Gates: pioggia di miliardi contro l'AIDS

Il boss Microsoft a Davos, dove si tiene il Forum internazionale sull'economia, annuncia una mega-donazione per la ricerca sul vaccino antiAIDS e invita i ricchi e i potenti della Terra a fare altrettanto

Davos - 100 milioni di dollari: questo l'impegno della "Bill & Melinda Gates Foundation" annunciato da Bill Gates al Forum internazionale sull'economia di Davos, in Svizzera.

Il miliardario boss di Microsoft ha spiegato di ritenere il mancato sviluppo di un vaccino vent'anni dopo la prima epidemia di AIDS "un incredibile fallimento del mercato" perché "l'unica cosa che potrebbe cambiare la situazione sarebbe un vaccino, ma non c'è modo che le aziende vedano questo sviluppo come una priorità commerciale".

La Foundation di Gates investirà questi fondi nella International AIDS Vaccine Initiative (IAVI) a cui Yahoo! ha già contribuito con 5 milioni di dollari. Gates ha spiegato che per sviluppare le numerose versioni di vaccini necessarie servono almeno 550 milioni di dollari e ha quindi invitato tutti a mettere mano al portafoglio.
La fondazione Gates devolverà questi fondi per finanziare le ricerche tra il 2002 e il 2006 ma di quei 550 milioni di dollari necessari finora ne sono stati raccolti solo 230. "Ed è molto importante - ha continuato Gates - riuscire a coinvolgere moltissime persone, anche perché qui non bastano i soldi". E ha sottolineato che se non vi saranno altri contributi "comunque quei 100 milioni di dollari non scompariranno".

Lo scorso luglio la Fondazione aveva annunciato un finanziamento di 100 milioni di dollari per le iniziative di contrasto alla diffusione dell'AIDS nel Botswana e nei paesi africani dove più devastante è l'impatto della malattia.
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46 Commenti alla Notizia Gates: pioggia di miliardi contro l'AIDS
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  • Ciao.
    Vedo che non mi sono spiegato.
    Nell' ordine:
    1)- Scritto da: paolino
    > Morale: Bill, non pagare!
    Tranquillo, Paolino. Il Bill non ha mai avuto intenzione di pagare. Non nel senso che credi tu.

    2)
    -Scritto da: Teldon il Neutrale
    >>> Morale: Bill, non pagare!
    >Permettimi ma questa mi sembra proprio un'affermazione idiota!
    >Sono abbastanza d'accordo che si tratti di una mossa "a ritorno d'immagine" per Billy Cancelli, ma resta il >fatto che E' VERGOGNOSO che dopo tanto tempo dalla scoperta di una malattia grave come l'AIDS tutti >tergiversino sul problema che manca un vaccino.
    >Se il fine ultimo di Gates e' a suo personale vantaggio economico non credo che interessi per nulla alle >persone malate e a tutti coloro che sono sani ma non sanno se si ammaleranno, magari per una >innocente trasfusione o operazione chirurgica.
    >Ben vengano i soldi del riccone, anzi, dovrebbe darne di piu'!
    >E se altri Boss della NewEconomy vorranno seguire il suo esempio per avere pure loro un "ritorno >d'immagine" ben vengano anche i loro soldi!

    Esatto, ben vengano i SOLDI. Cash, contanti, pecunia.

