EFF: inutile la crociata antiP2P

Un nuovo rapporto dell'associazione per le libertà digitali dimostra che la raffica di denunce delle major contro gli appassionati di musica non ha provocato alcuno scossone nella crescita dei sistemi di file sharing

New York (USA) - Il dato potrebbe ormai sembrare persino ovvio ai più smaliziati osservatori del settore, ma Electronic Frontier Foundation (EFF) ha ancora una volta deciso di raccogliere ed analizzare numeri per dare un quadro piuttosto preciso sull'andamento del peer-to-peer rispetto alla crociata antipirateria condotta dalle major negli Stati Uniti, dove è nata, prima di estendersi a tutto il Mondo.

Il nuovo rapporto della EFF, denominato emblematicamente "RIAA contro il popolo: due anni dopo" (disponibile qui in pdf), si lega ad una serie di altri rapporti sviluppati dalla celebre associazioni per le libertà digitali che nel loro insieme affermano alcuni principi fondamentali: la maggior parte degli appassionati denunciati per il download o la condivisione di file musicali su Internet non può permettersi i processi. Da qui nasce l'accettazione di compromessi extragiudiziali.

"Delle milioni di persone che ogni giorno scaricano musica dal P2P - ha spiegato Fred von Lohmann, uno dei legali di punta della EFF - RIAA ne sceglie arbitrariamente alcune centinaia da denunciare ogni mese. Molte di queste famiglie si trovano in difficoltà finanziarie. Ma, nonostante la pubblicità data a questi casi, gli studi dimostrano che l'uso del P2P cresce invece di diminuire".
Il riferimento di von Lohmann è evidentemente alle più autorevoli analisi condotte sul fenomeno, che rappresentano una situazione inequivocabile: il P2P continua a crescere. E la consapevolezza che le crociate non bastano come deterrente sta facendosi largo anche all'interno dell'industria. Qualcuno tra i rappresentanti delle major ha infatti iniziato ad ammettere che il traffico di materiale protetto da diritto d'autore non fa che aumentare.

Da qui, evidentemente, i punti interrogativi di EFF sul senso ultimo del continuare a denunciare poche centinaia di persone tra cui il caso, citato nel rapporto dell'associazione, di una madre a cui sono stati chiesti 500mila dollari di danni per i download della figlia. "Dopo due anni di denunce - conclude von Lohmann - c'è una sola conclusione da tirare: denunciare gli appassionati di musica non è la risposta al dilemma P2P".
98 Commenti alla Notizia EFF: inutile la crociata antiP2P
Ordina
  • ... si cerca di cambiare la legge in modo legale (ci sono diverse vie, ad esempio il referendum), e non si cerca di infrangerla di nascosto mascherando falsi ideali alla Robin Hood.
    In passato chi voleva fare l'obiettore e non gli era permesso si sottraeva al servizio militare (illegalmente) e si faceva un po' di carcere. Non si imboscava sui monti dicendo:"eh sono obiettore e finché non mi beccano mi va bene così".
    Quello sì che era un modo per protestare in modo aperto di fronte a una legge ingiusta.
    Una persona con una sua etica e una sua morale le leggi le rispetta o le infrange pubblicamente autodenunciandosi (come ad esempio fanno i radicali), invece chi le infrange di nascosto lo fa semplicemente per comodità, non c'è nessun ideale dietro la sua scelta.

