Master in Videogame Design

dallo IED

Roma - IED Roma ha varato il Master in Videogame Design che, come si legge in una nota, è studato per "offrire una formazione integrata sull'intero ciclo di progettazione e sviluppo di un prodotto videoludico".

"I potenziali masteristi - continua la nota - sono persone che hanno già sviluppato competenze e abilità nelle diverse aree della progettazione tecnica ed artistica di videogame e che hanno maturato esperienze significative nel settore della comunicazione digitale dei new media. Prestigiosi sono i nomi che guidano la didattica: Carlo Fabricatore, game developer, lead designer, consulente Alta Tecnologia come coordinatore del Master, Fabrizio Captano, architetto specializzato in arti grafiche multimediali, Raimondo Di Persio, art director per Infobyte".

Il Master parte a Gennaio 2006. IED Roma offre in anteprima un ciclo di workshop operativi gratuiti: "Game development, un cammino di ricerca" - "Cos'è un gioco? Perché giochiamo più e più volte con lo stesso gioco? Cosa fa di un gioco un "buon" gioco?". La partecipazione alla sessione di Workshop è subordinata a iscrizione.
Il Workshop si svolgerà nella sede IED di via Alcamo, 11, a Roma, nelle seguenti giornate:
sabato, 17 dicembre, dalle 9:30 alle 18:30
Lunedì 19 e Martedì 20 dicembre, dalle 18:30 alle 21:30
Mercoledì 21 dicembre, dalle 17:30 alle 20:30

Per informazioni e iscrizioni tel. 06/5717651, email master@roma.ied.it, sito www.ied.it
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17 Commenti alla Notizia Master in Videogame Design
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  • - Scritto da: Anonimo
    > tanto si fanno solo siti internet

    E' vero. E' la triste realtà. Un tempo c'era un discreto mercato dei videogiochi anche in Italia, ai tempi dell'amiga in particolar modo. C'era la Genias, la Simulmondo, la Idea... Certo erano tempi diversi, all'epoca bastava un pugno di volontari per fare un bel gioco di successo (vedi Another World, uno dei più grandi giochi della storia, fatto da due sole persone). Oggi guardi i credits di Age Of Empire III e ci sono almeno 200 persone... In Italia è impensabile che ci sia un'azienda di tali dimensioni dedicata allo sviluppo di videogiochi...

    Accontentiamoci dei siti internet e dei gestionali in Visual Basic... In lacrime In lacrime In lacrime

    TAD

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    Modificato dall'autore il 10/12/2005 1.53.48
  • e ringraziamo quelli del software gratuito (non ho detto open) perchè così anche la possibilità di fare piccoli software del genere application server, database,ecc. è andata a farsi benedire
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e ringraziamo quelli del software gratuito (non
    > ho detto open) perchè così anche la possibilità
    > di fare piccoli software del genere application
    > server, database,ecc. è andata a farsi benedire

    e ringraziamo quelli del software open (non ho detto gratuito) perché così ho anche la possibilità di fare grandi software usando framework e librerie già sviluppate e collaudate, in modo da poter competere con le grandi ditte (giochi, audio, grafica, ...é inutile fare l'elenco, perché dovrei dire un po' di tutto)

    Saluti

    Ex Cardinale Ratzinger
    non+autenticato
  • non ci sono molti software open che non siano gratuiti a dire il vero...
    non+autenticato
  • Distinguiamo sempre: gestionali piccoli perchè pensare di fare gestionali seri e grossi è sempre e cmq fuori portata. Qui da noi non c'è interesse a sviluppare in questo campo basta vedere com'è finita l'olivetti.
    non+autenticato

  • Insegnare il game design? Puoi insegnare ai programmatori, ma non insegnerai mai ai game designer.

    “Making games is an art form. You need to understand the technical side, but I loathe any attempt to teach game design as an academic discipline.”

