Apple/ A quando il primo Mactel?

di D. Galimberti - Le voci e le indiscrezioni sul periodo di uscita dei primi Mactel si stanno susseguendo senza sosta: le più recenti parlano di gennaio. Un'ipotesi attendibile?

In queste settimane si sta parlando molto della possibilità che Apple anticipi la presentazione dei cosiddetti Mactel, ovvero dei nuovi Mac con CPU Intel, a gennaio. Quanto attendibili possono essere considerate queste voci?

Durante l'ultima WorldWide Developer Conference (WWDC) il CEO di Apple, Steve Jobs, aveva annunciato che le macchine con nuova architettura sarebbero arrivate nell'estate del 2006. Oggi, però, c'è chi è pronto a scommettere che i primi modelli saranno presentati già durante l'expo di gennaio. Ad alimentare tale ipotesi c'è il fatto che lo sviluppo di Mac OS X per processori x86 sta avvenendo in perfetto sincronismo con la versione per PowerPC: un indizio importante della volontà di Apple di accelerare i tempi, quantomeno nello sviluppo del software. Per il momento, tuttavia, non ci sono ancora elementi precisi per stabilire se lo sviluppo dell'hardware Intel-based (e del relativo sistema di protezione) stia procedendo altrettanto rapidamente.

Altri segnali sono poi arrivati, come spesso accade, dagli analisti finanziari, che prevedono un trimestre natalizio roseo (complice il solito iPod, che per l'occasione è stato rinnovato, ma anche il nuovo iMac) e un periodo successivo ancora migliore, legato proprio al successo che dovrebbero riscuotere i nuovi Mac basati su processori Intel. Non per niente il titolo azionario, pur con oscillazioni a tratti marcate, sta puntando verso quote record oltre i 64 dollari.
Ma ancor più importanti delle considerazioni economiche ci sono due brevetti registrati recentemente da Apple, brevetti di cui alcuni siti hanno già fornito indiscrezioni più o meno attendibili.

Il primo brevetto riguarda il sistema di protezione che dovrà impedire l'installazione di Mac OS X sui computer non prodotti da Apple. Quest'ultima, com'era prevedibile, ha studiato i metodi utilizzati per aggirare le protezioni presenti nelle versioni distribuite agli sviluppatori, ed ha optato per una soluzione in realtà già abbastanza diffusa e con un buon livello di sicurezza: aggiungere false istruzioni (più o meno casuali) nel codice, in modo da rendere estremamente difficile il reverse engineering e il conseguente bypass delle protezioni. Fino a qui, come dicevamo sopra, niente di nuovo, ma il brevetto descrive in particolare le modalità con cui queste istruzioni vengono aggiunte al codice: non sarà più il programmatore a dover realizzare a mano (e successivamente gestire) questo "camuffamento", ma un sistema automatico realizzato ad hoc ed assolutamente trasparente a chi sviluppa il codice. La bontà di questo sistema, ovviamente, sarà tutta da verificare, anche in funzione di quello che verrà implementato a livello hardware. Il cracking, per definizione, sarà sempre possibile, ma se viene reso estremamente complicato, lungo e laborioso, Apple vincerà questa sfida: anche perché ogni mese, in occasione degli update che esegue regolarmente, potrebbe continuamente cambiare le carte in tavola o aggiungere nuovi controlli.

Il secondo brevetto è ancora più interessante, anche se non direttamente legato ad un possibile anticipo sulla presentazione dei nuovi Mac, e riguarda la possibilità di caricare contemporaneamente, su un'unica macchina, due sistemi operativi: uno come primario e uno come secondario. Non stiamo parlando di multi-boot, e nemmeno di emulazione o traduzione dinamica del codice: si tratta di qualcosa di molto più "potente", in quanto saremmo di fronte a due diversi sistemi operativi che girano in contemporanea, entrambi nativamente, grazie anche alle nuove tecnologie di virtualizzazione messe a punto da Intel. Qual è il significato di questo brevetto? Per il momento è difficile dirlo, specie considerando il gran numero di brevetti registrati ogni anno dalla società di Cupertino. Non è difficile tuttavia notare come Apple sia al momento l'unica azienda autorizzata ad installare Mac OS X sulle proprie macchine (anche materialmente finché le release ufficiali di Mac OS X x86 non verranno sprotette): potenzialmente, quindi, non solo potrebbe essere l'unica azienda a poter creare un multi-boot con tutti i maggiori sistemi operativi in circolazione (Windows, Linux e Mac OS X in primis), ma anche l'unica a poterne caricare due contemporaneamente.

