quanto "ci si potrà connettere al mondo digitale spostandosi da un computer all'altro". In definitiva, dunque, Gates punta sulla mobilità di tutti i dati e applicazioni con cui gli utenti Windows abitualmente lavorano, in modo tale da rendere operativa qualsiasi postazione collegata alla rete. Non è un caso che questa operazione sia seguita da Office Live, in sostanza una versione pensata per le piccole e medie imprese che, anche in questo caso, punta tutto sulla mobilità delle funzionalità di produzione e collaborazione della celebre suite da ufficio. Si parla ad esempio, ma senza conferme ufficiali, di servizi come il backup online, che potrebbe consentire alle imprese di dare a Microsoft i dati da conservare e rendere utilizzabili in qualsiasi momento da qualsiasi postazione.

"Il software di cui stiamo parlando oggi - ha dichiarato Gates - è in grado di ricordare cosa l'utente voglia non appena l'utente si fa vedere: i suoi profili, le sue preferenze e tutto ciò che conta gli viene fornito direttamente sul proprio computer. Il termine che abbiamo coniato è live software". Si tratta dunque per Microsoft di una novità su cui - assicura - "Microsoft sta scommettendo", con benefici che a suo dire riguarderanno partner di ogni settore.
A quanto pare si tratta solo di un primo passo. Per fronteggiare il progetto di Google di fornire ai propri utenti direttamente online un insieme di servizi e strumenti capaci di rivaleggiare con i software Microsoft tradizionalmente residenti su computer, Microsoft in futuro includerà nell'offerta live anche varie versioni dei propri servizi di sicurezza Windows OneCare e ospiterà un servizio CRM dedicato. In arrivo sul mercato nuove soluzioni "mobili" per il VoIP, l'instant messaging, le conferenze online o piattaforme come Exchange Server. E, assicurano i dirigenti dell'azienda, molti altri sono gli sviluppi in cantiere, sviluppi sui quali per ora bigM ha deciso di mantenere il più assoluto riserbo.
TAG: microsoft
125 Commenti alla Notizia Gates annuncia Windows Live
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  • ma secondo voi un'azienda che vuole lavorare seriamente mette i propri dati su questo troiaio online (mi immagino già quanto sarà sicuro, si..) per perdere tempo?

    mai sentito parlare di server locali?
    e per gli utenti finali: penne usb con software che salvano il profilo utente sulla chiave stessa

    just incredible
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma secondo voi un'azienda che vuole lavorare
    > seriamente mette i propri dati su questo troiaio
    > online (mi immagino già quanto sarà sicuro, si..)
    > per perdere tempo?
    >
    > mai sentito parlare di server locali?
    > e per gli utenti finali: penne usb con software
    > che salvano il profilo utente sulla chiave stessa
    >
    > just incredible
    Potrebbe anche essere utile, ma solo se standardizzato e OS e SW agnostic, se affido i miei dati a qualcuno, voglio poterli recuperare in qualsiasi momento con qualsiasi computer abbia a disposizione e se il gestore dei dati fallisce voglio poter recuperare tutto e spostarlo altrove senza problemi, come non voglio aver problemi se fallisce il produttore dei programmi di gestione dei dati.
    non+autenticato
  • Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare che anche Windows disponesse ora di una versione Live su CD o DVD, come è già disponibile per Linux.

    Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un po' più evoluto della modalità provvisoria.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > Linux.
    >
    > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
    > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > po' più evoluto della modalità provvisoria.

    Hai mai provato Win PE?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > > Linux.
    > >
    > > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
    > dati
    > > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > > po' più evoluto della modalità provvisoria.
    >
    > Hai mai provato Win PE?

    Hai mai provato a scrivere un post serio?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > Linux.
    >
    > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
    > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > po' più evoluto della modalità provvisoria.

    Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che una volta avviato, se non hai il processore, il monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si avvia!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > > Linux.
    > >
    > > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
    > dati
    > > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > > po' più evoluto della modalità provvisoria.
    >
    > Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che
    > una volta avviato, se non hai il processore, il
    > monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si
    > avvia!

    Gran bel post il tuo!
    Ora me lo spieghi anche?
    non+autenticato

  • > Beh, certo, comodissimo un sistema operativo che
    > una volta avviato, se non hai il processore, il
    > monitor e tutte le periferiche adatte MANCO si
    > avvia!


