Microsoft abbandona il suo DNS

E lo passa nelle sapienti mani della Akamai, nella speranza che i quasi quattro giorni da incubo della scorsa settimana non si debbano ripetere. Tra ingegneri fallaci e DDoS, Microsoft finisce per scivolare verso un quasi-linux

Microsoft abbandona il suo DNSWeb - Troppo, persino per Microsoft. Il crollo dell'indirizzamento a microsoft.com per l'errore di un ingegnere, una struttura di server DNS criticata da tutti e il successivo attacco telematico proprio contro quei server la scorsa settimana hanno decisamente fatto cambiare idea a Microsoft rispetto alla gestione della propria presenza su Web.

L'azienda ha deciso di rivolgersi a degli specialisti, quelli di Akamai Technologies, per la gestione di alcune delle macchine "chiave" del proprio network, quelle che si occupano del DNS. Proprio quelle macchine erano state messe in crisi dall'errore di un tecnico la scorsa settimana e proprio su quelle macchine qualche "buontempone" ha deciso, nelle ore successive, di avviare un attacco Distributed Denial of Service (DDoS). Sarà dunque Akamai a gestire il DNS Microsoft, che serve ad un network che comprende siti seguiti da milioni di utenti tutti i giorni, come microsoft.com, msn.com, hotmail.com, msnbc.com, expedia.com e via elencando. Pare anche che Akamai userà per il "lavoro" una versione "personalizzata" di Linux...

Va detto che in questa occasione Microsoft ha incassato le critiche piovute da destra e sinistra sulla propria infrastruttura di Rete. Rick Devenuti, il CIO dell'azienda, ha ammesso che Microsoft non aveva "predisposto sufficienti misure di autodifesa. Secondo Devenuti "attraverso la dolorosa lezione che abbiamo appreso questa settimana siamo già pronti a fare ciò che serve per modificare l'architettura della nostra infrastruttura di rete".
Un tecnico Microsoft, intervistato da Wired, ha poi spiegato che sono stati i media, con la descriizione completa dei problemi in cui è incorsa l'azienda, ad aver dato le "dritte giuste" a chi ha attaccato con DDoS il network Microsoft: "Mi piacerebbe potermela prendere con i media, ma la verità è che tutto quello che è stato pubblicato sulla configurazione della nostra rete era accessibile da documenti pubblicati. Chiunque avesse guardato i dati di registrazione dei domini Microsoft avrebbe potuto rendersi conto di come sono configurati".
TAG: microsoft
60 Commenti alla Notizia Microsoft abbandona il suo DNS
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  • " ...
    chapter 9, "Managing MS DNS Servers," of
    the Microsoft Windows NT Server 4.0 Networking Guide
    contains this tidbit of advice:

         Generally, plan to install the primary and secondary
         servers on different subnets to provide continual
         support for DNS name queries if one subnet should go
         down.
    ..."

    hahahahahahahah



    non+autenticato

  • Questo essere virus di un hacker di Albaania. Nome di virus e' "Virus manuale".

    Noi di Albaania non essere molto tecnologico. Quindi chiedo che tu cancellare tutti i file di tuo computer e poi mandare questa mail ad altri persone che tu conosci.

    Grazie



    Hacker di Albaania.
    non+autenticato
  • Perché sembra tanto strano che Microsoft si appoggi ad una azienda in cui ha investito dei soldi?

    Microsoft invests in Akamai
    By CNET News.com Staff
    September 27, 1999, 6:50 a.m. PT
    http://news.cnet.com/news/0-1005-200-205344.html?t...
    Microsoft has agreed to invest $15 million in Akamai Technologies, giving it about a 1 percent stake in the Internet start-up.

    Microsoft said the deal is intended to further the growth of the digital media market. Akamai sells software, called FreeFlow, that speeds delivery of Web pages.

    As part of its agreement with Microsoft, Akamai will develop a version of its computer server software that can run on Microsoft's Windows NT operating system. Akamai's existing software has run on Linux, a Unix-like operating system.

    Akamai will also incorporate Microsoft's Windows Media technologies into its software.

    Microsoft's Streaming Media division intends to purchase Internet content delivery services from Akamai.

    Last month, Akamai filed a registration statement with the Securities and Exchange Commission for an initial public offering.


    non+autenticato
  • ciao a tutti.....

    IF
    (i sistemi di microsoft = instabili)AND (sicurezza rete = buchi costanti)AND ( prestazioni = mia nonna ora scrive a penna più veloce (rem. mia nonna è morta anni fà)
    AND(mio cugino più piccolo = scrive con meno errori)

    THEN

    Microsoft = Un bel passatempo professionale in cui io ( tecnico ) passo il tempo a risolvere problemi di microsoft (patch o altro che sia) dai clienti bevendo caffè e fumando sigarette


    else

    dovrei smettere di bere caffè che rendono nervosi o fumare sigarette (le quali conseguenze si sanno)non installando software microsoft o magari la microsoft(in generale)ha un pò di tempo da dedicare a sviluppare software magari più sicuro è stabile e magari anche a pagare persone competenti invece di pensare ad instascare soldi per le licenze pensando che,la gente ha proprio e solo bisogno di microsoft?

    ps. mi sa che anche novell funziona un pò meglio pre quanto riguarda i server (ma è meglio non dirlo troppo forte)
    non+autenticato
  • Ancora una volta il culetto di microsoft e' stato salvato da Linux.
    Che dite ?
    Capiranno la lezione ?
    non+autenticato
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