Il vantaggio derivante da questa situazione sarebbe notevole: molti utenti sono restii a provare Mac OS X perché temono di non trovare gli stessi software che già utilizzano su Windows, e temono di non trovarsi a loro agio con del nuovo software e un nuovo sistema operativo. Altri ancora sanno per certo che alcuni software esistono solo per Windows e non hanno alternative equivalenti. Non dimentichiamo inoltre una piccola parte di utenti che magari è attratta dalle caratteristiche degli attuali Mac ma, per vari motivi, ha ancora bisogno di utilizzare Windows (ne ho conosciuti almeno sei nell'ultima settimana, e di questi nessuno aveva mai provato un Mac). La possibilità di caricare più sistemi operativi potrebbe far sì che Apple guadagni sia nuovi acquirenti di hardware che nuovi utenti di software, con conseguente crescita dell'interesse degli sviluppatori verso la propria piattaforma. Tutto ciò sarebbe fattibile anche con un normale multi-boot, ma la possibilità di utilizzare più sistemi in contemporanea amplificherebbe maggiormente l'effetto. Se l'intento fosse solo quello di diffondere il più possibile Mac OS X, Apple potrebbe rilasciarne una versione senza alcuna protezione ma, almeno per il momento, questa opzione va in conflitto con il suo principale interesse: vendere computer. Non va dimenticato, infatti, che il vero core business di Apple è la commercializzazione dell'hardware.

Nonostante alcuni sondaggi evidenzino come Mac OS X sia molto "desiderato" anche tra gli utenti dei normali PC x86, pretendere di fare concorrenza diretta a Windows nell'attuale situazione di mercato è a dir poco azzardato: mancano le premesse, alcuni software e una base di mercato sufficientemente grande; inoltre Apple sarebbe costretta a supportare il gran numero di componenti hardware oggi reperibili sul mercato dei PC. In futuro potrebbe anche accadere che Apple (se lo riterrà conveniente) esplori questa possibilità, ma attualmente credo sia molto remota. Non dimentichiamo inoltre che la casa della Mela ha dichiarato che non farà nulla per vietare l'installazione di altri sistemi operativi sulle proprie macchine, ma nel contempo non fornirà nemmeno alcun supporto in tal senso (anche se con il brevetto per il multi-OS l'azienda sembra contraddire, almeno in parte, l'ultima affermazione).
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94 Commenti alla Notizia Apple/ A quando il primo Mactel?
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  • Ciao a tutti.
    Venerdì scorso, 18 Novembre 2005 ero in giro da clienti, come il solito, quando, per una disattenzione, il mio PoweBook G4 15" 1,25 GHz per terra.
    Cuore bloccato, occhi a palla, sudorino freddo, sorrisino tirato del cliente che ha contribuito alla caduta del gioello, ecc.
    Per farla breve, sembra un danno all'HD e non alla carrozzeria a farlo tentennare.
    Parte, si blocca, riparte e non vede tutta la RAM, Kernel Panic, righina nera che compare/scompare all'accensione e cosi di seguito.
    Io con il portatile ci lavoro (non sono un professionista del computer ma un professionista con il computer) e quindi non ho tempo da perdere nelle attese della riparazione.
    Ritornando a casa, passo dal negozio di fiducia e mi compro il fratello gemello appena uscito.
    PowerBook G4 15" 1,67 Ghz, disco da 80GB, scheda video da 128MB ecc. ecc., insomma l'ultimo gioiellino.
    Non avevo intenzione di comprarlo naturalmente, ma, vista la "frittata", faccio due considerazioni personali che credo/spero siano d?utilità comune.
    Va come una scheggia.
    Schermo migliorato moltissimo.
    Non scalda come il vecchio anche a stressarlo; nell'altro la ventolina si faceva sentire spesso dopo l'agg. alla 10.4.3.
    Reinstallando le applicazioni e lavorandoci un pò si nota la differenza di velocità in tutto.

