DTT, si valuterÓ il ruolo di Berlusconi

In Senato la prossima settimana la mozione di Luigi Zanda che parla di conflitto di interessi: ad avvantaggiarsi dei contributi pubblici per i decoder Ŕ stata anche una societÓ di Paolo Berlusconi

Roma - La prossima settimana in Senato si discuterÓ una mozione su una questione incandescente, quella del finanziamento pubblico all'acquisto dei decoder per la televisione digitale terrestre. La conferenza dei capigruppo del Senato ha infatti dato il via libera alla discussione della mozione presentata dal senatore Luigi Zanda (Margherita) e appoggiata da tutti i capigruppo dell'opposizione.

La mozione ventila la possibilitÓ che un conflitto di interessi abbia caratterizzato gli stanziamenti, di cui avrebbe goduto in misura notevole una societÓ che fa capo al fratello del premier, Paolo Berlusconi.

Come noto, nel biennio 2004-2005 il Governo ha stanziato 220 milioni di euro con cui Ŕ stato agevolato l'acquisto dei decoder DTT da parte delle famiglie, stanziamenti che hanno incontrato pesanti critiche in pi¨ occasioni. In una interrogazione parlamentare presentata a novembre si affermava come "l'effetto non trascurabile di questa benedetta transizione al digitale terrestre Ŕ stato quello di aumentare il patrimonio della societÓ Solari.com controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, dal signor Paolo Berlusconi".
La vicenda dei decoder, giÓ approdata in Parlamento, Ŕ anche al centro di una indagine dell'AutoritÓ Antitrust, che poco prima di Natale ha annunciato di voler verificare se vi sia stata, appunto, una violazione della legge sul conflitto di interessi.

Per la maggioranza si Ŕ fin qui espresso Lucio Malan, vicepresidente dei senatori di Forza Italia, secondo cui la discussione sulla mozione "non ci spaventa, siamo tranquilli". "Abbiamo spiegato pi¨ volte - ha dichiarato - che non c'Ŕ stata alcuna violazione di legge".
TAG: dtt
112 Commenti alla Notizia DTT, si valuterÓ il ruolo di Berlusconi
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  • Sono mesi che denunciamo questo "affare di famiglia" (leggetevi anche i miei vecchi post).

    Ma la gente fa ancora la fila per poter difendere il ddt e il nostro adorato presidente operaio.

    Ma ci sono persone, tante, che ancora si collegano a 56K (coi siti di oggi dove una pagina pesa 1MB!) e non hanno speranze di vedere l'adsl.

    Poi la tecnologia del DT non offre particolari vantaggi a fronte dei soldi investiti.

    Siamo capre, non capiamo, e abbiamo i rappresentati che ci meritiamo.
  • sta notizia trita e ritrita che ogni volta propinate è stupida e faziosa
    ma vorreste far credere che i decoder del fratello del nano hanno stravenduto in italia rastrellando tutti i contributi? ma via, ma chi è sto pollo che se li è filati
    w philips
    non+autenticato
  • La quota di mercato della ex azienda di Paolo Berlusconi era il 2-3% di tutto il mercato dei decoder...
    Se pensate di pagare più tasse, andate a rifarvela con le regioni, provincie e comuni che hanno aumentato le loro (scusa il governo ci ha tolto i fondi) niente di più falso ESEMPIO ANDATE A LEGGERE QUANTO HA PRESO IN PIU' LA REGIONE TOSCANA DALLO STATO +9% DI ENTRATE DA PARTE DEL GOVERNO E NON E' L'UNICA REGIONE MA TUTTE HANNO AVUTO UN AUMENTO E NON UNA DIMINUZIONE...
    Pensate alla sinistra e a UNIPOL e non a Berlusconi 93 Processi NEANCHE UNA CONDANNA....
    non+autenticato

  • > Pensate alla sinistra e a UNIPOL e non a
    > Berlusconi 93 Processi NEANCHE UNA CONDANNA....

