CNIPA vara un Osservatorio sull'open source

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Roma - Per avere un quadro costantemente aggiornato dello scenario open source, il CNIPA, dando seguito ad una direttiva di Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, ha annunciato la costituzione dell'Osservatorio Open Source.

"Tra gli obiettivi dell'Osservatorio - ha spiegato Livio Zoffoli, presidente del CNIPA - c'è la promozione di iniziative tese a diffondere il patrimonio di esperienze Open Source già maturate o in via di sviluppo in università e centri di ricerca nazionali; ma anche lo studio e la diffusione delle politiche di licensing sui prodotti OS, compatibili con le esigenze della PA. Ed ancora, la creazione di strumenti on-line atti a favorire l'incontro tra domanda ed offerte di prodotti e servizi OS per le PA; la predisposizione di attività di supporto alle stesse amministrazioni relativamente sia ad eventuale adozione di software OS, sia ad indagini conoscitive attinenti all'OS su specifiche tematiche e, infine, la promozione e lo scambio di esperienze con gli analoghi centri operanti nei Paesi UE".

Già in cantiere due iniziative - spiega una nota - una, che si fonda sulla collaborazione delle PA centrali e locali, per raccogliere informazioni sull'attuale presenza ed utilizzo di software OS presso le singole unità operative; l'altra, prevede il coinvolgimento delle università affinché segnalino progetti di ricerca attinenti all'OS. È stato anche costituito un "Centro di Competenza Open Source" che dovrà catalizzare le migliori esperienze in questo campo diffondendo la conoscenza dell'OS.
Altre info sul sito del CNIPA
TAG: italia
13 Commenti alla Notizia CNIPA vara un Osservatorio sull'open source
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  • Ear ora che che si cominciasse a dare il giusto valore e la giusta coolocazione all' Open Sourece ed allo sviluppo delle potenzialità che ha intrinseche che non possono che fare bene all' economia dell' italia intera, e non solo nel Software.
    Solo i ciechi e gli interessati possono non vedere o negare se non deridere le potenzialità dell' Open Source.
    non+autenticato
  • la cosa che mi dà fastidio dell'open source non è l'idea in se, ma come viene trattato.
    Si sta cercando di farlo passare come fenomeno etico.
    Per altro penso sia più onesto pagare un privato per sviluppare un prodotto piuttosto che aspettare che qualcuno in cerca di gloria glielo faccia gratis. Parliamo poi spesso di programmatori dilettanti (tipo quelli che abbondano negli uffici). Gente che se gli chiedi come ottimizzare un ciclo for neanche ci arrivano.
    L'open source è solo un tentativo da parte delle grandi aziende di fare più soldi eliminando la manodopera, distruggendo il settore dei programmatori di mestiere e vendendo prodotti in cui il software è solo un valore aggiunto. Ma credo che in Italia, dove fare un programma che accede ad un database ed invia qualche dato in remoto è considerato un programma da esperti, non si capirà mai il concetto di tecnologia software. In Italia sono poche le aziende che hanno un software che fa qualcosa che altri non sanno fare e che rappresenta quindi un valore della azienda. Non a caso non si sentono casi in cui grandi aziende cercano di assorbire una azienda italiana per prendere un loro prodotto o per toglierlo dal mercato.


    - Scritto da: Anonimo
    > Ear ora che che si cominciasse a dare il giusto
    > valore e la giusta coolocazione all' Open Sourece
    > ed allo sviluppo delle potenzialità che ha
    > intrinseche che non possono che fare bene all'
    > economia dell' italia intera, e non solo nel
    > Software.
    > Solo i ciechi e gli interessati possono non
    > vedere o negare se non deridere le potenzialità
    > dell' Open Source.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > la cosa che mi dà fastidio dell'open source
    > non è l'idea in se, ma come viene trattato.

    Dai Troll ??? Non preoccuparti ma guarda e passa...

    > Si sta cercando di farlo passare come
    > fenomeno etico.

    A si ??? Da chi ? (Troll esclusi ovviamente)

    > Per altro penso sia più onesto pagare un
    > privato per sviluppare un prodotto piuttosto
    > che aspettare che qualcuno in cerca di
    > gloria glielo faccia gratis.

