Francia, legale l'uso del P2P

Una sentenza francese crea un precedente inaudito in Europa: sfruttare a fini personali le piattaforme di scambio non può essere considerato un reato. Clamore su tutta la rete. L'industria: ricorreremo in appello

Roma - È la Francia ancora una volta a dare grattacapi, e che grattacapi!, alle major che si battono contro gli abusi sui sistemi di file sharing. Un tribunale parigino ha infatti emesso una sentenza senza precedenti, che in buona sostanza afferma la liceità dell'uso del P2P per scaricare e condividere file protetti dal diritto d'autore a fini personali, ovvero in assenza di finalità commerciali e di lucro.

La notizia della sentenza, che sta facendo rapidamente il giro della rete, si innesca in un momento critico per l'approccio francese al P2P, laddove un numero sempre crescente di parlamentari e commentatori transalpini appare disposto a consentire l'uso personale del P2P.

Come racconta l'associazione Audionautes.net, il caso è quello di un utente accusato di aver scaricato e posto in condivisione moltissimi brani musicali, si parla di 1.200 pezzi, tutti protetti dal diritto d'autore gestito dalla Société Civile des Producteurs Phonographiques.
Stando alla cronaca del procedimento, i sistemi di rilevazione dell'uso del P2P della Societé nel 2004 avevano individuato l'IP del computer di "Antoine", attivo tramite il celebre software Kazaa, all'epoca uno dei più utilizzati in senso assoluto dagli utenti del file sharing.

Il Tribunal de Grande Instance di Parigi, giudicando il caso, ha stabilito che "l'imputato faceva uso di questi file a titolo personale, e quindi un uso legale". Secondo i giudici, la normativa francese stabilisce che i cittadini "facciano un uso corretto dei materiali protetti fino a quando questo uso non è collettivo o non è a finalità di lucro".

La difesa di Antoine l'hanno condotta proprio gli esperti dell'Associazione Audionates che ora mettono a disposizione il pdf della sentenza (in francese) e sottolineano come sia la prima volta che un giudice francese assolve sia il download di brani che la loro condivisione. In passato, altri casi si erano risolti con assoluzione ma soltanto per quanto riguardava il download. Come si ricorderà, sulla questione della condivisione anche in Canada c'è un dibattito aperto: sebbene la normativa sia ancora poco chiara, il semplice scaricamento di opere protette ad uso personale non viene sanzionato.

Va detto che la Societé ha già annunciato che si appellerà contro la sentenza. Ma il presidente dell'associazione Audionates, Aziz Ridouan, si è detto fiducioso sugli esiti dell'appello in quanto la sentenza appare in linea con l'orientamento già espresso in casi precedenti.

Il tutto, naturalmente, potrebbe presto trovare una soluzione normativa, in quanto, come accennato, il Parlamento francese sta discutendo proprio in queste settimane alcune proposte che potrebbero portare ad una legalizzazione dell'uso a fini personali del peer-to-peer anche quando si tratta di scambiare materiali protetti dal diritto d'autore.
TAG: francia
194 Commenti alla Notizia Francia, legale l'uso del P2P
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  • ma come si fa a pagate un cd di musica 20 euro (ci faccio benzina al motorino 4 volte)?!
    non credo che maggior parte del costo vada al cantante se ne rendono conto anche loro che ormai vivono di concerti.
    se la siae è convinta che internet non sia una cosa seria o scaricare sia fantascienza allora non saranno le leggi le fiamme gialle e i giudici a tenerla in vita...

    io non pagherò il pizzo alla siae...
    non+autenticato
  • HO SPESO LA BELLEZZA DI 50 EURO PER COMPRARE STARWARS II BATTLEFRONT, PER RITROVARMI SCRITTO SUL DESKTOP: "METTERE IL DISCO ORIGINALE".
    MA VAFFANXXXX...HO SOLO QUELLO!!!!
    CON STE PROTEZIONI NON SI POSSONO USARE NEANCHE PIù GLI ORIGINALI, PER FORZA BISOGNA RICORRERE AL P2P
    COMPLIMENTI AI SIGNORI DELLA SECUROM..BELLA PROTEZIONE...INACCESSIBILE...PECCATO CHE NON HO PAGATO PER QUELLO!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > HO SPESO LA BELLEZZA DI 50 EURO PER COMPRARE
    > STARWARS II BATTLEFRONT, PER RITROVARMI SCRITTO
    > SUL DESKTOP: "METTERE IL DISCO ORIGINALE".
    > MA VAFFANXXXX...HO SOLO QUELLO!!!!
    > CON STE PROTEZIONI NON SI POSSONO USARE NEANCHE
    > PIù GLI ORIGINALI, PER FORZA BISOGNA RICORRERE AL
    > P2P
    > COMPLIMENTI AI SIGNORI DELLA SECUROM..BELLA
    > PROTEZIONE...INACCESSIBILE...PECCATO CHE NON HO
    > PAGATO PER QUELLO!!!!