    Se berlusconi non cambiava la legge sul falso di bilancio, e tutte le altre leggi di parti (cirielli, cirami, etc.) sarebbe già dietro le sbarre...

    Un pò di onestà intellettuale vi pesa proprio?
  • Miei cari,

    come ho avuto modo di spiegare nella puntata di ieri di Porta a Porta (comprendo altresì che non tutti abbiano potuto o voluto vederla), l'azienda di mio fratello che commercia decoder per il DTT (e della quale non ero a conoscenza quando furono approvati i finanziamenti) ha sì e no una percentuale del 2% sul totale dei decoder commercializzati, indi per cui non mi pare il caso di affrontare la presente tematica con l'astio che alcuni di voi hanno manifestato da un po di tempo a questa parte.

    Distinti Saluti
    non+autenticato
  • infatti perché non diciamo di chi era l'unica ditta che ad inizio del 2004 aveva una buona scorta in magazzino di ripetitori e altre attrezzature atte al distribuzione del segnale digitale terrestre??
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > infatti perché non diciamo di chi era l'unica
    > ditta che ad inizio del 2004 aveva una buona
    > scorta in magazzino di ripetitori e altre
    > attrezzature atte al distribuzione del segnale
    > digitale terrestre??

    Mi scusi ma non vedo dove sia il problema:

    accertata la quota di mercato non vedo in cosa possa influire la tempistica da Lei indicata!

    Distinti Saluti
    non+autenticato
  • Allora, abbiamo assistito per mesi ad un attacco ignorante al DTT (gente che nemmeno sa da dove nasce la decisione di passare al DTT, che non ne conosce i pro e i contro, che ripete a pappagallo quello che ha sentito altrove) e adesso scopriamo perchè: non era un attacco al DTT ma ad una parte poltica.
    Ora, la conclusione è abbastanza ovvia: si attaccava il DTT per attaccare un partito politico, non per la decisione in sè.
    E questa è la degna rappresentazione di una parte politica che per i propri interessi preferisce distruggere, invece che costruire e guarda in prima persona al proprio vantaggio, anche quando questo va contro gli interessi della collettività.

  • - Scritto da: abbasso
    > Allora, abbiamo assistito per mesi ad un attacco
    > ignorante al DTT (gente che nemmeno sa da dove
    > nasce la decisione di passare al DTT, che non ne
    > conosce i pro e i contro, che ripete a pappagallo
    > quello che ha sentito altrove)

    allora spiegacelo tu: a cosa serve il DTT? forse perchè, almeno attualmente, grazie al dtt possiamo vedere (a pagamento) le partite del campionato? e chi le vende? per caso la tv del presidente del consiglio? e quanto guadagna? credi che sia un caso?

  • - Scritto da: leone2000
    >
    > - Scritto da: abbasso
    > > Allora, abbiamo assistito per mesi ad un attacco
    > > ignorante al DTT (gente che nemmeno sa da dove
    > > nasce la decisione di passare al DTT, che non ne
    > > conosce i pro e i contro, che ripete a
    > pappagallo
    > > quello che ha sentito altrove)
    >
    > allora spiegacelo tu: a cosa serve il DTT? forse

    Decisione a livello europeo, per innovare la piattaforma televisiva europea e avere una occupazione di banda più efficiente. Da non trascurare anche l'importanza in questa decisione delle conclusioni dell'accordo di Lisbona (che in parole povere dice che l'innovazione tecnologica dev'essere la chiave dello sviliuppo europeo nel prossimo futuro).
    Per concludere, in Italia il DTT è stato introdotto con la legge 66/2001 del marzo 2001.
  • - Scritto da: abbasso
    > Allora, abbiamo assistito per mesi ad un attacco
    > ignorante al DTT (gente che nemmeno sa da dove
    > nasce la decisione di passare al DTT, che non ne
    > conosce i pro e i contro, che ripete a pappagallo
    > quello che ha sentito altrove) e adesso scopriamo

    Il dtt:
    1) doveva ampliare la pluralità. invece mi pare che ad oggi ci sia solo la novità della mediaset premium.

