Rilasciato The Open CD 3.0

Un CD contenente una selezione di programmi open source per Windows

Linux@studenti, Centro di Competenza sull'Open Source e sul Software Libero del Politecnico di Torino "open@polito", ha rilasciato The Open CD 3.0, raccolta di software open source per Windows.

Il CD include la suite per l'ufficio OpenOffice.org 2.0, il browser Firefox 1.5, l'editor di pagine web WYSIWYG NVU 1.0, il programma per la grafica vettoriale SVG Inkscape, il wiki desktop per l'organizzazione delle informazioni personali MoinMoin, e il manuale utente in italiano del programma di grafica GIMP.

The Open CD 3.0 include poi versioni aggiornate dei programmi 7zip, Tuxpaint, Audacity, FileZilla, Sokoban e Wesnoth.
E' possibile consultare online i contenuti della nuova versione qui.
55 Commenti alla Notizia Rilasciato The Open CD 3.0
Ordina
  • Il sito ufficiale di TheOpenCD Edizione Italiana e':

    http://goemon.polito.it/ileana.php

    qui si puo' scaricare l'iso di TheOpenCD Edizione Italiana 3.0 (con programmi, testi e quide in italiano).

    Il contenuto del CD e` visionabile anche su:

    http://www.theopencd.it

    ma questa vuole essere solo un'anteprima, si vede bene solo con firefox perche` sono le stesse pagine contenute sul CD ottimizzate per il browser kamaleon che si avvia in autoplay inserendo l'OpenCD nel lettore CD (quindi se avete solo explorer il CD lo navigate bene lo stesso tranquilli!!)

    Il sito ufficiale della versione inglese e`:

    http://www.theopencd.org

    da cui si puo' scaricare la versione 3.1 ma tutta in inglese e con molti meno programmi ed extra, vi consiglio di scaricarvi la 3.0 Italiana!

    ..questo almeno e` quel che ho capito io, spero sia corretto ed utile anche a voi.

    Ciao
    IlMaGoDiOz
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Basta andare sul sito originale:
    > http://www.theopencd.org/

    un giorno a testa, l'altro giorno lo vedevo mal con IE e bene con FireFox, ora il contrario.

    ciao

  • > un giorno a testa, l'altro giorno lo vedevo mal
    > con IE e bene con FireFox, ora il contrario.
    >
    > ciao

    Capito Sorride

    Versione FireFox
    http://www.theopencd.it/


    Versione InternetExplorer
    http://www.theopencd.org/

    ciao

  • - Scritto da: pippo75
    >
    > > un giorno a testa, l'altro giorno lo vedevo mal
    > > con IE e bene con FireFox, ora il contrario.
    > >
    > > ciao
    >
    > Capito Sorride
    >
    > Versione FireFox
    > http://www.theopencd.it/

    poi quando devi andare a scaricare non ce la fa... a voi capita?Triste
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > non aggiungo altro...

    ho pensato fosse colpa di IE ... ma ho provato con Opera e i problemi restano
    non+autenticato
  • Io sto usando Konqueror e Firefox, e tutto va bene. Il sito rispetta anche le specifiche HTML, non so che dirti.

  • - Scritto da: francescor82
    > Io sto usando Konqueror e Firefox, e tutto va
    > bene. Il sito rispetta anche le specifiche HTML,
    > non so che dirti.

    e se fosse il javascript?

    se non sbaglio ci sono delle differenze tra l'uno e l'altro

    ciao
    non+autenticato
  • per me è ok su opera 8.5....
    non+autenticato
  • premesso che ho solo visto il sito.

    Dall'elenco dei programmi ( per come la vedo io )

    Produttivita':
    Mettendo OpenOffice non vedo piu' di tanto l'utitlita' di AbiWord

    Internet:
    Se metti FireFox+Thunderbird, Mozilla diventa un'altro doppione.

    Multimedia:
    Multimedia indica piu' media, peccato che e' presente un solo editor audio, ci sarebbe voluto anche qualcosa per il video, tipo cinelerra e/o kino e/o ......

