Jabbin, soft-VoIP open source

Dall'Italia con calore, arriva un nuovo client open source pronto a sfidare Skype e soci

Roma - La scena del VoIP sta facendo la conoscenza di un numero di protagonisti sempre crescente. La popolarità di Skype sembra difficile da offuscare ma i competitor non mancano, anche in Italia. E fra i nomi di chi sembra intenzionato a dare filo da torcere al "figlio adottivo" di eBay spunta ora quello di Jabbin.

Jabbin ha la singolarità di essere frutto di un progetto open source. Certo, non è il primo della serie (tanto per fare un nome, PhoneGaim ha visto la luce parecchio tempo prima), ma in questo caso si tratta di un vero e proprio progetto "made in Italy" di Instant Messaging e VoIP sviluppato per la rete Jabber (che ha radici non proprio recenti), e che si avvale di un'architettura XML che ne favorisce la versatilità, permettendo il supporto di svariati formati e sistemi (AOL, ICQ, MSN, Yahoo).

L'icona legata all'eseguibile che attiva il client somiglia molto a quella di Openwengo, ma non c'è alcun legame (e l'icona verde che ritrae un microtelefono richiama il tasto di chiamata presente su telefoni e telefonini). Come spiegato sul sito, Jabbin è un programma Open Source di messaggeria istantanea e chiamate gratuite da a PC a PC via VoIP studiato per la rete Jabber e quindi accessibile da chiunque. Jabbin utilizza TINS, che permette la connessione diretta tra due client, sfruttando le potenzialità di diversi protocolli (RTP, H.323 etc.) e codec. Per comprimere l'audio della conversazione, Jabbin usa il codec speex, formato di compressione audio aperto e libero da brevetti, realizzato appositamente per la voce.
Le funzioni illustrate da Jabbin non prevedono, almeno per ora, l'interoperabilità con la telefonia tradizionale, che su Skype si traduce con le funzionalità SkypeOut (per effettuare chiamate, con tariffe addebitate da un credito prepagato) e SkypeIn (per riceverle).

Farsi strada, per il neonato client VoIP open source "de noantri", non sarà facile: Jabbin arriva dopo il debutto di varie soluzioni soft-VoIP e nelle offerte presenti sul mercato italiano non mancano quelle "sponsorizzate" da operatori telefonici, come ad esempio Skypho (che di cognome fa Eutelia) e Parlacom (rampollo di Parla.it e France Telecom). Non va infine dimenticato il fatto che dovrebbe essere imminente anche l'arrivo del client VoIP di un altro operatore, Vira.

Per andare incontro alla creatività di utenti e simpatizzanti, è stato creato anche il Jabbin Logo Contest, per dare a tutti la possibilità di realizzare il logo di Jabbin. Qualora il client-VoIP riscuotesse consenso e successo non darà fama e ricchezza all'ideatore del logo ma la gloria testimoniata da una maglietta omaggio, personalizzata con il nuovo logo Jabbin.

Dario Bonacina
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8 Commenti alla Notizia Jabbin, soft-VoIP open source
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  • Sono l'autore di Jabbin, mi sento di fare una precisazione:

    Jabbin è un fork del client PSI ( www.psi-im.org )

    ad esso si differenzia per la funzionalità VoIP, aggiunge qualche piccola funzione nuova e ne migliora la grafica.

    L'obiettivo è stato quello di rendere il tutto più user-firendly sulla scia dei ben più rodati competitor menzionati nell'articolo.
    non+autenticato
  • Da quando il codice sorgente di PhoneGaim, SipPhone ed altri client open source è liberamente disponibile, fare un client VoIP è diventato un gioco da ragazzi.

    Nel caso di Jabbin, è interessante notare che il dominio jabbin.com è stato registrato il 28 ottobre 2005.

    In pratica si può dire che da quando il progetto ha assunto concretezza da scegliere un nome a quando è diventato funzionante a sufficienza da essere menzionato su PI (ovvero oggi) sono passati 2 mesi solamente...