    ?????

    Torna a studiare che ti bocciano.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > Linux.
    >
    > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare dati
    > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > po' più evoluto della modalità provvisoria.

    esiste già bartcd...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > > che anche Windows disponesse ora di una versione
    > > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > > Linux.
    > >
    > > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
    > dati
    > > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema un
    > > po' più evoluto della modalità provvisoria.
    >
    > esiste già bartcd...

    e cos'é?
    hai un link?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Il titolo della notizia mi aveva fatto pensare
    > > > che anche Windows disponesse ora di una
    > versione
    > > > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > > > Linux.
    > > >
    > > > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
    > > dati
    > > > in caso succeda qualcosa. Insomma, un sistema
    > un
    > > > po' più evoluto della modalità provvisoria.
    > >
    > > esiste già bartcd...
    >
    > e cos'é?
    > hai un link?

    sarebbe questo?
    http://www.avast.com/eng/avast_bart_cd_pricel.html

    300 dollari?????
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > Il titolo della notizia mi aveva fatto
    > pensare
    > > > > che anche Windows disponesse ora di una
    > > versione
    > > > > Live su CD o DVD, come è già disponibile per
    > > > > Linux.
    > > > >
    > > > > Sarebbe molto comodo, specie per recuperare
    > > > dati
    > > > > in caso succeda qualcosa. Insomma, un
    > sistema
    > > un
    > > > > po' più evoluto della modalità provvisoria.
    > > >
    > > > esiste già bartcd...
    > >
    > > e cos'é?
    > > hai un link?
    >
    > sarebbe questo?
    > http://www.avast.com/eng/avast_bart_cd_pricel.html
    >
    > 300 dollari?????


    No non è quello è gratuito basta una googlata Sorride.
    http://www.nu2.nu/bootablecd/
    non+autenticato
  • PS Leggettevi bene le note legali relative all'uso delle licenze windows.
    non+autenticato
  • Supponiamo invece che questi benedetti formati diventino aperti. Io salvo i dati sul mio disco internet (molti si autospediscono via e-mail i documenti già ora), e su (quasi) qualunque computer mi trovi, apro il documento con la tranquillità che possa essere letto (e scritto) quale che sia la piattaforma e il programma che utilizzo in quel momento.

    Posso raggiungere il risultato (lavorare in ogni posto) solo con i documenti che davvero voglio disponibili ovunque.

    Il servizio potrebbe essere offerto da molti provider, le applicazioni potrebbero essere scritte da molte aziende (o comunità), ... mmmm forse è proprio quello che qualcuno non vuole...

    Madder

  • - Scritto da: Madder
    > Supponiamo invece che questi benedetti formati
    > diventino aperti. Io salvo i dati sul mio disco
    > internet (molti si autospediscono via e-mail i
    > documenti già ora), e su (quasi) qualunque
    > computer mi trovi, apro il documento con la
    > tranquillità che possa essere letto (e scritto)
    > quale che sia la piattaforma e il programma che
    > utilizzo in quel momento.
    >
    > Posso raggiungere il risultato (lavorare in ogni
    > posto) solo con i documenti che davvero voglio
    > disponibili ovunque.
    >
    > Il servizio potrebbe essere offerto da molti
    > provider, le applicazioni potrebbero essere
    > scritte da molte aziende (o comunità), ... mmmm
    > forse è proprio quello che qualcuno non vuole...
    >
    > Madder

    Questa cosa è già possibile grazie al fatto di avere il 95% di macchine con SO sostanzialmente omogeneo. Il che costituisce una omogeneità già maggiore rispetto ad altri settori (pensa agli standard per i palmari o per i file audio).

    Non mi pare che però si sia diffusa molto. Ognuno continua a tenersi i propri files gelosamente custoditi du dischi locali.
    non+autenticato
  • Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe che detengono tutto - ora i dati, domani anche la potenza di calcolo.

    Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la potenza di calcolo era centralizzata su un computerone. Gli utilizzatori usavano vari dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e output (video, nastri, tty) per interagire con il cervellone.

    Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto questo?!?!?

    ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!
    AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!

    Ma i tempi sono cambiati... o no???