    2) l'innovazione tecnologica è scarsa. La qualità non è superiore alle vecchie trasmissioni analogiche e la multimedialità (quasi sempre a pagamento) è ridicola

    3) la copertura del segnale è ancora a macchia di leopardo. Oggi abbiamo due leopardi: l'adsl e il DT. Non era meglio coprire il 90% del territorio con l'xdsl prima di passare al DT?

    4) Il contributo statale è stato RUBATO dai produttori. Infatti tre anni fa un decoder costava 150 euro (di contributo) + 150 euro (da pagare) arrivando a 300 euro.
    Oggi si comprano, senza contributo, a 70/80 euro.Più chiaro di così!!!!!!

    5) L'italia è stato l'ultimo paese europeo a partire con la sperimentazione del DT e voleva essere il PRIMO a effettuare lo switch off. Semplicemente ridicolo

    6) Un decoder satellitare FTA è tuttora più utile di un decoder digitale terrestre: più canali, più utili e interessanti.

    Detto questo (tralasciando tanti altri argomenti) trovo tuttavia inevitabile e utile provvedere alla "digitalizzazione" delle frequenze VHF e UHF con possibilità di multiplex e servizi aggiuntivi.
    Peccato, e dico peccato, che i nostri amministratori si sono fatti prendere dalla fretta provvedendo a una sperimentazione fittizia, tralasciando aspetti importanti quali l'hdtv, etc.

    probabilmente, anzi sicuramente, nel 2008 i decoder venduti con il contributo statale dovranno essere rimpiazzati con nuovi dispositivi. L'HDTV inizia a muoversi (vedete alcuni canali satellitari) e volendo o non volendo ci si dovrà adeguare.

    Che la cosa sia ancora in fase di developing lo dimostra il fatto che ancora non ho trovato un produttore di TV che ingloba il sintonizzatore digitale al suo interno.


    Su questo sito cerco, insieme a molti altri, di analizzare le questioni tecniche.
    Alcuni non sono capaci e seppur 1 + 1 fa 2, dicono che è propaganda, sinistri, etc.

    Se avete il coraggio discutete in termini tecnici. Il confronto è sempre ben accetto. Almeno per chi crede ancora nella libertà di opinione.


    > politica che per i propri interessi preferisce
    > distruggere, invece che costruire e guarda in
    > prima persona al proprio vantaggio, anche quando
    > questo va contro gli interessi della
    > collettività.

    No, hanno rubato i soldi di quelli che come me pagano le tasse.

    Più evidente di così...

    ==================================
    Modificato dall'autore il 19/01/2006 14.55.51

  • - Scritto da: grassman
    > - Scritto da: abbasso
    > > Allora, abbiamo assistito per mesi ad un attacco
    > > ignorante al DTT (gente che nemmeno sa da dove
    > > nasce la decisione di passare al DTT, che non ne
    > > conosce i pro e i contro, che ripete a
    > pappagallo
    > > quello che ha sentito altrove) e adesso
    > scopriamo
    >
    > Il dtt:
    > 1) doveva ampliare la pluralità. invece mi pare
    > che ad oggi ci sia solo la novità della mediaset
    > premium.

    Ci sono moltissime iniziative, alcune sperimentali e locali, altre nazionali. Di nazionale c'è anche La7 (non precisamente amica del governo).

    > 2) l'innovazione tecnologica è scarsa. La qualità
    > non è superiore alle vecchie trasmissioni
    > analogiche e la multimedialità (quasi sempre a
    > pagamento) è ridicola

    La qualità è scarsa quando il segnale viene mandato a qualità più bassi di quelli possibili. Che l'innovazione tecnologica sia scarsa è una tua opinione molto opinabile (letto Lisbona???).

    > 3) la copertura del segnale è ancora a macchia di
    > leopardo. Oggi abbiamo due leopardi: l'adsl e il
    > DT. Non era meglio coprire il 90% del territorio
    > con l'xdsl prima di passare al DT?