    Punto e basta, inutile arrampicarsi sugli specchi con la retorica.
    Proprio in un periodo come questo in cui l'economia è in crisi è assurdo voler difendere una pratica illegale che mette a rischio migliaia di posti di lavoro.
    Siete a favore dei film, dei libri e della musica gratis?
    Benissimo! FATEVELI DA VOI! Con le vostre manine e le vostre acute menti, nessuno vi vieta di condividere le VOSTRE cose.
    Facile voler regalare la proprietà intellettuale altrui.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... si cerca di cambiare la legge in modo legale
    > (ci sono diverse vie, ad esempio il referendum),
    > e non si cerca di infrangerla di nascosto
    > mascherando falsi ideali alla Robin Hood.
    > In passato chi voleva fare l'obiettore e non gli
    > era permesso si sottraeva al servizio militare
    > (illegalmente) e si faceva un po' di carcere. Non
    > si imboscava sui monti dicendo:"eh sono obiettore
    > e finché non mi beccano mi va bene così".
    > Quello sì che era un modo per protestare in modo
    > aperto di fronte a una legge ingiusta.
    > Una persona con una sua etica e una sua morale le
    > leggi le rispetta o le infrange pubblicamente
    > autodenunciandosi (come ad esempio fanno i
    > radicali), invece chi le infrange di nascosto lo
    > fa semplicemente per comodità, non c'è nessun
    > ideale dietro la sua scelta.


    giustissimo cominciamo anche dagli evasori fiscali. IL FISCO E' MOLTO ALTO? UNO NON PUO' PIU' NEMMENO PERMETTERSI UN PANFILO si autodenunci come evasore?
    che ne pensi ti piace come idea?A bocca aperta

    > Punto e basta, inutile arrampicarsi sugli specchi
    > con la retorica.

    giusto sia applicata la legge per tutti

    > Proprio in un periodo come questo in cui
    > l'economia è in crisi è assurdo voler difendere
    > una pratica illegale che mette a rischio migliaia
    > di posti di lavoro.

    io infatti sono per un aumento di lavoro, i finanzieri mandiamoli a beccare gli evasori fiscali di tutte le categorie eh? assumiamo 10000 ispettori del fisco e mandiamoli in giro a controllare.
    Quando accadra' tutto questo mi schierero' al tuo fianco. Mandiamoli prima a beccare chi produce un danno vero alla societa' italiana (gli introiti fiscali)
    poi dopo ci dedichiamo agli scrocconi. Ma ho il sospetto che l'idea non ti piaccia o no?

    > Siete a favore dei film, dei libri e della musica
    > gratis?
    > Benissimo! FATEVELI DA VOI! Con le vostre manine
    > e le vostre acute menti, nessuno vi vieta di
    > condividere le VOSTRE cose.
    > Facile voler regalare la proprietà intellettuale
    > altrui.
    giusto e cominciamo a rimettere le denuncie del 118 per gli evasori fiscali.
    SE vogliamo combattere davvero chi danneggia cominciamo anche da quelli?
    Che ne pensi?
    Ma ho il solito dubbio che l'idea non ti piaccia per nulla mi sa....


    A bocca aperta

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... si cerca di cambiare la legge in modo legale
    > (ci sono diverse vie, ad esempio il referendum),
    > e non si cerca di infrangerla di nascosto
    > mascherando falsi ideali alla Robin Hood.

    Io mica la infrango di nascosto. Lo sanno tutti quelli che conosco che scarico quello che mi pare e tutti approvano in pieno.
    non+autenticato
  • Vai tranquillo : io lo faccio ! Lavoro GRATIS per uno studio legale, ai fini della pratica forense. La società tollera questo e, 'fanculo ai discografici, deve tollerare anche il P2P !

