Piace l'iniziativa Un c@ppuccino per un PC

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Roma - Agli studenti universitari italiani piace l'iniziativa Un c@ppuccino per un pc promossa dal Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, e contenente agevolazioni per l'acquisto di un "portatile" con connessione wireless.

Lo ha dichiarato lo stesso Ministro spiegando che l'operazione, scattata ufficialmente il primo febbraio, ha già portato alla registrazione di oltre 200 universitari. Loro, e gli altri studenti che aderiranno, usufruiranno del prestito garantito dallo Stato (fino a 1.200 ?, da restituire tra i 12 ed i 36 mesi ad un ? al giorno). Di questi, 78 hanno anche utilizzato il bonus governativo di 200 ?, previsto per quelli esonerati dalle tasse e contributi universitari. Per finanziare l'operazione è stato istituito un fondo di garanzia di 10,5 milioni di ? e stanziati altri 10 milioni di ? per il contributo governativo (bonus).

Il ministro Stanca ha espresso "molto piacere che l'iniziativa, già attesa con interesse, abbia suscitato sin dal primo giorno grande accettazione, a dimostrazione che anche questa come le altre misure hanno colpito nel segno. Esse si inseriscono in una politica complessiva che abbiamo attuato in questa legislatura per accelerare la seconda storica alfabetizzazione degli italiani: quella digitale. Tutte le azioni messe in campo, come quelle per la scuola, i 16.enni, le famiglie meno abbienti, gli anziani, i disabili, i lavoratori pubblici e privati".
Secondo Stanca queste iniziative "sono state disegnate per portare gli italiani, e quindi l'Italia, alle attuali posizioni di avanguardia rispetto al contesto europeo. Siamo infatti il primo Paese per l'uso della telefonia mobile e nell'introduzione dell'UMTS; finalmente ben sopra la media UE per diffusione dei personal computer; il secondo per l'espansione della tv digitale terrestre e ai primissimi posti per quella della larga banda, con tassi di sviluppo tra i più alti del Vecchio Continente"

L'iniziativa "Un c@ppuccino per un pc" prevede anche co-finanziamenti statali per le università che vogliono realizzare progetti di reti di connettività senza fili nelle aree e negli edifici di pertinenza per consentire agli studenti di accedere gratuitamente, in modalità wireless, ai servizi per la didattica ed a quelli amministrativi. La relativa dotazione finanziaria è di 2,5 milioni di ?.

Informazioni sul sito ufficiale
TAG: italia
24 Commenti alla Notizia Piace l'iniziativa Un c@ppuccino per un PC
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  • ha inviato circa 2 mesi fa un comunicato

    "un cappuccino per un caffe' "

    questo a dimostrare quanto lavoranoDeluso


    almeno poi se ne sono accorti e hanno mandato una mail di correzioneA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si attacca?

    si, infatti fanno schifo queste iniziative "a metà"....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Si attacca?
    >
    > si, infatti fanno schifo queste iniziative "a
    > metà"....

    chi è che ha più bisogno di agevolazioni? chi lavora o chi studia? (non considero nemmeno il terzo caso ovvero dei nullafacenti perchè per quelli non c'e' spiegazione)
    non+autenticato
  • Ed il 4° caso ovvero studente non universitario ? Quello non conta ? Chi ha più bisogno di un portatile ? Uno scaldasedie in facoltà di qualche improbabile materia di dubbia utilità (e se viene insegnata male tanto peggio) o uno che frequenta corsi regionali con tanto di stage lavorativi seri come tecnico di rete o programmatore ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > chi è che ha più bisogno di agevolazioni? chi
    > lavora o chi studia?

    E perchè chi lavora deve sborsare fior di dobloni in tasse per pagare il PC agli studenti mantenuti dal paparino?
    non+autenticato
  • in pratica è un prestito a un tasso agevolato, i soldi del pc li devono restituire lo stesso, solo che il tasso di interesse invece di essere del 10, è del 4,5, e SOLO per chi ha redditi bassissimi ci sta il bonus di 200 euro
    anni fa ci stava l'iniziativa vola con internet che considerava i 14 enni mi pare
    o i sedicenni, ora vogliono considerare questa fascia di studenti
    magari è sbagliato, magari non arriveranno a coprirle tutte, comunque è un processo macchinoso, io sono studente e ho visto la procedura, non mi piace granchè, poi va, dopo due giorni 200 persone, non mi sembra un granchè come risultato
    non+autenticato
  • Tu sei fuori!
    Valuti la bontà del'iniziativa dopo SOLI due giorni?
    Sai che larghssime fasce di studenti nemmeno sanno ancora dell'iniziativa? E che per farglielo sapere sarà spedito un libretto che informa proprio sulle iniziative prese dal Mit per l'ammodernamento della PA?

    E per quanti ancora continuano a pensare che gli sconti sono solo per gli studenti...INVITO CALDAMENTE TUTTI ad INFORMARSI presso il sito del MIT, dove sono indicate numerose iniziative. E tra le tante, troverete anche quella per incentivare l'acquisto dei pc anche da parte di chi NON è studente (nell'articolo se ne sono dimenticati...poca informazione preventiva?). Ovviamente gli incentivi non sono rivolti a tutti gli italiani, ma solo ai meno abbienti. E francamente non capisco come ci possa essere qualcuno che si lamenta del fatto che gli incentivi vengano dati solo a chi ha un basso reddito.
    Se si danno a tutti, ci si lamenta che ci guadagnano soloi ricchi, se li si dà ai meno fortunati, ci si lamenta perché si deve avere un "bassissimo reddito" per accedere agli incentivi...insomma, siamo sempre in Italia: non si è mai contenti.
    non+autenticato
  • Link a questo "MIT" (sarebbe possibile evitare l'associazione al vero MIT ?)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Link a questo "MIT" (sarebbe possibile evitare
    > l'associazione al vero MIT ?)