    No, non era meglio. Intanto che stiamo a raggiungere il paesino il resto d'Europa è avanti mille miglia. Tra l'altro, anche le reti GSM (che in Italia ci sono da 15 anni) non sono ancora al 100%. Che poi TU persoanlmente preferisca una cosa è un'altro discorso, ma che riguarda solo opportuntà tue.

    > 4) Il contributo statale è stato RUBATO dai
    > produttori. Infatti tre anni fa un decoder
    > costava 150 euro (di contributo) + 150 euro (da
    > pagare) arrivando a 300 euro.
    > Oggi si comprano, senza contributo, a 70/80
    > euro.Più chiaro di così!!!!!!

    Falsissimo. Per lunghi periodi il decoder grazie al contributo era COMPLETAMENTE gratis (offerte di mediaworld)

    > 5) L'italia è stato l'ultimo paese europeo a
    > partire con la sperimentazione del DT e voleva
    > essere il PRIMO a effettuare lo switch off.
    > Semplicemente ridicolo

    Se ritieni ridicolo impegnarsi e raggiungere obiettivi ambiziosi...

    > 6) Un decoder satellitare FTA è tuttora più utile
    > di un decoder digitale terrestre: più canali, più
    > utili e interessanti.

    A parte che dovresti dirlo all'UE, il mercato, nei fatti, ha dimostrato di non gradire eccessivamente l'impiccio della parabola.

    > Detto questo (tralasciando tanti altri argomenti)
    > trovo tuttavia inevitabile e utile provvedere
    > alla "digitalizzazione" delle frequenze VHF e UHF
    > con possibilità di multiplex e servizi
    > aggiuntivi.
    > Peccato, e dico peccato, che i nostri
    > amministratori si sono fatti prendere dalla
    > fretta provvedendo a una sperimentazione
    > fittizia, tralasciando aspetti importanti quali
    > l'hdtv, etc.
    >
    > probabilmente, anzi sicuramente, nel 2008 i
    > decoder venduti con il contributo statale
    > dovranno essere rimpiazzati con nuovi
    > dispositivi. L'HDTV inizia a muoversi (vedete
    > alcuni canali satellitari) e volendo o non
    > volendo ci si dovrà adeguare.
    >
    > Che la cosa sia ancora in fase di developing lo
    > dimostra il fatto che ancora non ho trovato un
    > produttore di TV che ingloba il sintonizzatore
    > digitale al suo interno.
    >
    >
    > Su questo sito cerco, insieme a molti altri, di
    > analizzare le questioni tecniche.
    > Alcuni non sono capaci e seppur 1 + 1 fa 2,
    > dicono che è propaganda, sinistri, etc.
    >
    > Se avete il coraggio discutete in termini
    > tecnici. Il confronto è sempre ben accetto.
    > Almeno per chi crede ancora nella libertà di
    > opinione.
    >
    >
    > > politica che per i propri interessi preferisce
    > > distruggere, invece che costruire e guarda in
    > > prima persona al proprio vantaggio, anche quando
    > > questo va contro gli interessi della
    > > collettività.
    >
    > No, hanno rubato i soldi di quelli che
    > come me pagano le tasse.

    E allora la stessa cosa la può dire chi non viaggia in aereo per i soldi dati all'Alitalia (quello sì che fu un vero furto), chi ha già una casa per i soldi dati all'edilizia, chi non si interessa id computer per i soldi dati per l'informatizzazione etc.
  • > Ci sono moltissime iniziative, alcune
    > sperimentali e locali, altre nazionali. Di
    > nazionale c'è anche La7 (non precisamente amica
    > del governo).

    Elencale alcune di queste moltissime iniziative.
    Ci sono alcuni canali di prova (e per giunta inutili come "prima") e poco più.

    > La qualità è scarsa quando il segnale viene
    > mandato a qualità più bassi di quelli possibili.
    > Che l'innovazione tecnologica sia scarsa è una
    > tua opinione molto opinabile (letto Lisbona???).

