giovedì 9 febbraio 2006

VoIP è bello, ma la qualità?

C'è chi si lamenta dei nuovi servizi di telefonia via Internet, ma sia gli operatori che l'Autorità TLC sembrano intenzionati ad offrire più ampie garanzie a chi adotta il VoIP. Irrisolti invece problemi di cui si parla troppo poco

VoIP è bello, ma la qualità?Non è sufficiente però affidarsi alla tecnologia per rendere l'ADSL più affidabile. Servono anche la buona volontà e gli accordi tra operatori, che si rimbocchino le maniche per aumentare le garanzie date agli utenti. Ci sta pensando il VoIPex: "A breve lanceremo un progetto di autocertificazione dei servizi ADSL", spiega Guido Tripaldi, presidente del consorzio. In sostanza, gli operatori ADSL che aderiscono faranno giudicare la qualità delle proprie offerte in base a certi parametri standard, da definire. Le ADSL potranno così essere catalogate in diverse classi di servizio, dalla migliore alla peggiore.

Sono numerosi i vantaggi che l'autocertificazione porterà nel settore: gli utenti avranno punti di riferimento e garanzie precise per i servizi ADSL che acquistano - sapranno che cosa si devono aspettare e se è il caso di usare il VoIP. Poiché il velo sulla qualità reale delle ADSL sarà sollevato, gli operatori saranno incentivati a migliorarle, per attirare gli utenti. Un altro vantaggio, dice Tripaldi, è che "così i provider VoIP potranno garantire anche la qualità delle chiamate via Internet fatte tra utenti di operatori diversi. Adesso non è possibile, perché ciascuno di noi non può sapere a priori quale sia la qualità della connessione usata dall'utente dell'altro operatore. Con l'autocertificazione invece fisseremo parametri oggettivi".

Su questa strada si è mossa anche l'Agcom, che entro i prossimi nove mesi stilerà la prima carta dei servizi Internet in Italia. Consultandosi con le associazioni dei consumatori, fisserà alcuni parametri minimi di qualità soprattutto per i servizi ADSL: velocità della connessione, tempi massimi per il ripristino della linea dopo un guasto, durata dei contratti... Bisognerà passare da queste regole perché l'ADSL italiana maturi e, soprattutto, si diffondano i servizi fondati sull'accesso veloce a Internet. Nel frattempo ci si arrangia. "Il consiglio che diamo è di abbandonare Telecom Italia, sostituendola con il VoIP, soltanto dopo che ci si è accertati della qualità e della stabilità della connessione ADSL usata", dice Paolo Fusi, amministratore delegato di Active Network. "Certo, l'ADSL non sarà mai affidabile quanto il PSTN, ma nella maggior parte dei casi lo è abbastanza. Per esempio, due ore all'anno di down della portante sono un disservizio accettabile". L'utente incerto e sfiduciato può limitarsi ad affiancare il VoIP alla linea PSTN di Telecom Italia; perde però così la possibilità di risparmiare sul canone base della linea. La scelta è invece facile per chi non ha bisogno di una linea voce tradizionale e usa solo il cellulare: può sposare il VoIP a cuor leggero.

È fiducioso nei progressi della tecnologia Giovanni Prigrano, fondatore di Vira (circa 10 mila utenti VoIP): "L'utenza domestica può sposare con tranquillità il VoIP, al posto della linea voce normale. La quale resta più affidabile dell'ADSL, ma da due o tre anni lo scarto tra i due servizi è piuttosto ridotto".

I problemi tipici, che fanno cadere l'ADSL e non il normale servizio voce, "sono l'eccessiva distanza dalla centrale o la cattiva qualità del doppino telefonico", dice Fusi. Il primo è un caso raro; il secondo può essere risolto: "Facciamo installare a Telecom un doppino nuovo". Il doppino si deteriora soprattutto in certe condizioni ambientali: nelle zone marittime o industriali. Purtroppo capita anche che la linea ADSL diventi instabile perché il rumore di fondo, causato da altre linee ADSL attivate nella stessa centrale, tenda a superare un certo livello di soglia rispetto alla potenza del segnale. Quando succede, la linea cade e poi si riaggancia alla portante ADSL, di solito a una velocità (bitrate) inferiore. Nel frattempo però il telefono non funziona per qualche minuto.

