Si avvicina Linux Day 2005

Gli eventi che si terranno in nome del Pinguino in alcune città saranno trasmessi in streaming. Per l'edizione di quest'anno è prevista anche la partecipazione di FSF Europe

Roma - Sono circa 60 le città che hanno già aderito alla manifestazione annuale che in tutta Italia mobilita esperti e utenti di Linux per far conoscere meglio agli italiani cosa sia il sistema operativo del Pinguino e la filosofia, le licenze e le caratteristiche che lo ispirano.

Il Linux Day 2005, giunto alla sua quinta edizione, anche quest'anno viene promossa dalla Italian Linux Society (ILS) e dai Linux User Group (LUG) locali. Il countdown è già iniziato: la manifestazione si terrà infatti il prossimo 26 novembre.

L'interesse suscitato dalla singolare manifestazione "distribuita" sembra dimostrato dai numeri: la prima edizione si è tenuta in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale, la seconda ha coinvolto oltre sessanta città, la terza ha visto l'adesione di un'ottantina di gruppi e oltre cento città hanno partecipato a quella dell'anno scorso.
Due le novità già annunciate dall'organizzazione per l'edizione 2005. La prima è la partecipazione all'evento di Free Software Foundation Europe, la seconda sarà la possibilità di seguire in streaming alcuni degli eventi locali. "Collegandosi infatti alla sezione Live! sul sito dedicato al Linux Day - si legge in una nota - è disponibile l'elenco delle città da cui saranno trasmesse le iniziative visibili via Internet".

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129 Commenti alla Notizia Si avvicina Linux Day 2005
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  • E' sempre più evidente che le sparano a casaccio, evidentemente ormai in quella azienda non lavorano più informatici, ma solo avvocati.
    http://www.groklaw.net/article.php?story=200511061...
    non+autenticato
  • un favorone, mi traduci se puoi le parti + importanti non conosco molto bene l'inglese
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > un favorone, mi traduci se puoi le parti +
    > importanti non conosco molto bene l'inglese
    In pratica SCO ha chiesto in tribunale, con documenti ufficiali, quindi, a IBM di produrre tutta la documentazione riguardante il contributo di IBM al kernel Linux 2.7, comprese le parti in via di sviluppo.
    Solo che il kernel 2.7 NON ESISTE.
    SCO fa richieste a casaccio in tribunale abusando del diritto a ottenere l'esibizione di documenti che gli è stato accordato e violando anche il protocollo stabilito dal giudice per avvalersene, dato che:

    " the discovery protocol Judge Brooke Wells set forth is supposed to go like this:

            * SCO tells IBM what code they believe they have rights to in Linux and how IBM misused it;
            * IBM provides discovery regarding that allegedly infringed code. "

    Cioè per ottenere documentazione da IBM SCO deve dire precisamente a IBM quale parte di codice di Linux credono di avere diritti e COME IBM ne avrebbe abusato e a quel punto IBM deve produrre la propria documentazione riguardante quel codice.

    Ovviamente chiedere TUTTA la documentazione dsu TUTTO il codice del kernel senza indicare le parti che violerebbero i diritti di SCO è già una prima violazione del protocollo imposto dal giudice, richiedere documentazione su codice inesistente è come minimo ridicolo e si aggiunge ai tentativi ripetuti di sovvertire l'ordine del protocollo stabilito, infatti SCO ha più volte sostenuto che secondo loro prima IBM deve produrre tutta la documentazione che loro richiedono e poi, alla fine loro rivelerebbero quali parti del codice di Linux sono in violazione: anche sapendo poco l'inglese, se leggi il virgolettato sopra, vedi che SCO cerca di applicare il protocollo al contrario.
    Groklaw fa anche notare che questo scivolone sul 2.7 potrebbe essere il passo che convincerà la corte che le richieste di SCO sono prive di fondamento.
    Inoltre fa anche notare che il ribaltamento del protocollo fa pensare che non sanno proprio dove attaccarsi e sperano di trovare fra i documenti di IBM qualsiasi cosa gli consenta di accusare Big Blue e portare avanti l'azione legale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > un favorone, mi traduci se puoi le parti +
    > > importanti non conosco molto bene l'inglese
    > In pratica SCO ha chiesto in tribunale, con
    > documenti ufficiali, quindi, a IBM di produrre
    > tutta la documentazione riguardante il contributo
    > di IBM al kernel Linux 2.7, comprese le parti in
    > via di sviluppo.
    > Solo che il kernel 2.7 NON ESISTE.