    Stress zero e la sottile sensazione che, nella sfortuna, mi sia capitato qualcosa di buono lo stesso.

    Cosa direte voi: di non essere rimasto a sbavare aspettando il "Macintel Portatiloso" a Febbraio, di non precipitarmi a comprarlo per poi scoprire che "Rosetta", emula, emula, ma non va, che scalda troppo, che si pianta, che il masterizzatore non funzia, che i software non ci sono e che i duemilionidicasinichesperinontipossanocapitare ti sono proprio capitati mentre lavoravi.

    Forse questo prolungamento forzato in casa PPC mi farà vedere le cose con più distacco e, forse, con meno arrabbiature conseguenti all'avere seguito una strada, quella Intel, troppo nuova e radicale perchè sia asfaltata bene fin da subito.

    Nel caso rimanessi a piedi con il Macintel Portatiloso, Jobs verrebbe lui di persona ad aggiustarmelo? Mi presterebbe il suo?

    Mi fido di Jobs, delle sue visioni e delle sue scelte, ma, anche lui deve venderci qualcosa alla fine.

    Buona notte a tutti e, vista l'ora, vado a letto così domani finisco di installare per essere pronto domani alla battaglia.



    ---
    Fabio

    Windows Error - Mouse non trovato: CLICK OK per continuare.
    non+autenticato
  • come questo tizio qui http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1205...


    si diventa esperti nel cut per non riportare tutto il testo
    del link che viene postato


    ah già era in inglese
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > come questo tizio qui
    > http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1205
    >
    >
    > si diventa esperti nel cut per non riportare
    > tutto il testo
    > del link che viene postato
    >
    >
    > ah già era in inglese

    basta e avanza IMHO, specialmente il secondo dato.
    se cè discrepanze abissali fra i primi test e quelli che vengono dopo che ammetto di non aver letto, ancora peggio... vuol dire che è l'ennessima riprova che se su apple.com si leggono SOLO risultati schiaccianti su applicativi scientifici compilati APPOSITAMENTE per G5 ed in giro si legge dati opposti, rientra nella storia di mac VS pc da sempre...
    il motivo per cui non ho letto dopo è perchè ho imparato a non dare più credito a quello che si legge sulle REALI performance dei mac e di osx, tanto ogni sito riporta notizie diverse.

    PS.: Inglese o non inglese, da sempre i risultati in neretto sono quelli migliori.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > come questo tizio qui
    > >
    > http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1205
    > >
    > >
    > > si diventa esperti nel cut per non riportare
    > > tutto il testo
    > > del link che viene postato
    > >
    > >
    > > ah già era in inglese
    >
    > basta e avanza IMHO, specialmente il secondo dato.
    > se cè discrepanze abissali fra i primi test e
    > quelli che vengono dopo che ammetto di non aver
    > letto, ancora peggio...

    infatti forse era bene a non fermarsi banalmente ai tempi di shutdown e di boot o alle prestazioni di itunes attraverso rosetta dato che l'applicativo non è ancora fat binary


    vuol dire che è
    > l'ennessima riprova che se su apple.com si
    > leggono SOLO risultati schiaccianti su
    > applicativi scientifici compilati APPOSITAMENTE
    > per G5

    deduzione impropria e sballata...come se ne leggono tante su PI

    i vari test sui G5 o su P4 o su AMD sono fatti con le ottimizzazioni per far rendere al meglio la cpu...stava anche scritto nel report sui test del G5 quanfo è uscito...bastava leggere

    ed in giro si legge dati opposti, rientra
    > nella storia di mac VS pc da sempre...
    > il motivo per cui non ho letto dopo è perchè ho
    > imparato a non dare più credito a quello che si
    > legge sulle REALI performance dei mac e di osx,
    > tanto ogni sito riporta notizie diverse.
    >

    e forse per una volta era meglio leggere prima fino in fondo....si sarebbe evitato un post alla trollallerotrollalla


    > PS.: Inglese o non inglese, da sempre i risultati
    > in neretto sono quelli migliori.

