Greenpeace accusa HP: inquina il Mondo

Secondo gli agguerriti ecologisti, Hewlett-Packard non starebbe facendo abbastanza per combattere l'inquinamento dovuto ai rifiuti elettronici. L'azienda smentisce e rilancia il suo programma di smaltimento

Palo Alto (USA) - Gli attivisti di Greenpeace hanno pianificato una grande manifestazione di protesta contro Hewlett-Packard. Il gigante dell'hardware, sostengono i portavoce dell'associazione, inquina il pianeta. HP utilizzerebbe componenti altamente tossici per assemblare dispositivi ad alta tecnologia e computer: plastiche PVC poco ecocompatibili, piombo e TBBA.

"Il TBBA è un ignifugo impiegato nella costruzione di apparecchi elettronici", spiegano i membri di Greenpeace impiegati nella lotta contro i rifiuti high-tech. "Abbiamo chiesto ad HP di eliminare l'uso del TBBA perché ha un enorme impatto ambientale", continuano i portavoce, "tuttavia l'azienda continua a fare orecchio da mercante".

La risposta di Hewlett-Packard è stata immediata. Dagli uffici di Palo Alto, sede del quartiere generale della multinazionale, il vicepresidente David Lear getta acqua sul fuoco: "Ci sono grandi barriere di tipo tecnico ed ingegneristico prima di poter eliminare l'uso di ignifughi da tutta la nostra linea di produzione". Lear invita a pazientare: "Bisogna trovare un buon compromesso tra le alternative disponibili ed i costi".
Il vicepresidente di HP ha dichiarato che l'azienda ha incrementato il riciclaggio del 17%, superando la soglia dei 450 milioni di chilogrammi di componenti recuperati nel corso del 2005. Ma nonostante il grande impegno di HP per la causa ecologista, attraverso campagne informative ed appositi impianti di riciclaggio, Greenpeace è furiosa: "HP è menzognera, perché continua ad utilizzare componenti tossici senza seguire il buon esempio di altre grandi aziende".

Nokia e Motorola sono indicate da Greenpeace come "esempi paradigmatici" per tutta l'industria elettronica. Tra i colossi meno inclini al rispetto dell'ambiente, stando alle denunce di Greenpeace China, rientrano anche Apple, IBM e Dell. I danni causati dai rifiuti high-tech, indicano gli agguerriti ecologisti, avrebbero ormai raggiunto proporzioni impressionanti in varie regioni costiere della Repubblica Popolare Cinese, dove grandi fabbriche smaltiscono tonnellate di componenti senza alcun riguardo per l'ambiente.

Lo smaltimento dei sottoprodotti dell'industria high-tech alimenta un proficuo traffico internazionale spesso in mano ad organizzazioni senza scrupoli. Le aree più colpite da questo fenomeno sono naturalmente i paesi in via di sviluppo, capeggiati dall'India: Bangalore, cuore del miracolo economico indiano, è notoriamente la discarica globale dell'IT.

Tommaso Lombardi
16 Commenti alla Notizia Greenpeace accusa HP: inquina il Mondo
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  • spesso e volentieri si è resa protagonista di fatti e gesti tutt'altro che civili e democratici. Senza dimenticare che molte volte le posizioni assunte su temi caldi come buco ozono, petroliere, ecc... non erano supportate da una motivazione credibile e plausibile.
    non+autenticato
  • Complimenti per la fuffa di prima qualità!

    Se cerchi risposte (sempre se ti fai le domande) fai un giro sul loro sito.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > spesso e volentieri si è resa protagonista di
    > fatti e gesti tutt'altro che civili e
    > democratici. Senza dimenticare che molte volte le
    > posizioni assunte su temi caldi come buco ozono,
    > petroliere, ecc... non erano supportate da una
    > motivazione credibile e plausibile.

    Insomma, mi par di capire, un po' come la posizione assunta da Bush con l'Iraq e le presunte armi chimiche di Saddam... A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > spesso e volentieri si è resa protagonista di
    > > fatti e gesti tutt'altro che civili e
    > > democratici. Senza dimenticare che molte volte
    > le
    > > posizioni assunte su temi caldi come buco ozono,
    > > petroliere, ecc... non erano supportate da una
    > > motivazione credibile e plausibile.
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    > Insomma, mi par di capire, un po' come la
    > posizione assunta da Bush con l'Iraq e le
    > presunte armi chimiche di Saddam... A bocca aperta

    Esatto,
    solo che Saddam non aveva nulla... Invece il mare è pieno di merda chimica prodotta e sbadatamente riversata nel mare per far camminare bigotti e ciccioni imprenditori o ricchi impiegati sui loro fuoristrada in citta come Milano o Torino.
    Buffoni.
    non+autenticato
  • Si prega di presentare fatti concreti prima di buttare merda su gente che cerca di fare qualcosa di concreto per sensibilizzare sulla questione del degrado ambientale e sulle questioni correlate, e lo fà anche a costo d subire i processi violenze e intimidazioni.