    Leggi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/MPEG-2
    L'mpeg, seppur offra immagini di buona (non ottima) qualità usa compressione con perdita di informazioni.
    Uno che fa fotografia digitale conosce bene la differenza tra il formato TIFF (o raw, o bmp) e quello JPG


    > > 3) la copertura del segnale è ancora a macchia
    > di
    > > leopardo. Oggi abbiamo due leopardi: l'adsl

    > No, non era meglio. Intanto che stiamo a
    > raggiungere il paesino il resto d'Europa è avanti
    > mille miglia. Tra l'altro, anche le reti GSM (che
    > in Italia ci sono da 15 anni) non sono ancora al
    > 100%.

    Le reti gsm offrono (escluso 3 e in parte wind) una copertura superiore al 90%.


    > Che poi TU persoanlmente preferisca una
    > cosa è un'altro discorso, ma che riguarda solo
    > opportuntà tue.

    Non penso che sia il solo a preferire l'adsl al DT.
    Con l'adsl ci si può anche lavorare, con il DT no.

    >
    > > 4) Il contributo statale è stato RUBATO dai
    > > produttori. Infatti tre anni fa un decoder
    > > costava 150 euro (di contributo) + 150 euro (da
    > > pagare) arrivando a 300 euro.
    > > Oggi si comprano, senza contributo, a 70/80
    > > euro.Più chiaro di così!!!!!!
    >
    > Falsissimo. Per lunghi periodi il decoder grazie
    > al contributo era COMPLETAMENTE gratis (offerte
    > di mediaworld)

    Resta il fatto che oggi costano 80 euro. Percui 70 euro se li sono sempre intascati anche i meno approfittatori.


    > > 5) L'italia è stato l'ultimo paese europeo a
    > > partire con la sperimentazione del DT e voleva
    > > essere il PRIMO a effettuare lo switch off.
    > > Semplicemente ridicolo
    >
    > Se ritieni ridicolo impegnarsi e raggiungere
    > obiettivi ambiziosi...

    Obiettivi ambizioni? No. Follia dei nostri amministratori.

    Se fai lo switch off nel 2006 crei un black out enorme e crei disagi a tutte quelle famiglie che non possono permettersi di comprare un decodeter per ciascun televisore.


    > > 6) Un decoder satellitare FTA è tuttora più
    > utile
    > > di un decoder digitale terrestre: più canali,
    > più
    > > utili e interessanti.
    >
    > A parte che dovresti dirlo all'UE, il mercato,
    > nei fatti, ha dimostrato di non gradire
    > eccessivamente l'impiccio della parabola.

    Eppure se guardo in giro vedo tante parabole...

    > > Detto questo (tralasciando tanti altri
    > argomenti)
    > > trovo tuttavia inevitabile e utile provvedere
    > > alla "digitalizzazione" delle frequenze VHF e
    > UHF
    > > con possibilità di multiplex e servizi
    > > aggiuntivi.
    > > Peccato, e dico peccato, che i nostri
    > > amministratori si sono fatti prendere dalla
    > > fretta provvedendo a una sperimentazione
    > > fittizia, tralasciando aspetti importanti quali
    > > l'hdtv, etc.
    > >
    > > probabilmente, anzi sicuramente, nel 2008 i
    > > decoder venduti con il contributo statale
    > > dovranno essere rimpiazzati con nuovi
    > > dispositivi. L'HDTV inizia a muoversi (vedete
    > > alcuni canali satellitari) e volendo o non
    > > volendo ci si dovrà adeguare.
    > >
    > > Che la cosa sia ancora in fase di developing lo
    > > dimostra il fatto che ancora non ho trovato un
    > > produttore di TV che ingloba il sintonizzatore
    > > digitale al suo interno.
    > >
    > >
    > > Su questo sito cerco, insieme a molti altri, di
    > > analizzare le questioni tecniche.
    > > Alcuni non sono capaci e seppur 1 + 1 fa 2,
    > > dicono che è propaganda, sinistri, etc.
    > >
    > > Se avete il coraggio discutete in termini
    > > tecnici. Il confronto è sempre ben accetto.
    > > Almeno per chi crede ancora nella libertà di
    > > opinione.
    > >
    > >
    > > > politica che per i propri interessi preferisce
    > > > distruggere, invece che costruire e guarda in
    > > > prima persona al proprio vantaggio, anche
    > quando
    > > > questo va contro gli interessi della
    > > > collettività.
    > >
    > > No, hanno rubato i soldi di quelli che
    > > come me pagano le tasse.
    >
    > E allora la stessa cosa la può dire chi non
    > viaggia in aereo per i soldi dati all'Alitalia
    > (quello sì che fu un vero furto), chi ha già una
    > casa per i soldi dati all'edilizia, chi non si
    > interessa id computer per i soldi dati per
    > l'informatizzazione etc.

