Cassandra Crossing/ Freenet? C'è!

di Marco Calamari - La celeberrima rete non solo continua a funzionare ma si attesta anche come risorsa stabile ed affidabile. Ecco cosa c'è da sapere su una delle più importanti risorse per la privacy online

Roma - Tra le principali risorse tecniche per la privacy in Rete c'è Freenet, un sistema per pubblicare e leggere informazioni senza che l'identità di chi pubblica e di chi legge possano essere intercettate. Possiede una propria capacità di immagazzinare informazioni che, a differenza dei sistemi peer-to-peer, non si trovano sui singoli pc ma sono disperse sull'intera rete, spezzettate, crittografate ed in copie multiple.

Questo ha l'effetto primario di rendere Freenet immune da tentativi di censura, così popolari di questi tempi, e fornisce una tutela a coloro che gestiscono i nodi permanenti di Freenet, che non sono in grado di sapere quali informazioni sono archiviate sul disco, e non possono quindi esserne considerati responsabili e costretti ad agire da censori.

L'unico modo di censurare l'informazione su Freenet è infatti sopprimere tutti i server che la costituiscono.
Freenet ha una lunga storia, essendo ormai sulle scene da cinque anni. E' senz'altro il sistema di pubblicazione riservata e non censurabile più usato sulla rete; i suoi predecessori (Eternity, Publius) sono ormai storia, ed i successori (GNUNet, Mute, Ants) sono ancora giovani e devono decidere se crescere od estinguersi.

I contenuti di Freenet (numerosi, stabili, spesso discutibili) sono costituiti principalmente da freesite, cioè da siti web anonimi che possono essere visualizzati sul browser solo dopo aver installato Freenet sul proprio PC.

Freenet è scritto in Java ed è quindi multipiattaforma; gira su Windows, GNU/Linux, ed alcuni dei principali dialetti di Unix.
I componenti che devono essere installati sono la macchina virtuale Java ed il software Freenet vero e proprio; per Windows esiste un installer automatico che installa anche una tray icon ed il relativo menù di controllo.

Una volta installata e lanciata, Freenet è utilizzabile collegandosi ad un indirizzo locale del computer (http://127.0.0.1:8888); appare una homepage che è il punto di ingresso a Freenet e fornisce alcuni link a cataloghi di siti e le funzionalità di base per pubblicare informazioni.

Freenet è lenta; prima di riuscire ad aprire il primo link possono passare anche diversi minuti, e perchè il nodo funzioni meglio deve restare connesso alla rete per diverse ore.

Freenet non è semplicemente un applicativo, ma un vero e proprio protocollo di comunicazione anonima; utilizzandola sono state infatti ad esempio realizzate applicazioni di pubblicazione di freesite (FIW) e di BBS (Frost).

La versione corrente di Freenet è la 0.5 build 5106, che non è cambiata da vari mesi; tutto il lavoro di sviluppo è attualmente dedicato alla versione 0.7, che non sarà pero' rilasciata a breve e non sarà comunque utilizzabile prima di almeno un anno. Permetterà anche di creare darknet "chiuse", ma la realizzazione di questa funzionalità è ancora in fase preliminare.

Chi volesse approfondire puo' utilizzare questa mail list, e consultare questo documento per dettagli sull'installazione in ambiente GNU/Linux.

Marco Calamari

I precedenti interventi di M.C. sono disponibili qui
TAG: privacy
72 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Freenet? C'è!
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  • Vorrei sentire l'opinione degli esperti: secondo voi non è meglio i2p di tutto l'armamentario freenet? Sia in termini di prestazioni che di semplicità d'uso?

    http://www.i2p.net/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Vorrei sentire l'opinione degli esperti: secondo
    > voi non è meglio i2p di tutto l'armamentario
    > freenet? Sia in termini di prestazioni che di
    > semplicità d'uso?
    >
    > http://www.i2p.net/