I nuovi Dslam ADSL 2 Plus permetteranno di minimizzare anche questi problemi. Primo, perché aumenteranno la copertura del segnale ADSL; secondo perché, in caso di eccessivo rumore di fondo, cambieranno al volo il bitrate supportato dalla linea: senza interruzione del servizio.

Gli operatori sono al lavoro anche sul fronte delle chiamate ai numeri di emergenza: sono già state abilitate, di recente, da provider quali appunto Active Network e Vira. Tiscali, Elitel e Fastweb le permettono fin dal lancio. È vero, se manca l'energia elettrica il router ADSL non può essere alimentato e quindi il VoIP è impossibile; ma si è all'opera anche per risolvere questo problema: Tiscali sta pensando di lanciare un router VoIP con batteria a tampone interna, funzionale almeno per le chiamate di emergenza quando manca la corrente elettrica a casa.

Si lavora insomma in tante direzioni per rendere il VoIP un fanciullo pettinato e con i vestiti in ordine, che non faccia le marachelle e non dica (troppe) bugie. Se tutto andrà bene, all'alba del 2007 il VoIP che gli italiani avranno a casa o negli uffici sarà un signore adulto al confronto con gli attuali servizi.

Alessandro Longo (*)

(*) = Autore di Come si fa a telefonare gratis, o quasi, con Internet
ed. Tecniche Nuove
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60 Commenti alla Notizia VoIP è bello, ma la qualità?
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  • Tutto vero, fare il Voip occorre banda larga di qualità, ovvero che non perda pacchetti. Per me che la sto usando, la telefonia con tecnologia voip funziona benissimo:
    Non importa la quantità di banda, sto usando un router di produione italiana a cui basta solo 8 K per canale voce. Immaginate che su una ISDN possono transitare 15 telefonate in contemporanea.... Tutto dipendende dunque dal colelgamento che nel caso dell'ADSL deve essere performante e non discontinua.
    E poi i risparmi sono entusiasmanti. Provare per credere. E poi perchè non investire sulle connessioni WiFi?
  • É vero!io ci guadagno anche con voip!
    Lo usa da due mesi e oltre a tutto oggi ci lavoro anche!
    www.telextreme.com/726774
    telefonate senza tempo per tutta Europa,Israele,Usa e Canada in questi ultimi anche a cellulari!
    38 euro al mese,dal computer o con un Ata Grandstream 486,eccezionale!
    Ci sono piani per Cina,Latino America e tutti a costo fisso!
    Parliamone ne sarete entusiasti come lo sono io!
    skype:mizio47
    MSN:swan45@hotmail.com
    o mauriziobertocchi@gmail.com
    Ciao a tutti
    non+autenticato
  • Dipende. Se lo implementano in Java, passa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > c d o

    Che cosa è cdo?

    E in ogni caso è falso, i pacchetti di skype sono crittografati.
    non+autenticato
  • > Che cosa è cdo?

    cdo=come da oggetto
    non+autenticato
  • guarda, quasi mi viene da piangere a dirtelo...

    sto per darti una notizia che ti lascerà di stucco
    (anch'io ci sono rimasto..)

    sono GIA' disponibili sistemi che possono filtrare il crittografato, e gli ISP potranno usarli (il quando e solo da vedere)
    il sistema è semplice.. "man in the middle"
    (e chi più di un ISP si trova in quella posizione..).

    quindi ricapitoliamo:
    tu apri una connessione sicura,
    il provider in realtà la apre per te,
    a te ti dà il SUO certificato (quello dell'ISP.. ) invece di quello del peer/server a cui ti stai connetendo,

    il tuo iSP quindi (pigliandoti un po' per il culo) vede in chiaro tutta la tua comunicazione... mentre tu "ti senti" crittografato..
    il che è vero, ma per il tratto tra te ed il provider e tra il provider ed il peer target..

    a questo punto l'ISP può filtare il ca22o che vuole perche vede quello che passa!!!!