    Non vale il "mal comune mezzo gaudio". Il DT è stato offerto con il metodo del "bastone e la carota" con dietro interessi diretti di alcune lobby.

    Tiriamo sempre in ballo l'europa. L'europa ha detto una cosa ovvia: lo spettro delle radiofrequenze è un entità finita e non ampliabile.
    Per innovarsi bisogna utilizzare risorse digitali che consentono di trasmettere più cose sulle stesse frequenze (multiplex e compressione).
    Non critico questa cosa che è scaturita, ovviamente, dal progresso tecnologico. Critico i metodi, i tempi e l'ignoranza di chi propone questi nuovi strumenti.

    Chissà perchè in germania i decoder DT costano meno che da noi...

    La domanda lecita a cui rispondere è questa:
    Cosa si perde, oggi, uno che non possiede il DT (oltre al GF e alle partite Mediaset Premium)?

  • - Scritto da: grassman
    > > Ci sono moltissime iniziative, alcune
    > > sperimentali e locali, altre nazionali. Di
    > > nazionale c'è anche La7 (non precisamente amica
    > > del governo).
    >
    > Elencale alcune di queste moltissime iniziative.
    > Ci sono alcuni canali di prova (e per giunta
    > inutili come "prima") e poco più.

    Lo ammetti tu stesso, solo che li definisci inutili: altro difetto di un certo modo di pensare, è utile ciò che piace a me. Comunque anche PI se ne è occupato in passato, se vuoi l'elenco cerca nell'archivio.

    > > La qualità è scarsa quando il segnale viene
    > > mandato a qualità più bassi di quelli possibili.
    > > Che l'innovazione tecnologica sia scarsa è una
    > > tua opinione molto opinabile (letto Lisbona???).
    >
    > Leggi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/MPEG-2
    > L'mpeg, seppur offra immagini di buona (non
    > ottima) qualità usa compressione con perdita di
    > informazioni.

    Ah sì? Quindi secondo te gli mp3 sono una cavolata e nessuno dovrebbe ascoltarli. Eppure se usi un bitrate di 256 kb trovi forse una persona su 100.000 che si accorga della differenza con un wav!

    > Uno che fa fotografia digitale conosce bene la
    > differenza tra il formato TIFF (o raw, o bmp) e
    > quello JPG

    Vedi sopra.

    > > > 3) la copertura del segnale è ancora a macchia
    > > di
    > > > leopardo. Oggi abbiamo due leopardi: l'adsl
    >
    > > No, non era meglio. Intanto che stiamo a
    > > raggiungere il paesino il resto d'Europa è
    > avanti
    > > mille miglia. Tra l'altro, anche le reti GSM
    > (che
    > > in Italia ci sono da 15 anni) non sono ancora al
    > > 100%.
    >
    > Le reti gsm offrono (escluso 3 e in parte wind)
    > una copertura superiore al 90%.

    Che è inferiore al 100%. E all'inizio era molto inferiore.

    > > Che poi TU persoanlmente preferisca una
    > > cosa è un'altro discorso, ma che riguarda solo
    > > opportuntà tue.
    >
    > Non penso che sia il solo a preferire l'adsl al
    > DT.

