Spam, una condanna da 11 miliardi di dollari

L'ISP coinvolto nella causa esulta e considera la sentenza una sorta di condanna a morte... Per gli analisti si tratta di un chiaro ammonimento per chi travolge la rete con spazzatura

Clinton (USA) - Il vendicatore di tutti gli utenti statunitensi afflitti da spam si chiama Robert W. Kramer. Il proprietario della CIS Internet Services, service provider dell'Iowa, è riuscito a far condannare uno spammer al pagamento di ben 11,2 miliardi di dollari per danni provocati dalla spazzatura con cui via email ha travolto una quantità enorme di utenti. Con più di 280 milioni di e-mail spazzatura, James McCalla aveva contaminato migliaia di account della CIS, facendo scatenare l'ira di Kramer. Il 23 dicembre scorso, il giudice della Corte Distrettuale dell'Iowa ha condannato lo spammer al pagamento di una sanzione "epocale" e al divieto di accedere al Web per tre anni.

"Cercherò di ottenere dagli spammer l'equivalente economico di una pena di morte. Altrimenti sarebbe folle spendere così tanti soldi, come ho fatto, per ottenere un giudizio in tribunale", ha dichiarato Kramer.

Il capitolo finale di questa storia, infatti, è stato scritto solo a distanza di due anni dalla denuncia. Kramer nel 2002 aveva denunciato l'operato di McCalla e altri furfanti, ma solo adesso ha ottenuto giustizia per migliaia di mail illegali correlate a servizi pornografici, finanziari, ipotecari e di scommesse. Nel 2004, lo stesso Kramer aveva ottenuto un rimborso di un miliardo di dollari per l'attività di spamming di altri tre professionisti del settore. "Quest'ultima sentenza, però, è senza ombra di dubbio la più pesante da quanto è stata approvata la legge anti-spam", ha aggiunto Kramer.
"La sanzione è incredibile, ed è stata determinata sulla base di un calcolo che ha visto valutare ogni mail illegale circa 10 dollari. Non credo, comunque, che si assisterà ad una transazione di questo genere", ha dichiarato Graham Cluley, consulente presso la società di sicurezza Sophos. Qualcosa è cambiato, però, rispetto alla prima condanna per spamming avvenuta nel 2004. Il giovane Jason Heckel, in quel caso, fu costretto ad un risarcimento di circa 100 mila dollari per 20 mila e-mail spam. Facendo una proporzione con l'operato di McCalla non si può che notare un notevole inasprimento della pena.

"Questo è un chiaro messaggio agli spammer. Le loro azioni non saranno più tollerate", ha aggiunto Cluley. "Comunque, la triste verità è che lo spam è diventato un business mondiale a scopo di lucro, mosso da intenzioni criminali superiori agli sforzi dei legislatori. Gli individui e le azioni che non attuano misure pro-attive per proteggersi sono destinati ad essere vittime degli effetti diretti ed indiretti del fenomeno spam. Se nessuno comprasse beni pubblicizzati dallo spam, questo problema non esisterebbe".

Dario d'Elia
TAG: spam
26 Commenti alla Notizia Spam, una condanna da 11 miliardi di dollari
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  • Studiare un protocollo piu' "sicuro" per la posta Internet?
    non+autenticato
  • in effetti...
    il protocollo SMTP è vecchio come gli elaboratori elettronici, realizzato con altre esigenze quando i computer connessi in rete erano 5 e si conoscevano tutti.
    Sarebbe ora di sostituirlo con qualcosa di nuovo (crittato magari)

  • - Scritto da: mecha
    > Sarebbe ora di sostituirlo con qualcosa di nuovo
    > (crittato magari)

    Basterebbe la certificazione del mittente.

    La crittografia non vedo cosa c'entri, c'e' gia' in mille forme, ed e' un bene che sia cosi'.

    Burp
    non+autenticato
  • Che già ci sono : bastano e avanzano.