    Secondo me, Non sarebbe male fare un dvd per avere maggior spazio per programmi, altrimenti alcune sezioni rimerrebbero scarne.

    ciao
  • > Produttivita':
    > Mettendo OpenOffice non vedo piu' di tanto
    > l'utitlita' di AbiWord

    OOo è un'intera suite, AbiWord no. E' giusto che ci siano entrambi, così che si possa scegliere.

    > Secondo me, Non sarebbe male fare un dvd per
    > avere maggior spazio per programmi, altrimenti
    > alcune sezioni rimerrebbero scarne.
    >
    > ciao

    D'accordissimo con te sulla necessità di usare un DVD.
  • C'è da considerare il fatto che la maggior parte di questi software sono molto "piccoli" e leggeri.

    Ottimi anche per dare un po' di vita a vecchi computer che magari non hanno un lettore DVD...

    Che ne so...
    Nell'idea di cambiare il computer vecchio per un nuovo e regalare il vecchio ad associazioni di volontariato, evitandogli tutti i problemi di licenze.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 29/12/2005 22.49.48
  • > Non sarebbe male fare un dvd
    Infatti, e credo che i ragazzi siano
    interessati a gente disponibile a
    contribuire, specie se appassionata
    e competente rispetto a windows
    come te

    ciao e auguri
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo75
    > premesso che ho solo visto il sito.

    > Dall'elenco dei programmi ( per come la vedo io )

    > Produttivita':
    > Mettendo OpenOffice non vedo piu' di tanto
    > l'utitlita' di AbiWord

    Database, fogli di calcolo, disegni e presentazioni?

    > Internet:
    > Se metti FireFox+Thunderbird, Mozilla diventa
    > un'altro doppione.

    Concordo

    > Multimedia:
    > Multimedia indica piu' media, peccato che e'
    > presente un solo editor audio, ci sarebbe voluto
    > anche qualcosa per il video, tipo cinelerra e/o
    > kino e/o ......

    Infatti...

    > Secondo me, Non sarebbe male fare un dvd per
    > avere maggior spazio per programmi, altrimenti
    > alcune sezioni rimerrebbero scarne.

    mah.. se si limitassero a togliere Mozilla e a metterci qualcosa di multimediale il CD dovrebbe comunque bastare; Bisogna poi vedere quanto spazio rimane ma ovviamente se poi lo arricchiscono con qualcosaltro un DVD sarebbe auspicabile
  • tutto ok
    ma ricordiamoci che Open Source significa tanti sviluppatori anche indipendenti e quindi anche tanti doppioni.

    Sperare che tutti gli sviluppatori passino a OpenOffice e abbandonino tutto il resto è implicitamente una scelta che rischia di ritorcersi contro il concetto di 'libero'.


    non+autenticato
  • "TheOpenCD è una piccola raccolta di OSS per Windows, solo della migliore qualità, comodamente disponibile su un CD. I programmi sono stati accuratamente selezionati per assicurare stabilità, facilità d'uso e un'installazione e rimozione pulita dal tuo computer. Questo CD è inteso per essere una prima introduzione nel mondo dell'OSS, ma speriamo che in seguito tu ti spinga a esplorare altri progetti, e ad un certo punto che ti venga persino voglia di provare un intero nuovo sistema operativo, come Linux (qualche volta chiamato GNU/Linux)."


    E ti pareva che anche questa cosa, non mettesse di mezzo Linux, la GNU, la GPL, la FSF e tutto il movimento politico che si e' venuto a creare attorno alla questione
    licenze? E' vomitevole, che ogni volta che si parla di opensource, ci sia qualcuno che non perde occasione per fare proselitismo, come i testimoni di geova che vengono la domenica mattina a suonare al campanello!

    L'informatica deve rimanere informatica. L'ideologia e
    la politica, lasciamola ai politici.
    non+autenticato
  • > L'informatica deve rimanere informatica.
    > L'ideologia e
    > la politica, lasciamola ai politici.