    E allora? Ci sono anche quelli a cui non gliene frega niente dell'ADSL e vogliono il DT:

    > Con l'adsl ci si può anche lavorare, con il DT no.

    Alcuni usi del DT sono nobili (dialogo con la PA) quanto quello lavorativo.

    > > > 4) Il contributo statale è stato RUBATO dai
    > > > produttori. Infatti tre anni fa un decoder
    > > > costava 150 euro (di contributo) + 150 euro
    > (da
    > > > pagare) arrivando a 300 euro.
    > > > Oggi si comprano, senza contributo, a 70/80
    > > > euro.Più chiaro di così!!!!!!
    > >
    > > Falsissimo. Per lunghi periodi il decoder grazie
    > > al contributo era COMPLETAMENTE gratis (offerte
    > > di mediaworld)
    >
    > Resta il fatto che oggi costano 80 euro. Percui
    > 70 euro se li sono sempre intascati anche i meno
    > approfittatori.

    A parte il fatto che tutti i prodotti (e in particolar modo quelli tecnologici) diminuiscono velocemente di prezzo, i contributi erano proprio di 70 euro. http://www.webisland.net/s/digitale_terrestre/cont...

    > > > 5) L'italia è stato l'ultimo paese europeo a
    > > > partire con la sperimentazione del DT e voleva
    > > > essere il PRIMO a effettuare lo switch off.
    > > > Semplicemente ridicolo
    > >
    > > Se ritieni ridicolo impegnarsi e raggiungere
    > > obiettivi ambiziosi...
    >
    > Obiettivi ambizioni? No. Follia dei nostri
    > amministratori.
    >
    > Se fai lo switch off nel 2006 crei un black out
    > enorme e crei disagi a tutte quelle famiglie che
    > non possono permettersi di comprare un decodeter
    > per ciascun televisore.

    La data non era genericamente il 2006, ma il 31/12/2006 (bella differenza), che poi prevedeva zone in cui fare prove sperimentali. E per finire non era una data fissa, ma indicativa, da confermare in base a rilevazioni, verifiche, dati. Tra l'altro, se non sbaglio, è stata rinviata.
    Le persone serie fanno così: fissano obiettivi, prevedono azioni correttive, controllano lo stato di avanzamento delle operazioni e agiscono di conseguenza.

    > > > 6) Un decoder satellitare FTA è tuttora più
    > > utile
    > > > di un decoder digitale terrestre: più canali,
    > > più
    > > > utili e interessanti.
    > >
    > > A parte che dovresti dirlo all'UE, il mercato,
    > > nei fatti, ha dimostrato di non gradire
    > > eccessivamente l'impiccio della parabola.
    >
    > Eppure se guardo in giro vedo tante parabole...

    "Tante" non vuol dire nulla. Da sempre è stato il maggior scoglio, basta vedere SKY quanto preme su questo punto (ti mandano a cas l'installatore gratis).

    > > > > politica che per i propri interessi
    > preferisce
    > > > > distruggere, invece che costruire e guarda
    > in
    > > > > prima persona al proprio vantaggio, anche
    > > quando
    > > > > questo va contro gli interessi della
    > > > > collettività.
    > > >
    > > > No, hanno rubato i soldi di quelli che
    > > > come me pagano le tasse.
    > >
    > > E allora la stessa cosa la può dire chi non
    > > viaggia in aereo per i soldi dati all'Alitalia
    > > (quello sì che fu un vero furto), chi ha già una
    > > casa per i soldi dati all'edilizia, chi non si
    > > interessa id computer per i soldi dati per
    > > l'informatizzazione etc.
    >
    > Non vale il "mal comune mezzo gaudio". Il DT è

    No, non c'entra nulla "mal comune mezzo gaudio". Le iniziative statali, in una nazione di quasi 60 mln di persone, non possono essere TUTTE a favore di TUTTI.