    Ci sono vari motivi per usare software open, uno di questi e' non dover reinventare ogni volta la ruota.
    Lo si fa quasi sempre anche per i programmi commerciali, in base alle proprie esigenze e alla licenza con cui sono distribuiti si scelgono le librerie o i programmi esterni da utilizzare.

    > Parliamo poi spesso di programmatori
    > dilettanti (tipo quelli che abbondano negli
    > uffici). Gente che se gli chiedi come
    > ottimizzare un ciclo for neanche ci arrivano.

    Sai, per inventare la ruota non ci vuole per forza giotto....

    > L'open source è solo un tentativo da parte
    > delle grandi aziende di fare più soldi
    > eliminando la manodopera, distruggendo il
    > settore dei programmatori di mestiere e
    > vendendo prodotti in cui il software è solo
    > un valore aggiunto.

    Ma sei fuori ? La conosci la storia dell'informatica ? Evidentemente no, altrimenti avresti notato che l'attaccamento all'opensource di molte aziende non e' che l'unica possibilita' di abbattere il monopoolio di Microsoft, che altrimenti avrebbe avuto il potere di sbattere furi dal mercato le aziende di hw a sua scelta. (Hai notato vero chi sono le ditte che spingono linux vero ?)

    > Ma credo che in Italia, dove fare un
    > programma che accede ad un database ed
    > invia qualche dato in remoto è considerato
    > un programma da esperti, non si capirà mai
    > il concetto di tecnologia software.
    > In Italia sono poche le aziende che hanno un
    > software che fa qualcosa che altri non sanno
    > fare e che rappresenta quindi un valore della
    > azienda.

    Gia, basta guardare la qualita' di programmi come Hotel Manager, che si divide il mercato con l'unica concorrenza che arriva da una ditta americana per farsene un'idea.

    > Non a caso non si sentono casi in cui grandi
    > aziende cercano di assorbire una azienda
    > italiana per prendere un loro prodotto o per
    > toglierlo dal mercato.

    Bhe, gli assorbimenti c'erano anche prima del mondo dei computer (open o close che fosse)

    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ear ora che che si cominciasse a dare il
    > > giusto valore e la giusta coolocazione
    > > all'Open Sourece ed allo sviluppo delle
    > > potenzialità che ha intrinseche che non
    > > possono che fare bene all'economia
    > > dell' italia intera, e non solo nel Software.
    > > Solo i ciechi e gli interessati possono non
    > > vedere o negare se non deridere le
    > > potenzialità dell' Open Source.

    Sicuramente meglio di un regime di monopolio.
    non+autenticato
  • > A si ??? Da chi ? (Troll esclusi ovviamente)
    da tutti quelli che lo sostengono. Si parla male di microsoft per pubblicizzare l'open.

    > Ci sono vari motivi per usare software open, uno
    > di questi e' non dover reinventare ogni volta la
    > ruota.
    A volte è meglio riscrivere un pò di codice.

    > Ma sei fuori ? La conosci la storia
    > dell'informatica ? Evidentemente no, altrimenti
    > avresti notato che l'attaccamento all'opensource
    > di molte aziende non e' che l'unica possibilita'
    > di abbattere il monopoolio di Microsoft, che
    > altrimenti avrebbe avuto il potere di sbattere
    > furi dal mercato le aziende di hw a sua scelta.
    > (Hai notato vero chi sono le ditte che spingono
    > linux vero ?)
    errore. L'open source non uccide la grande azienda, al massimo la ridimensiona. L'open uccide le piccole che devono mettersi sul mercato in competizione con tante piccole aziende che partono come lei da una base comune senza aggiungere nulla. L'open obbliga a vivere con l'assistenza, e secondo te la faranno fare ad una azienda che nasce ora o ad una già esistente? Pensi di riuscire a fare prezzi più bassi?

    > Bhe, gli assorbimenti c'erano anche prima del
    > mondo dei computer (open o close che fosse)
    gli assorbimenti servono per prendere uomini o risorse.

    > Sicuramente meglio di un regime di monopolio.
    che non verrà mai abbattuto finchè una azienda non si metterà a lavorare di impegno invece di obbligare lo Stato ad affossare le aziende private. Qui è dittatura, lo Stato decide per se, senza interessarsi delle esigenze di ogni ufficio e di chi lavora in questo settore
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > > A si ??? Da chi ? (Troll esclusi ovviamente)
    > da tutti quelli che lo sostengono. Si parla male
    > di microsoft per pubblicizzare l'open.