    Ciao, iced
    iced
    188

  • - Scritto da: iced
    > Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe
    > che detengono tutto - ora i dati, domani anche la
    > potenza di calcolo.
    >
    > Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in
    > qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la
    > potenza di calcolo era centralizzata su un
    > computerone. Gli utilizzatori usavano vari
    > dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e
    > output (video, nastri, tty) per interagire con il
    > cervellone.
    >
    > Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto
    > questo?!?!?
    >
    > ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!
    > AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!
    >
    > Ma i tempi sono cambiati... o no???
    >
    > Ciao, iced

    Forse che si forse che no. Del resto i rischi dell'affidare tutto a un mainframe globale me li hanno spiegati da bambino (rileggi il post 'zio paperone e la rivoluzione elettronica').
    Si, forse così almeno la responsabilità di una perdita di dati diventa di M$ o G, ma secondo voi quelli rispondono?
    non+autenticato
  • Si, in effetti c'è un ritorno al passato, solo che adesso i serveroni centrali, mainframe o come li vuoi chiamare sono entità "virtuali", cioé possono essere formati da numerosi computer ed agire come un'unica entità. Non c'è più quindi il rischio di un singolo punto di fallimento
    non+autenticato

  • - Scritto da: iced
    > Dopo aver inventato i PC, torniamo ai Mainframe
    > che detengono tutto - ora i dati, domani anche la
    > potenza di calcolo.
    >
    > Fino all'arrivo del PC - e ancora adesso in
    > qualche sistema Mainframe - tutti i dati e la
    > potenza di calcolo era centralizzata su un
    > computerone. Gli utilizzatori usavano vari
    > dispositivi di input (tastiere, nastri, schede) e
    > output (video, nastri, tty) per interagire con il
    > cervellone.
    >
    > Non vi sembra di vedere il futuro di MS in tutto
    > questo?!?!?
    >
    > ABBIAMO INVENTATO IL MAINFRAME!!!
    > AVANZIAMO VERSO UN GLORIOSO PASSATO!!!
    >
    > Ma i tempi sono cambiati... o no???

    Bè, personalmente ho sempre considerato internet e l'HTML come la vendetta del 3270. Quindi il ritorno al passato è già cominciato qualche annetto fa.
    non+autenticato
  • Mi è venuta in mente qualche giorno fa questa idea...

    Come già saprete, un sacco di software house distrubiscono due versioni dei propri software: una "light", gratuita ed essenziale, ed una "pro", a pagamento, e con molte funzioni in più.

    E se lo facesse anche Microsoft con Vista ed Office 12?

    Ultimamente si sente molto la parola "open source" in bocca a zio Bill (che suona come una bestemmia in bocca al papa)... ma se proponessero una soluzione simile?

    Esistono 6 versioni di Vista... e se la versione "Starter" fosse qualcosa di simile? Secondo me sarebbe uno smacco ENORME per Mozilla, Sun, ecc.

    Non che io sarei d'accordo con una cosa simile, sia chiaro - ma se ci pensate per portatili o anche per chi compra un pc totalmente da capo POTREBBE sembrare una cosa vantaggiosa...

    Voi che ne pensate? Farneticazioni mie?
    non+autenticato
  • L'idea potrebbe essere interessante.

    Il rischio è che la versione Light diventi così leggera da somigliare al WordPad che doveva essere una versione light di Word ma in realtà non usa praticamente nessuno. Oppure alla Starter Edition con così troppe limitazioni.

    A mio parere sarebbe invece interessante avere un Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo quello che mi serve.

    Madder

  • - Scritto da: Madder
    > L'idea potrebbe essere interessante.
    >
    > A mio parere sarebbe invece interessante avere un
    > Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo
    > molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di
    > cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo
    > quello che mi serve.
    >
    > Madder

    Sarebbe troppo "distro", troppo "open source" anche quelloA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Madder
    > A mio parere sarebbe invece interessante avere un
    > Vista modulare: un nucleo di funzioni a prezzo
    > molto ridotto (o gratuite), poi a dipendenza di
    > cosa voglio fare, pago, scarico e installo solo
    > quello che mi serve.
    >

    Seeeeeeeee, figurati! Ma se non hai neppure la possibilità di non installarle nonostante le paghi!
    non+autenticato
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