Anche i docenti preferiscono Microsoft

Un'associazione telematica di docenti italiani realizzerà un manuale su Windows 2000 Server e spingerà per l'introduzione di tecnologie nelle scuole assieme all'azienda di Redmond

Roma - Continua senza sosta l'avanzata delle tecnologie Microsoft nelle istituzioni italiane e nella scuola. A conferma della forte ricettività di quest'ultima per i sistemi proprietari proposti dall'azienda di Redmond, l'associazione telematica dei docenti, docenti.org, ha ieri annunciato un accordo di collaborazione con Microsoft.

Stando alla nota, l'associazione e Microsoft "perseguono l'intento di sostenere l'integrazione, nella scuola italiana, delle tecnologie della informazione e della comunicazione e ritengono che questa partnership produrrà, al riguardo, risultati significativi".

In questo senso Docenti.org si impegna a realizzare la localizzazione di due documenti internazionali che definiscono uno standard di interoperabilità tra i prodotti software sviluppati per le scuole e curerà la redazione di un manuale di riferimento su Windows 2000 Server destinato agli insegnanti responsabili delle infrastrutture informatiche di istituto.
L'associazione collaborerà con Microsoft Italia per il "consolidamento" di www.apprendereinrete.it, un progetto di formazione sulla didattica in rete distribuita che secondo Docenti.org "è destinato ad avere un grande rilievo nella crescita delle competenze degli insegnanti italiani in materia di tecnologie per la didattica".

"In cambio" Microsoft fornirà all'Associazione software e documentazione tecnica nonché offrirà la partecipazione gratuita degli associati a due corsi di formazione "sulle tecnologie Microsoft di maggior interesse per la scuola".

"Gli iscritti a docenti.org impegnati nella realizzazione degli obiettivi assegnati da questo accordo - si legge nella nota - riceveranno da Microsoft i prodotti software, i materiali di studio e la documentazione tecnica necessari".
TAG: italia
72 Commenti alla Notizia Anche i docenti preferiscono Microsoft
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  • Salve a tutti, il titolo mi sembra errato mentre
    la notizia mi sembra ottima.

    Nell'articolo non c'e' scritto che i docenti
    PREFERISCONO Microsoft, solo che lo supportano,
    mi sembra profondamente diverso.

    E' ottimo che i docenti si documentino e producano
    materiale su windows 2000 e software correlati.
    E' ottimo ed intelligente che la Microsoft appoggi
    questa iniziativa.

    Sarebbe invece disastroso che i docenti si
    pronunciassero contro le alternative a Microsoft,
    se ad esempio docenti.org, sconsigliasse l'uso di
    Linux o di Mac, o piu' semplicemente ignorassero
    e/o non supportassero queste realta'.

    Sarebbe scorretto se la Microsoft facesse anche
    la minima pressione su questa od altre
    organizzazioni per scoraggiare l'utilizzo di
    alternative.

    Purtroppo tattiche commerciali scorrette da parte
    di Microsoft sono continuamente segnalate e fonte
    di processi, in alcuni dei quali Microsoft e' gia'
    stata condannata.

    Io sono un fautore di Linux lato server, ma non
    demonizzo la Microsoft, per alcuni settori,
    l'utilizzo di Server Windows puo' essere una
    scelta intelligente, soprattutto in presenza di
    amministratori di sistema "dummies".

