DTT, accuse di pastetta sui decoder

Secondo alcuni senatori della Repubblica molti dei decoder finanziati dallo Stato sono prodotti da una società controllata da Paolo Berlusconi. L'accusa è violazione delle norme sul conflitto di interessi

Roma - Piove a dirotto sulla televisione digitale terrestre (DTT) all'italiana: questa volta a criticare l'operazione con cui il Governo negli ultimi anni ha finanziato l'acquisto di decoder è un gruppo di senatori dell'opposizione che accusano una violazione della normativa sul conflitto di interessi. A loro dire, infatti, molti dei decoder finanziati sono prodotti da una società controllata da Paolo Berlusconi, fratello del premier Silvio Berlusconi.

Secondo Luigi Zanda, senatore della Margherita che ha firmato una interrogazione rivolta al ministro delle Comunicazioni insieme ad alcuni colleghi (Caddeo, Murineddu e Nieddu dei DS e Dettori della Margherita), "l'effetto non trascurabile di questa benedetta transizione al digitale terrestre è stato quello di aumentare il patrimonio della società Solari.com controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, dal signor Paolo Berlusconi".

L'interrogazione presentata in Senato ricostruisce la vicenda dei contributi, sostenendo che oggi si è di fronte ad una "mera operazione commerciale" e - si legge nel documento - "guarda caso, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo Mhp è la Solari.com, controllata al 51% da Paolo e Alessia Berlusconi attraverso la società finanziaria Pbf srl da loro posseduta". "E' curioso notare - accusa il testo - che la società controllata da Paolo Berlusconi ha cominciato a commercializzare i decoder per la nuova tecnologia a gennaio 2005, proprio quando è stato lanciato il servizio pay per view Mediaset Premuim e, da gennaio a luglio 2005, il fatturato della Solari.com è raddoppiato fino a raggiungere 141 milioni di euro".
Saremmo dunque di fronte, questo il senso dell'interrogazione, ad un'operazione non solo pesante per l'Erario (220 milioni di euro sborsati negli ultimi due anni) ma anche ad una pastetta poco trasparente. Secondo Zanda "la vicenda è molto grave: è una palese violazione della legge sui conflitti di interesse secondo la quale il conflitto esiste anche quando l'atto o l'omissione del Presidente del Consiglio ha incidenza sul patrimonio del coniuge o dei parenti entro il secondo grado. Paolo Berlusconi è il fratello del Presidente del Consiglio, quindi parente di secondo grado".

L'obiettivo dell'interrogazione è far sì che il Ministero ora solleciti un'indagine da parte del Garante del mercato e contestualmente sospenda la transizione al DTT nelle due regioni, Sardegna e Val d'Aosta, che secondo i progetti governativi dovranno fare da apripista nella migrazione dall'analogico al digitale. "Sarei anche felice di sapere - ha anche dichiarato Zanda - se il signor Paolo Berlusconi, così come richiede la legge sui conflitti d'interesse, ha dichiarato tempestivamente all'Autorità garante le sue partecipazioni nelle società Pbf e Solari.com".

Di interesse notare che l'interrogazione è stata depositata poche ore dopo la clamorosa presa di posizione del governatore della Sardegna Renato Soru, secondo cui il Governo ha disatteso gli impegni ponendo tutta la regione in una situazione difficile e paradossale.
TAG: dtt
135 Commenti alla Notizia DTT, accuse di pastetta sui decoder
Ordina
  • Sia la Margherita che i DS hanno un settore che "si occupa" di tecnologia e affini. Potrebbero contribuire seriamente alla diffusione della prima tralasciando un po i secondi. L'accusa dei "favori" ad Amstrad fa chiaramente ridere i polli, dato che nessuno è obbligato a comprare decoder amstrad. Oltretutto anche i decoder ITBOX prodotti da access media potrebbero far sorgere dubbi dato che la suddetta società è da tempo in preda alla bufera e galleggia solo grazie alla sovvenzione diretta (non mediata dal mercato) dello stato. Dato che non centra berlusconi evidentemente non interessa.
    Se poi vogliamo dirla tutta (e diciamola) l'ampio risalto alle parole di Soru è addirittura clamoroso: quelli che sembrano pensieri in libertà di un appassionato poco esperto potrebbero essere lecitamente interpretati come desideri di un imprenditore che vuole allargare le sue quote di mercato, indirettamente è ovvio... Chi fa da megafono agli interessi di un privato è potenzialmente accusabile di far parte del gioco: basterebbe essere più preparati tecnicamente, ovvero essere in grado di capire come funzionano le cose, ed essere meno pronti a dare gas a quell'insopportabile moralismo tutto italiano, sempre pronto a scandalizzarsi delle pagliuzze negli occhi altrui.
    federico rocchi
    non+autenticato
  • Certo che definire "pagliuzza" quello che combina Berlusconi in Italia, è un po' originale.......soprattutto perchè per finanziare questa "grande rivoluzione" del digitale terrestre ha stanziato fondi per 140 milioni di euro e poi ha tagliato in finanziaria 130 milioni di euro all'istruzione vedi univeristà....ma ovviamente siamo tutti contenti!!!! c'è gente che in Italia non ha nemmeno l'adsl però ha il digitale terrestre un "gioiello tecnologico ed interattivo". Personalmente io avrei investito nel creare una rete in fibra ottica in tutta Italia al posto che fare il digitale terrestre oppure un ponte in una zona dove sono 30 anni che cercano di costruire un autostrada (Salerno Reggio Calabria)........comunque basta dare addosso al nostro premier che ci vuole bene e che è sceso in campo per noi.