    1) bloccare le email il cui dominio del mittente non è associato ad un record MX (il che implica che il dominio deve esistere)
    2) verificare che al record MX di cui sopra risponda un Mail Server. Altrimenti rifiutare la mail.
    3) verificare che al mail server di cui sopra (o i mail server in caso di MX multipli) sia possibile mandare una mail a abuse@dominio oppure a postmaster@[xxx.xxx.xxx.xxx]. Altrimenti rifiutare la mail
    4) verificare che l'indirizzo IP del server di mittenza (o quello dell'hop immediatamente precedente) abbia un rev-dns. Altrimenti bloccare la mail
    5) verificare che l'ip del server di mittenza (o quello dell'hop immediatamente precedente) non sia un open relay. (per questo sono più che sufficienti le black list).
    6) obbligare all'adozione dei record SPF per ogni dominio

    Tutte queste informazioni possono essere facilmente cachate dal mail server con TTL pari ai corrispondenti TTL dei record MX.

    Già questo darebbe un bel taglio alle email indesiderate in quanto ne renderebbe moolto più facile la tracciabilità.

    E soprattutto .... che non sia più possibile registrare nomi a dominio intestati a Big Mac, Rue de McDonald (tanto per fare un esempio). Una bella LAR internazionale sarebbe opportuna.
    Anlan
    1327
  • Ma si tratta di un reato penale o di un rimborso civile?
  • Ne uno ne l'altro.Lo spam in Italia NOn e' ne reato penale ne civile.Il garante puo (ma non lo fam mai) infliggere una multa che,ben che vada,serve a malapena a coprire le spese sostenute per iniziare la causa...
    non+autenticato
  • e negli U.S.A.?
  • a fare:
    a) il pedofilo
    b) lo spacciatore di droga tagliata male
    c) il mafioso
    d) l'inquinatore di falde acquifere
    e) il trafficante d'armi
    f) il costruttore di mine antiuomo
    .............. e migliaia di altri esempi....

    SI RISCHIA MOLTO MENO!!! Arrabbiato
    andassero dallo psichiatra...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > a fare:
    > a) il pedofilo
    > b) lo spacciatore di droga tagliata male
    > c) il mafioso
    > d) l'inquinatore di falde acquifere
    > e) il trafficante d'armi
    > f) il costruttore di mine antiuomo
    > .............. e migliaia di altri esempi....
    >
    > SI RISCHIA MOLTO MENO!!! Arrabbiato
    > andassero dallo psichiatra...


    quoto 100%.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > quoto 100%.

    Utile.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > a fare:
    > a) il pedofilo
    > b) lo spacciatore di droga tagliata male
    > c) il mafioso
    > d) l'inquinatore di falde acquifere
    > e) il trafficante d'armi
    > f) il costruttore di mine antiuomo
    > .............. e migliaia di altri esempi....
    >
    > SI RISCHIA MOLTO MENO!!! Arrabbiato
    > andassero dallo psichiatra...

    Io manderei in tribunale anche te invece!
    non+autenticato
  • Mi sembrava di aver letto che aveva una certa efficacia, c' e' ancora in giro?
    non+autenticato
  • Purtroppo a quanto ne so Lycos ha interrotto quel servizio.

    Ci sono cmq altri servizi simili tipo SpamVampire

    http://www.hillscapital.com/antispam/

    Nabla
  • grazieSorride
    non+autenticato
  • Ottima sentenza ma in fin dei conti come fa lo spammer a pagare 11 miliardi di dollari ?

    A questo punto tanto vale dargli 20 anni di lavori forzati 365 giorni all'anno 24 ore su 24 ovviamente senza sconti nè possibilità di ottenerli in futuro
    non+autenticato
  • Non paghi i miliardi di dollari? Allora vai in galera.

    Conclusione: ergastolo?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Non paghi i miliardi di dollari? Allora vai in
    > galera.
    >
    > Conclusione: ergastolo?

    No, conclusione: paghi finchè campi.

    Ed è a questo che si riferische Kramer quando parla di pena di morte economica.

    Ottimissima sentenza cmq... e applausi a tutti coloro che intraprendono azioni legali contro gli spammers

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non paghi i miliardi di dollari? Allora vai in
    > > galera.
    > >
    > > Conclusione: ergastolo?
    >
    > No, conclusione: paghi finchè campi.
    >
    > Ed è a questo che si riferische Kramer quando
    > parla di pena di morte economica.
    >
    > Ottimissima sentenza cmq... e applausi a tutti
    > coloro che intraprendono azioni legali contro gli
    > spammers
    >


    ma come fa una sentenza assurda ad essere addirittura ottimissima?

    neanche i manager che hanno fatto fallire societa' da miliardi di euro lasciando milioni di risparmiatori con le pezze al culo hanno mai avuto condanne del genere.