    Beh io fossi in te tornerei al negozio dove li ho acquistati e glieli restituirei in quanto prodotti inutilizzabili, e mi farei restituire i 50 euro ovviamente.
    Poi che ci pensi il titolare del negozio a protestare con chi di dovere.
    non+autenticato
  • Cosa che farò di certo!!! Ad ogni modo x caso ho trovato il sistema di farlo funzionare: devo giocare un pò ad un altro gioco (Need for speed underground) e poi mi accetta il disco.Ho pensato che potesse dipendere dal fatto che fosse freddo il lettore (mha?), ho provato ad utilizzarlo per altro e niente... solo con quello.
    ...i misteri del pc. Forse avevo giocato a Need prima di installare Starwars, e questo ha memorizzato qualcosa che influenza la protezione.
    Ad ogni modo non è assolutamente giusto che dopo aver pagato mi ritrovo ad impazzire per avere una cosa che dovrebbe esser mia di diritto (la facilità di utilizzare ciò che ho acqistato).
    Ma poi...scusate...ma la legge non mi garantisce la possibilità di farmi una copia? Io ho appena cominciato ad appassionarmi ai giochi (questi sono i primi due che compro, e il primo solo perchè in offerta), ma in verità già mi han rotto le p%%%&, visto che già al primo mi infastidiva il fatto di non potermi fare la copia di riserva.
    Primo: ancora mi brucia aver speso 50 euro (non è poco, soprattutto per una cosa che non funge). E secondo: vedere i miei diritti buttati nel cesso per i loro interessi quando, pensare ai loro interessi, dovrebbe proprio essere occuparsi dei loro clienti (e quindi proteggere i loro diritti).
    Credo che con questo modo di fare proprio nei loro clienti finiranno per trovare i loro più accaniti avversari.
    Almeno, questo è l'effetto che stanno facendo a me dopo solo 2 acquisti.
    non+autenticato
  • UN UFFICIO QUALUNQUE DI UN PAESE NOTO IN UN ORA QUALSIASI OGNI 30 SECONDI...
    ...il metodo PIF 2 PIF !!


    c'è l'hai l'ultimo diiiii ...come si chiama... si quello là con la scimmia grossa ...?!!

    ...aspetta GoZZillo ?

    no quell'altro che c'è adesso al cinema .. aspetta con la scimmia che si vuol bombare la bionda ...

    ah sii ok, ho capito è "King Kong" ?!!

    si cacchio è lui !! me lo dai per favore che me lo copio ?! sai la mia morosa ha detto che mi fa un lavoretto se glielo trovo !!

    eccolo, però si vede un pò da ca...o ok?

    Si va benissimo, al cinema tanto non ci andrei mai a vedere una cag....ta del genere...

    OK TIENI !!

                    --- qui scatta il primo PIF ---

    ..e scusami... ma tu non avevi l'ultimo cd con la vecchia chiappona americana ? si che fa pena da vedere, ma il ritmo è simpatico.. li come si chiama... aspetta?!!

    Madonna ?

    SIiiii quello daiii lo hai ?!!

    si (apre il cassetto con 50 cd masterizzati e due originali) tieni pure, ma portamelo prima di sera che lo devo prestare all'Ing. Bombazzi dell'Ufficio Aplomb che lo vuole la moglie per ballare con l'idraulico !!

    ...OK OK !!

                        --- qui scatta il secondo PIF ---


             Rotola dal ridere   !! ED ORA ARRESTATECI TUTTI !! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Un paese in cui l'attuale capo dello stato Jacques Chirac tempo fa pronunciò parole contro Silvio Berlusconi definendolo un "merchant de soupe" (venditore di minestre, bottegaio)...

    Erano gli anni 90' e come vedete questi francesi ne hanno avuta di lungimiranza, e noi qui a farci governare da questi ladri piduisti sperando che qualcosa nel nostro paese possa cambiare in meglio?

    Meditate gente, meditate.
    non+autenticato
  • Sono basito.
    Ma davvero i francesi vogliono svendere la libertà di vivere del frutto del proprio ingegno in cambio dell'ultimo cd di Britney Spears?
    Allora andrò in Francia (ci vado spesso), e scaricherò non solo musica, ma libri, composizioni di farmaci etc. tutto di marca transalpina. Inciterò tutti a fare così.
    Quando inizieranno a vedere le conseguenze, i francesi capiranno che lo strapotere delle major si combatte con politiche antitrust serie, non con slogan da liceali brufolosi e frustrati.

  • - Scritto da: abbasso
    > Sono basito.
    > Ma davvero i francesi vogliono svendere la
    > libertà di vivere del frutto del proprio ingegno
    > in cambio dell'ultimo cd di Britney Spears?
    > Allora andrò in Francia (ci vado spesso), e
    > scaricherò non solo musica, ma libri,
    > composizioni di farmaci etc. tutto di marca
    > transalpina. Inciterò tutti a fare così.
    > Quando inizieranno a vedere le conseguenze, i
    > francesi capiranno che lo strapotere delle major
    > si combatte con politiche antitrust serie, non
    > con slogan da liceali brufolosi e frustrati.

    I p2peristi sono per la maggior parte linari che non hanno voglia di lavorare.
    non+autenticato
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