    - Jack Emmert (designer di City of Heroes e City of Villians)
    non+autenticato
  • da una parte c'è da imparare, ci sono tecniche fisse, lo studio su quello che il publico vuole, cenni di psicologia e sociologia, le cose da studiare ci sono ma alla fine sono talmente tante che un corso non ce la farebbe mai a coprirle tutte. Inoltre le doti artistiche non puoi impararle nei corsi. Secondo me alla fine è meglio leggere libri, vedere cinema, giocare e sopratutto l'esperienza.

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > Insegnare il game design? Puoi insegnare ai
    > programmatori, ma non insegnerai mai ai game
    > designer.
    >
    > ?Making games is an art form. You need to
    > understand the technical side, but I loathe any
    > attempt to teach game design as an academic
    > discipline.?
    >
    > - Jack Emmert (designer di City of Heroes e City
    > of Villians)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > da una parte c'è da imparare, ci sono tecniche
    > fisse, lo studio su quello che il publico vuole,
    > cenni di psicologia e sociologia

    Certo, perché Miyamoto ha studiato sociologia... mavac...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Certo, perché Miyamoto ha studiato sociologia...
    > mavac...

    hey, stai parlando di Sua Giocabilita', non di uno qualunque, potevi sprecarti con qualche aggettivoSorride
    non+autenticato

  • Questi corsi non servono a nulla all'estero, dove stanno fallendo perchè si è capito che il game design è qualcosa che non si può insegnare. Figuriamoci in italia dove nessuno fa videogiochi (quei pochi che hanno fatto videogiochi sono andati a lavorare all'estero) e quindi insegnano persone che vengono da settori completamente diversi e che di videogiochi non ci capiscono un cavolo.

    Ho seguito due corsi a roma, e ora ne so meno di prima. Tenetevi alla larga da questi che vogliono fare soldi con i vostri sogni.
    non+autenticato
  • I veri game designer cominciano con il liceo artistico (ovviamente sono già loro portati), occupano il tempo libero con studi di regia e sceneggiatura infine si danno alla modellazione 3D ed alla realizzazione di texture su computer. I game coder invece si fanno un mazzo quadro su C ed Assembly che va bene oltre ad avere delle basi di elettronica, matematica ed informatica che in genre con le nostre scuola ci sogniamo Triste Triste Triste
    non+autenticato
  • all'uni di crema ci sono 2 splendidi corsi FSE, Videogiochi I e Videogiochi II , di 20 ore l'uno

    poche ore 40? probabile, ma sono dei corsi veramente ottimi (certo si richede una BUONA conoscenza di c++)...chi insegna quei corsi sono Rizzi e Gatta, magari ne avete gia' sentito parlare per ACE...

    ah gia', quest'anno , grazie a un certo "meno tasse per tutti", oltre al fatto che si paga di + di tasse universitarie, hanno tagliato i fondi a tutti i corsi FSE (almeno a crema) e quindi non si potranno organizzare.

    Grazie Nano!
    non+autenticato
  • Mi sa che in 40 ore chi ci partecipa sia già game designer per conto suo ma del resto questo passa il convento...

    Chi vuole fare il GD deve trasferirsi in giappone è l'unica
    non+autenticato
  • l'università a Crema è sempre stata avanti nel proporre corsi innovativi... mi ricordo gia' 3 / 4 anni fa che esisteva un corso di viodeogiochi in collaborazione con la Ubisoft, peccato che in Italia a parte la consulenza e programmi gestionali non si fa niente...

    Gatta ottima persona e disponibilissimo, insieme al Rizzi sono stati i miei relatori.

    ciao
  • All'universita' di Pisa (facolta' di Informatica..) ci sono sia corsi di Costruzione Interfacce,Grafica Tridimensionale e Laboratorio di Computer Games.
    Tutti corsi massiccissimi..
    Altro che Crema.. Ficoso
    non+autenticato
  • Avete scritto Studato
    non+autenticato