Pirateria, Davide si scaglia contro Golia

Nuovi casi di mamme-pirata negli USA: donne colpite dalle denunce di RIAA e soci. Tra di loro alcune non mollano e raccolgono fondi per combattere l'industria discografica. Che rischia il boomerang mediatico

Pirateria, Davide si scaglia contro GoliaNew York (USA) - Divorziate, squattrinate e con molti figli a carico: questo è l'identikit delle mamme pirata, come vengono ormai chiamate alcune madri che stanno agitando settori dell'opinione pubblica statunitense. Come nel caso di Cecilia Gonzales, queste giovani donne bersagliate dalla politica antipirateria di RIAA ed MPAA si trovano presto senza via di fuga e sommerse dai debiti.

Un cliché che si è ripetuto anche nella storia che ha per protagonista Patti Santangelo, 43 anni, divorziata e madre di cinque figli in un distretto suburbano di New York. Accusata dalle major discografiche di avere utilizzato vari software peer-to-peer per il download illecito di alcuni brani musicali, Santangelo fa parte di quello che il giornalista Jon Newton, fondatore del portale P2Pnet, ha battezzato "il circolo delle vittime del P2P".

La donna nega la propria colpevolezza e non intende patteggiare alcun risarcimento danni: "E' una questione morale", confida, "dato che non posso pagare per un crimine mai commesso". Secondo un primo parere dei giudici, la Santangelo non è "neanche in grado di accendere un computer".
Ma i 24mila dollari finora spesi tra avvocati e consulenze non sono bastati per dimostrare la propria innocenza, basata su un alibi apparentemente valido - l'azione irresponsabile di uno dei figlioletti, improvvisatosi esperto d'informatica.

Grazie all'intervento di vari simpatizzanti, P2PNet annuncia una raccolta fondi a favore di Patti Santangelo. Il sito web della campagna è già attivo e si richiama direttamente all'episodio biblico del giovane Davide contro il gigante Golia: Fight Goliath tenterà di aiutare Santangelo in questa "impresa epica contro le Quattro Grandi case discografiche", dichiara Jon Newton. "E' una donna coraggiosa che non intende piegarsi alle major", conclude Newton.

RIAA continua, nel frattempo, a bombardare migliaia di utenti con denunce e richieste di risarcimento danni. A volte, come testimonia Patti Santangelo, "arrivano a ricattare, richiedendo ingenti somme di denaro", sempre più grandi, "per evitare ulteriori procedimenti legali". Chi vincerà questa guerra impari?

Tommaso Lombardi
TAG: p2p
79 Commenti alla Notizia Pirateria, Davide si scaglia contro Golia
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  • io posso fare bonifici bancari, ma non voglio usare la carta di credito... come si può fare?
    non+autenticato
  • Veramente se vai nei paesi poveri gli stessi CD e libri si pagano 1/100 di meno, completamente legali !
    Sono costruiti poi in paesi industriali e tutti importati !
    Perché in Italia e simili costano tanto ?
    Chi sono i ladri ?

    Inoltre :

    "Volontà del popolo volontà degli dei"
    "la legge è fatta dal popolo, non il popolo per la legge"

    Ovvero

    Se la pirateria è diffusa, allora deve essere legale, è immorale (e antidemocratico) una legge che punisce la maggioranza.



    mda
    783

  • - Scritto da: mda
    > Veramente se vai nei paesi poveri gli stessi CD e
    > libri si pagano 1/100 di meno, completamente
    > legali !

    ahahah... non avrai più di 15 anni per fare simili discorsi

    cosa avresti detto se nei paesi poveri i cd e i libri fossero costati lo stesso che in italia?

    sei sicuro che gli editori hanno dei "ritorni" in africa?

    vai bambino... vai
    non+autenticato
  • basta che vai in spagna, senza scomodare paesi poveri, e tho il gioco che qui costa 50? li ne costa 30
    non+autenticato
  • Finora la tracotanza delle major e i loro metodi intimidatori sono rimasti confinati alla nicchia (per quanto grossa) degli utilizzatori del P2P e dei "tecnici" che frequentano forum come questo.

    Se si parlasse diffusamente sui media dei loro metodi e queste informazioni dovessero arrivare all'opinione pubblica allora per loro il danno d'immagine sarebbe enorme e con tutta probabilità anche il crollo delle vendite.
    Per questo iniziative di resistenza che possano una vasta eco per loro sono pericolosissime.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Finora la tracotanza delle major e i loro metodi
    > intimidatori sono rimasti confinati alla nicchia
    > (per quanto grossa) degli utilizzatori del P2P e
    > dei "tecnici" che frequentano forum come questo.
    >
    > Se si parlasse diffusamente sui media dei loro
    > metodi e queste informazioni dovessero arrivare
    > all'opinione pubblica allora per loro il danno
    > d'immagine sarebbe enorme e con tutta probabilità
    > anche il crollo delle vendite.
    > Per questo iniziative di resistenza che possano
    > una vasta eco per loro sono pericolosissime.

    vorrei sapere quale media, dato che tutti pagano e vivono di siae, farebbe volentieri questa rivelazione.


    nessuno, credo.
    non+autenticato
  • Ogni volta che comprate un CD, un DVD o andate al cinema state finanziando questo genere di operazioni.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Ogni volta che comprate un CD, un DVD o andate al
    > cinema state finanziando questo genere di
    > operazioni.

