Fermate la catena dell'emergenza sangue

Un appello continua a circolare mettendo a dura prova il centralino dell'Ospedale romano Bambin Gesù: il problema delle riserve di plasma è stato risolto da tempo. Ma ora gira anche via SMS

Roma - Era già accaduto in altre occasioni ed ora risuccede: sono le catene via email, gli appelli trasmessi via posta elettronica, che continuano a riverberarsi in rete anche se si riferiscono a fatti, esigenze ed avvenimenti superati. Sta accadendo in questi giorni all'Ospedale romano del Bambin Gesù, una delle più celebri strutture sanitarie della capitale, i cui centralini sono presi d'assalto da cittadini desiderosi di dare una mano per l'emergenza sangue.

La verità è che il problema delle riserve plasmatiche è citato in una email diffusa da un preoccupato genitore mesi orsono: la "catena della solidarietà" via email non lo sa e molti di quelli che ricevono l'accorato appello del genitore lo ritengono attuale, lo inviano a tutti quelli che conoscono e spesso chiamano il centralino del nosocomio per offrire il proprio aiuto. Ora è lo stesso Ospedale a chiedere una tregua.

In una nota, i responsabili dell'istituto fanno notare come le chiamate si siano moltiplicate dopoché alcuni organi di stampa, senza aver verificato i fatti, hanno diffuso i contenuti dell'appello. Ora lo stesso appello gira anche via SMS.
"La richiesta di sacche di sangue del gruppo 0 Rh negativo, ripresa anche in questi giorni da alcuni quotidiani e da alcune emittenti radiofoniche che hanno pubblicato l'appello senza i necessari riscontri di veridicità - si legge nella nota - sta impegnando seriamente il centralino del Bambino Gesù e il suo Servizio Immunotrasfusionale, rischiando di sottrarre tempo ed energie preziose alle attività ospedaliere".

"L'attenzione dimostrata dai cittadini di tutta Italia nei confronti di un appello urgente per la carenza di un gruppo sanguigno non comune, anche se non più necessaria - sottolinea il professor Giancarlo Isacchi, coordinatore Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica e Medicina Trasfusionale del Bambino Gesù - fa ben sperare che la solidarietà si trasformi sempre più in una buona abitudine, dettata da senso civico e da spirito di carità verso le creature più indifese. Non dimentichiamo mai chi ha bisogno di un nostro gesto d'amore per continuare a vivere. I bambini di tutti i gruppi sanguigni aspettano il dono più prezioso: la vostra donazione di sangue".

Sebbene sia dunque sempre auspicabile verificare i contenuti delle email-appello, va detto che diverse persone hanno avuto la possibilità di donare il proprio sangue (gruppo O Rh negativo) contribuendo così a risolvere il caso che ha innescato la catena di email. "L'istituto - continua dunque la nota - desidera con l'occasione ringraziare tutti coloro che, donando il proprio sangue di gruppo 0 Rh negativo, hanno contribuito a far superare l'emergenza trasfusionale con questo atto di grande altruismo e umana solidarietà verso chi soffre".

Se l'email può essere fermata e se quel caso è stato superato, rimane comunque aperto l'invito a donare sangue, cosa che si può fare anche presso la struttura romana e altrove, con informazioni disponibili a partire dal Portale Sanitario Pediatrico del Bambin Gesù.
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13 Commenti alla Notizia Fermate la catena dell'emergenza sangue
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  • "In una nota, i responsabili dell'istituto fanno notare come le chiamate si siano moltiplicate dopoché alcuni organi di stampa, senza aver verificato i fatti, hanno diffuso i contenuti dell'appello"


    perchè poi i blogger sono sempre delle cacche per la stampa... ma la stampa?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > "In una nota, i responsabili dell'istituto fanno
    > notare come le chiamate si siano moltiplicate
    > dopoché alcuni organi di stampa, senza aver
    > verificato i fatti, hanno diffuso i contenuti
    > dell'appello"
    >
    >
    > perchè poi i blogger sono sempre delle cacche per
    > la stampa... ma la stampa?

    Uguale, ma puzzza con maggior prestigio.
    non+autenticato
  • C'è una soluzione semplicissima a questo problema delle catene di san antonio che diventano perpetue.

    Chi inizia una di queste catene deve semplicemente indicare una data di scadenza scrivendo un messaggio del genere: "per favore se ricevi questi email prima del 1/2/2006 inviala a tutti i tuoi amici e chiedi di fare altrettanto".



    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo

    > Chi inizia una di queste catene deve
    > semplicemente indicare una data di scadenza
    > scrivendo un messaggio del genere: "per favore se
    > ricevi questi email prima del 1/2/2006 inviala a
    > tutti i tuoi amici e chiedi di fare altrettanto".

    Poi arriva al fesso o il malizioso che non copia questa riga e il problema ricompare.
    Meglio evitare le catene e basta.
    non+autenticato
  • Soluzione migliore:
    1) non diffondere la catena;
    2) fucilazione senza processo dei diffusori.

    Lo so, è un po' dura come soluzione ma a volte ci vuole un po' di fermezza. Sono sicuro che le cose migliorerebbero.
    Inoltre ci toglieremmo di torno delle persone il cui contributo al progresso è praticamente nullo. Pensiamoci.