    Per una BETA lungi dall'essere finalizzata.....

    Since Mac OS X x86 is still at a relatively early stage of development, the performance and the power consumption results reported here should be treated with caution. Final versions are generally considerably faster and less resource-hungry than beta versions.

    All of which makes the current test results for Mac OS X x86 more remarkable. Clearly, essential components of the power-saving functions in the Pentium M processor (in our testbed Toshiba Portégé M300) are already supported. There can be no other explanation for the fact that the power consumption of Mac OS X x86 is on a par with Windows XP running on the same notebook computer. Mac OS X is even a little faster than Windows XP at starting up, while the two operating systems shut down at about the same speed. As far as resource hunger is concerned, Apple's OS is a little less demanding: after loading, Mac OS X x86 leaves 324MB of RAM out of 512MB free, while XP releases only 290MB.

    se già ha il neretto o è li vicino...ciao ciao XP

    PS: invece di concentrarti sul neretto...leggi le analisi sui numeri...sono più interessanti
    non+autenticato

  • > come questo tizio qui
    > http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1205
    >
    >
    > si diventa esperti nel cut per non riportare
    > tutto il testo
    > del link che viene postato
    >
    >
    > ah già era in inglese

    Ciao, sono il tizio che non conosce l'inglese...

    lasciamo perdere itunes che a parità di HW, encoda su XP nella metà del tempo... e lasciamo perdere anche il consumo della CPU.

    andiamo a leggere dopo... ah, in inglese!!

    [...]
    Conclusion

    Mac OS X looks in amazingly good early form on the x86 platform. As far as power consumption and OS performance are concerned, it can already keep up with Windows XP. Application performance clearly lags behind, though, and still needs to improve.
    [...]

    non credo ci sia da commentare, specialmente l'ultima frase.

    [...]
    Mac OS X offers many advantages over Windows. The installation routine uses a graphical interface from the start, and any user interventions that are required are more intuitive than with Windows.
    [...]

    forse sarà più carino a vedersi ma non vedo come una cornice bianca possa essere migliore di una gui in modalità testo che prima dell'installazione ti fa 3 domande in croce.
    Senza contare il giro che devi fare per partizionare o selezionare il disco di install con l'Aid del setup di osx.

    Win XP, invio invio invio... fine
    oltre questo cè il tool per partizionare che è cento volte più immediato e veloce.

    [...]
    This could change soon: from the middle of next year, a Mac OS X x86 platform will be available, which will offer more performance to the Windows world.
    [...]

    prima o dopo l'invenzione del teletrasporto ?

    bah.

    Peter.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mac OS X offers many advantages over Windows. The
    > installation routine uses a graphical interface
    > from the start, and any user interventions that
    > are required are more intuitive than with
    > Windows.
    > [...]
    >
    > forse sarà più carino a vedersi ma non vedo come
    > una cornice bianca possa essere migliore di una
    > gui in modalità testo che prima
    > dell'installazione ti fa 3 domande in croce.
    > Senza contare il giro che devi fare per
    > partizionare o selezionare il disco di install
    > con l'Aid del setup di osx.


    ????Giro? QUALE giro????
    C'è la rappresentazione grafica del disco e un menu a tendina con il numero di partizioni che vuoi fare. La dimensione la scegli numericamente o trascinando i vari "confini" con il mouse.
    Ce l'hai in testa, il "giro"Occhiolino



    >
    > Win XP, invio invio invio... fine
    > oltre questo cè il tool per partizionare che è
    > cento volte più immediato e veloce.

    Si, anche la marmotta incarta la cioccolata cento volte più velocemente.....Deluso

    Possibile che su PI ci siano rimasti solo astroturfer di Microsoft?!?!?!?!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > come questo tizio qui
    > >
    > http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1205
    > >
    > >
    > > si diventa esperti nel cut per non riportare
    > > tutto il testo
    > > del link che viene postato
    > >
    > >
    > > ah già era in inglese
    >
    > Ciao, sono il tizio che non conosce l'inglese...

    lo sappiamo già-....