    Ma vedi che non hai capito nulla ?!?!?!?

    Semplicemente si portano avanti con il lavoro...
    Tanto è evidente che la causa cercano di tirarla per le lunghe, e prima o poi pensano che un kernel 2.7 dovrà pur uscire...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > un favorone, mi traduci se puoi le parti +
    > > > importanti non conosco molto bene l'inglese
    > > In pratica SCO ha chiesto in tribunale, con
    > > documenti ufficiali, quindi, a IBM di produrre
    > > tutta la documentazione riguardante il
    > contributo
    > > di IBM al kernel Linux 2.7, comprese le parti in
    > > via di sviluppo.
    > > Solo che il kernel 2.7 NON ESISTE.
    >
    > Ma vedi che non hai capito nulla ?!?!?!?
    >
    > Semplicemente si portano avanti con il lavoro...
    > Tanto è evidente che la causa cercano di tirarla
    > per le lunghe, e prima o poi pensano che un
    > kernel 2.7 dovrà pur uscire...

    EHEHEHEH, hai ragione, sono un po' ingenuoImbarazzato, come dice Andreotti, a pensar male...
    non+autenticato
  • Non capisco come si fa a criticare ciecamente ogni attività che riguarda il linux.

    Il pregiudizio è forte quanto l'ignoranza di chi solleva le polemiche.
    Non vi piace il linux? Non partecipate, nessuno ve lo obbliga.

    Poi quando dovrete pagare migliaia di euro per un corso forse ci rifletterete un pò di più sopra.

    Invito pubblicamente i sostenitori del software a pagamento a fare come noi: preparare documentazione gratuita, organizzare corsi gratuiti e eventi come il linux day.

    A quel punto avrete diritto ad avanzare critiche.

    La realtà, giusto per fare un esempio, è che se vuoi un manuale di windows lo paghi diverse decine di euro. Se invece hai debian vai su http://www.debian.org/doc e trovi tutto. Di cui una buona parte anche in italiano.

    Cercate di crescere... culturalmente!
  • hai pensato che molti di quelli che sono contrari al software gratis (non open ma GRATIS!!!) sono progettisti e programmatori che si ritrovano danneggiati? ti piacerebbe se qualcuno facesse il tuo lavoro gratis portandotelo via?

    ah già...per il free software USER i software nascono sotto i cavoli per miracolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > hai pensato che molti di quelli che sono contrari
    > al software gratis (non open ma GRATIS!!!) sono
    > progettisti e programmatori che si ritrovano
    > danneggiati? ti piacerebbe se qualcuno facesse il
    > tuo lavoro gratis portandotelo via?
    >
    > ah già...per il free software USER i software
    > nascono sotto i cavoli per miracolo

    Piano piano la verità emerge... interessi personali.

    Con l'open source o il software libero ci si può sempre guadagnare.
    Fornendo consulenza, assistenza, sviluppando sistemi.
    L'azienda per cui lavoro risparmia decine di migliaia di euro all'anno di licenze. E ci copre abbondandemente il mio stipendio.

    La paura è quella di trovarsi senza la terra sotto i piedi?

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/11/2005 12.35.56

  • > La paura è quella di trovarsi senza la terra
    > sotto i piedi?

    La paura e' quella di far vedere agli altri la mer** di codice che scrive...
    non+autenticato
  • non ho detto che sono contro l'open ma contro il gratis
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > non ho detto che sono contro l'open ma contro il
    > gratis

    a ma per loro è la stesa cosa quando fa comodo ed è l'essatto opposto quando invece fa comodo così.....
    non+autenticato
  • la paura è che una fetta importante di mercato che è quella che non corrisponde ad applicazioni customizzate come le applicazioni Web risulti distrutta
    non+autenticato
  • IL SOFTWARE E' OPEN NON GRATIS!!