    Riassumo il mio punto di vista :
    apertura a Microsoft si',
    esclusiva a Microsoft no!
    non+autenticato
  • buonasera a tutti.

    sono Angelo Boezi, il responsabile di docenti.org.

    alcune precisazioni:

    a) docenti.org garantisce un servizio finanziato con i contributi economici volontari ed il lavoro non retribuito dei soci; certo, adesso grazie a puntoinformatico ed ai suoi lettori potremmo finanziare le attività dei prossimi anni con i proventi di un cospicuo risarcimento per diffamazione, ma siamo rispettosi della libertà d'espressione sul Web, comunque esercitata.

    b) l'accordo con Microsoft non prevede alcuna contropartita monetaria o economica in senso ampio;

    c) Microsoft non ha mai esercitato nessuna pressione in nessun senso su docenti.org. All'ultimo TED (TEcnologie Didattiche) di Genova ho annunciato, insieme al responsabile Linux per l'Europa Meridionale di IBM, il progetto di costituire un sistema di formazione a distanza per insegnanti centrato su Linux. L'annuncio è stato dato in uno spazio aperto a dieci metri dallo stand di Microsoft; l'accordo è stato firmato dopo quell'annuncio.

    d) docenti.org non decide gli standard della informatizzazione delle scuole italiane. Solo pensare che qualcuno sia in grado di farlo è ingenuo tanto da far tenerezza.

    e) la scuola e, in genere, i processi di trasmissione delle conoscenze debbono sottrarsi alle logiche aziendali e manichee, le sole che, evidentemente, puntoinformatico e i suoi opinatori riescono a realizzare. La scuola e gli ambiti in cui si praticano lo studio e la ricerca hanno, prima di tutto, il dovere di conoscere e indugiare nell'analisi per valutare in modo consapevole e non aprioristico. Da molto di quel che leggo qui capisco che questa logica possa riuscire impervia ed oscura ad alcuni, ma non ci posso far niente. E' la logica di ogni processo di conoscenza e di studio.


    f) docenti.org non spingerà un bel niente. Si è occupata in passato di sistemi operativi Microsoft e non Microsoft e continuerà a farlo.

    g) se è vero - com'è vero - che un vero quotidiano, o organo di informazione che sia, crea ed educa i propri lettori, credo che puntoinformatico abbia molto da meditare su questo thread.

    h) puntoinformatico ha ricevuto da docenti.org un comunicato stampa a proposito dell'accordo. docenti.org agisce in modo trasparente. puntoinformatico ha parafrasato e in pratica riprodotto in più di un punto il comunicato, ma ha dimenticato il paragrafo finale e ha aggiunto un paragrafo iniziale della cui correttezza lascio giudicare i suoi lettori.

    questo il paragrafo omesso:

    ////////////////

    L?accordo di partnership sottoscritto non vincola in nessun modo l?indipendenza di valutazione e giudizio di docenti.org e insieme realizza una sinergia di progetto che avrà un ruolo importante per la crescita ulteriore della associazione e per il suo impegno nella persecuzione degli obiettivi statutari.

    /////////////////

    Angelo Boezi

    non+autenticato
  • > L?accordo di partnership sottoscritto non
    > vincola in nessun modo l?indipendenza di
    > valutazione e giudizio di docenti.org e
    > insieme realizza una sinergia di progetto
    > che avrà un ruolo importante per la crescita
    > ulteriore della associazione e per il suo
    > impegno nella persecuzione degli obiettivi
    > statutari.
    >>>>>>>>>>>>

    Tutto bello, peccato che state con Microsoft. Se questo vi sembra un arricchimento per la scuola siete messi male. IMHO.
    Credo sia arrivata l'ora di indignarsi per la presenza di Microsoft nella scuola. E voi avete assunto in questo una precisa responsabilita'. Contenti voi.....
    non+autenticato
  • Salve Angelo

    >certo, adesso grazie a
    > puntoinformatico ed ai suoi lettori potremmo
    > finanziare le attività dei prossimi anni con
    > i proventi di un cospicuo risarcimento per
    > diffamazione, ma siamo rispettosi della
    > libertà d'espressione sul Web, comunque
    > esercitata.

    Mi fa piacere che anche voi, come PI, rinunciate ad utilizzare l'obsoleto strumento della denuncia.
    Il punto e' che l'articolo da' notizia di un accordo tra Docenti.org e Microsoft, non capisco perche' ora ve ne lamentiate visto che l'accordo sussiste. Non ravvedo nulla di diffamante nel dirlo.