    Perfettamente d'accordo. Ma non in forma di generi 'inutili agli interessati' o pseudoiniziative come 'sostenere' la ricerca sui tumori comprandosi (fra altri investimenti) una divisione di un'altra multinazionale (la Merck per esempio) e spacciarla come un'azione umanitaria ad uso - per fare un esempio - dei Paolini di turno.
    Qui non mi trovate più d'accordo. Quello che vi è forse sfuggito (per restare in tema) è che il buon Bill non scucirà un cent. Che vi piaccia o no. Dell'AIDS e dei tumori ha dimostra da una vita che non glie ne può importare di meno. Diversamente, oltre che a fare solo promesse da marinaio ed a chiamare a raccolta (puro show) altri benefattori, avrebbe potuto benissimo dare un ottimo esempio (restando pur sempre un filibustiere) e staccare un bell'assegno in diretta.
    Secondo voi, perchè non lo ha fatto? Che gli costava?
    La verità, purtroppo, è che così facendo ha solo dato false speranze a chi di quei soldi avrebbe veramente bisogno. Ricercatori, gente malata davvero, volontari.
    Tutta gente che le multinazionali (in genere) hanno come obiettivo primario, no?
    Quei soldi non li vedranno mai. Non nel senso che sperano, e qui sta il punto. Nello specifico caso di Bill, il problemi sociali si risolvono facilmente. In un modo un pò strano.
    Faccio qui alcune ipotesi: epidemia di colera in Centrafrica? No problem. Una 'donazione' di 100.000 $ e via! Pari a due container (paracadutati oculatamente in zona) e contenenti 200.000 copie di Encarta 2000.
    AIDS nelle favelas brasiliane? Meno 'problem' di prima: donazione di 300.000 $ (del 'suo' tipo, però). Moriranno uguale, ma vuoi mettere adesso con dei magnifici PC multimediali 800 Mhz completi di casse stereo?(Uno per ogni piano di ospedale).
    Esquimesi in estinzione? Arriva SuperBill! Donazione a mezzo Fondazione (altri 250.000 dollari in natura) e voilà: il fenomeno non rallenta nemmeno, ma adesso gli Inuit hanno tutti Office Professional e la possibilità di estinguersi mentre chattano.
    Esagero? Mica tanto. Sono prevenuto? Moltissimo!
    L'ultima donazione del Bill di cui avevo letto e precedente a questa e a quella dei Navajos, parlava di una somma ingente (se non ricordo male 300.000 dollari) per aiutare l'infanzia a rischio in non so più quale paese (ho perso il riferimento, ma appena lo trovo lo posto) e in conclusione sono arrivati 1, 5 DOLLARI a testa, ai bimbi. Come dobbiamo chiamare il Bill?
    (E non in dollari, ma in computers). Uno ogni 'tot' bimbi. Bello, no?

    Faccio un altro esempio, anche se non ce ne dovrebbe essere bisogno.
    'Tony' è il miliardario titolare della più ambita ed invidiata fabbrica al mondo di tappi per bottiglia.
    Un giorno decide di fare beneficenza. Decide di donare al progetto "XY" 500 milioni di lire e ve lo fa sapere dai telegiornali. Secondo voi, se alla organizzazione medica destinataria arrivano in banca 500 milioni o se arrivano 500 milioni in cortile sotto forma di 2 tonnellate di tappi a corona, per loro è uguale?
    E sempre nella eventualità che si verifichi la seconda ipotesi, come dobbiamo chiamare 'Tony'?

    Io credo che quando una multinazionale (Reynolds Tobacco, per non far nomi) dice di investire nelle ricerche sul cancro ai polmoni e quando Gates (per continuare a non far nomi) annuncia donazioni benefiche, non sono credibili. Quando poi scopri cosa c'è dietro a questi impegni...
    A livello nazionale, ricordate ancora un tycoon di casa nostra che adottò fra le lacrime una famiglia di albanesi?(Venne molto bene, in TV) Si? Beh, credo sappiate anche che fine hanno fatto gli albanesi miracolati e quanto poco ci hanno messo a dover smammare, poi. Dopo tutto questo, credete ancora che a questa gente (i benefattori citati) interessi veramente qualcosa di chi soffre o delle piaghe del genere umano?
    Ma per favore....!
    Spero che possiate leggere l'inglese (questo tipo di notizie i nostri media non le danno) e vi dò da leggere qualcosa. Potrebbe essere interessante, in tema "Gates regala miliardi per beneficenza". Resto in debito (verso di voi) del link definitivo di cui sopra..
    Forza!
    2/8/99       http://www.theregister.co.uk/content/archive/5911.... (In principio....)
    23/8/99     http://www.theregister.co.uk/content/archive/6316....
    8/11/99     http://www.theregister.co.uk/content/archive/7747....
    6/4/2000   http://www.theregister.co.uk/content/archive/10219...
    14/4/2000 http://www.theregister.co.uk/content/archive/10361...
    24/7/2000 http://www.theregister.co.uk/content/archive/12135... (Questa è dei G8)
    6/11/2000 http://www.theregister.co.uk/content/archive/14507...
    Su Gates e il suo tipo di etica:
    http://www.kontrokultura.org/archivio/msmonop.html (Scritto da Gubitosa, di PeaceLink). In italiano.
    Quando avrete letto queste, saprete almeno a cosa serve e soprattutto 'come lavorano' la Fondazione Gates ed il burattinaio che ne tira i fili. (A parte quella sui G8 che fa testo a sè).
    Altre incredibili baggianate benefiche, però queste ipotizzate da Statisti.
    Quelle le ho tratte da "Register" perchè ha un database veloce e che mi piace, ma ce ne sono altre degne di segnalazione in giro per il Web. Basta essere curiosi.

