martedì 6 dicembre 2005

Notebook, l'odissea del rimborso di Windows

Ne parla un lettore con un dettagliato racconto delle peripezie e dei tentativi fatti per riuscire ad ottenere un rimborso del prezzo di Windows venduto assieme al portatile che aveva acquistato

Lettere - Roma - Rimborso di Windows? La licenza stessa lo prevede, in teoria è possibile, ma è tutto vero? Come noto, negli ultimi decenni i personal computer si stanno diffondendo in tutta la società moderna in maniera capillare. Di solito con l'acquisto di un nuovo pc si acquista anche la licenza di Microsoft Windows che è indiscutibilmente il sistema operativo più utilizzato al momento. Tuttavia non tutti usano Microsoft Windows o non tutti vorrebbero pagare la licenza per un nuovo pc essendo già in possesso di una licenza di Microsoft Windows valida. In ogni caso se io compro un nuovo pc portatile questo non significa che io debba per forza comprare la licenza di Microsoft Windows.

Di queste affermazioni trovai dei riscontri su vari siti internet, tra i tanti cito quello di Paolo Attivissimo per contenuti e precisione delle informazioni. Secondo queste pagine web il rimborso della licenza di Microsoft Windows è possibile perché stabilito dall'Eula, ovvero dai termini di licenza di Microsoft Windows Xp. Di seguito riporto in sintesi cosa sancisce l'Eula:
- Che è possibile e lecito il rimborso e che quest'ultimo deve essere stabilito dal Produttore (Asus nel mio caso)
- Che Windows Xp non è venduto ma concesso in licenza
- Che non si può disassemblare Windows Xp
- Che non si possono collegare più di 5 periferiche alla volta a Windows xp
- Varie... meno importanti

Sempre dallo stesso sito web apprendo che in ogni computer portatile dove ci sia Microsoft Windows preinstallato viene chiesto di accettare l'Eula al primo avvio, contratto che chiunque è in grado di rifiutare. Di conseguenza la stessa sancisce che in caso di rifiuto dell'Eula la licenza debba essere riportata dal produttore che in questo caso non è Microsoft ma Asus Italy per un completo rimborso.
Quindi secondo l'Eula è previsto il rimborso della licenza di Microsoft Windows ma vediamo se è possibile ottenere il rimborso "realmente", per far ciò vi porterò come esempio la mia esperienza.

Volevo comprare un portatile ad alte prestazioni e quindi costoso, risparmiando appunto sul costo della licenza di Windows che non necessita per i miei studi usando da svariati anni sistemi Gnu/linux. Dopo aver navigato sul web per diversi giorni vengo attratto da un particolare modello di computer portatile fabbricato dalla Asus. Quindi, deciso il modello di laptop, vado dal mio rivenditore hardware di fiducia e compro il mio portatile chiedendo espressamente che nessuno lo apra e lo avvii prima che mi venga consegnato.

Dopo una settimana sono andato a ritirare il mio portatile e mi sono accorto che non vi era nessun segno di manomissione nella scatola, anche il sigillo Asus era intatto. Tornato a casa ho aperto la scatola e il mio nuovo portatile. Dopo il boot mi è apparso un wizard per la configurazione di Windows Xp, dopo qualche domanda mi è stato mostrato un form in cui vi è l'Eula e mi viene chiesto di accettarla, con la mia fotocamera digitale faccio alcune foto al testo dell'Eula affinchè possa riconsultarla in qualsiasi momento. Ovviamente dopo aver rifiutato l'Eula e dopo aver letto il messaggio che mi avvertiva che dovevo accettare l'Eula o il computer si sarebbe spento, aspettai lo spegnimento del computer, presi il cd di Gnu/Linux Ubuntu e lo installai.

Contattai Asus Italy per la richiesta di rimborso la mattina seguente tramite email, la riporto di seguito:

Buongiorno
Ho da poco comprato un asus della serie A6.
Innanzitutto complimenti per il buon hardware in dotazione.
Mi sono fatto consegnare il notebook imballato, dopo averlo aperto e fatto caricare la batteria l'ho acceso e mi è apparso il tool di configurazione di windows dove mi chiedeva di accettare il contratto di Microsoft e Asus (Produttore) per l'utilizzo del software concesso in licenza.
Per mie esigenze lavorative non posso accettare la suddetta Eula quindi vi contatto, come cita il preambolo della stessa, affinchè possiate rimborsarmi la licenza.
Per comodità vi cito il preambolo:
"Qualora l'utente non accetti le condizioni del seguente contratto, non potrà utilizzare o duplicare il software e dovrà contattare prontamente il produttore per ottenere informazioni sulla restituzione del prodotto o dei prodotti e sulle condizioni di rimborso in conformità alle disposizioni stabilite dal produttore stesso."
Il testo è leggermente diverso da quello ufficiale Microsoft. Non so se queste modifiche siano totalmente legali o siano state notificate da Microsoft stessa. Tuttavia si legge ancora chiaramente la parola "rimborso".
Quindi vi chiedo espressamente indicazioni sulla procedura di rimborso.
Grazie della cortese attenzione.

Dopo pochi minuti Asus Italy mi rispose con la seguente:

Gentile Cliente
,
Grazie per aver contattato il supporto commerciale di Asus Italy. Con la presente La informiamo che, per quanto riguarda l'Eula, la clausola da Lei individuata si riferisce esclusivamente ad una sostituzione, da parte di Asus Italy, del Software che presenti vizi e/o difetti, ma sempre inteso come elemento inscindibile del notebook venduto.
Al momento dell'acquisto Lei non ha acquistato esclusivamente il notebook, ma anche il sistema operativo in esso contenuto. I notebook Asus, come risulta altresì dalle indicazioni riportate sulla scatola di imballaggio, vengono venduti al pubblico solo unitamente al sistema operativo Microsoft.
Di conseguenza, indipendentemente dal fatto che l'acquirente decida di utilizzare detto sistema operativo o di avvalersi di un altro sistema, non è possibile la restituzione, con la relativa pretesa di rimborso del costo dello stesso (peraltro non quantificabile al pubblico).
Tutto quanto sopra premesso Asus Italy non può pertanto accogliere la domanda da Lei formulata.
Restando a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, porgiamo,
Distinti Saluti.
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