Musica d'ambiente, Mondadori e Feltrinelli pagano i diritti

SCF annuncia che le due celebri catene di distribuzione, oltre a FNAC, hanno firmato gli accordi per pagare i diritti sulla musica diffusa nei propri locali aperti al pubblico

Roma - Continua senza sosta il lavorìo della Società Consortile Fonografici (SCF) per raccogliere i diritti sulla musica che viene diffusa nei locali aperti al pubblico. Nelle scorse ore ha annunciato la firma di accordi con tre importanti catene della distribuzione nazionale: Mondadori, Feltrinelli e FNAC.

SCF si rifà alla legge sul diritto d'autore per reclamare i diritti discografici spettanti ai produttori fonografici e agli artisti, diritti che non sono quelli raccolti dalla SIAE e che sono già stati riconosciuti dai negozi di moda e dalle parrocchie. Un contenzioso è invece aperto con i dentisti italiani.

Le tre catene di distribuzione hanno negoziato con SCF l'equo compenso derivante dall'utilizzo di musica di sottofondo. In particolare Librerie Feltrinelli e Finlibri hanno sottoscritto contratti di licenza per 87 punti vendita a marchio "La Feltrinelli", "Ricordimediastore" e "La Feltrinelli Village". L'accordo con FNAC ha interessato invece i cinque store con marchio FNAC mentre i punti vendita "Mondadori" coinvolti nell'accordo sono 17.
Secondo Gianluigi Chiodaroli, presidente di SCF, la società ha per obiettivo "quello di educare alla legalità" e di "sensibilizzare e responsabilizzare gli operatori che utilizzano musica all'interno dei propri esercizi, invitandoli a disciplinare spontaneamente la propria posizione in materia di diritti discografici, riconoscendo in questo modo l'indiscutibile valore aggiunto che la musica apporta in termini di qualificazione ambientale".
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36 Commenti alla Notizia Musica d'ambiente, Mondadori e Feltrinelli pagano i diritti
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  • E’ una sentenza ingiusta quella del bar di Milano condannato, è assurdo pagare dei diritti di registrazione per musiche di tanto in tanto trasmesse da un televisore in un esercizio pubblico che paga già il canone RAI e i diritti SIAE. I diritti di registrazione li paga già chi trasmette e mette in onda un pezzo musicale. sono quindi pagati una seconda volta da chi riceve tramite TV. E’ completamente ingiusto; se un produttore discografico non riesce ad incassare abbastanza a causa della pirateria non per questo deve essere sostenuto per legge dai soliti esercenti sempre pronti a pagare perchè le associazioni di categoria hanno sempre i pantaloni abbassati tanti gli associati non si ribellano mai, e se qualche coraggioso lo fa viene sempre messo in riga dalla magistratura. Esercenti d’Italia o ci troviamo altri rappresentanti con le palle o è meglio rinunciare in questo paese.
    non+autenticato
  • Macche` royalties... due anni fa ho abbandonato uno studio dentistico perche` trasmetteva Radio Italia Anni 60 nella sala d'attesa. E` bene che si sappia che certe volte le scelte musicali sono piu` deleterie che utili.Con la lingua fuori
  • Mi pare che Mondadori e Feltrinelli vendano cd musicali.

    Credo sia paradossale che debbano pagare la pubblicità che fanno ai loro prodotti.
    Si perchè se ascolto un disco e mi piace, poi vado al banco e me lo compro.

    Secondo me Le due editrici se la fanno sotto e la musica è sempre meno arte e più commercio.

    SCF siete avidi.

    Scarlight
    non+autenticato
  • Se io diffondo musica nel mio locale, poi la gente compra i dischi.
    Se un cantante vuole diventare famoso, mi deve pagare per diffondere la sua musica nel mio locale, altrimenti rimarrà uno sconosciuto. Un po' come fanno alla radio e spero facciano anche le discoteche: mando un disco in pista? MI PAGATE!!!!

    Non gira? allora avanzino le band di paese che faccio un bel contratto di esclusiva. Ma in Italia ciò non si può fare perchè devo passare per le associazioni dei fonografici, degli autori, degli editori, dei fannulloni che mangiano sulle spalle dei cantanti (produttori).

    Scarlight
    non+autenticato
  • Qualche sera fa abbiamo organizzato una festa con degli amici in un salone preso in affitto.
    Avevamo uno stereo per sentire la musica.
    La festa era privata e non eravamo più di 20.
    Per pura sfiga,un tizio della SIAE (che sembrava uno dei Men In Black) passava di li perchè accanto c'era una sala da ballo liscio.
    Siamo stati 1 ora a litigare perchè non avevamo pagato il pizzo (ovvero il racket alla SIAE).
    Alla fine ci ha concesso (che buono!) il minimo,ovvero 60 EURO!
    Anche se la organizziamo per i cavoli nostri,nel salotto di casa dobbiamo pagare lo stesso.
    Ditemi se non è mafia questa...
    J.J.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Qualche sera fa abbiamo organizzato una festa con
    > degli amici in un salone preso in affitto.
    > Avevamo uno stereo per sentire la musica.
    > La festa era privata e non eravamo più di 20.
    > Per pura sfiga,un tizio della SIAE (che sembrava
    > uno dei Men In Black) passava di li perchè
    > accanto c'era una sala da ballo liscio.
    > Siamo stati 1 ora a litigare perchè non avevamo
    > pagato il pizzo (ovvero il racket alla SIAE).
    > Alla fine ci ha concesso (che buono!) il
    > minimo,ovvero 60 EURO!
    > Anche se la organizziamo per i cavoli nostri,nel
    > salotto di casa dobbiamo pagare lo stesso.
    > Ditemi se non è mafia questa...
    > J.J.
    Sì certo, un tizio della siae!
    Grazie per i 60 euro!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Qualche sera fa abbiamo organizzato una festa
    > con
    > > degli amici in un salone preso in affitto.
    > > Avevamo uno stereo per sentire la musica.
    > > La festa era privata e non eravamo più di 20.
    > > Per pura sfiga,un tizio della SIAE (che sembrava
    > > uno dei Men In Black) passava di li perchè
    > > accanto c'era una sala da ballo liscio.
    > > Siamo stati 1 ora a litigare perchè non avevamo
    > > pagato il pizzo (ovvero il racket alla SIAE).
    > > Alla fine ci ha concesso (che buono!) il
    > > minimo,ovvero 60 EURO!
    > > Anche se la organizziamo per i cavoli nostri,nel
    > > salotto di casa dobbiamo pagare lo stesso.
    > > Ditemi se non è mafia questa...
    > > J.J.
    > Sì certo, un tizio della siae!
    > Grazie per i 60 euro!
    Buahahaha e casa mia é venuta la cia!
    Ma lol!
    non+autenticato
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