    >
    > lasciamo perdere itunes che a parità di HW,
    > encoda su XP nella metà del tempo... e lasciamo
    > perdere anche il consumo della CPU.
    >


    lasciamo perdere che itunes ha il codice in PPC e gira grazie a rosetta....per cui lasciamo perdere il tuo commento eh.

    per fortuna che sai l'ingelse:

    iTunes on Mac OS X x86's slower speed in this test is actually due to the Rosetta emulation environment, under which this PowerPC application (among others) runs.


    > andiamo a leggere dopo... ah, in inglese!!
    >

    andiamo andiamo

    > [...]
    > Conclusion
    >
    > Mac OS X looks in amazingly good early form on

    > the x86 platform. As far as power consumption and
    > OS performance are concerned, it can already keep
    > up with Windows XP. Application performance
    > clearly lags behind, though, and still needs to
    > improve.
    > [...]
    >
    > non credo ci sia da commentare, specialmente
    > l'ultima frase.
    >

    ciccio sveglia è una beta non ancora oottimizzata e completa...e già avvicina in prestazioni XP che non è uscito giorni fa


    > [...]
    > Mac OS X offers many advantages over Windows. The
    > installation routine uses a graphical interface
    > from the start, and any user interventions that
    > are required are more intuitive than with
    > Windows.
    > [...]
    >
    > forse sarà più carino a vedersi ma non vedo come
    > una cornice bianca possa essere migliore di una
    > gui in modalità testo che prima
    > dell'installazione ti fa 3 domande in croce.

    se non lo capisci tu non è detto che non sia utile a tutti...ne hai già installato uno prima di dar fiato alle trombe?

    dalla tua uscita sembrerebbe di no.


    > Senza contare il giro che devi fare per
    > partizionare o selezionare il disco di install
    > con l'Aid del setup di osx.
    >

    giro?

    2 clic....trollone se non sai le cose non scriverci sopra.

    > Win XP, invio invio invio... fine
    > oltre questo cè il tool per partizionare che è
    > cento volte più immediato e veloce.
    >

    si certo immediato e veloce eh...ma va la trollone.


    > [...]
    > This could change soon: from the middle of next
    > year, a Mac OS X x86 platform will be available,
    > which will offer more performance to the Windows
    > world.
    > [...]
    >
    > prima o dopo l'invenzione del teletrasporto ?
    >

    se non ci arrivi a capire le cose arrangiati trollino.


    > bah.
    >
    > Peter.


    bah peter torna a giocare con heidi che l'informatica non fa per te
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >
    > forse sarà più carino a vedersi ma non vedo come
    > una cornice bianca possa essere migliore di una
    > gui in modalità testo che prima
    > dell'installazione ti fa 3 domande in croce.
    > Senza contare il giro che devi fare per
    > partizionare o selezionare il disco di install
    > con l'Aid del setup di osx.
    >
    > Win XP, invio invio invio... fine
    > oltre questo cè il tool per partizionare che è
    > cento volte più immediato e veloce.
    >

    questo è quanto può permetterti questo strumento che trovi tra le utility dell'OS così come nel CD/DVD di boot.

    http://www.kenstone.net/fcp_homepage/partitioning_...
    http://www.kenstone.net/fcp_homepage/partitioning_...

    o ti limiti a 2 clic o puoi fare di più e di meglio.

    giusto per renderti edotto e staccarti qualche secondo dal mondo del invio invio invio e del ctrl alt del
    non+autenticato
  • Ho sentito altri interventi in passato su questo fascino che Palladium eserciterebbe su Apple. Per quanto riguarda la musica, non ritengo che Apple sia la diretta interessata alla protezione della musica. Molti suoi programmi, per esempio (storicamente molto più di adesso, ma anche adesso), non necessitano di registrazione. Sviluppare FairPlay (e stare dietro ai vary crack) è un dispendio di risorse. Credo che siano i discografici a imporre a Apple un sistema anti-copia della loro musica che, a ben guardare, è loro anche per la maggior parte degli utili. Per Apple, iTunes Music Store è parte di una strategia di marketing ormai chiara a tutti: aumentare il market share nel settore personal computer attraverso iPod. E dunque, se Apple potesse, la darebbe via gratis. La musica intendo...
    Quindi, tornando a noi, qualcuno mi spiega perché Apple sarebbe interessata a Palladium?
    non+autenticato
  • Vorrei comprare anch'io un mac, non ne posso più di win!Sapete se mac usa e supporta programmi come autocad, matlab o sap??grazie!

