venerdì 18 novembre 2005

ADSL italiana sotto processo

Troppo difficile attivare un'ADSL in Italia: scoppia il caso e finisce in tribunale. Vittoria parziale di Tele2 ed Eutelia contro Telecom Italia. Diversi i procedimenti ancora in ballo. Migliorerà il servizio agli utenti?

ADSL italiana sotto processoIl problema è che il dibattito sulla concorrenza adesso in Italia si è spostato nelle aule dei tribunali invece che essere gestito dagli enti preposti, istituzionali (l'Agcom). Segno di una crisi in atto nel settore. L'Agcom riconosce di fare fatica a stare dietro alle questioni sollevate dagli operatori perché, come detto a PI, è sotto organico e con pochi fondi.

"Sul problema delle cinque ore", dice Andrea Filippetti, amministratore delegato di Tele2 Italia, "avevamo fatto un'interpellanza ad Agcom già ad aprile 2005. Ad oggi non c'è giunta nessuna risposta. Non avevamo altra scelta che ricorrere alla Corte d'Appello". E se l'Agcom alla fine si esprime e si oppone Telecom, può addirittura capitare che non venga ascoltata, come nel caso di Teleconomy Internet.

La sostanza dei fatti è che Telecom Italia sta dimostrando, in questa fase, un nuovo atteggiamento di sfida: mal sopporta di essere regolamentata. Quindi cerca di sfuggirvi quanto più possibile. Arrivando persino alla disubbidienza esplicita a quanto ordinato dall'Agcom. "Del resto, che cosa rischia Telecom a disubbidire? Una multa? Sarà sempre inferiore a quanto Telecom riesce a ottenere, facendo piazza pulita degli utenti, grazie a un'offerta anticoncorrenziale", dice Andrea Valli, l'avvocato che rappresenta AIIP.

La lentezza della burocrazia farebbe dunque il gioco di Telecom. Anche se Telecom poi dovesse chinare il capo e accettare di cambiare l'offerta all'ingrosso, a fronte di una nuova offerta al dettaglio dichiarata anticoncorrenziale da Agcom, nel frattempo per la concorrenza il danno sarà già stato fatto. "Gli utenti che l'incumbent ha conquistato così sono persi per sempre per gli operatori alternativi". Ecco perché gli operatori non si possono permettere di aspettare e, di fronte ai limiti mostrati da Agcom, si stanno rivolgendo alla Corte. Non è però una soluzione accettabile. "Ricorrere alla Corte non è una procedura corretta", dice Filippetti, "è il frutto di una situazione di difficoltà degli operatori alternativi a fare rispettare le regole". "La colpa- aggiunge- non è di Agcom. È sotto organico; Vigilanza e Controllo non è inoltre il suo dipartimento più efficiente, come riconosciuto da altri operatori e dallo stesso Presidente Calabrò".

Tele2 è contenta dei risultati ottenuti con i ricorsi, però si augura "da una parte che siano date più risorse ad Agcom. Dall'altra che l'Agcom stessa dia più enfasi o risorse a Vigilanza e Controllo".

"La funzione di Vigilanza e Controllo dell'Agcom è stata sorpassata dall'azione della giustizia ordinaria", commenta Stefano Quintarelli, presidente AIIP. "Quello che viene da chiedersi, quindi, è se l'Agcom abbia o no gli strumenti e le risorse adatti per fare valere la legge, soprattutto in questo momento critico, in cui Telecom Italia sta facendo di tutto per non essere regolamentata".

Alessandro Longo
TAG: adsl
69 Commenti alla Notizia ADSL italiana sotto processo
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  • Buonasera,
    Desidero rendere pubblico quanto avviene in Italia con un gestore adsl (forse più d'uno...ma io intanto inizio con questo).
    Ebbene ho stipulato un contratto adsl 640/256, ho fatto innumerevoli verifiche ed ho constato che la velocità media è estremamente inferiore ad una connessione di tipo analogico a 56Kb/s.

    State attenti alla c.d. banda garantita, non garantiscono una bella maxxa...in casi di estremo traffico cheapnet dovrebbe garantirmi 10Kb/s, purtroppo facendo una media siamo ben al di sotto dei 3Kb/s...il Sig.Tecnico coccodrillo dice che è un problema della TELECOM...e si lava le manine con i miei soldini.

    LA CATENA DI S'ANTONIO ERA IDEATA DAI POVERIIdea! ORA LA SFRUTTANO LE AZIENDE DI TELECOMUNICAZIONI...DENUNZIATELI COME FACCIO IO, CHE VADANO A ZAPPARE SE NON HANNO IDEA DI TLC...NELLE ALTRE NAZIONI L'ADSL COSTA MENO DELLA META' CONFRONTATO CON I NOSTRI STANDARD QUALITATIVI.