    Sottolineo che le sofferenze, chi le vive, e chi ci opera, proprio NULLA hanno a che vedere con Gates o da aspettarsi da lui. E naturalmente viceversa. Tutto il resto è chiacchera.
    Saluti. Spero che basti.
    non+autenticato
  • PECUNIA NON OLET. (Dipende...)
    Due parole sulla "Fondazione Bill & Melinda Gates".
    William Gates III° ha fama di filantropo. Ha costituito dal nulla una Fondazione benefica intitolata ai genitori (onora il Padre & la Madre...) che si occupa di alleviare sofferenze, 'sviluppare' lo sviluppo, l'apprendimento, etc. in alcuni angoli 'sfortunati' del pianeta. Attività umanitaria encomiabile che senz'altro sarebbe da applaudire e sostenere.
    Ma purtroppo c'è qualche lato ambiguo in tutta la vicenda che non convince il sottoscritto.
    Il punto debole della 'catena' ha un nome ed un cognome: William Gates III°.

    Il "Manifesto" della Fondazione:
    "The Bill & Melinda Gates Foundation is dedicated to improving people's lives by sharing advances in health and learning with the global community. Led by Bill Gates' father, William H. Gates, Sr., and Patty Stonesifer, the Seattle-based foundation has an asset base of $21 billion (in italiano 21 miliardi di dollari, mica noccioline).
    For complete information, visit http://www.gatesfoundation.org.

    Slogan chiave : "Guardate da dove vengono le guide del futuro Americano"... (Ahia..)

    "Donazione" di 100 milioni di dollari pianificata* per la causa della IAVI
    ( http://www.iavi.org/ ) a Davos ed annunciata dal Bill Gates !! IAVI ringrazia.

    (*"pianificata" significa: "Qui l'ho detto. Ci si vede poi con calma")

    Sarà carino vedere poi se in
    A= $ cash (Pecunia non olet), oppure
    B= azioni MSFT o in SW/HW.... (olet, olet... di faina)

    "Donazione" (rigorosamente di SW/HW Wintel) anche ai Navajos: http://www.glf.org/pressroom/release.asp?PRindex=3...

    'Traduzione' dello scrivente (pane al pane, vino al vino):
    1) Bill Gates - circa due anni fa, se non erro - fondò la suddetta organizzazione stornando 20 miliardi di dollari (dall'imponibile) in beneficenza verso la"Fondazione". In altri termini: molte, ma molte meno tasse da pagare. Metodo legalissimo, per carità, previsto (ed incoraggiato) dall'ordinamento fiscale U.S.A. .
    2) William Gates Senior, tranne l'immagine ed ovviamente il 'nome', conta meno del due di picche nella fondazione e probabilmente ne è felice (alla sua età... altre sono le vere emozioni). Il vero 'boss' delegato è la Patty Stonesifer, che se ci tiene a mantenere lo 'status', deve fare esattamente quello che decide il Bill III°. Elementare, Watson...
    3) Le "donazioni", riportate con enfasi - quando serve, come in questo caso di Davos - dai media amici, altro non sono che OPERAZIONI di MARKETING miratissime per ottenere due scopi ben precisi:
    A: piazzare PC compatibili (e tutto il collaudato circo degli 'upgrade' Windows) dove non erano ancora presenti ed in ben determinate realtà, garantendo così la continuità del 'mercato' Micro$oft: Assistenza, corsi, etc.. Ed i 'beneficiati' devono per tutta una serie di circostanze mostrarsene anche grati, anche se magari avrebbero preferito anzichè 'PC', l'equivalente in dollari per altro uso. Ad esempio, medicinali oppure borse di studio.

