Intel svela chip a 45 nanometri

Il gigante dei processori ha costruito il primo chip con circuiteria a 45 nanometri, e si è detta pronta ad applicare la nuova tecnologia già a partire dal prossimo anno

Santa Clara (USA) - Trent'anni fa i processori di Intel giravano all'inebriante velocità di 5 megahertz, contenevano poche migliaia di transistor ed erano fabbricati con una tecnologia a 3 micron (3.000 nanometri). In questi giorni il gigante californiano ha svelato un chip che apre la strada all'arrivo, il prossimo anno, di processori con frequenza a 10 GHz, miliardi di transistor e tecnologia a 45 nanometri.

Come piccolo anticipo sul futuro prossimo, Intel ha svelato quello che sostiene essere il primo chip SRAM (Static Random Access Memory) a 45 nm pienamente funzionante. L'azienda conta di avviare la produzione in volumi dei primi processori a 45 nm a partire dalla seconda metà del 2007, quando dovrebbero fare la loro comparsa alcune nuove evoluzioni di Pentium M e Pentium D. Questi chip verranno costruiti principalmente nella Fab 32 dell'Arizona e nella Fab 28 di Israele. Quest'ultima, ancora in fase di edificazione, dovrebbe essere completata entro la fine del 2007 e produrre chip a 45 nm su wafer da 300 mm.

Intel sostiene che la tecnologia a 45 nm le permetterà di costruire processori che, rispetto a quelli attuali da 65 nm, avranno una densità di transistor doppia e consumeranno cinque volte meno.
Quella verso i 45 nanometri è una transizione a cui si stanno preparando un po' tutti i più grandi chipmaker, inclusi AMD, IBM e NEC, tuttavia Intel sostiene di avere maturato un sensibile vantaggio rispetto alla concorrenza. L'obiettivo del colosso di Santa Clara è soprattutto quello di mettere sotto pressione la sua più diretta rivale, AMD, ancora ferma ad una tecnologia a 90 nm. Va detto che proprio di recente AMD ha rinnovato la propria collaborazione tecnologica con Big Blue per lo sviluppo di processi produttivi da 32 e 22 nm.
24 Commenti alla Notizia Intel svela chip a 45 nanometri
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  • Interessante sentire parlare di chip a 22 nm, il punto è che poco piu sotto, intorno ai 10 nm, subentrano fenomeni quantistici non trascurabili.

    Non è detto che questa sia una barriera insuprabile, ammesso che si arrivi a cotruire oggetti tanto piccoli, il punto è che di sicuro l'eltronnica sarà molto ma molto diversa.
    non+autenticato
  • quoto...il materiale usato è solo una conseguenza della tecnologia utilizzata...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Interessante sentire parlare di chip a 22 nm, il
    > punto è che poco piu sotto, intorno ai 10 nm,
    > subentrano fenomeni quantistici non trascurabili.
    >
    > Non è detto che questa sia una barriera
    > insuprabile, ammesso che si arrivi a cotruire
    > oggetti tanto piccoli, il punto è che di sicuro
    > l'eltronnica sarà molto ma molto diversa.

    Certamente... anche perché, nonostante le tecnologie diventano sempre piu' avanzate, certi colli di bottiglia rimangono. E allora:
    1. Cerchi di eliminare i colli di bottiglia, e quindi fai avanzare di pari passo tutte le tecnologie utilizzate dai computer;
    2. Nuovi di inventarti qualcosa da capo, con nuovi concetti alla base.

    E forse si sta avvicinando la necessità di inventarsi qualcosa di nuovo... Considerando che oggi mediamente l'80% della potenza dei processori è sprecata ad aspettare la memoria e il disco fisso: tipico esempio di tecnologie che non riescono a tenere il passo tra di loro.