  • - Scritto da: samo.matteo
    > Vorrei comprare anch'io un mac, non ne posso più
    > di win!Sapete se mac usa e supporta programmi
    > come autocad, matlab o sap??grazie!

    Autocad non ha avuto successo sul Mac, ma ci sono altri programmi anche più validi che leggono i suoi files.

    Matlab esiste e gira bene

    Sap non saprei

  • - Scritto da: samo.matteo
    > Vorrei comprare anch'io un mac, non ne posso più
    > di win!Sapete se mac usa e supporta programmi
    > come autocad, matlab o sap??grazie!

    No, però si possono usare sui futuri mac con installato sopra winzzoz. Così finalmente anche gli utenti mac avranno a che fare con virus, spyware, ecc, ecc. Oltre al piacere del Mac Os avranno pure la palla al piede di winzzoz, visto che non avranno più scusanti per non poter usare certi programmi. Del resto se non si vuole perdere un cliente winaro bisogna adattarsi! Così invece che gestire un system solo ne dovranno per forza gestire due! Fantastico!
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: samo.matteo
    > > Vorrei comprare anch'io un mac, non ne posso più
    > > di win!Sapete se mac usa e supporta programmi
    > > come autocad, matlab o sap??grazie!
    >
    > No, però si possono usare sui futuri mac con
    > installato sopra winzzoz. Così finalmente anche
    > gli utenti mac avranno a che fare con virus,
    > spyware, ecc, ecc. Oltre al piacere del Mac Os
    > avranno pure la palla al piede di winzzoz, visto
    > che non avranno più scusanti per non poter usare
    > certi programmi. Del resto se non si vuole
    > perdere un cliente winaro bisogna adattarsi! Così
    > invece che gestire un system solo ne dovranno per
    > forza gestire due! Fantastico!
    > Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    Naaah, basta wine A bocca aperta (anzi darwine)
  • > Naaah, basta wine A bocca aperta (anzi darwine)

    Ah sì, fai girare tutto con wine, come no!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Naaah, basta wine A bocca aperta (anzi darwine)
    >
    > Ah sì, fai girare tutto con wine, come no!
    No quel che serve, se conti che i simpatici mactel faranno la stessa cosa con il software ppc, non vedo perchè non si possa far girare codice per windows con wine
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: samo.matteo
    > > Vorrei comprare anch'io un mac, non ne posso più
    > > di win!Sapete se mac usa e supporta programmi
    > > come autocad, matlab o sap??grazie!
    >
    > No,

    ma cheddoci!!!

    .DWG è aperto da Vectorworks (oltre che da altri programmi) ed è 1000 volte meglio di autocad