    GAME OVER

    p.s. ti salutano Skype e.... P3P (p2p sicuro.. si, sicuro sto cacchio a questo punto)

    ciaoooo


    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > c d o
    >
    > Che cosa è cdo?
    >
    > E in ogni caso è falso, i pacchetti di skype
    > sono crittografati.
    non+autenticato
  • mrc vera quindi non ti cade mai la linea

    protocollo sip standard quindi il fax ti va

    numeri d emergenza raggiungibili con la nuova piattaforma appena installata

    banda sempre alla velocita dichiarata da contratto anche in ora di punta
    non+autenticato


  • anch'io ho un cotratto vira,
    garantisco 32 di banda minima,
    é vero?
    ti funziona bene?
    che router usi? hai atteccati telefoni analogici?
    ci hanno messo molto ad installarlo?

    insomma, raccontami un po' se puoi...

    kaino

  • netgear DG834GT (assolutamente eccezionale)
    - privo di linea telecom voce, quindi solo linea dati
    - collegato tutta casa con telefoni analogici (linea dati
    attacata al router, adattore ata486 collegato in uscita dal router, linea analogica in uscita dal ATA ributtata dentro i muri ad alimentere la normale linea analogica (do la voce anche al combinatore dell'antifurto..)

    segnale sempre stabile, problemi di instabilita' solo nei primi mesi (estate 2005) adsl eccezionale (almeno per me che sono in lombardia, di altre zone non so')
    fai conto che io ho una 1280/256, anche in ora di punta (18/19 ) quando parto con un 'download schizzo a 2/300kB per poi ritornare limitato a 170kB dopo pochi secondi.. e questo sempre! indice che di banda disponibile c'e' ne' da buttare (oltrettutto non mi "tagliano" nemmeno bene visto che viaggio a 1400)


    ciao!
    - Scritto da: kaino
    >
    >
    > anch'io ho un cotratto vira,
    > garantisco 32 di banda minima,
    > é vero?
    > ti funziona bene?
    > che router usi? hai atteccati telefoni analogici?
    > ci hanno messo molto ad installarlo?
    >
    > insomma, raccontami un po' se puoi...
    >
    > kaino
    non+autenticato
  • ....... ma la qualità e da schifo.
    non+autenticato
  • Questo e' il vero problema
    Anche con un servizio minimo come la 640/256 si possono ottenere discreti livelli qualitativi di VOIP.

    "I problemi tipici, che fanno cadere l'ADSL e non il normale servizio voce, "sono l'eccessiva distanza dalla centrale o la cattiva qualità del doppino telefonico", dice Fusi. Il primo è un caso raro; il secondo può essere risolto: "Facciamo installare a Telecom un doppino nuovo". Il doppino si deteriora soprattutto in certe condizioni ambientali: nelle zone marittime o industriali. Purtroppo capita anche che la linea ADSL diventi instabile perché il rumore di fondo, causato da altre linee ADSL attivate nella stessa centrale, tenda a superare un certo livello di soglia rispetto alla potenza del segnale. Quando succede, la linea cade e poi si riaggancia alla portante ADSL, di solito a una velocità (bitrate) inferiore. Nel frattempo però il telefono non funziona per qualche minuto. "

    I problemi non sono solo quelli di caduta della linea ma anche di velocita' media costantemente ridotta rispetto a quella nominale, in buona sostanza basso SNR ed elevata Attenuazione su cui influisce la distanza ma anche la qualita' complessiva della linea dal DSLAM alla scatola di derivazione appena fuori casa e da questa fino agli apparecchi finali. Spesso succede che la linea in qualche modo si riesce a stabilizzare: abbassamento della velocita', passaggio da modulazione multimode/ G.dmt a G.lite e qualcosina si guadagna (poco in aumento della banda media, di piu' in stabilita') ma i problemi permangono perche' stanno alla base, nell' infrastruttura fisica scadente.
    Le cose si complicano se l' utente ha un contratto base con telecom e l' ADSL con altro ISP... le difficolta' raddoppiano (come minimo).

    Bisogna contattare l' ISP perche' solleciti un' intervento di Telecom per adeguare la linea o risolvere eventuali problemi causati dal deterioramento di linee, giunture ecc. Da notare che qualora , per quanto debole, e disturbata, la linea ADSL fosse complessivamente funzionante, sia l' ISP ma soprattutto Telecom risultano estremamente tendenti all' inerzia, scarsamente solleciti alle richieste dei clienti, telecom In particolare poi e' un' INCUBO. ...

    Vorrei conoscere le opinioni e le esperienze di chi, in queste circostanze, e' riuscito a risolvere la situazione.



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    Modificato dall'autore il 09/02/2006 12.07.01
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