    Moriranno anche persone a noi care, ma dobbiamo fare tutti un piccolo sacrificio.

    Sorride
    non+autenticato
  • Ma se la maggior parte degli inoltratori ci godono a inoltrare per intasare le caselle aziendali soprattutto!

    - Scritto da: Anonimo
    > C'è una soluzione semplicissima a questo problema
    > delle catene di san antonio che diventano
    > perpetue.
    >
    > Chi inizia una di queste catene deve
    > semplicemente indicare una data di scadenza
    > scrivendo un messaggio del genere: "per favore se
    > ricevi questi email prima del 1/2/2006 inviala a
    > tutti i tuoi amici e chiedi di fare altrettanto".
    >
    >
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma se la maggior parte degli inoltratori ci
    > godono a inoltrare per intasare le caselle
    > aziendali soprattutto!

    Vero! I peggiori sono quelli che cominciano con un "non so se sia vero, ma nel dubbio..."
    Nel dubbio verifica o fatti i cavolacci tuoi, ecchecappero!
    Ficoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > C'è una soluzione semplicissima a questo problema
    > delle catene di san antonio che diventano
    > perpetue.
    >
    > Chi inizia una di queste catene deve
    > semplicemente indicare una data di scadenza
    > scrivendo un messaggio del genere: "per favore se
    > ricevi questi email prima del 1/2/2006 inviala a
    > tutti i tuoi amici e chiedi di fare altrettanto".

    poi arriva uno che pensa "no, non posso porre fine ad una cosa giusta! IO so!!!"
    e cambia la data in corso
    non+autenticato
  • Al di là del fatto che sono contrario alle catene di Sant'Antonio, qualunque sia la ragione, non vedo perché si lamentino... emergenza o no, del sangue agli ospedali fa sempre comodo... al limite possono sempre dire alle persone che si presentano di donare il proprio sangue ad altre strutture.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Al di là del fatto che sono contrario alle catene
    > di Sant'Antonio, qualunque sia la ragione, non
    > vedo perché si lamentino...

    Forse se ti decidi a leggere gli articoli fino in fondo una volta per tutte, eviteresti di fare la figura di un analfabeta.

    Ti incollo il perche', chiaramente leggibile a chiunque in questo articolo, tranne che a i pigri. Lo leggerai? Chissa'... Il maiuscolo e' mio.

    "La richiesta di sacche di sangue del gruppo 0 Rh negativo, ripresa anche in questi giorni da alcuni quotidiani e da alcune emittenti radiofoniche che hanno pubblicato l'appello senza i necessari riscontri di veridicità - si legge nella nota - STA IMPEGNANDO SERIAMENTE il centralino del Bambino Gesù e il suo Servizio Immunotrasfusionale, rischiando di SOTTRARRE tempo ed energie PREZIOSE alle attività ospedaliere".
    non+autenticato
  • Forse lui era uno di quelli che doveva farsel ala trasfusione Occhiolino))

    - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Al di là del fatto che sono contrario alle
    > catene
    > > di Sant'Antonio, qualunque sia la ragione, non
    > > vedo perché si lamentino...
    >
    > Forse se ti decidi a leggere gli articoli fino in
    > fondo una volta per tutte, eviteresti di fare la
    > figura di un analfabeta.
    >
    > Ti incollo il perche', chiaramente leggibile a
    > chiunque in questo articolo, tranne che a i
    > pigri. Lo leggerai? Chissa'... Il maiuscolo e'
    > mio.
    >
    > "La richiesta di sacche di sangue del gruppo 0 Rh
    > negativo, ripresa anche in questi giorni da
    > alcuni quotidiani e da alcune emittenti
    > radiofoniche che hanno pubblicato l'appello senza
    > i necessari riscontri di veridicità - si legge
    > nella nota - STA IMPEGNANDO SERIAMENTE il
    > centralino del Bambino Gesù e il suo Servizio
    > Immunotrasfusionale, rischiando di SOTTRARRE
    > tempo ed energie PREZIOSE alle attività
    > ospedaliere".
    Idea!Idea!GeekIdea!Idea!Idea!
    non+autenticato
  • > i necessari riscontri di veridicità - si legge
    > nella nota - STA IMPEGNANDO SERIAMENTE il
    > centralino del Bambino Gesù e il suo Servizio
    > Immunotrasfusionale, rischiando di SOTTRARRE
    > tempo ed energie PREZIOSE alle attività
    > ospedaliere".

    Si lamentano perché qualcuno finalmente lavora invece che passare tutto il giorno in panciolle...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > > i necessari riscontri di veridicità - si legge
    > > nella nota - STA IMPEGNANDO SERIAMENTE il
    > > centralino del Bambino Gesù e il suo Servizio
    > > Immunotrasfusionale, rischiando di SOTTRARRE
    > > tempo ed energie PREZIOSE alle attività
    > > ospedaliere".
    >
    > Si lamentano perché qualcuno finalmente lavora
    > invece che passare tutto il giorno in
    > panciolle...

    A giudicare il lavoro altrui siamo tutti campioni e tu oggi hai vinto una bella medaglia.
    non+autenticato