    > b) l'accordo con Microsoft non prevede
    > alcuna contropartita monetaria o economica
    > in senso ampio;

    Questo nessuno lo ha scritto o pensato
    (excusatio non petita...)


    > c) Microsoft non ha mai esercitato nessuna
    > pressione in nessun senso su docenti.org.

    Ibidem. Questo nessuno lo ha scritto o pensato. Perche' smentirlo?


    > d) docenti.org non decide gli standard della
    > informatizzazione delle scuole italiane.

    Nessuno lo ha scritto. Ma è ovvio che - essendo Docenti.org un'associazione di docenti che stringe un accordo di collaborazione con Microsoft - la questione diventi una notizia.


    > e) la scuola e, in genere, i processi di
    > trasmissione delle conoscenze debbono
    > sottrarsi alle logiche aziendali e manichee,

    Questa e' una bella dichiarazione di principio che credo andrebbe riprodotta e diffusa in molti ambienti istituzionali.
    Ma non capisco che c'entri questo con il nostro articolo.


    > f) docenti.org non spingerà un bel niente.
    > Si è occupata in passato di sistemi
    > operativi Microsoft e non Microsoft e
    > continuerà a farlo.

    Se non sbaglio si parla di collaborare con Microsoft in ambito scolastico. Non lo chiamiamo spingere allora, chiamiamolo collaborare. E' cosi' diverso?


    > g) se è vero - com'è vero - che un vero
    > quotidiano, o organo di informazione che
    > sia, crea ed educa i propri lettori, credo
    > che puntoinformatico abbia molto da meditare
    > su questo thread.

    Ahia!! PI non ha mai pensato di educare nessuno. Non so dove l'abbia letta, Angelo, ma non abbiamo assolutamente questa pretesa.
    Che vuol dire "vero quotidiano"?


    >>ma ha dimenticato il
    > paragrafo finale e ha aggiunto un paragrafo
    > iniziale della cui correttezza lascio
    > giudicare i suoi lettori.

    che MS sia sempre piu' presente nelle istituzioni, nella PA e nella scuola (vedi primo paragrafo) e' innegabile e PI ha dedicato a questo ampio spazio in passato.
    che questo sia un bene o un male penso che debba essere lasciato alla coscienza di ciascuno.

    l'omissione del vs paragrafo finale e' dovuta all'ovvieta' di uno statement per un'associazione. lo riproduco:

    >"realizza una sinergia di progetto
    > che avrà un ruolo importante per la crescita
    > ulteriore della associazione e per il suo
    > impegno nella persecuzione degli obiettivi
    > statutari".

    a presto
    Paolo De Andreis

    non+autenticato
  • Giusto per farlo sapere al signore che parla di ECDL senza sapere di cosa si tratta, è possibile, in Italia sicuramente, sostenere esami ECDL su prodotti non Microsoft.
    Esistono Test Center accreditati dall'Aica che utilizzano per le prove programmi non MS.
    Basta solo informarsi....
    non+autenticato
  • Cazzo... ma l'avete visitato questo sito di Docenti.org prima di parlare ?????

    Leggo ad esempio nella sezione Linux: "Ci sono molte buone ragioni per adottare Linux come sistema operativo client o server; nel caso della scuola, le buone ragioni sono più numerose che in altri: 1. Fattore economico:..."

    Come cittadino sono schifato di questi commenti buttati giu' solo grazie a dita che si muovono sulla tastiera, evidentemente, non collegate al cervello.