    MatLAB è praticamente nato su Mac

    L'unico che non saprei è SAP

    non+autenticato
  • Leggendo la notizia ho avuto un flashback; sono un vecchio utente Amiga, ed avevo a suo tempo comprato un Amiga 2000 per poter fare in sostanza quello che prevede il brevetto Apple. L'Amiga 2000 aveva una scheda madre particolare: oltre ai suoi slot di espansione ospitava anche slot ISA, gli equivalenti dell'epoca degli odierni PCI. Uno slot Zorro (così si chiamavano) era allineato con uno ISA, e permetteva di montare una scheda con doppio connettore che ospitava un 8088, memoria, bios e l'equivalente di una scheda grafica CGA. Era perfino possibile installare una scheda ISA controller per HD, installare un HD e fare partizioni sia DOS sia AmigaOS (il metodo mgliore all'epoca per avere AmigaOS su HD, i controller Commodore costavano una tombola perché SCSI e non IDE). Ma la cosa impressionante (per l'epoca) era poter lanciare MS-DOS sulla scheda di espansione e vederlo girare in una finestra Amiga; ed esisteva perfino una limitata area di memoria comune ai due sistemi "gemelli siamesi", attraverso la quale fare un travaso di dati da un sistema all'altro. Tutto vero e tutto funzionante.
    La scheda ebbe due evoluzioni, con i processori 286 e 386sx; non si andò oltre per i famosi guai Commodore.
    Pensate che questa "proof of concept" potrebbe mettere in crisi la richiesta di brevetto di Apple?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Leggendo la notizia ho avuto un flashback; sono
    > un vecchio utente Amiga, ed avevo a suo tempo
    > comprato un Amiga 2000 per poter fare in sostanza
    > quello che prevede il brevetto Apple. L'Amiga
    > 2000 aveva una scheda madre particolare: oltre ai
    > suoi slot di espansione ospitava anche slot ISA,
    > gli equivalenti dell'epoca degli odierni PCI. Uno
    > slot Zorro (così si chiamavano) era allineato con
    > uno ISA, e permetteva di montare una scheda con
    > doppio connettore che ospitava un 8088, memoria,
    > bios e l'equivalente di una scheda grafica CGA.
    > Era perfino possibile installare una scheda ISA
    > controller per HD, installare un HD e fare
    > partizioni sia DOS sia AmigaOS (il metodo mgliore
    > all'epoca per avere AmigaOS su HD, i controller
    > Commodore costavano una tombola perché SCSI e non
    > IDE). Ma la cosa impressionante (per l'epoca) era
    > poter lanciare MS-DOS sulla scheda di espansione
    > e vederlo girare in una finestra Amiga; ed
    > esisteva perfino una limitata area di memoria
    > comune ai due sistemi "gemelli siamesi",
    > attraverso la quale fare un travaso di dati da un
    > sistema all'altro. Tutto vero e tutto
    > funzionante.
    > La scheda ebbe due evoluzioni, con i processori
    > 286 e 386sx; non si andò oltre per i famosi guai
    > Commodore.
    > Pensate che questa "proof of concept" potrebbe
    > mettere in crisi la richiesta di brevetto di
    > Apple?
    Anche Apple in passato ha avuto computer con una scheda mac e una PC e i due sistemi giravano contemporaneamente, in questo caso e' diverso, i due sistemi usano lo stesso processore.
    non+autenticato

  • > Anche Apple in passato ha avuto computer con una
    > scheda mac e una PC e i due sistemi giravano
    > contemporaneamente, in questo caso e' diverso, i
    > due sistemi usano lo stesso processore.

    Sì, me li ricordo, ma non sono serviti a molto a livello commerciale. Vediamo stavolta cosa succede.
    E' comunque chiaro che stanno spingendo al massimo il concetto di macchina "cavallo di troia" già iniziato con il mac-mini. E credo che il giochino può anche funzionare, sempre che alla Microsoft non rendano Vista non installabile sui mac. Ammesso che sia possibile sia tecnicamente, ma soprattutto legalmente.
    non+autenticato
  • Ancora prima dell'Amiga, la Commodore aveva il C-128, che poteva funzionare sia in modalità C64, sia in modalità C-128, sia un CP/M, perchè aveva una CPU Z80 on board, che serviva solo al CP/M.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo




    Beh con Qemu....

    il mio linux ha in finestra

    win 3.11

    in un'altra

    Win NT 4.0


    in un'altra

    win95



    anche win 98 e XP
    funzionano ma ......
    non sono dei missili come i primi tre


    A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
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    > Beh con Qemu....
    >

    Qemu appunto è un software di emulazione. Al limite dovresti paragonare questa novità apple con un software di virtualizzazione.
    non+autenticato
  • Non si parlava di emulazione software, si parlava di supporto hardware e virtualizzazione.

    Pure sulla mia PSP ci gira un Super Nintendo, eh...in software tutto è possibile, se ti accontenti delle prestazioni.
    non+autenticato
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