    Ciao
    Piwi
    non+autenticato
  • come al solito , se sei un poveraccio con il figlio che scarica la canzone di sbreatney sbears ti denunciano e ti portano via pure la casa (se non stai in affitto)
    mentre i mega manager del dinosauro mediatico chiamate majors denunciano ragazzine e vecchietti del texsasso (vi rimando a vecchie notizie gia' pubblicate su punto informatico)
    E poi vedo nei forum qualche prezzolato delle major che si scaglia sugli utilizzatori dandogli degli scrocconi. Non e' cambiato nulla.
    Purtroppo nemmeno la mentalita' di chi gestisce le majors che secondo il mio modestissimo parere continuano imperterrite a voler proporre le solite minacce i soliti quattro plugins drm che alla fine, non funzionano mai.
    Sveglia! C'e' poco da fareeeee.
    Se le majors non cominciano come tutti a reinvestire in un mercato diverso (come e' accaduto per itunes) sara' tutto inutile.
    Mentre le major prenderanno le dovute contromisure a sua volta gli utenti cominceranno a difendersi sempre con piu' sofisticati metodi, come lo sharing criptato il p2p sempre piu' anonimo e sempre piu' difficile da beccare.
    Insomma alla fine, o si cambia tipo di mercato o si muore e' la dura legge dell'economia.
    Probabilmente se a comandare invece di qualche vecchio parruccone o qualche figlio di papa' con la rolls royce ci si mettessero persone che ragionano e conoscono i meccanismi dell'informatica, probabilmente il problema si sarebbe risolto in un modo o nell'altro. e intendo IN UN MODO O NELL'ALTRO.
    Comunque oggi come oggi l'unico modo per poterne uscire e quello che le major cambino modo di pensare, comincino a dimenticarsi le lussuose piscine e i ferraroni e comincino a ripensare l'architettura del mercato musicale. IMHO

    antiriaasticamente Elwood_

    ==================================
    Modificato dall'autore il 06/11/2005 0.33.50

  • - Scritto da: Elwood_
    > Comunque oggi come oggi l'unico modo per poterne
    > uscire e quello che le major cambino modo di
    > pensare, comincino a dimenticarsi le lussuose
    > piscine e i ferraroni e comincino a ripensare
    > l'architettura del mercato musicale. IMHO
    >
    > antiriaasticamente Elwood_

    Ah il problema è che hanno il ferrari e la piscina, massì creiamo uno stato comunista così abbiamo tutti lo stesso stipendio, vedrai che benessere e che felicità sui vostri volti!

    Il concetto fondamentale che sfugge a molti è che quella roba che scaricate mica nasce sotto le piante e i produttori cattivi la raccolgono e vendono a peso d'oro.
    Ci sono degli autori dietro che non vogliono regalarti ciò che fanno, chiaro il concetto?
    O almeno se te lo regalano sono loro a deciderlo non tu e gli altri amichetti del p2p.
    E scelgono loro i canali dove vendere il loro materiale, sia che siano i produttori cattivi o dei fricchettoni dal cuore d'oro che vendono a ciffre bassissime...be' in emtrambi casi è una decisione che spetta a loro.
    Pensi che i prezzi siano troppo alti?
    Non comprare.

    Pensi che sia giusto condividere la conoscenza?
    Condividi la tua di conoscenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > E scelgono loro i canali dove vendere il loro
    > materiale, sia che siano i produttori cattivi o
    > dei fricchettoni dal cuore d'oro che vendono a
    > ciffre bassissime...be' in emtrambi casi è una
    > decisione che spetta a loro.

    Tu ci cedi tutti i diritti
    e noi faremo di te
    un divo da hit parade

    Il gatto e la volpe
    Edoardo Bennato

    Non credo che gli autori abbiano la benchè minima possibilità di scelta.
    non+autenticato
  • La soluzione a questo dilemma ci sarebbe : includere nell'abbonamento adsl la possibilità di scaricare musica in modo legale senza aumentanre l'abbomento mensile. Il costo delle connessioni è elevatissimo quindi le società di telefonia dovrebbero farsi carico di questo costo.
  • Solo che la major nn lo faranno mai...
    non+autenticato

  • Sinceramente non vedo ormai come possa esserci un mercato per la musica oltre ad iTunes.

    Il mio iPOD è stracarico di roba, quando esce un nuovo pezzo lo compro su iTunes, e sento la musica quando e dove voglio.