    Credo si riferisse al Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie:
    http://www.innovazione.gov.it/

    CiaoSorride .
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > E per quanti ancora continuano a pensare che gli
    > sconti sono solo per gli studenti...INVITO
    > CALDAMENTE TUTTI ad INFORMARSI presso il sito del
    > MIT, dove sono indicate numerose iniziative.

    Informati prima tu! L'iniziativa "vai con internet", è finita il 15 giugno 2005!
    non+autenticato
  • Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili finanziati dallo....................NOI?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > finanziati dallo....................NOI?


    1) amstrad non produce portatili
    2)piersivlio berlusconi non ha più la società amstrad.

    documentarsi prima di scrivere no eh?

    sempre a far politica con informazioni false e tendenziose? non avete proprio altre argomentazioni proprie eh?... che pena
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > 1) amstrad non produce portatili
    > 2)piersivlio berlusconi non ha più la società
    > amstrad.
    >
    > documentarsi prima di scrivere no eh?
    >
    > sempre a far politica con informazioni false e
    > tendenziose? non avete proprio altre
    > argomentazioni proprie eh?... che pena

    I decoder bastano e avanzano, grazie ........Perplesso
  • - Scritto da: Anonimo
    > 2)piersivlio berlusconi non ha più la società
    > amstrad.
    >
    > documentarsi prima di scrivere no eh?

    Ma non era di Paolo?
    Bruco
    2098

  • - Scritto da: Bruco
    > - Scritto da: Anonimo
    > > 2)piersivlio berlusconi non ha più la società
    > > amstrad.
    > > documentarsi prima di scrivere no eh?
    > Ma non era di Paolo?
    Informarsi^ Costa tanto? E magari fatelo attraverso media meno tendenziosi e faziosi.

    La amstrad del fratello di Berlusconi non produce proprio nulla. Acquista prodotti in Cina, ci appiccica il marchio e li rivende in Italia. Più o meno quel che fa la Coop quando vende la pasta col suo marchio: mica penserete che sia la Coop a fare la pasta... si chiama distribuzione ed è cosa comune in tutti i paesi civilizzati.
    Poi, anche se la Amstrad vendesse pc comprati in Cina? Che problema ci sarebbe? Non diamo più incentivi all'acquisto dei pc perché il fratello di Berlusconi appiccica su alcuni prodotti un marchio che possiede al 51%? Ma siamo fuori di testa?
    Le leggi vanno analizzate sulla base dei fatti e dei vantaggi che offrono alla collettività, non sulla base di quel che un singolo può trarre.
    E, per la cronaca, la Amstrad non produce nulla, né produce e/o vende computer.
    Quindi piantiamola con le falsità da campagna elettorale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > > finanziati dallo....................NOI?
    >
    >
    > 1) amstrad non produce portatili
    > 2)piersivlio berlusconi non ha più la società
    > amstrad.
    >
    > documentarsi prima di scrivere no eh?
    >
    > sempre a far politica con informazioni false e
    > tendenziose? non avete proprio altre
    > argomentazioni proprie eh?... che pena

    scusa Bondi, non sapevamo fossi tra noi!
    E chi fa politica, se uno fa una battuta voi pensate che si faccia politica....
    Ahhhhh, ecco da dove viene la censura! Dall'ignoranza.
    Del resto con un cabarettista al governo e' facile cadere in equivoci di questo tipo.
    Ti scuso.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > > finanziati dallo....................NOI?
    >
    >
    > 1) amstrad non produce portatili

    Visto la gentaglia che ci governa niente di più facile che dalla notte al giorno produca picci e invece del Pierpaolo ci metta un' altro parente.
    Ma chi volete pijà ancora per il cuXo?!
    non+autenticato
  • > > > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > > > finanziati dallo....................NOI?
    > > 1) amstrad non produce portatili
    > Visto la gentaglia che ci governa niente di più
    > facile che dalla notte al giorno produca picci e
    > invece del Pierpaolo ci metta un' altro parente.
    > Ma chi volete pijà ancora per il cuXo?!
    Sicuramente stu sei il primo che si fa prendere per i fondelli, dato che non hai capito un piccolo particolare:
    la Amstrad NON produce NULLA. E' un distributore, compra e rivende dopo aver messo il proprio marchio.
    Non vende pc e non li produce.
    E, anche vendesse pc, che problema ci sarebbe? Nessuno. Tu sei libero di non comprarli.
    Informati, possibilmente da media più imparziali di quelli che hai usato fino ad ora.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > finanziati dallo....................NOI?

    strano eh?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > > finanziati dallo....................NOI?
    >
    > strano eh?

    patetici....

    ma andate a lavorare invece delle solite pippe metali???

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Saranno ..........(anche) AMSTRAD i portatili
    > > > finanziati dallo....................NOI?
    > >
    > > strano eh?
    >
    > patetici....
    >
    > ma andate a lavorare invece delle solite pippe
    > metali???
    >

    sempre allegri bisogna stare
    che il nostro piangere fa male al re
    fa male al ricco e al cardinale
    diventan tristi se noi piangiam!

    non+autenticato