Major all'attacco degli spartiti online

Vietato pubblicare spartiti senza autorizzazione, vietato pubblicare i testi: l'internazionale degli editori musicali americani scende in campo e annuncia una lotta senza quartiere ai siti che sgarrano

Roma - Music Publishers Association non va mai in vacanza. Ogni settimana ha in serbo per la comunità online curiose iniziative che dovrebbero proteggere il diritto d'autore dei propri associati. Questa settimana l'obiettivo sono i siti Web che pubblicano gli spartiti musicali e i testi delle canzoni.

Il sogno degli editori, ascoltando le parole di Lauren Keiser, presidente MPA, è quello di spazzare via tutto e sanzionare i gestori dei siti incriminati con ammende e un po' di galera. "(...) un po' di carcere sarebbe decisamente risolutivo. La pubblicazione degli spartiti sui siti musicali per anni è stata completamente illegale", ha dichiarato Keiser alla BBC.

C'è sempre una prima volta per tutti e MPA non si vuole sottrarre a questo leit-motiv. Ufficialmente non si è mai esposta con denunce, ma questa volta Keiser - il word-processor si ostina a correggerlo in Kaiser... - ha dichiarato che non si sottrarrà dal procedere con vere e proprie denunce. Insomma, la stessa strategia ampiamente adottata dalle major della discografia.
"Qualcuno crede che sia legale. Se un tempo la lotta era nei confronti dell'uso delle fotocopiatrici per la riproduzione di spartiti, adesso il Web ha stimolato una nostra reazione pro-attiva", ha aggiunto Keiser.

La scorsa settimana si è concretizzata la prima offensiva, che si è risolta con la chiusura del popolare sito austriaco PearLyrics. Warner/Chappell Music Limited ha spedito una lettera infuocata ai gestori: pochi giorni e tutti gli spartiti online sono scomparsi.

"In qualità di sviluppatore di freeware non posso rischiare di essere coinvolto in una causa con una major, anche se non riesco a comprendere come PearLyrics potesse infrangere il diritto d'autore", ha spiegato Walter Ritter, creatore del sito austriaco.

In contemporanea la pagina di download di Apple Dashboard Widget ha fatto scomparire tutte le applicazioni che permettevano l'accesso online a spartiti e testi musicali. L'azienda della Mela ha sicuramente fiutato l'aria. Si prospettano tempi duri per il mercato delle serenate e dell'intrattenimento balneare.

Dario d'Elia
237 Commenti alla Notizia Major all'attacco degli spartiti online
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  • Gli spartiti contengono SOPRATTUTTO la notazione musicale.

    I testi delle canzoni invece sono una cosa che si impara sentendo la canzone (anche in inglese c'è differenza fra SCORE e LYRICS, e il primo lo spartito può o non può volendo contenere i secondi i testi a margine).
    Che uno li scriva o no, o se li scriva ascoltando la canzone (si spera originale) e li passi ad altri non vedo quale sia il problema.

    Ad esempio Sorrisi e Canzoni per decenni ha pubblicato i testi (SOLO I TESTI) delle canzoni della HIT-PARADE, proprio per non dover pagare diritti se ben ricordo, con l'accortezza di segnalare di chi è la canzone, chi è l'autore, il titolo della canzone e l'album, indicando soprattutto ANCHE la casa discografica, e l'ha fatto per tutti gli hit del momento e nessuno ne ha avuto da ridire alcunché.

    Qui le mayor della musica stanno giocando sul SIGNIFICATO delle parole, per fottere tutti quei siti che riportano solo LE LYRICS, cioé i testi con il VAGO INTENTO farli pagare.

    Ma si scontreranno contro LA CONSUETUDINE già acquisita addirittura da fine '800, che chiunque si può scrivere i testi delle canzoni e passarli ad altri, e nei paesi anglosassoni la consuetudine e la COMMON LAW fanno testo giuridico.

    Se i siti di Lyrics si appelleranno a questo possono anche averla vinta. Gli SPARTITI, ma giusto quelli, ed è anche giusto che sia così invece SI PAGANO, ECCOME!

    C'è qualche avvocato on-line che può illuminarci su questo fatto???

    Ringrazio in anticipo.
    non+autenticato
  • ...lorolì sarebbero già tutti in carcere da tempo!!!A bocca storta A bocca storta
    non+autenticato
  • e io che mi divertivo a comporre suonerie per il mio cellulare(dotato di compositore)..... adesso rischio di brutto un vigile che ha sentito squillare il mio cell sulle note di "pretty woman" (ops posso scriverlo vero "pretty woman"?!?), voleva sequestrarmi il cell per acquisire prove.....
    :D
    tra poco internet diventerà solo pattume pieno di notizie faziose e di contenuti a pagamento e tutto cio' che puo' generare lucro....

    credevo fosse un'altra la filosofia che ha permesso la sua espansione.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e io che mi divertivo a comporre suonerie per il
    > mio cellulare(dotato di compositore)..... adesso
    > rischio di brutto un vigile che ha sentito
    > squillare il mio cell sulle note di "pretty
    > woman" (ops posso scriverlo vero "pretty
    > woman"?!?), voleva sequestrarmi il cell per
    > acquisire prove.....
    >A bocca aperta
    > tra poco internet diventerà solo pattume pieno di
    > notizie faziose e di contenuti a pagamento e
    > tutto cio' che puo' generare lucro....

    > credevo fosse un'altra la filosofia che ha
    > permesso la sua espansione.....

    Pultroppo quell'altra filosofia ne ha permesso la nascita, non l'espansione che e' stata trascinata dal porno e dal business Triste In lacrime   
    ... Ma non preoccuparti, chissa' che questo non favorisca freenet o qualcos'altro... Sono macchine programmabili, male che vada le riprogrammiamo Occhiolino
    non+autenticato
  • 'Ste Major hanno veramente rotto i cosiddetti....!!!
    Ma sono inarrestabili oppure si può fare qualcosa?
    Facciano pure: quando la gente non comprerà più partiture , albums etc, forse capiranno di aver esagerato. Ma sono troppo ottusi, quelli che le dirigono per arrivare a comprendere questa elementare verità.Staremo a vedere!

  • - Scritto da: ilmusico
    > 'Ste Major hanno veramente rotto i
    > cosiddetti....!!!
    > Ma sono inarrestabili oppure si può fare qualcosa?
    > Facciano pure: quando la gente non comprerà più
    > partiture , albums etc, forse capiranno di aver
    > esagerato. Ma sono troppo ottusi, quelli che le
    > dirigono per arrivare a comprendere questa
    > elementare verità.Staremo a vedere!


    è gente piena di soldi e si sa, sono avidi e vogliono sempre piu soldi. dovrebbero stare nei nostri panni per capire quello che stanno facendo.
    non+autenticato
  • Avverto, per la prima volta, una diffusa e direi unanime indignazione (potrei dire giramento di coglioni)
    Stai a vedere che prima o poi a 'sti "editori" gli si fa lo scherzetto di mandarli a lavorare...
    non+autenticato
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