LinuxNews/ Zope preme sull'acceleratore

La Digital Creation annuncia la release 2.3 di Zope e svela un accordo che porta il diffusissimo linguaggio Perl su Zope

La Digital Creations, azienda leader nelle soluzioni per la gestione dei contenuti, ha annunciato la nuova release di Zope 2.3.

La nuova versione è nata per migliorare le performance e la scalabilità e per aumentare la facilità d'uso dello strumento.

In particolare i miglioramenti nella release 2.3 riguardano il Cache Manager (struttura di caching che velocizza la navigazione mantenendo la dinamicità), infrastrutture incorporate per il virtual hosting, miglioramenti all'interfaccia di gestione di Zope.
Digital Creations ha anche sottoscritto un accordo con ActiveState, società che fornisce prodotti per la programmazione Internet per lo più sviluppati in Perl, Python, e XSLT, per il rilascio della prima release di Perl per Zope. In questo modo i siti sviluppati in Zope possono aggiungere senza problemi pezzi di codice sviluppati in Perl, che è attualmente il linguaggio dominante per la programmazione web.

Ma non è tutto. Digital Creations ha stipulato anche un accordo con bayMountain per sviluppare una soluzione Open Source pienamente clusterizzata per il mercato di fascia alta.

"Questa partnership mette insieme il meglio del bayCluster, infrastuttura altamente performante, e il cluster dell'application server Zope. Per massimizzare i benefici del clustering, le applicazioni e le infrastrutture hanno bisogno di lavorare mano nella mano" ha affermato il CEO di bayMountain. E infatti con questa soluzione, le grandi strutture con siti ad alta intensità di traffico possono avere l'affidabilità e la scalabilità essenziale per applicazioni enterprise.

La Digital Creations è stata fondata nel 1995 e subito entrò in una joint venture tra una catena di giornali e una società di comunicazioni, con lo scopo di portare online i giornali dei vari aderenti. La Digital Creations iniziò i lavori sviluppando un motore per la pubblicità via web producendo anche diversi prodotti intermedi tutti proprietari. Poi nel 1997 la joint venture si sciolse e la Digital Creations rimase da sola. I nuovi finanziatori gli chiesero di abbracciare la filosofia Open-Source, scelta che è risultata poi vincente. Così nel 1998 abbiamo la prima release di Zope, e nel 2000 arrivano 12 milioni di dollari di finanziamento e l'incorporazione nell'azienda del gruppo di sviluppo del linguaggio Python (con cui è stato sviluppato Zope stesso).

Zope è oggigiorno l'application server leader nei servizi web dinamici e altamente performanti. Il database ad oggetti, integrato ed unitario, e il modello ad oggetti semplifica enormemente il lavoro di creazione e sviluppo delle applicazioni web. Tutta la struttura di Zope è focalizzata sul basso time-to-market richiesto dai progetti web.

A cura di , Soluzioni Open-Source