    Ho detto Troll esclusi... Qualche nome famoso ? Link autorevoli ?

    > > Ci sono vari motivi per usare software
    > > open, uno di questi e' non dover reinventare
    > > ogni volta la ruota.
    > A volte è meglio riscrivere un pò di codice.

    A volte, si... Ma si fa molto raramente molto raramente.
    O credi forse che chi programma in C si riscrive ogni volta la stdio.h ?

    > > Ma sei fuori ? La conosci la storia
    > > dell'informatica ? Evidentemente no,
    > > altrimenti avresti notato che l'attaccamento
    > > all'opensource di molte aziende non e' che
    > > l'unica possibilita' di abbattere il
    > > monopolio di Microsoft, che
    > > altrimenti avrebbe avuto il potere di sbattere
    > > furi dal mercato le aziende di hw a sua
    > > scelta.
    > > (Hai notato vero chi sono le ditte che
    > > spingono linux vero ?)

    > errore. L'open source non uccide la grande
    > azienda, al massimo la ridimensiona.

    Guarda caso !!! E viene sviluppato da grandi aziende proprio in un momento in cui c'e' un'azienda monopolista che molti desiderano ridimensionare... Un caso ???

    > L'open uccide le piccole che devono mettersi
    > sul mercato in competizione con tante piccole
    > aziende che partono come lei da una base
    > comune senza aggiungere nulla.

    L'open uccide solo quelli che sperano di vivere continuando a inventare la ruota... Se non li ammazzava l'open li ammazzava il cuggino del cliente, che smette di farsi fare le utility perche' tanto le utils di quel livello le fa suo cuggino a 12 anni grazie all'ora di informatica che fa alle medie.

    > L'open obbliga a vivere con l'assistenza, e
    > secondo te la faranno fare ad una azienda
    > che nasce ora o ad una già esistente?
    > Pensi di riuscire a fare prezzi più bassi?

    Pensi che sia l'unico modo di fare business con l'open ?? Molte ditte ci vivono, forse tu non hai la fantasia necessaria.

    > > Bhe, gli assorbimenti c'erano anche prima
    > > del mondo dei computer (open o close che
    > > fosse) gli assorbimenti servono per
    > > prendere uomini o risorse.
    > > Sicuramente meglio di un regime di
    > > monopolio.
    > che non verrà mai abbattuto finchè una
    > azienda non si metterà a lavorare di
    > impegno

    Spiegami come un'azienda in un regime di monopolio potrebbe crescere abbastanza da abbattere il monopolio...

    > invece di obbligare lo Stato ad
    > affossare le aziende private. Qui è dittatura,
    > lo Stato decide per se, senza interessarsi
    > delle esigenze di ogni ufficio e di chi lavora
    > in questo settore.

    Se fosse cosi' si chiamerebbe corporativismo...
    non+autenticato
  • mi sembra di tornare alla new economy, quando pure ai salumieri veniva prospettato un futuro da miliardari a colpi di freecommerce e community...

    adesso sembra che l'open source possa solo lui risolvere il gap tecnologico italiano in campo software

    io penso invece che l'open source non potrà che far crescere il divario o a limite lasciarlo tale... ma è solo una mia sensazione

    è lo sviluppo di idee e programmi che possono far crescere il sittore sw italiano e non certo la gpl di stallman, quella al massimo può servire ai laboratori universitari
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > mi sembra di tornare alla new economy,
    > quando pure ai salumieri veniva prospettato
    > un futuro da miliardari a colpi di
    > freecommerce e community...

    > adesso sembra che l'open source possa solo
    > lui risolvere il gap tecnologico italiano in
    > campo software

    Mha, secondo me dai troppa retta ai troll...

    > io penso invece che l'open source non potrà
    > che far crescere il divario o a limite lasciarlo
    > tale... ma è solo una mia sensazione

    La mia e' che abbia contribuiti all'abbatimento del monopolio, tra il resto.

    > è lo sviluppo di idee e programmi che
    > possono far crescere il sittore sw italiano
    > e non certo la gpl di stallman, quella al
    > massimo può servire ai laboratori universitari

    Eccone un altro che crede che ci sia un solo modo per fare le cose che va bene per tuttoA bocca aperta    



    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > mi sembra di tornare alla new economy,
    > > quando pure ai salumieri veniva prospettato
    > > un futuro da miliardari a colpi di
    > > freecommerce e community...
    >
    > > adesso sembra che l'open source possa solo
    > > lui risolvere il gap tecnologico italiano in
    > > campo software
    >
    > Mha, secondo me dai troppa retta ai troll...