    Forse non hai capito la differenza: chi fa software FOSS non muore di fame. E neanche diventa ricco come Paperon de' Gates! Meglio se ti documenti, prima di parlare... Se serve ti posso postare qualche link.

    ciao, iced
    iced
    188
  • son pochi i software open che non sono gratis. Io non ho nulla contro l'open ma contro il gratis!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > son pochi i software open che non sono gratis. Io
    > non ho nulla contro l'open ma contro il gratis!

    Scusa, ma se io volglio rilasciare il mio codice con licenza GPL e, soprattutto, GRATIS, vuoi impedirmelo? Allora aboliamo anche la beneficenza e imponiamo alle donne di diventare tutte prostitute. Deluso
    non+autenticato
  • dipende cosa vuol dire essere danneggiati. se ad oggi con un unico prodotto scritto in dos e risalente al 1995 fanno ancora soldi e lo vendono a prezzi impressionanti, allora secondo me è bene che subiscano un po di concorrenza.

    seconda cosa mi pare un po improbabile trovare opensource un prodotto che tolga lavoro ad un programmatore/progettista. Non troverai mai e nessuno ti rimpiazzerà mai per metà dei progetti che fai. e parlo di software per aziende, che vogliono il proprio gestionale oppure che hanno bisogno di un sistema di controllo e gestione della propria produzione.

    tanto nessuno qui sviluppa per un azienda un prodotto di grafia professionale o un word processore, ci sono programmi meglio di quelli fra i quali word/openoffice

    infine non mi venire a dire cose del tipo che rubo del lavoro, e come se dicessi ad un volontario dell'humanitas che ruba il lavoro agli infermieri professionisti.
    gli infermieri profesionisti non devono mettere un cerotto, devono fare cose più importanti. stessa cosa i programmatori profesionisti, dovrebbero fare cose professionali.
    Se poi un lavoro hobbistico o cmq fatto nel tempo libero viene meglio del vostro lavoro, oppure è paragonabile al vostro lavoro mi sa che forse o diventate più bravi oppure smettete di chiedere quelle cifre esorbitanti che chiedete per 7 minuti di lavoro effettivo.

    ho visto cose assurde, qualche anno fa hanno chiesto più di 500 euro ad un mio amico per fare un sito internet con 5 pagine statiche ( sito standard gia venduto ad altre aziende) il cui contenuto da inserire doveva fornirlo lui e doveva pure fornire le immagini della propria azienda.
    mi pare che questi vivessero un po troppo sulle spalle di persone che non conoscono il mestiere.
  • - Scritto da: Anonimo
    > Si avvicina PINGUAZZI DAY 2005
    > WIN

    Raus! Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si avvicina PINGUAZZI DAY 2005
    > WIN
    Coraggio, non hai niente che una buona dose di LART non possa guarire...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si avvicina PINGUAZZI DAY 2005
    > WIN
    Ecco, ora per colpa tua miè venuta voglia di usare come wallpaper un pinguino obeso in baschetto, canottiera e mutande ascellari che mangia frittata e beve Peroni.
    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta Con la lingua fuori Con la lingua fuori Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > Ne parliamo?
    > http://www.symantec.com/avcenter/venc/data/linux.p

    Conoscendo gli utenti Linux vedrai che le risposte saranno:

    a) Symantec non capisce un cazzo
    b) Symantec chiama worm una cosa che non lo è
    c) Non è comunque un virus
    d) Lo è ma non è assolutamente dannoso
    e) Fa danni SE E SOLO SE Marte incrocia Nettuno
    f) È tutto falso
    g) Ah beh, sarà meglio Windows
    h) 1 virus per Lino, 895739756 per Winzozz
    i) Resta pure servo del tuo padrone, io vivo felice con Lino

    eccetera... eccetera.
    non+autenticato
  • .....+ che altro non trovo il nesso con l'articolo in questione....qua si parla di linux day e non di worm vari.
    non+autenticato
  • > .....+ che altro non trovo il nesso con
    > l'articolo in questione....qua si parla di linux
    > day e non di worm vari.

    In effetti non hai poi tutti i torti. Io personalmente vedo questo nesso: cisi esalta per Linux ma non si enfatizza il fatto che "concretamente" esistano virus anche per qusto OS. Si fa finta di nulla, cala il silenzio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > .....+ che altro non trovo il nesso con
    > > l'articolo in questione....qua si parla di linux
    > > day e non di worm vari.
    > In effetti non hai poi tutti i torti. Io
    > personalmente vedo questo nesso: cisi esalta
    > per Linux ma non si enfatizza il fatto che
    > "concretamente" esistano virus anche per qusto
    > OS. Si fa finta di nulla, cala il silenzio.