    HO LE FOTO DI QUANTO DICHIARO LE METTERO' PRESTO IN UN BLOG E MI RIFACCIO SENTIRE:)
    non+autenticato
  • ciao anch'io ho avuto un cattivo rapporto con cheapnet,oltre a non essre competitivi,non sono per niente professionali.
    Ho avuto un disguido con la scadenza di dicembre,e lo pagata il 07 genaio 2008,nel frattempo loro mi hanno disattivato la linea,e pretendono anche un costo per l'attivazione.Ho mandato loro disdetta con raccomandata ,e ho preteso l'attivazione della linea fino alla scadenza del contratto e il distacco solo dopo la scadenza dei 30 giorni di preavviso.Invito tutti coloro che mi leggono a diffidare dal fare contratti con codesta ditta perchè vi riserva sorprese
    non+autenticato
  • OGGETTO: che fine ha fatto la mia ADSL?    

    Io sottoscritto, D'ANDREA ALFREDO, residente in Caserta, Via Tommaso
    Campanella 15, località San Clemente con utenza telefonica 0823 / 341160
    formulo questa perplessità, ai sigg. della Wind Infostrada e della Telecom Italia.
    I fatti: premesso che il mio numero è stato coperto da abbonamento ADSL già dal lontano 2002 con ALICE FLAT e fino a maggio 2005, a quella data sono stato contatto dalla Wind Infostrada che mi offriva il contratto “Tutto Incluso” linea voce + Adsl, senza pagare il canone Telecom, un'unica bolletta e per sempre. Ho sottoscritto questo abbonamento e fino al 24/02/2006 non ho avuto problemi di navigazione, non andavo a 4 Mega come pubblicizzato, ma mi accontentavo dei 640 kbps..
    Dopo questa data sono iniziati i problemi di qualità della linea e di internet, in pratica la navigazione non raggiungeva neppure i 56 kbps di una tradizionale linea analogica.
    Dopo 36 giorni di contatti giornalieri, con invio di Email, fax e telefonate al 155, dove mi consigliavano sempre la stessa cosa, provi a fare il test sul 155.it, provi a ……, faccia questo……….., ma niente da fare.
    Intanto il 30 marzo c.a. dopo aver verificato la copertura del mio numero di telefono sul sito della Telecom, ho deciso di contattare il 187 chiedendo di ritornare con loro, sia voce che Adsl, mantenendo lo stesso numero di telefono.
    Risposta: non ci sono problemi, solo bisogna aspettare una ventina di giorni perché l’operatore Wind ci liberi completamente la linea. Intanto dietro loro istruzioni lo stesso giorno cioè il 30 ho inviato raccomandata A.R. per la disdetta ed il giorno successivo, cioè il 31 marzo, via fax, ho richiesto il servizio alla Telecom Italia. Il giorno 21 aprile riesco ad avere la linea voce ma non quella ADSL.
    Risposta dell’operatore Telecom il suo numero non è coperto da ADSL, una volta non si parlava della zona, se era coperta o meno ? No è il suo numero. Difatti sistematicamente le mie richieste vengo prima inserite e poi cancellate dalla rete. Non sanno darmi una risposta. Capita.
    Il bello è che oggi al mio numero di telefono non sono abilitati nemmeno tutti gli altri operatori vedi Infostrada, Tele2, Tiscali, Fastweb, mentre prima tutto era possibile con tutti.
    A questo punto mi domando la mia linea telefonica dove è stata dirottata? e da quale operatore?

    Ricordo che la disdetta alla Wind Infostrada è stata fatto dopo la verifica positiva con Telecom Italia.

    Saluti.
  • Dalle news di http://www.wholesale-telecomitalia.it/

    "notizia del 24/11/2005

    Servizi Wholesale ADSL: trasformazione su collegamento senza fonia

    A partire dal 13 dicembre 2005, la cessazione del servizio telefonico Telecom Italia abbinato ad un accesso ADSL wholesale, E@syIP ADSL e CVP ADSL comporterà la trasformazione di quest'ultimo in ?ADSL su collegamento senza fonia?, con continuità di servizio e conseguente applicazione delle relative condizioni economiche. L?accesso ADSL verrà quindi mantenuto attivo fino alla ricezione di uno specifico ordine di cessazione da parte dell?Operatore titolare dell?abbonamento wholesale ADSL.
    Tutte le trasformazioni saranno prontamente notificate agli Operatori congiuntamente alla nuova numerazione identificativa dell'accesso."

    ...speriamo bene!
    non+autenticato

  • Apriamo un sito "guida all'ADSL" e raccogliamo i voti della gente sulle varie caratteristiche del provider.

    Una cosa tipo i voti di IMDB per i film.

    Alla voce "tempi di attivazione", voti da 0 a 9,
    lo stesso per i tempi di disdetta.

    Vedremo se questo non renderà immediatamente evidente a tutti i ritardi dei vari isp.

    Ragazzi, li possiamo fregare con l'informazione, come dice Beppe Grillo!

    Se loro sanno che l'utente non saprà mai che loro sono lenti, non gliene fregherà mai nulla di migliorare il servizio!
    non+autenticato

  • ...solo un url http://www.delink.it ed una sola parola a squarciagola: VERGOGNA !!!

    A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta A bocca aperta
    non+autenticato
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