    Rispetto a 10 anni fa, con i cd che occupavano spazio e accumulavano polvere, dover ogni volta cercare quello giusto e cambiarlo nello stereo, dover andare in giro per negozi nel traffico per comprarli, etc. siamo su un altro pianeta in termini di abitudini di ascolto della musica.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Sinceramente non vedo ormai come possa esserci
    > un mercato per la musica oltre ad iTunes.
    >
    > Il mio iPOD è stracarico di roba, quando esce un
    > nuovo pezzo lo compro su iTunes, e sento la
    > musica quando e dove voglio.
    >
    > Rispetto a 10 anni fa, con i cd che occupavano
    > spazio e accumulavano polvere, dover ogni volta
    > cercare quello giusto e cambiarlo nello stereo,
    > dover andare in giro per negozi nel traffico per
    > comprarli, etc. siamo su un altro pianeta in
    > termini di abitudini di ascolto della musica.

    Si, è vero, però i CD contengono il libretto con foto e testi delle canzoni e per un collezionista può essere un must irrinunciabile.
    non+autenticato
  • La "pirateria" esiste fin dai tempi dei nastri MC, ma al tempo le cassette originali vendevano comunque bene visto che i prezzi erano contenuti e la scelta era ampia.
    Oggi, nonostante siano passati ai CD il cui costo unitario in termini di materiale plastico e di masterizzazione sia infinitamente più basso rispetto ad una cassetta, il prezzo è salito ugualmente in modo spropositato.
    Non solo, anche la scelta si è ridotta drasticamente.
    Nell'era del P2P chi me lo fa fare di girare mezza città per trovare un CD di mio interesse e per pagarlo poi 25-30euro, quando basterebbe potenzialmente digitare poche lettere su emule e il mio brano potrei averlo in pochi minuti?
    Lo compro in un negozio online? In tal caso lo pagherei sui 2euro a brano (che per 10 tracce fanno comunque 20euro), dopodiché devo stare attento quante volte lo copio, quante volte lo ascolto, se lo posso mettere in un lettore MP3, se lo posso mettere in un CD, se posso ascoltarlo al mattino, nel pomeriggio, soltanto la sera o durante un plenilunio. In definitiva pago 2euro per un brano che non sento mio in quanto non mi sento libero di ascoltarlo come, dove e quando voglio.
    Mi dispiace ma finché le cose staranno così voi (major) avrete un cliente in meno.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > La "pirateria" esiste fin dai tempi dei nastri
    > MC, ma al tempo le cassette originali vendevano
    > comunque bene visto che i prezzi erano contenuti
    > e la scelta era ampia.
    > Oggi, nonostante siano passati ai CD il cui costo
    > unitario in termini di materiale plastico e di
    > masterizzazione sia infinitamente più basso
    > rispetto ad una cassetta, il prezzo è salito
    > ugualmente in modo spropositato.
    > Non solo, anche la scelta si è ridotta
    > drasticamente.
    > Nell'era del P2P chi me lo fa fare di girare
    > mezza città per trovare un CD di mio interesse e
    > per pagarlo poi 25-30euro, quando basterebbe
    > potenzialmente digitare poche lettere su emule e
    > il mio brano potrei averlo in pochi minuti?
    > Lo compro in un negozio online? In tal caso lo
    > pagherei sui 2euro a brano (che per 10 tracce
    > fanno comunque 20euro), dopodiché devo stare
    > attento quante volte lo copio, quante volte lo
    > ascolto, se lo posso mettere in un lettore MP3,
    > se lo posso mettere in un CD, se posso ascoltarlo
    > al mattino, nel pomeriggio, soltanto la sera o
    > durante un plenilunio. In definitiva pago 2euro
    > per un brano che non sento mio in quanto non mi
    > sento libero di ascoltarlo come, dove e quando
    > voglio.
    > Mi dispiace ma finché le cose staranno così voi
    > (major) avrete un cliente in meno.
    straquoto l'ultimo cd che comprai è quello degli U2 "All you can leave behind " 32.000 lire ,ora magari cd del genere sono 32 €: ma si scherza veramente ; i veri pirati e mafiosi sono le majors sembra ombra di dubbio!
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)