    151.28.41 .124
    non+autenticato
  • Al ladro!
    Mi si rubano i titoli!Sorride
    Ma come, se lo scrivo io su un forum Apple vengo lapidato e se lo fanno in uno Windows non si risponde?
    Ah!
    Madre Coerenza aiutaci tu!
    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: 151.28.41 .124
    > Cazzo... ma l'avete visitato questo sito di
    > Docenti.org prima di parlare ?????
    >
    > Leggo ad esempio nella sezione Linux: "Ci
    > sono molte buone ragioni per adottare Linux
    > come sistema operativo client o server; nel
    > caso della scuola, le buone ragioni sono più
    > numerose che in altri: 1. Fattore
    > economico:..."
    >
    > Come cittadino sono schifato di questi
    > commenti buttati giu' solo grazie a dita che
    > si muovono sulla tastiera, evidentemente,
    > non collegate al cervello.
    >
    > 151.28.41 .124
    Già io gli ho anche scritto... risposta? Tutte frasi fatte di uno che non sa neppute che dopo il punto le parole e, comunque, i nomi propri si scrivono con l'iniziale maiuscola!!!
    W i prof. :-/
    non+autenticato
  • solo due casi, vi risparmio il resto...delle pe(i)rle academiche (naturalemtente professore da 3 lauree 10 master grande riconosciuto a livello mondiale come un super-esperto laurea honoris causa, ecc)...
    1) entra in classe e si mette a copiare qualcosa...dopo aver copiato si accorge che il risultato e diverso dal foglio copiato...che fare per far quadrare il risultato e far finta di niente ???? gli attaca qualcosa dietro tanto per farlo quadrare...
    ma si che volete che sia una piccola modifica, un 2x buttato li a caso...che sara mai davanti ad un glorioso personaggio come me (questo dopo aver verificato per mezz'ora di aver copiato bene)...
    2) listato informatico al esame...si copia esattamente il listato del prof...anche il copyrighted by...
    fika pazzesca in minigonna che mostra tutto (ma non tutto, di piu)...copia listato del prof...voto 30 e lode, e commmenti del tipo "vedo si e ispirata al mio lavoro, molto ma molto ma moltooooo bene"..."dovrebbero essistere piu persone intelligenti come lei" (inutile dire che non capiva assolutamente un cazzo di niente...ma niente)...
    uomo con stesso listato (col copyright in bella vista)...voto 18 e insulti del tipo copyione ladro di codici e tante altre belle cose...t'ho fatto un favore passandoti e via con il resto (tralasciando la "qualita" del codice che nemmeno compilava)...

    ma dico io: questa gente la facciamo ancora insegnare ???? ma mandiamola a fanc***** no ???? naturalmente stipendio alle stelle (con le tasse dei studenti)...

    vi risparmio tutto il resto della desolante triste realta dietro il resto dell'universita (ogni laureato sa di cosa parlo, e penso che ogni universita abbia le sue bellissime storie) e il resto del professore...vi dico solo che qualcuno andava trattenuto per non combinare casino...
    Occhiolino

    non+autenticato
  • Io lavoro in una scuola e mi occupo di informatica da molti anni: ho intenzione di attivare un sistema ibrido, 50% Windows (a pagamento) e 50% Linux (gratuito). Office 2000 da una parte, Star Office dall'altra. Ci sarà modo di comparare le 2 offerte, e bilanciare i pro ed i contro di ognuna. Bisogna almeno provare a valutare le 2 realtà !!!

    Per quanto riguarda i server, non ci sono validi motivi per investire su Windows: oggi con Linux + Samba si possono implementare server PDC, file server, Firewall, Proxy, Web Server, Mail server, Database server, etc. a costo zero. E' vero, occorre un sistemista ... ma serve anche per Windows ! E' più semplice Windows ? Forse.
    Vale la pena pero' provare: si possono risparmiare decine di milioni in licenze con Linux e investirli magari nella formazione dei docenti.

    Esistono comunque molte organizzazioni di scuole (a livello internazionale) legate al mondo Open Source, quindi ci andrei cauto con l'affermazione "gli insegnanti preferiscono Windows".

    Bye.
    non+autenticato
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