    Sono d'accordo.

    > > io penso invece che l'open source non potrà
    > > che far crescere il divario o a limite lasciarlo
    > > tale... ma è solo una mia sensazione
    >
    > La mia e' che abbia contribuiti all'abbatimento
    > del monopolio, tra il resto.

    "Abbattimento" ancora no, però di sicuro dà una mano.

    > > è lo sviluppo di idee e programmi che
    > > possono far crescere il sittore sw italiano
    > > e non certo la gpl di stallman, quella al
    > > massimo può servire ai laboratori universitari
    >
    > Eccone un altro che crede che ci sia un solo modo
    > per fare le cose che va bene per tuttoA bocca aperta    

    C'è gente di tutti i tipi.
    non+autenticato
  • > C'è gente di tutti i tipi.

    Anche gente che si vota 5 per mostrare il proprio thread.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > mi sembra di tornare alla new economy,
    > > quando pure ai salumieri veniva prospettato
    > > un futuro da miliardari a colpi di
    > > freecommerce e community...
    >
    > > adesso sembra che l'open source possa solo
    > > lui risolvere il gap tecnologico italiano in
    > > campo software
    >
    > Mha, secondo me dai troppa retta ai troll...
    >
    > > io penso invece che l'open source non potrà
    > > che far crescere il divario o a limite lasciarlo
    > > tale... ma è solo una mia sensazione
    >
    > La mia e' che abbia contribuiti all'abbatimento
    > del monopolio, tra il resto.
    >
    > > è lo sviluppo di idee e programmi che
    > > possono far crescere il sittore sw italiano
    > > e non certo la gpl di stallman, quella al
    > > massimo può servire ai laboratori universitari
    >
    > Eccone un altro che crede che ci sia un solo modo
    > per fare le cose che va bene per tuttoA bocca aperta    

    ecco un altro con fobie dittatoriali e che vede duci ovunque...

    la gpl è il disastro economico, in quanto si perde il potere economico sull'opera, è il progetto comunista fallimentare e innaturale per antonomasia
    non+autenticato
  • > ecco un altro con fobie dittatoriali e che vede
    > duci ovunque...
    >
    > la gpl è il disastro economico, in quanto si
    > perde il potere economico sull'opera, è il
    > progetto comunista fallimentare e innaturale per
    > antonomasia

    Troll chiacchierone
    non+autenticato
  • >la gpl è il disastro economico, in quanto si perde il potere >economico sull'opera, è il progetto comunista >fallimentare e innaturale per antonomasia

    ciao, buongiorno, riesci a leggere queste parole o stai ancora delirando ?
    non+autenticato
  • la verità è che nei grandi paesi che guideranno il futuro
    scientifico e tecnologico, linux è una realtà con numeri cospicui, e nient'altro cresce tanto quanto linux (doppia cifra) nonostante enormi esborsi per imbrogliare coi get the facts, mentre qui, nel quinto mondo, dove chi va a ripulire il puter della maria dalle schifezze assurge al rango di "informatico", linux è sicuramente un fenomeno troppo problematico

    la verità è che il tentativo di ingessare per sempre il settore con fritz vari, fallirà miseramente proprio perché gli unici mercati che oggi rendono davvero, quelli enormi del far east, sputeranno sopra a vista e tcpa, anzi, ne approfitteranno per introdurre ancora più pesantemente infrastrutture linux-based, mentre noi, qui, nel quinto mondo, useremo i fritz di zio billo e pagheremo tutto, pagheremo caro, e resteremo per sempre dei meri clienti che non sanno produrre la benchè minima cosa (salvo quelli che sono passati all'oss e possono partecipare a qualcosa di vivo che si evolve a livello globale, tra i quali alcuni hanno acquisito, esempi unici nella programmazione del ns paese, notorietà internazionale)

    In breve, tu guardi al settore dalla tua tana da topi, e non hai la capacità di vedere il generale, anche se sicuramente hai ragione in una cosa: in italia, a differenza dei paesi più evoluti, quanto all'oss è moltissimo fumo e quasi nessun arrosto.
    non+autenticato