Samsung vende le NAND flash anche a Sony

L'azienda coreana sta contrattando con Sony la cessione di un quinto della produzione per consentirle di rivaleggiare con Apple nel campo dei lettori multimediali

San Josè (USA) ? Samsung sta contrattando la fornitura di memorie NAND flash al gigante giapponese Sony per un valore totale di circa 2 miliardi di dollari.

La scelta di Sony, che per alcuni tira in ballo un nuovo scontro con i player musicali di Apple, è stata dettata anche dal bisogno di rifornirsi, a prezzi abbastanza concorrenziali, da un chipmaker che disponesse di grandi quantità di prodotto. Le memorie NAND flash potranno diventare i drive di un nuovo lettore MP3 o di altri dispositivi, questo Sony non l'ha ancora dichiarato. L'unica cosa che risulta sicura è che l'azienda giapponese preme per riuscire ad accaparrarsi qualcosa prima che la concorrente di Cupertino spazzoli via tutto il mercato.

Apple ha già un contratto di fornitura con Samsung, che vale molto di più dei 2 miliardi che Sony sembra stia per investire, e dispone di un numero di memorie flash maggiore rispetto al quinto di produzione richiesto dall'azienda giapponese. Come se ciò non bastasse, Apple ha recentemente siglato un altro accordo con Intel e Micron per aumentare così le scorte di memoria dedicate ai suoi famosi iPod.
Sony, stretta da una morsa che la obbliga ad acquistare ora per non soffocare dopo, non potrà nemmeno contare sugli stessi grandi sconti effettuati da Samsung verso l'azienda della Mela. Infatti, quest'ultima, accaparrandosi la maggior parte della produzione, ha diritto a riduzioni significative.

Dario Panzeri
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