Internet & Minori: come tutelarli?

Tavola rotonda

Roma - Il 31 gennaio dalle 11 in poi presso il Circolo della Stampa di Milano (c.so Venezia 16) si terrà una tavola rotonda sulla tutela dei più piccoli in rete. Un incontro presentato così:

"A volte è questione di un click. Si punta la freccetta e si rischia di entrare in un mondo ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più violento di quanto non si immagini. Ormai è certo: avventure sul web, apparentemente fantastiche, posso anche trasformarsi in autentici percorsi insidiosi. A farne le spese sono soprattutto bambini e adolescenti, troppo spesso all'insaputa dei genitori. Il fenomeno sta assumendo una portata sempre più significativa ed inquietante.
Dunque, come tutelare i minori? Quali sono gli strumenti per una navigazione corretta? Come i "grandi" possono seguire i "piccoli" affinché facciano un uso idoneo della rete? Quali sono le reali insidie in Internet? A chi rivolgersi in caso di molestie? Quali sono i reali danni psicologici che i bambini possono subire? Cosa si sta facendo a livello istituzionale per aumentare la protezione dei minori? Come rendere Internet uno mezzo utile per la crescita psico-sociale del minore?"

All'incontro parteciperanno, tra gli altri, Antonio Marziale, presidente Osservatorio sui Diritti dei Minori, Marco Strano, criminologo dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia e Danilo Bruschi, presidente del Comitato Internet e Minori del Ministero delle Comunicazioni.

L'ingresso è libero.
6 Commenti alla Notizia Internet & Minori: come tutelarli?
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  • "A volte è questione di un click. Si punta la freccetta e si rischia di entrare in un mondo ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più violento di quanto non si immagini. Ormai è certo: avventure sul web, apparentemente fantastiche, posso anche trasformarsi in autentici percorsi insidiosi."

    Esempi concreti? Nessuno?

    Eppoi, quand'è che la si pianta di confondere bambini e adolescenti? Un 16enne ha la stessa consapevolezza di un 8enne? E superati i 18 siamo tutti automaticamente e maggicamente maturi e responsabili?
    non+autenticato
  • Cito:
    "A volte è questione di un click. Si punta la freccetta e si rischia di entrare in un mondo ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più violento di quanto non si immagini. Ormai è certo: avventure sul web, apparentemente fantastiche, posso anche trasformarsi in autentici percorsi insidiosi. A farne le spese sono soprattutto bambini e adolescenti, troppo spesso all'insaputa dei genitori. Il fenomeno sta assumendo una portata sempre più significativa ed inquietante.
    Dunque, come tutelare i minori? Quali sono gli strumenti per una navigazione corretta? Come i "grandi" possono seguire i "piccoli" affinché facciano un uso idoneo della rete? Quali sono le reali insidie in Internet? A chi rivolgersi in caso di molestie? Quali sono i reali danni psicologici che i bambini possono subire? Cosa si sta facendo a livello istituzionale per aumentare la protezione dei minori? Come rendere Internet uno mezzo utile per la crescita psico-sociale del minore?"

    Mi piacerebbe sapere quanti sono i casi di minori molestati tramite il canale internet, intendo invitati tramite chat o forum e poi molestati....
    Quanti sono stati "molestati" solo a parole.... senza cio' arrivare ad un' incontro reale e l' eta' dei minori coinvolti.
    E in tutti questi casi che ruolo avevano i genitori nell' educazione dei figli, quali controlli eseguivano su cio' che facevano con il PC che gli avevano dato....
    Tutto il resto sono chiacchere.

  • - Scritto da: Alessandrox
    > Cito:
    > "A volte è questione di un click. Si punta la
    > freccetta e si rischia di entrare in un mondo
    > ingannevole, pieno di pericoli, talvolta più
    > violento di quanto non si immagini. Ormai è
    > certo: avventure sul web, apparentemente
    > fantastiche, posso anche trasformarsi in
    > autentici percorsi insidiosi. A farne le spese
    > sono soprattutto bambini e adolescenti, troppo
    > spesso all'insaputa dei genitori. Il fenomeno sta
    > assumendo una portata sempre più significativa ed
    > inquietante.
    > Dunque, come tutelare i minori? Quali sono gli
    > strumenti per una navigazione corretta? Come i
    > "grandi" possono seguire i "piccoli" affinché
    > facciano un uso idoneo della rete? Quali sono le
    > reali insidie in Internet? A chi rivolgersi in
    > caso di molestie? Quali sono i reali danni
    > psicologici che i bambini possono subire? Cosa si
    > sta facendo a livello istituzionale per aumentare
    > la protezione dei minori? Come rendere Internet
    > uno mezzo utile per la crescita psico-sociale del
    > minore?"

    O ma e la famiglia ??? E mamma e papa dove sono mentre il figlio gira in rete o deve fare domande a qualcuno ????

    Qui si vuole demandare allo stato quello che non si ha piu' voglia di fare : educare i propri figli.


    > Mi piacerebbe sapere quanti sono i casi di
    > minori molestati tramite il canale internet,
    > intendo invitati tramite chat o forum e poi
    > molestati....
    > Quanti sono stati "molestati" solo a parole....
    > senza cio' arrivare ad un' incontro reale e l'
    > eta' dei minori coinvolti.
    > E in tutti questi casi che ruolo avevano i
    > genitori nell' educazione dei figli, quali
    > controlli eseguivano su cio' che facevano
    > con il PC che gli avevano dato....
    > Tutto il resto sono chiacchere.

    Ecco appunto, infatti, dov'erano i genitori ? Stavano a letto con il fratello piccolo magari ?
    non+autenticato
  • hmmm anche sul sito del moige c'era una cosa simile
    Sgabbio
    26178
  • Antonio Marziale è quello che fa sparate ignobili tipo

           ?L?omosessualità è una condizione che va
            rispettata, ma ai bambini occorre far vedere,
            ai fini psicopedagogici, un maschio che si fa
            la barba e una femmina che si fa la ceretta perchè
            l?educando possa discernere i rispettivi ruoli
            secondo natura.?


    Tremo al pensiero che gente simile abbia credito presso le istituzioni.
    non+autenticato

  • > Tremo al pensiero che gente simile abbia credito
    > presso le istituzioni.

    Bah! Ho visto e sentito di mooooooolto peggio! Ahime'!
    non+autenticato