venerdì 18 novembre 2005
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Download/ O come OpenOffice

Suite completa, multipiattaforma e gratuita, con tutto quel che occorre per la vita d'ufficio, tranne il caffè e le relazioni extraconiugali


NB: il Forum di OpenOffice2 è nella scheda di PI Download, clicca qui

OpenOffice.org quindi non è solo una suite per ufficio, è appunto una scelta.
La scelta, ad esempio, di cominciare a pensare che i propri documenti, tabelle, conti, presentazioni e lettere d'amore saranno sempre disponibili e consultabili, e che non saranno più legati ad una suite blindata e commerciale, che magari tra 10 anni non aprirà più quel tipo di documenti.

In pratica frasi come "Dannazione, dove ho messo il cd di Office21 per aprire sti documenti che Office 34 non mi apre più?" saranno un lontano ricordo per tutti gli utilizzatori di OOo.

In campo pubblico o istituzionale la questione è ancor più seria, perché si tratta ad esempio di operare la scelta "politica" di legare, o meno, la storia ed il passato di un archivio o di uno Stato ad una azienda (ed alla sua sorte!) piuttosto che affidarsi ad una comunità aperta ed in continuo sviluppo nonché a formati condivisi e sicuri, oggi perlopiù gestiti da software open source, il cui codice aperto è anche garanzia di trasparenza.

Quando si parla di scelta tra una suite come MS Office, caratterizzata da un altissimo numero di funzionalità e da una diffusione che la rende ancor oggi uno standard de facto, ed un prodotto come Open Office non si stanno solo mettendo sullo stesso piano due cose che sono in realtà molto diverse ma si rischia anche di cadere in una "guerra di religione" che non avvantaggia nessuno.

Non ha senso evidentemente confrontare un piatto di pasta offerto gratuitamente in una sagra (e sai quel che ci mettono dentro!) con una cena da 200 euro in un ristorante chic (e non sai quel che ci mettono dentro!). Entrambe riempiono lo stomaco (e a volte ci riesce meglio il piatto di pasta della sagra!) ma nascono e vengono distribuite secondo logiche differenti e destinate a pubblici differenti.

È la grande e definitiva scelta tra un sistema e dei formati aperti, ed un sistema e dei formati di cui conoscono i codici e le sorti solo i proprietari. È la scelta di creare documenti, d'ufficio e non, che siano o meno dipendenti e quindi legati al prodotto che li ha generati.

Ma anche la casalinga di Voghera, per scrivere le proprie ricette alle amiche o per tenere i conti di casa, può e deve scegliere tra una suite commerciale dal costo di qualche centinaio d'euro ed una suite gratuita come questa. Di OOo può godere anche una piccola azienda o il singolo professionista, oltre a tutti gli altri utenti comuni mortali che non vogliono o non possono spendere qualche centinaio d'euro, o che non vogliono ricorrere alle peraltro diffusissime versioni craccate, dunque illegali, delle suite commerciali.
NB: il Forum di OpenOffice2 è nella scheda di PI Download, clicca qui