    Si sono inventati un casino di metodi per ovviare a questo problema: la cache, poi un secondo livello di cache, sistemi operativi sofisticati, esecuzione out-of-order, processori dual e quadri core... Ad un certo punto dovranno cercare soluzioni nelle nanomacchine e nella fisica quantistica, volenti o nolentiSorride
  • ... ottenibile con la tecnologia basata sui materiali attuali (ferro e rame). Quindi giunti a quel punto dovranno inventarsi qualcosa di nuovo...

  • - Scritto da: Pisky
    > ... ottenibile con la tecnologia basata sui
    > materiali attuali (ferro e rame). Quindi giunti a
    > quel punto dovranno inventarsi qualcosa di
    > nuovo...

    sarebbe ora.
    quello che mi piacerebbe, pero', sarebbe un processore in salsa GPL, costruibile a casa con macchinari anchessi free. Tra 2000 anni, quando i dinosauri tipo Intel e compagnia si saranno estinti forse sara' possibile ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Pisky
    > > ... ottenibile con la tecnologia basata sui
    > > materiali attuali (ferro e rame). Quindi giunti
    > a
    > > quel punto dovranno inventarsi qualcosa di
    > > nuovo...
    >
    > sarebbe ora.
    > quello che mi piacerebbe, pero', sarebbe un
    > processore in salsa GPL, costruibile a casa con
    > macchinari anchessi free. Tra 2000 anni, quando i
    > dinosauri tipo Intel e compagnia si saranno
    > estinti forse sara' possibile ...
    Come no!!! E' quello che sta aspettando Chavez per cominciare a produrre il suo Computador de la Revoluciòn.....
    non+autenticato

  • > sarebbe ora.
    > quello che mi piacerebbe, pero', sarebbe un
    > processore in salsa GPL, costruibile a casa con
    > macchinari anchessi free. Tra 2000 anni, quando i
    > dinosauri tipo Intel e compagnia si saranno
    > estinti forse sara' possibile ...

    guarda che se lo augurava già gesù quando era solo un bambinetto, infatti c'é già un processore sotto GPL: leon

    http://www.gaisler.com/products/leon2/leon.html

    Ex Cardinale Ratzinger
    non+autenticato
  • Qualche anno fa ipotizzando che sul doppino in rame più di 56k non potessero passare hanno squassato tutte le città italiane per portare la fibra, miliardi spesi, città devastate e ora... siamo a 12 Mbit sul doppino di rame, quindi la domanda sorge spontanea: sei certo al 100% di quello che dici?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Qualche anno fa ipotizzando che sul doppino in
    > rame più di 56k non potessero passare hanno
    > squassato tutte le città italiane per portare la
    > fibra, miliardi spesi, città devastate e ora...
    > siamo a 12 Mbit sul doppino di rame, quindi la
    > domanda sorge spontanea: sei certo al 100% di
    > quello che dici?

    Il limite dei 56K non è ancora stato superato, usando solo la banda di fonia (<4KHz).
    L'ADSL permette di raggiungere queste velocità usando frequenze maggiori. Infatti i cavi Ethernet sono sempre dei doppini in rame (sebbene di qualità più elevata) e potevano già raggiungere velocità di 100Mb/s anni fa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Qualche anno fa ipotizzando che sul doppino in
    > rame più di 56k non potessero passare hanno
    > squassato tutte le città italiane per portare la
    > fibra, miliardi spesi, città devastate e ora...
    > siamo a 12 Mbit sul doppino di rame, quindi la
    > domanda sorge spontanea: sei certo al 100% di
    > quello che dici?

    Come gia' detto da qualcuno prima di me, il limite di 56k era dovuto alla frequenza della linea analogica, non era un limite dovuto al materiale. Se è per questo, il limite fisico teorico della fibra ottica è di oltre 1 Petabit (esatto, piu' di 1000000 Gigabit) ma non credo che sarà mai lontanamente avvicinabile dalle tecnologie umaneSorride Anche perché già a 10 Gigabit è la memoria RAM ad essere troppo lenta per elaborare cosi' tanti dati.

