Tokyo, la biometria entra in biblioteca

In Giappone una biblioteca si appresta a sostituire le vecchie tessere personali per il prestito dei libri con un sistema di autenticazione biometrico definito super-sicuro

Tokyo (Giappone) - Una grossa biblioteca giapponese sta per mandare in pensione le care vecchie tessere per il prestito dei libri. A sostituirle sarà un dispositivo biometrico in grado di identificare ogni utente dal palmo delle sue mani.

La tecnologia biometrica adottata dalla biblioteca di Naka City, nei pressi di Tokyo, è stata annunciata da Fujitsu lo scorso marzo con il nome di Contactless Palm Vein Authentication System (CPVAS): si basa sostanzialmente su di uno scanner ad infrarossi in grado di mappare le vene sul palmo di una mano. Il colosso giapponese sostiene che, rispetto al altri sistemi biometrici, la "lettura" delle vene vanta una percentuale di falsi positivi virtualmente pari a zero.

Lo scanner biometrico di Fujitsu è stato recentemente impiegato in diverse banche come sostituto del classico PIN a 4 cifre dei bancomat. Quella di Naka potrebbe tuttavia essere la prima biblioteca al mondo ad impiegare tale tecnologia per il prestito e la prenotazione di libri, DVD e altro materiale.
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