    B: avallare il mito - perché di questo e non di altro si tratta - del 'benefattore' dell'Umanità per un più concreto e opportuno 'ritorno d'immagine'. Utilissimo adesso, vicino alla sentenza definitiva - coincidenza? - del noto procedimento del DOJ americano.

    Quale giudice avrà ora il coraggio - perchè di questo si tratta - di inimicarsi l'opinione pubblica (ehm, volevo dire "l'opinione della lobby pro-Gates", comprendente Mr Bush Jr.) dopo tanta liberalità dimostrata dal già condannato allo 'smembramento'?
    Comprensibile, no? Anche qui un chiaro caso di conflitto: passo alla Storia come un ex magistrato corretto ma senza pensione o faccio carriera nell'establishment?
    Così come é altrettanto comprensibile che con la balla stratosferica della "Fondazione Gates" (legalissima, per carità, e paradossalmente proprio per questo non perseguibile), il buon vecchio Bill fa in sostanza la carità e le donazioni a sè stesso per poi pagare a se stesso i suoi sistemi.
    Con buona pace dei Navajos, dello IAVI e di chi ci crede ancora, a cominciare dallo I.R.S., l'ente americano corrispondente al nostro Ministero delle Finanze.
    Quello per capirci che si occupa di riscossione delle tasse e della evasione dalle stesse.

    Quando si incrociano i destini - e le convenienze - di venditore e compratore dello stesso 'bene';
    quando gli attori della recita sono: uno il boss di una multinazionale e l'altro è un Ente Benefico riconosciuto come 'senza scopo di lucro' ma di fatto controllato dallo stesso individuo a capo della multinazionale (in pratica 'A' e 'B' sono la stessa persona), trattasi di evidente "conflitto d'interessi". In altri termini, "affari in famiglia".
    Il concetto di "Innovazioni in 'salute' ed 'apprendimento' del "Manifesto" ha perciò senso solo se riferito a M$. Chiaro ed acclarato il fatto che il finanziatore esplicito dell'Ente (che è perdipiù il FABBRICANTE del bene che poi l'Ente spaccia a titolo di beneficenza) ha inoltre dei benefici fiscali enormi solo per il fatto di poter disporre ANCHE di questo tipo di strumenti, la vedo dura, a ridimensionare efficacemente le unghie del Bill.

    Non a caso, in occasione della nascita della Fondazione, il Bill si fece scappare a mezzo comunicato stampa che i 20 miliardi di dollari sarebbero stati (testuale) INVESTITI nella ricerca di vaccini vari e sviluppo di rimedi contro l'AIDS.
    Coincidenza incredibile, erano i primi giorni dell'accusa di monopolio portata dal DOJ e da 19 Stati americani, poi finita come sappiamo in condanna preliminare per 'condotta predatoria' e monopolio.
    Sfortunatamente, devo 'tradurre' ancora che INVESTIRE non significa DONARE, ma ACQUISTARE - con detti $ 'sottratti' al fisco legalmente - azioni o partecipazioni in Aziende Chimiche e Farmacologiche - e cioè controllandole - con 'ritorni' futuri decuplicati, SE verrà trovato quello che si cerca.
    In linguaggio finanziario, si chiama 'diversificazione del portafoglio', ma non avevo fino ad allora visto definirlo 'Fondazione'...