    > stato offerto con il metodo del "bastone e la
    > carota" con dietro interessi diretti di alcune
    > lobby.
    >
    > Tiriamo sempre in ballo l'europa. L'europa ha
    > detto una cosa ovvia: lo spettro delle
    > radiofrequenze è un entità finita e non
    > ampliabile.
    > Per innovarsi bisogna utilizzare risorse digitali
    > che consentono di trasmettere più cose sulle
    > stesse frequenze (multiplex e compressione).
    > Non critico questa cosa che è scaturita,
    > ovviamente, dal progresso tecnologico. Critico i
    > metodi, i tempi e l'ignoranza di chi propone
    > questi nuovi strumenti.

    Metodi e tempi erano coerenti, l'ignoranza la vedi solo tu (mi sembra la classica moda italiana di criticare tanto per sport).

    > > Chissà perchè in germania i decoder DT costano
    > meno che da noi...

    E chissà perchè altre cose costano più in Germania che da noi?

    > La domanda lecita a cui rispondere è questa:
    > Cosa si perde, oggi, uno che non possiede il DT
    > (oltre al GF e alle partite Mediaset Premium)?

    Non ti piace il DT? Non prenderlo!

  • > Non ti piace il DT? Non prenderlo!

    Ecco.

    Allora non prendete i soldi da quelli che io verso come tasse per finanziare i soliti signorotti.

  • - Scritto da: grassman
    >
    > > Non ti piace il DT? Non prenderlo!
    >
    > Ecco.
    >
    > Allora non prendete i soldi da quelli che io
    > verso come tasse per finanziare i soliti
    > signorotti.

    Sono d'accordo con te, quindi, visto che ad esempio io non vado mai dal medico di famiglia, voglio indietro i soldi che si prendono dalle mie tasse quelli del SSN, visto che non viaggio mai con l'Alitalia voglio indietro la mia parte di tasse che è finita in quell'azienda, visto che non sono di Napoli volgio indietro i soldi che vengono regalati a quella città per smaltire i rifiuti etc.

  • > > Allora non prendete i soldi da quelli che io
    > > verso come tasse per finanziare i soliti
    > > signorotti.
    >
    > Sono d'accordo con te, quindi, visto che ad
    > esempio io non vado mai dal medico di famiglia,
    > voglio indietro i soldi che si prendono dalle mie
    > tasse quelli del SSN, visto che non viaggio mai
    > con l'Alitalia voglio indietro la mia parte di
    > tasse che è finita in quell'azienda, visto che
    > non sono di Napoli volgio indietro i soldi che
    > vengono regalati a quella città per smaltire i
    > rifiuti etc.

    Su questo sono d'accordo.

    Spero che il federalismo fiscale voluto dall'attuale governo sia reale.
    La mia regione (marche) versa allo stato (fonte: famiglia cristiana) più di quanto prende poi come finanziamenti.

    A quel punto forse saltano fuori i soldi per l'adsl e per risolvere il disastro delle ferrovie in questa regione.

    Sai chi ci rimette dal federalismo (sempre fonte: famiglia cristiana)? la lombardia (dura, eh!?).

  • - Scritto da: grassman
    > Su questo sono d'accordo.
    >
    > Spero che il federalismo fiscale voluto
    > dall'attuale governo sia reale.

    Il federalismo fiscale però non è stato ancora introdotto, è nel programma cdl della prossima legislatura.

    > La mia regione (marche) versa allo stato (fonte:
    > famiglia cristiana) più di quanto prende poi come
    > finanziamenti.

    Su questo sono d'accordo. Sono anche d'accordo sul cosiddetto "fondo di solidarietà", per smorzare alcuni effetti. Però, come detto, il federalismo fiscale non è stato approvato e ogni volta che si tirano fuori dati ocme quelli da te elencati salta furoi la parola "razzismo" (come se i numeri fossero razzisti).

    > A quel punto forse saltano fuori i soldi per
    > l'adsl e per risolvere il disastro delle ferrovie
    > in questa regione.
    >
    > Sai chi ci rimette dal federalismo (sempre fonte:
    > famiglia cristiana)? la lombardia (dura, eh!?).

    Eh sì, sono lombardo!
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