  • - Scritto da: Shinetop
    > Personalmente io avrei investito
    > nel creare una rete in fibra ottica in tutta
    > Italia al posto che fare il digitale terrestre

    Ci ha provato la Sip (progetto Socrate) e poi hanno smesso.
    Motivo?
    Costa troppo (sia stenderla/mantenerla che produrla).
    Molto meglio usare le linee già esistenti (vedi le varie DSL), visto che il problema principale è connettere l'utente alla centrale più vicina.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Shinetop
    > > Personalmente io avrei investito
    > > nel creare una rete in fibra ottica in tutta
    > > Italia al posto che fare il digitale terrestre
    >
    > Ci ha provato la Sip (progetto Socrate) e poi
    > hanno smesso.
    > Motivo?
    > Costa troppo (sia stenderla/mantenerla che
    > produrla).
    > Molto meglio usare le linee già esistenti (vedi
    > le varie DSL), visto che il problema principale è
    > connettere l'utente alla centrale più vicina.

    Oh si, infatti le attuali ADSL hanno il problema che è difficile connettere l'utente alla centrale più vicina, NON il problema che manca il collegamento alla rete ATM. no no....
    non+autenticato
  • a proposito di cattolici ferventi dell ultim ora..

    (e io sono cattolico..)

    mi viene giusto in mente il presidente del Senato Marcello Pera che fino a pochi anni era un laico anticlericale convinto e scriveva vari libercoli contro la chiesa.. ora si é finalmente convertito e con lui tanti altri..

    le gerarchie ecclesiali si sono vendute per un piatto di lenticchie e comunque tornando all articolo..

    si sapeva già da un bel po del DTT ed é solo l'utlima delle prese dei fondelli che ci propina il nostro presdelcons da dieci anni a questa parte

    MANDIAMOLO A CASA !!!
    non+autenticato
  • Non abbiamo niente da meravigliarci, ne da piangere !! Oramai quello che c'era da fare e stato fatto. Era ovvio che il digitale terrestre fosse x il calcio e basta, come e ovvio che tante altre leggi siano x il premier e i suoi amici. O qualcuno mi vuol convincere che la depenalizzazione del falso in bilancio sia x tutti gli italiani ?? Oppure che la legge Cirami sia stata fatta x noi comuni mortali ?? Una finanziaria da 20 milioni di ?, e poi vogliono fare un ponte di cui nessuno frega nulla, da 4 miliardi di ? ??? Il ddt e nulla in confronto a tutte le cose fatte x noi "italiani" dal governo. Solo una domanda: ma del contratto con gli italiani si sa + niente ? Oppure anche quello e stato cancellato con una nuova legge ???
  • No, no, c'e` una legge secondo cui il contratto e` stato pienamente rispettato   :D
    non+autenticato
  • Bisonga proprio essere dei senatori per accorgersene dopo un'anno.
    La gente intelligente se ne era accorta molto prima.
    Mi spiace per i farlocconi che lo hanno comprato.

    Buonanotte ai sognatori...
    non+autenticato
  • Infatti sono tutti interessi loro, per nulla in conflitto!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Infatti sono tutti interessi loro, per nulla in
    > conflitto!

    Bravo fratello, mi hai tolto le parole di bocca.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 16 discussioni)