    Diversamente, SE di vere donazioni si trattasse, la Fondazione dovrebbe finanziare allora con $ (cartamoneta, "cash" e non 'con computers' ed annessi) organizzazioni non governative che provvederebbero da sè a tradurre poi in beni/strutture e quant'altro i fondi ricevuti. E lo stesso vale verso gli Istituti di ricerca su tumori o AIDS. Così come fa il resto del mondo.
    Troppo comodo fare quello che definiscono in finanza 'partita di giro'...

    E' amaro per me ironizzare su queste cose, ma aldilà della palese presa per i fondelli mediatica orchestrata dal Bill III°, credo sarebbe davvero una tragedia infinita ritrovarsi con vaccini che non funzionano per più di 47 ore consecutive o che richiedono un 'upgrade' incompatibile con i precedenti vaccini, etc.
    O con rimedi contro l'AIDS targati 'Gates' che funzionano come i suoi OS.
    Madre mia...

    non+autenticato
  • Sei il mio Idolo, ti metto in cornice!

    un'unico appunto: la prossima volta cerca di essere piu' semplice nei passaggi, il 90 per cento dei lettori - qui - si perde alla prima riga.

    PS: anch'io mi stavo domandando come mai di tutti quei soldi nessuno andasse in alimenti
    per le popolazioni della Birmania o del Centrafrica....

    abbiamo sempre chiamato la merda col nome sbagliato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Tiziano
    > PECUNIA NON OLET. (Dipende...)
    Morale: Bill, non pagare!
    semplice watson!
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolino
    > Morale: Bill, non pagare!
    > semplice watson!

    Permettimi ma questa mi sembra proprio un'affermazione idiota!

    Sono abbastanza d'accordo che si tratti di una mossa "a ritorno d'immagine" per Billy Cancelli, ma resta il fatto che E' VERGOGNOSO che dopo tanto tempo dalla scoperta di una malattia grave come l'AIDS tutti tergiversino sul problema che manca un vaccino.

    Se il fine ultimo di Gates e' a suo personale vantaggio economico non credo che interessi per nulla alle persone malate e a tutti coloro che sono sani ma non sanno se si ammaleranno, magari per una innocente trasfusione o operazione chirurgica.

    Ben vengano i soldi del riccone, anzi, dovrebbe darne di piu'!

    E se altri Boss della NewEconomy vorranno seguire il suo esempio per avere pure loro un "ritorno d'immagine" ben vengano anche i loro soldi!
    non+autenticato
  • Per qualunque ragione lo ha fatto,è un benefattore
    a proposito con quanti zeri si scrivono 100 milioni di dollari:in lire italiane?????
    Inoltre vorrei sapere quanti milioni a donato il
    paperone d'Italia,l'Unto dal Signore,il(forse)RE
    d'Italia Silvio I° d'Arcore.
    Di certo non ha tempo per i malati di aids,deve
    vincere le elezioni,altrimenti i comun-linuxisti
    gli fregano il posto e dovrà andarsene dal paese.
    Speriamo molto presto!!
    non+autenticato
  • La maggior parte delle persone che hanno scritto in questo forum sono cosi accecate dalla rabbia (contro chi-contro cosa..contro un computer che si blocca mentre giocano forse?)che non si rendono conto dei fatti nudi e crudi o dell'importanza di quello che è successo.I fatti nudi e crudi è che Bill Gates ha donato 100 milioni di dollari per la ricerca contro l'AiDS.A me non interessa per quale motivo lo abbia fatto...per un ritorno di immagine o per pura filantropia.Lo ha fatto e tanto basta.Stiamo parlando di vite umane salvate....e voi ancora a sputare veleno sulla microsoft inaffidabile.Poi ci sono pure i pazzi che pensano pure alla cospirazione globale come Pepso.Non spero tu prenda l'AIDS come hanno detto molti.Non sono così cinica.Ti auguro solo di non pensare mai di avere tu l'unica verità in tasca e di non vedere mai un malato di aids morire lentamente giorno per giorno privato delle sue difese immunitarie.Ma poi in fondo chi se ne frega di questo forum e di quello che scriviamo.Io esco fuori e vado a festeggiare la bella notizia con una birra con gli amici.Ciao a tutti
    non+autenticato
  • se ancora non sei uscita per la birra:
    la mia modesta opinione a titolo di tutti gli offesi (spero). Nessuno sarebbe scontento di vedere sconfitto l'AIDS al piu' presto e, sicuramente farebbe piacere sapere che Bill Gates ha avuto la sua parte in questo....