    e' spam, mica omicidio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Non paghi i miliardi di dollari? Allora vai in
    > > > galera.
    > > >
    > > > Conclusione: ergastolo?
    > >
    > > No, conclusione: paghi finchè campi.
    > >
    > > Ed è a questo che si riferische Kramer quando
    > > parla di pena di morte economica.
    > >
    > > Ottimissima sentenza cmq... e applausi a tutti
    > > coloro che intraprendono azioni legali contro
    > gli
    > > spammers
    > >
    >
    >
    > ma come fa una sentenza assurda ad essere
    > addirittura ottimissima?
    >
    > neanche i manager che hanno fatto fallire
    > societa' da miliardi di euro lasciando milioni di
    > risparmiatori con le pezze al culo hanno mai
    > avuto condanne del genere.
    >
    > e' spam, mica omicidio.



    hai ragione, la gente e' superficiale e non capisce nulla...

    oggi lo spam... domani il p2p... 10.000 dollarucci a brano scaricato...

    bisognera' reintrodurre la schiavitu'!!!
    non+autenticato
  • Adesso non mischiamo le cose, il P2P non c'entra niente, ogni argomento va affrontato con le dovute premesse e nel proprio contesto.

    Qui si tratta di crare profitto danneggiando persone (che si ritrovano le caselle di posta piene di immondizia, le società che gestiscono tali caselle di posta e tutta la rete internet nella sua interezza, visto che lo spam occupa uan quota assolutamente non dindifferente del traffico di bot mondiale. Il tutto a scopo di lucro.

    Il P2P è un discorso molto più complesso, per prima cosa il P2P è una tecnologia, sta a chi la usa decidere come usarla. La questione sul problema della diffusione della pirateria attraverso il P2P è soltanto una questione etica: Molti di quelli che si lamentano delle leggi contro lo scambio di file protetti (PURTROPPO) hanno in testa soltanto la parola "gratis".

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non paghi i miliardi di dollari? Allora vai in
    > > galera.
    > >
    > > Conclusione: ergastolo?
    >
    > No, conclusione: paghi finchè campi.
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    > Ed è a questo che si riferische Kramer quando
    > parla di pena di morte economica.
    >
    > Ottimissima sentenza cmq... e applausi a tutti
    > coloro che intraprendono azioni legali contro gli
    > spammers
    >


    ma 6 proprio sicuro?

    a giudicare dalla sentenza non esiste reato peggiore dello spam...
    non+autenticato
  • non ha compiuto un solo reato, ma alcuni milioni di volte lo stesso, che è diverso. Ecco dunque spiegata la condanna.
  • scusa, ma se tu vai a 200 all'ora la multa la si calcola una volta sola o una volta per ogni metro che hai percorso a quella velocita'? o per ogni chilometro??

    e' una condanna senza senso.

    allora ai responsabili di parmalat cosa facciamo? gli diamo fuoco??

    a questo mondo sono sempre i ladri di polli a beccare le legnate... ma la gente non capisce ed e' solo capace di dire: BENE, BRAVI, ORDINE E DISCIPLINA!!!

    Arrabbiato


    - Scritto da: napodano
    > non ha compiuto un solo reato, ma alcuni milioni
    > di volte lo stesso, che è diverso. Ecco dunque
    > spiegata la condanna.
    non+autenticato
  • E' improbabile che vengano pagati tutti, ma chi e' condannato a pagare certe cifre, prima vede la confisca di tutti i beni, poi si vede decurtata una somma di denaro (consistente) dal proprio reddito per sempre (finche' non muore), se e' disoccupato... finisce in galera.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E' improbabile che vengano pagati tutti, ma chi
    > e' condannato a pagare certe cifre, prima vede la
    > confisca di tutti i beni, poi si vede decurtata
    > una somma di denaro (consistente) dal proprio
    > reddito per sempre (finche' non muore), se e'
    > disoccupato... finisce in galera.

    Illuso, gente come quella fa sparire i soldi in conti segreti nelle isole Cayman o chissà dove... Appena può, espatria clandestinamente, si dilegua e si gode i soldi su qualche spiaggia tropicale in compagnia di belle ragazze... Al danneggiato resteranno solo le briciole (e forse neanche quelle dopo che avrà finito di pagare le spese legali).

    non+autenticato