    Infatti la Microsoft non fà politica quando elargisce grandi somme di denaro ai partiti, vero?
    non+autenticato
  • > Infatti la Microsoft non fà politica quando
    > elargisce grandi somme di denaro ai partiti,
    > vero?

    L'informatica non e' la Microsoft.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Infatti la Microsoft non fà politica quando
    > > elargisce grandi somme di denaro ai partiti,
    > > vero?
    >
    > L'informatica non e' la Microsoft.

    la politica incide e manipola l'opinione delle masse, le quali sono generalmente indottrinate riguardo alla missione planetaria dei "signori dell'informatica" situati a Redmond.

    poiché MS si serve della politica per ridurci le libertà, ben venga la mobilitazione politica per promuovere le LIBERTA'.

    Se ti fa schifo puoi cambiare pianeta.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "TheOpenCD è una piccola raccolta di OSS per
    > Windows, solo della migliore qualità, comodamente
    > disponibile su un CD. I programmi sono stati
    > accuratamente selezionati per assicurare
    > stabilità, facilità d'uso e un'installazione e
    > rimozione pulita dal tuo computer. Questo CD è
    > inteso per essere una prima introduzione nel
    > mondo dell'OSS, ma speriamo che in seguito tu ti
    > spinga a esplorare altri progetti, e ad un certo
    > punto che ti venga persino voglia di provare un
    > intero nuovo sistema operativo, come Linux
    > (qualche volta chiamato GNU/Linux)."
    >
    >
    > E ti pareva che anche questa cosa, non mettesse
    > di mezzo Linux, la GNU, la GPL, la FSF e tutto il
    > movimento politico che si e' venuto a creare
    > attorno alla questione
    > licenze? E' vomitevole, che ogni volta che si
    > parla di opensource, ci sia qualcuno che non
    > perde occasione per fare proselitismo, come i
    > testimoni di geova che vengono la domenica
    > mattina a suonare al campanello!
    >
    > L'informatica deve rimanere informatica.
    > L'ideologia e
    > la politica, lasciamola ai politici.

    Guarda che la politica l'hai tirata in ballo tu...
    non+autenticato
  • Possibile che avete da ridire sempre, anche quando non c'è uno straccio di motivo?   :s
    non+autenticato
  • >L'informatica deve rimanere informatica. >L'ideologia e
    >la politica, lasciamola ai politici.

    Giusto: comincia a convincere Bill Gates e i
    suoi tirapiedi evangelisti e rompiOO che
    spendono e spandono miliardi in
    evangelizzazione e che ficcano il naso
    dappertutto anche a livello di marketing
    politico (bustarelle a iosa, rettori universitari
    che fanno pubblicità a xp home come grande
    prodotto di innovazione tecnologica, etc)

    Quando sarai riuscito in questo intento
    e quando potrai dire che le grandi multinazionali
    extraeuropee rispettano le regole di una corretta concorrenza leale, cosa che per ora
    non fanno e per questo la MS deve pagare
    2,7 miliardi di dollari al giorno dal 15 dicembre
    all'ue, riparleremo di fattori tecnici, che per ora,
    a causa delle suddette multinazionali e della
    loro fuffa politico-pubblicitaria, non sono certo in primo piano

    Fatti, ragazzo, non pignatte
    e venditori di pentolame
    non+autenticato

  • >
    > E ti pareva che anche questa cosa, non mettesse
    > di mezzo Linux, la GNU, la GPL, la FSF e tutto il
    > movimento politico che si e' venuto a creare
    > attorno alla questione

    e quindi, credo che quello che conti siano i programmi, vedrei bene sullo stesso disco piu' versioni dello stesso programma (se disponibili).

    - versione per window
    - versione per distro linux
    - versione per Zeta
    ......

    Come diceva califano tutto il resto e' ........

    > licenze? E' vomitevole, che ogni volta che si
    > parla di opensource, ci sia qualcuno che non
    > perde occasione per fare proselitismo, come i
    > testimoni di geova che vengono la domenica
    > mattina a suonare al campanello!

    facciano con comodo, al limite basta non ascoltarli, oppure ribattere con altri argomenti.

    ciao

    >
    > L'informatica deve rimanere informatica.
    > L'ideologia e
    > la politica, lasciamola ai politici.