    MA DOPO!


    Non prima.

    Dirlo prima, per una persona come lui, nella sua condizione FA SCHIFO e' immorale e immondo.
    e' un modo di comportarsi da Merde umane.
    per tutto il tornaconto che se ne ha e che la beneficenza (invece) non dovrebbe guardare.
    Lui fa beneficenza con la TV al seguito e con la formula del vaccino ormai in tasca e questo, alle persone sensibili come me, fa schifo.

    chiaro?
    chiuso!


    non+autenticato
  • Sono cento testoni larry.Sono cento testoni.Il minimo che si merita è farsi della pubblicità.E' giusto che tutti debbano sapere che lui li ha cacciati.Ha il suo tornaconto certo. Chiunque ha il suo tornaconto quando fa qualcosa tranne quelli con l'aureola.Pure tu , io e tutti quelli che scrivono in questo forum hanno il tornaconto di fare sapere agli altri che esistono.Lui e il suo software possono avere tutti i difetti di questo mondo ma per quello che ha fatto oggi gli bacio il culo.Non mi interessa per quale motivo lo ha fatto o le modalità in cui lo ha fatto.Come dice Silvia qui ci sono solo vite salvate il resto è retorica.Caccia i tuoi soldi per i fondi di ricerca come fa lui e come faccio io...e poi ritorna a parlarci di sensibilità.
    non+autenticato
  • "Caccia i tuoi soldi per i
    > fondi di ricerca come fa lui e come faccio
    > io...e poi ritorna a parlarci di
    > sensibilità".

    Lo faccio sicuramente ma non ne parlo con nessuno e non ti chiedo di parlarmi di come lo fai tu, mi fido che lo fai.
    tu pensavi che io non lo facessi?

    ah! dimenticavo i soldi e le vite salvate non vanno in proporzione!
    Ricordati di una certa Madre Teresa....
    non+autenticato
  • Avete frainteso.
    1) Non sono quello che sente due o tre stronzate in giro e le ripete stupidamente.
    Io parlo su basi scientifiche.
    Ho letto materiale per mesi e mesi.
    Voi cosa avete letto e quali basi avete per portare aventi le vostre tesi?
    La vicenda dell'AIDS a me sta a cuore, spero che la scienza (quella vera) imbocchi presto la strada giusta.
    Più tempo impiegherà la scienza a trovare la verità, peggio sarà per i malati di AIDS.
    2) Tu dici che io sono convinto di avere la verità in tasca, non è vero. Siete voi convinti di avere la verità in tasca. Siete addormentati da quello che sentite alla televisione.
    Io cerco la verità, in modo scientifico e senza pregiudizi, e non mi adagio sulle posizioni ufficiali e di facciata.
    Una volta trovata una presunta verità, la metto da parte e inizio da capo. Ho sempre combattuto chi è convinto di aver trovato la verità assoluta e smette di cercare.
    Un tempo tutto il mondo era convinto che il sole girasse intorno alla terra, solo uno era convinto del contrario. La verità non è quindi una questione di numeri.
    I più grossi passi nel mondo scientifico sono stati fatti non dalla scienza ufficiale, ma da quella di nicchia.
    3) Voi non sapete se faccio o meno beneficienza e quanto, se sono o ho parenti malati di AIDS, che mestiere faccio, ecc. Non lo sapete e non ve lo direi. Non mi piacciono ne i pietosismi ne i casi umani.
    Ciao.
    non+autenticato
  • ...sei la ciliegia + grande
    non+autenticato
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