    Per quanto riguarda il limite di 10 GHz per i processori, credo quello sia effettivamente il limite fisico (dei materiali usati adesso, ripeto). Molto probabilmente useranno l'oro, infatti...
  • ma perchè state a precisare?
    il succo del discorso (che rimane) è che inutile fare macelli (vedi fibra ottica) quando poi basta cambiare teoria per spostare in alto il limite teoricoSorride

    e allora se vogliamo essere precisi, il limite teorico per la frequenza della fonia voce è 33.6
    i 56k sono stati raggiunti con un barbatrucco (ancora una volta sfruttando quello che si aveva) approfittando del fatto che ormai le centraline erano diventate tutte digitali (meno rumore in DAC che ADC, distanza molto minore).

    uno ormai qua dentro non po' di niente che arriva catone il censore, che precisa, sposta il discorso da un'altra parte e così via...

    la domanda rimane!
    è pensabile di superare il limite dei 10gigahertz (o, e qui sbarbatrucchiamo) ottenere una capacità di calcolo maggiore a quella che avremmo a 10gigahertz?
    in fondo il primo postatore ha scritto (si devono inventare qualco'altro)
    ecco...
    almeno uno che non pensa che le invenzioni siano la registrazione all'ufficio brevetti di concetti triti e ritriti

    saluti
    paciuco


    non+autenticato
  • l'unico limite è quanto piccoli riusciranno a fare i transistor...sotto i 10 nm sicuramente non utilizzeranno i materiali attuali (scusate ma nel corso di Architettura degli elaboratori mi hanno insegnato che i contatti interni non sono in rame, poco duttile e malleabile a quelle dimensioni, ma in oro...magari mi sbaglio)
    non+autenticato
  • >dovranno inventarsi qualcosa di nuovo...

    anche perché le iconcine di windows 2010 saranno
    pesantucce: siamo seri, il collo non è la cpu ma la
    rete, specie in upload
    non+autenticato

  • siamo seri, il collo non è la cpu ma
    > la
    > rete, specie in upload

    si parla di limiti tecnici, il collo é la RAM e gli HD, l'upload é bloccato per evitare che ti fai un server casalingo su una adsl, se vuoi un server paghi
    non+autenticato
  • Mi piacerebbe sapere per questa nuova generazione di computer che alimentatore bisognerà comprare ! Perplesso
    non+autenticato
  • se prendi un intel e' ovvio, ti ricordo che un Turion MT consuma la bellezza di 25wOcchiolino

    E' vero che le ultime generazioni consumano tanto, ma se cerchi bene trovi anche quelli che consumano poco dai non essere cosi' pessimistaOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > se prendi un intel e' ovvio, ti ricordo che un
    > Turion MT consuma la bellezza di 25wOcchiolino
    >
    > E' vero che le ultime generazioni consumano
    > tanto, ma se cerchi bene trovi anche quelli che
    > consumano poco dai non essere cosi' pessimistaOcchiolino
    Se prendi un noterbook Intel basta un alimentatore da 3,45 Ah.
    Col Turion ne serve uno da 4,7.
    Chi consuma di più?
    non+autenticato

  • > Se prendi un noterbook Intel basta un
    > alimentatore da 3,45 Ah.
    > Col Turion ne serve uno da 4,7.
    > Chi consuma di più?

    tu la corrente la paghi in Ah?
    non+autenticato

  • > Se prendi un noterbook Intel basta un
    > alimentatore da 3,45 Ah.
    > Col Turion ne serve uno da 4,7.
    > Chi consuma di più?

    veramente l'alimentatore del mio notebook intel è 19volt 4,74Ampère

    anche se non vuol dire molto in termini di consumo
    del processore
    non+autenticato
  • L'articolo dice: "avranno una densità di transistor doppia e consumeranno cinque volte meno"

    Quindi non dovrebbero esserci altri scaldabagno (in teoria).