  • - Scritto da: Anonimo


    > E ti pareva che anche questa cosa, non mettesse
    > di mezzo Linux, la GNU, la GPL, la FSF e tutto il
    > movimento politico che si e' venuto a creare
    > attorno alla questione
    > licenze?

    se tu vuoi farlo in un altro modo, sei liberissimo.
    loro fanno così.
    non ti piace? fai a meno di usare la loro raccolta.

    >E' vomitevole, che ogni volta che si
    > parla di opensource, ci sia qualcuno che non
    > perde occasione per fare proselitismo,

    a dire la verità sei tu che ti infili nell'occasione di altri.
    loro STANNO facendo quello che stanno facendo e TU non hai perso occasione per polemizzare.

    non stanno "parlando di opensource" ; hai citato LORO e LORO sono partiti in quel modo. Quindi se non ti sta bene, ignorali, fine.

    >come i
    > testimoni di geova che vengono la domenica
    > mattina a suonare al campanello!

    saranno 20 anni che non ne vedo uno.

    > L'informatica deve rimanere informatica.

    questo lo dici tu.
    tutta la vita è politica in qualche modo

    > L'ideologia e
    > la politica, lasciamola ai politici.

    mai sciocchezza fu più grande. Si vede che di educazione civica non ne si è mai fatta...

    la politica riguarda TUTTI. I rappresentanti eletti del popolo sono solo li a tempo pieno... ma in questo periodo forse più che in altri ti sarai perfettamente accorto che è il caso di interessarsi PERSONALMENTE dei propri problemi, no?

    sveglia
    non+autenticato
  • > Linux, la GNU, la GPL, la FSF
    Evvai, mele, pere, e cassette tutte insieme. Per giunta della stessa fattoria. Ed insieme non fanno un consorzio agricolo.
    FSF: la fondazione
    GNU: il suo progetto principale
    GPL: la sua licenza principale
    Linux: il "programma di coordinamento" (kernel), rilasciato sotto licenza GPL, che mancava al "Sistema Operativo Completo tutto sotto licenza GPL" del progetto GNU della FSF. Ne esiste anche uno alternativo, "HARD" che ha avuto minor diffusione.

    Ergo, IN PRINCIPIO è stata una questione politica: agli inizi degli anni '80, da una situazione di condivisione di fatto si è passati a dover "firmare un accordo di non-diffusione persino per ottenerne una copia eseguibile.
    Questo significava che il primo passo per usare un computer era promettere di negare aiuto al proprio vicino. Una comunità cooperante era vietata. La regola creata dai proprietari di software proprietario era: «se condividi il software col tuo vicino sei un pirata. Se vuoi modifiche, pregaci di farle»."
    http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.it.html

    Quindi il PRIMO MOVIMENTO POLITICO che si e' venuto a creare attorno alla questione LICENZE è stato quello delle LICENZE PROPRIETARIE, agli inizi degli anni '80. Prima il codice sorgente girava di mano come le dimostrazioni di matematica. E lo stesso era per gli algoritmi (oggi "Brevetti Software").

    L'unica cosa che ha fatto il successo commerciale di GNU\Linux è stato quello di ricordare che la scelta di NON CONDIVIDERE è una delle possibili scelte, non l'unica possibile, né una scelta da privilegiare su altre.

    Che questo abbiamo avuto lo stesso effetto di quando si andava in Cecoslovacchia nel 1986 a ricordare che prima del 1939 erano una potenza economica in cui erano garantite le libertà individuali, è un altro discorso. Indovinate come la prendevano le gerarchie comuniste dominanti... (E noi eravamo fortunati, perché al massimo ci rispedivano in Italia come "Non graditi")

    L'esigenza di dire "GNU\Linux" invece di Linux, è recente. Prima del 1998, ogni libro su Linux iniziava con una prefazione sul progetto GNU e sulle licenze GPL e LGPL.