    E allora che cosa dovrei fare io? Starmene chiuso in casa con la luce spenta e non uscire piu'?

    Purtroppo in Italia qualunque cosa si faccia per semplice divertimento finanzia la SIAE e questa banda di infami: non c'e' scampo.
    Basta solo ponderare le scelte e far rientrare dalla finestra cio' che esce dalla porta (capisc'amme'!) Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ogni volta che comprate un CD, un DVD o andate
    > al
    > > cinema state finanziando questo genere di
    > > operazioni.
    >
    > E allora che cosa dovrei fare io? Starmene chiuso
    > in casa con la luce spenta e non uscire piu'?

    Leggere dei libri ? Navigare in Internet ? Andare a trovare amici e chiaccherare ?
    Giocare a Tennis, calcio, pallavolo, andare a nuotare ?
    Ci sono altre 1000 divertenti attività di gruppo...

    >
    > Purtroppo in Italia qualunque cosa si faccia per
    > semplice divertimento finanzia la SIAE e questa
    > banda di infami: non c'e' scampo.
    > Basta solo ponderare le scelte e far rientrare
    > dalla finestra cio' che esce dalla porta
    > (capisc'amme'!) Occhiolino

    Che errori. Ci sono 1000 e 1000 attività da cui la SIAE non percepisce neanche un centesimo.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Ogni volta che comprate un CD, un DVD o andate
    > > al
    > > > cinema state finanziando questo genere di
    > > > operazioni.
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    > > E allora che cosa dovrei fare io? Starmene
    > chiuso
    > > in casa con la luce spenta e non uscire piu'?
    >
    > Leggere dei libri ? Navigare in Internet ? Andare
    > a trovare amici e chiaccherare ?
    > Giocare a Tennis, calcio, pallavolo, andare a
    > nuotare ?
    > Ci sono altre 1000 divertenti attività di
    > gruppo...
    >
    > >
    > > Purtroppo in Italia qualunque cosa si faccia per
    > > semplice divertimento finanzia la SIAE e questa
    > > banda di infami: non c'e' scampo.
    > > Basta solo ponderare le scelte e far rientrare
    > > dalla finestra cio' che esce dalla porta
    > > (capisc'amme'!) Occhiolino
    >
    > Che errori. Ci sono 1000 e 1000 attività da cui
    > la SIAE non percepisce neanche un centesimo.....

    Questo poveretto ha paura di sentirsi dire che anche in discoteca si paga la siae. Eh già, solo che se non vai in disco non cucchi. Stop. Hai capito fino a che punto son subdoli?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Questo poveretto ha paura di sentirsi dire che
    > anche in discoteca si paga la siae. Eh già, solo
    > che se non vai in disco non cucchi. Stop. Hai
    > capito fino a che punto son subdoli?

    Questo è un luogo comune trito e ritrito. Io la ragazza l'ho "cuccata" senza andare in discoteca.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
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    > - Scritto da: Anonimo
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    > > - Scritto da: Anonimo
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    > > > - Scritto da: Anonimo

    > Questo poveretto ha paura di sentirsi dire che
    > anche in discoteca si paga la siae. Eh già, solo
    > che se non vai in disco non cucchi. Stop. Hai
    > capito fino a che punto son subdoli?

    Vero. Sono subdoli.
    Io comunque ho sempre "cuccato" senza mai mettere piede in una discoteca, ma in biblioteca, in autobus, in chat, a scuola, in palestra ect ect ect....

    Se poi sei messo in modo che cucchi solo al buio, beh ... allora va bene eheheheheheSorride

    Ciao
    non+autenticato
  • In questo mondo sta diventando difficile anche respirare l'unica maniera per vincere è "non giocare".
    non+autenticato
  • Se tutti le mandassimo 1 euro, racimolerebbe i 25.000 entro la fine dell'anno e ci toglieremo tutti la soddisfazione di vedere quei mafiosi pagare le spese processuali, nonche' costituire un bel precedente, che per la legislazione americana ha il suo peso.

    Che cos'e' un euro per noi? Niente.
    Per quella donna invece il nostro euro vuol dire trascorrere in pace il resto della sua vita.

    Come si fa a mandare un euro dall'Italia?
    Se ho ben capito quello che raccontano in quella pagina bisogna mandare i soldi ad un indirizzo postale, pero' parla anche di pay-pal un paio di righe piu' sotto.

    Chi mi spiega, per favore?
    non+autenticato
  • Ne mando almeno 10, sai con il mulo ho appena festeggiato i 2 Tera di download... 10 euro glieli devo....
    non+autenticato
  • Io l'euro lo voglio mandare ai discografici : se son ridotti a taglieggiare povera gente, devono essere in seri problemi economici
    non+autenticato
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