    Ma ha un asso da giocare: Come phonegaim lavora sul più reti (ovvero sfrutta jabber per collegarsi a MSN, ICQ, AOL e Jabber).

    Alex
    http://voipnews.it
    non+autenticato
  • Jabbin è unico nel suo genere,

    tutti quelli da te nominati usano il protocollo sip per il voip, jabbin è l'unico ad usare un protocollo Jabber, TINS attualmente, ma presto Jingle

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Jabbin è unico nel suo genere,
    >
    > tutti quelli da te nominati usano il protocollo
    > sip per il voip, jabbin è l'unico ad usare un
    > protocollo Jabber, TINS attualmente, ma presto
    > Jingle
    >

    QUOTO, e non è proprio un gioco da ragazzi come dice l'autore del primo post.
    non+autenticato
  • > tutti quelli da te nominati usano il protocollo
    > sip per il voip, jabbin è l'unico ad usare un
    > protocollo Jabber, TINS attualmente, ma presto
    > Jingle

    missà che sei tu a non capire e a fare confusione.

    jabber è una rete che serve per collegarsi alle altre reti tramite server proxy.

    TINS è il protocollo che jabbin utilizza per stabilire la sessione voip una volta che ha visto un'altro client tins compatibile dall'altra parte. ovvero... se hai jabbin funziona. se hai ICQ non funziona.

    Jingle è una API che Google ha rilasciato per potersi connettere a googletalk e sfruttare le funzionalità del client googletalk. E' molto simile a quanto succede con le API di skype che permettono di fare plugin.

    Ciao!
    non+autenticato
  • scusa sono l'autore di jabbin, l'ultimo post fa molta, ma davvero molta confusione:

    - jabber non usa solo proxy, ma è un vero e proprio protocollo aperto, si collega alle altre reti tramite gateway o trasporter lato server.

    - Jingle non è assolutamente un API,
    ti confondi con la libreria di Google JingleLib che permette la connessione fra GoogleTalk e Jingle, ma è tutta un'altra cosa,
    fra l'altro questa libreria è temporanea, perchè presto Google si adeguerà agli standard di Jingle, cosa che non fa la libreria.

    - ribadisco una cosa è SIP e una cosa sono TINS e Jingle

    Jabbin è l'unico software ad usare TINS
    ciao

    stefano
    non+autenticato
  • > - jabber non usa solo proxy, ma è un vero e
    > proprio protocollo aperto, si collega alle altre
    > reti tramite gateway o trasporter lato server.

    In gergo tecnico questi gateway o transponder per collegarsi alle altre reti si chiamano proxy. Cito wikipedia:

    Proxy server: a computer network service that allows clients to make indirect network connections to other network services

    Ovvero: Mi registro nella rete Jabber. Poi tramite i gateway/transponder/proxy della rete Jabber ho accesso anche alle reti AIM, ICQ ecc ecc (oltre a quanto disponibile su jabber).

    Ok per gli altri punti.

    Comunque ottimo lavoro Sorride Sorride Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Nel caso di Jabbin, è interessante notare che il
    > dominio jabbin.com è stato registrato il 28
    > ottobre 2005.
    > In pratica si può dire che da quando il progetto
    > ha assunto concretezza da scegliere un nome a
    > quando è diventato funzionante a sufficienza da
    > essere menzionato su PI (ovvero oggi) sono
    > passati 2 mesi solamente...

    Supposizione verosimile, ma non e' detto che ci sia una correlazione tra la data di registrazione di un dominio e gli step di evoluzione del progetto ad esso legato.

    > Ma ha un asso da giocare: Come phonegaim lavora
    > sul più reti (ovvero sfrutta jabber per
    > collegarsi a MSN, ICQ, AOL e Jabber).

    Si, s'era capito. La trasversalita' di XML da' questi vantaggi.
    non+autenticato