    Il termine "OpenSource" è successivo al termine "Free Software" ed è stato introdotto perché termini come "Software LIBERO", "Licenza PUBBLICA generica", "Fondazione per il software LIBERO" suonavano alle orecchie di molti Dirigenti d'azienda come "Libertà individuale", "mercato", "satira" alla nomenklatura cecoslovacca dell'86.
    Alcuni cercano di dare al termine "Open Source" una valenza "neutra", un tentativo di presentare il software libero SOLO come una Metodologia di sviluppo più efficiente di quella proprietarià: tentativo benintenzionato, ma che snatura le radici da cui viene.
    Un po' come usare il termine Democrazia, volendo dire che è solo un metodo più efficiente di gestione, dimenticando le libertà individuali su cui si fonda. I risultati si sono visti: prima della riunificazione, quale della due Germanie era quella "Democratica"?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >. Ne esiste anche
    > uno alternativo, "HARD" che ha avuto minor
    > diffusione.

    emh....HURD
    http://www.gnu.org/software/hurd/hurd.html
    >
    > Ergo, IN PRINCIPIO è stata una questione
    > politica: agli inizi degli anni '80, da una
    > situazione di condivisione di fatto si è passati
    > a dover "firmare un accordo di non-diffusione
    > persino per ottenerne una copia eseguibile.
    > Questo significava che il primo passo per usare
    > un computer era promettere di negare aiuto al
    > proprio vicino. Una comunità cooperante era
    > vietata. La regola creata dai proprietari di
    > software proprietario era: «se condividi il
    > software col tuo vicino sei un pirata. Se vuoi
    > modifiche, pregaci di farle»."
    > http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.it.html
    >
    > Quindi il PRIMO MOVIMENTO POLITICO che si e'
    > venuto a creare attorno alla questione LICENZE è
    > stato quello delle LICENZE PROPRIETARIE, agli
    > inizi degli anni '80. Prima il codice sorgente
    > girava di mano come le dimostrazioni di
    > matematica. E lo stesso era per gli algoritmi
    > (oggi "Brevetti Software").


    Piu' che altro perche' i computer si trovavano solo in alcuni ristretti ambiti


    >
    > L'unica cosa che ha fatto il successo commerciale
    > di GNU\Linux è stato quello di ricordare che la
    > scelta di NON CONDIVIDERE è una delle possibili
    > scelte, non l'unica possibile, né una scelta da
    > privilegiare su altre.

    No, l' unica cosa e' che funziona bene.

    >

    > L'esigenza di dire "GNU\Linux" invece di Linux, è
    > recente. Prima del 1998, ogni libro su Linux
    > iniziava con una prefazione sul progetto GNU e
    > sulle licenze GPL e LGPL.

    L' esigenza esiste da quando il progetto GNU ha iniziato ad usare il kernel.

    >
    > Il termine "OpenSource" è successivo al termine
    > "Free Software" ed è stato introdotto perché
    > termini come "Software LIBERO", "Licenza
    > PUBBLICA generica", "Fondazione per il software
    > LIBERO" suonavano alle orecchie di molti
    > Dirigenti d'azienda come "Libertà individuale",
    > "mercato", "satira" alla nomenklatura
    > cecoslovacca dell'86.
    > Alcuni cercano di dare al termine "Open Source"
    > una valenza "neutra", un tentativo di presentare
    > il software libero SOLO come una Metodologia di
    > sviluppo più efficiente di quella proprietarià:
    > tentativo benintenzionato, ma che snatura le
    > radici da cui viene.


    Le radici andrebbero studiate prima ed analizzate poi.....

    > Un po' come usare il termine Democrazia, volendo
    > dire che è solo un metodo più efficiente di
    > gestione, dimenticando le libertà individuali su
    > cui si fonda. I risultati si sono visti: prima
    > della riunificazione, quale della due Germanie
    > era quella "Democratica"?

    Questo non lo so' dovresti chiedere nel forum libero...............qui si parla di informatica.


    saluti
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)