    - Scritto da: Anonimo
    > spesso e volentieri si è resa protagonista di
    > fatti e gesti tutt'altro che civili e
    > democratici. Senza dimenticare che molte volte le
    > posizioni assunte su temi caldi come buco ozono,
    > petroliere, ecc... non erano supportate da una
    > motivazione credibile e plausibile.
  • Greenpeace China???
    Hahahhahahahahahahah ma come sarebbe?? Hanno il coraggio di parlare proprio loro?? Ma se non hanno alcuno scrupolo nell'inquinare pur di prendere ogni scorciatoia alla rapida industrializzazione!!
    Guarda caso le leggi anti-inquinamento sono tutte nate in occidente... non certo in Cina... i meno giovani ricorderanno anche come alcuni politici facevano propaganda ambientale "teleguidata" proprio mentre la CCCP procedeva sul proprio immenso territorio ad una delle peggiori devastazioni ambientali del secolo... dall'inquinamento delle falde, alle piogge acide, alle rovine dei depositi delle armi biologiche alla discarica di plutonio nel Baltico... e non a caso a tutt'oggi cio' che e' rimasto e' desolante, vedere per credere Triste
    non+autenticato
  • Pur dimostrando una buona memoria di quel che è successo in Russia, il tuo intervento è superficiale.
    Se il governo cinese si comporta scorrettamente non è detto che lo facciano tutti i cinesi all'unisono, anzi, il piu delle volte sono proprio i cinesi a pagare lo scotto delle decisioni prese dal loro governo che è sempre pronto a reprimere tutti e chiunque. Cosa ne sai tu di Greenpeace, hai mai lavorato per loro o partecipato in qualche modo alle loro iniziative? No? Allora devi solo stare zitto.
    non+autenticato
  • Cosa usate voi per smaltire o reciclare i toner o gli inchiostri delle numerose stampanti/fotocopiatrici?

    Quanto pagate per liberarvene senza buttarlo nell'immondizia in mezzo agli altri rifiuti?

    Secondo voi qualè la soluzione migliore che dovrebbe affrontare un azienda?
    Ogni giorno vedo gettare toner (anche grandi), dentro i cestini della carta... bisogna trovare una soluzione al più presto economica e veloce.

    Consigli ed esperienze ben accette.



    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Consigli ed esperienze ben accette.

    Chiedilo a quelli di Greenpeace.
    non+autenticato
  • > Cosa usate voi per smaltire o reciclare i toner o
    > gli inchiostri delle numerose
    > stampanti/fotocopiatrici?

    ho solo due toner per la mia laser, e li rigenero quando si consumano (in media un annetto ciascuno )

    > Secondo voi qualè la soluzione migliore che
    > dovrebbe affrontare un azienda?

    ridurre il cartaceo al minimo, ma penso che già le aziende pensino a massimizzare i guadagni e quindi rigenerino e stampino l'essenziale, il problema si pone di più per gli utenti domestici che magari gettano gli inchiostri

    > Ogni giorno vedo gettare toner (anche grandi),
    > dentro i cestini della carta... bisogna trovare
    > una soluzione al più presto economica e veloce.


    prenditeli e rivendili rigeneratiOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa usate voi per smaltire o reciclare i toner o
    > gli inchiostri delle numerose
    > stampanti/fotocopiatrici?

    non faccio piu' uso di stampanti da 7 anni e vivo bene lo stesso
    non+autenticato
  • Che lavoro fai?
    non+autenticato
  • Restaura cantine
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Cosa usate voi per smaltire o reciclare i toner o
    > gli inchiostri delle numerose
    > stampanti/fotocopiatrici?

    Sinceramente li riporto al negozio che me li ha venduti (vende toner rigenerati, quindi il mio lo rigenerano e me lo rivendono).

    > Quanto pagate per liberarvene senza buttarlo
    > nell'immondizia in mezzo agli altri rifiuti?

    (vedi sopra).
    Per quanto riguarda le cartucce InkJet, al Mediaworld a Milano (quello in via Rubattino) c'è un "contenitore" che ti eroga soldi per ogni cartuccia che gli metti. Credo che vengano usate per la rigenerazione.

    > Secondo voi qualè la soluzione migliore che
    > dovrebbe affrontare un azienda?
    > Ogni giorno vedo gettare toner (anche grandi),
    > dentro i cestini della carta... bisogna trovare
    > una soluzione al più presto economica e veloce.

    Quello che ti go detto sopraSorride

    bye
    non+autenticato
  • mi pare che una non ben chiara normativa dichiarava il toner un rifiuto non speciale e quindi assimilabile all'urbano.

    per me e' come il veleno.....mah
    non+autenticato
  • Da un bel po' di tempo uso le stesse cartucce della stampante e quando finisce l'inchiostro le ricarico.
    A parte il denaro risparmiato, ho anche la coscienza pulita.
    A casa differenziamo parecchio, il problema è che qui nella ns città (indovinate un po', quella dell'emergenza rifiuti) la raccolta differenziata non arriva al 15%.
    non+autenticato