    Probabilmente il motivo e' da ricercare che concretamente non ci sono mai stati danni da parte di questi virus, bassissima diffusione, bassassima capacita' di contagio.
    non+autenticato
  • > non ci sono mai stati danni da
    > parte di questi virus, bassissima diffusione,
    > bassassima capacita' di contagio.


    Si ma la cosa non dipende dall'invulnerabilità di Linux. Dipende più che altro da questioni filosofiche del tipo "Linux è il bene, non va toccato, M$ è il male, va massacrata".

    Se e quando Linux e Win saranno al 50% di diffusione, stai pur certo che di virus per il pinguino ne salteranno fuori a palate.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > non ci sono mai stati danni da
    > > parte di questi virus, bassissima diffusione,
    > > bassassima capacita' di contagio.
    >
    >
    > Si ma la cosa non dipende dall'invulnerabilità di
    > Linux. Dipende più che altro da questioni
    > filosofiche del tipo "Linux è il bene, non va
    > toccato, M$ è il male, va massacrata".
    >
    > Se e quando Linux e Win saranno al 50% di
    > diffusione, stai pur certo che di virus per il
    > pinguino ne salteranno fuori a palate.

    Non che la mia risposta a questo thread abbia molto senso, dato che si tratta di un thread palesemente off-topic aperto con il solo scopo di accendere un flame, ma la tentazione di fare un minimo di informazione su un argomento che la maggior parte degli utenti (e soprattutto i frequentatori di PI) ignorano, è più forte di me.

    Il worm di cui si parla (eh si, virus e worm sono purtroppo due bestie differenti) attacca delle vulnerabilità dei web-server.

    Ora Symantec non si preoccupa affatto di dire quali vulnerabilità e/o quali web-server, forse perché ormai abituata a trattare prodotti di case in cui c'è un solo prodotto di una sola casa con le solite falle sempre aperte.

    Per Linux è differente: si può scegliere. E non come nelle pubblicità svolazzanti e colorate. Su Linux puoi davvero scegliere. Tutto.

    Per quanto riguarda il report di Symantec, è già stato discusso altrove (http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1189...) del fatto che sia davvero ridicolo e paurosamente poco professionale (dai un'occhiata alle sezioni recommendations e removal instructions). In pratica quel report è del tutto inutile.

    Detto ciò, partendo dall'ipotesi che questo worm attacchi il caso più diffuso, e cioè una piattaforma LAMP, direi che il caso da te paventato, di una parità Windows vs. Linux, è già stato superato da un bel pezzo, essendo ormai da tempo, Apache ad una diffusione che supera addirittura il 70%.

    Come già spiegato da me e da tanti altri, inutilmente, su questi forum, Linux non viene attaccato massicciamente come viene attaccato Windows, non perché dietro ci sia una qualche setta elitaria che ne previene il boicottaggio, se così fosse Linux ormai sarebbe in ogni casa, ma semplicemente perché, la sua architettura, la sua struttura, e il concetto di sicurezza che sta dietro la sua concezione di sistema operativo (presente peraltro in qualsiasi sistema operativo *nix e che quindi rispetti gli standard POSIX) e dietro il concetto di open source, fanno si che scrivere del malware per questa piattaforma sia una mera perdita di tempo.

    Per chi volesse ulteriormente approfondire l'argomento, google gli è amico. Qualche ricerca anche su questi forum o su wikipedia, potrà farvi capire molto di più di quanto potrei dire in questo semplice post.

    Per tutti gli altri, inutile che rispondiate a questo post. Sono uno di quegli utenti, che stanco della situazione che ormai da troppo tempo si protrae su questi forum, e che vede troll e flamers regnare sovrani, ha smesso di essere un utente registrato e a smesso da molto più tempo di postare.

    Ogni tanto ci ricado e rispondo, ma giusto ogni tanto.
    non+autenticato
  • sottoscrivo.
    6 un grande.
    non+autenticato
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