    (10:43:22) Luca: freenet è meglio di i2p?
    (10:43:26) Luca: e perché?
    (10:44:05) ****: non è meglio..... è diverso
    (10:44:23) ****: freenet al contrario di i2p non ha server centralizzati
    (10:44:34) ****: se tu metti un qualcosa su freenet
    (10:44:51) ****: quel qualcosa viene diviso in tanti pacchetti che si distribuiscono in diversi nodi
    (10:44:54) ****: e poi si spostano sempre
    (10:45:00) ****: quindi su freenet per recuperare un file
    (10:45:05) ****: devi recuperare tutti i pacchetti
    (10:45:10) ****: e si va un po a "culo"
    (10:45:26) ****: logicamente più un file viene richiesto e più i pacchetti si sdoppiano di nodo in nodo
    (10:45:31) ****: e quindi è molto più facile reperirli
    (10:45:49) ****: se un file non viene richiesto per molto tempo
    (10:45:53) ****: i pacchetti vanono a perdersi
    (10:46:21) ****: i2p invece funziona come una mega rete di socks dove ogni server è però hostato su una singola macchina
    (10:46:48) ****: questo fa si che i2p sia una rete implementabile a praticamente tutti i protocollo esistenti
    (10:47:11) Luca: ma hai detto che è dotata di server centrale?
    (10:47:30) ****: nono
    (10:47:42) ****: il fatto
    (10:47:50) ****: è che su i2p tu puoi aprire un server http sulla tua macchina
    (10:48:01) ****: e gli altri conoscendo la tua chiave pubblica potranono connettersi al tuo sito
    (10:48:10) ****: che è però sempre fisso sulla tua macchina
    (10:48:20) ****: su freneet se inserisci un sito
    (10:48:38) ****: si sposta sempre di nodo in nodo
    (10:48:45) ****: e si sdoppia
    (10:48:54) Luca: ok
    (10:49:12) ****: impressioni tue?
    (10:49:27) Luca: non saprei, conosco entrami i sistemi troppo poco
    (10:49:36) Luca: i2p sembra più elastico oltre che più veloce
    (10:49:57) ****: già
    (10:50:14) Luca: però da quello che ho capito se io ospito un server http e per qualche ragione interrompo il servizio quelle pagine scompaiono da i2p
    (10:50:28) Luca: mentre su freenet nemmeno io che le ho pubblicate posso rimuoverle
    (10:50:34) ****: esatto
    (10:50:57) ****: come vedi freenet è molto meno controllabile
    (10:50:59) Luca: diciamo che ognuno ha caratteristiche diverse, a seconda di cosa uno vuole fare e perché
    (10:51:31) ****: si, la cosa giusta da fare e averli entrambi

    ==================================
    Modificato dall'autore il 26/02/2006 11.03.47
    non+autenticato
  • Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui contenuti del mio pc, e magari supportare persone che sono moralmente molto distanti da me.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
    > contenuti del mio pc, e magari supportare persone
    > che sono moralmente molto distanti da me.

    Forse non ti è chiaro un principio molto semplice.
    Sicuramente esistono persone moralmente molto distanti da te, ma certamente anche tu avrai opinioni moralmente molto distanti da quelle altui.
    Quando tu pubblichi qualcosa su freenet (un pensiero politico, un "segreto" di qualche tipo, un'immagine, ecc) anche persone "moralmente molto distanti da te" si "sacrificano" e si fanno portatori del tuo messaggio.
    Non è necessario per loro condividere il tuo pensiero per permetterne la diffusione.
    Il concetto di libertà di parola, pensiero, espressione si basa proprio su questo. Nonostante tu non sia d'accordo con me tu non mi impedisci di esprimere la mia opinione e anzi, mi aiuti ad esprimerla quando e se qualcuno vuole impedirmelo. In compenso io farò altrettanto con te nonostante io possa non condividere i tuoi ideali o il tuo pensiero.

    Freenet è il pensiero di Voltaire applicato all'ennesima potenza: "Non sono d'accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee."

    Che poi qualcuno abusi della libertà che ha questo è sicuramente vero, ma la libertà è un bene di tutti che va diveso con le unghie e con i denti e non si possono fare eccezioni. Nel momento in cui tu censuri anche una sola idea non sei più in regime di libertà.

    Aggiungo solo una cosa. Nel titolo affermi "P2P si", ci sono diverse persone che non sono affatto d'accordo con il permetterti di condividere file sul P2P, anzi... condividere materiale protetto su P2P è ben più di questo: è un crimine. Eppure tu, nonostante sappia benissimo che è un crimine (presumibilmente) condividi lo stesso. La stessa cosa vale per tutti gli altri.
    Perché dovrebbe passare la tua idea di "P2P si" e non altre idee? Capisci dov'è il problema?

    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/02/2006 11.40.57
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non mi piace l'idea di non avere il controllo
    > sui
    > > contenuti del mio pc, e magari supportare
    > persone
    > > che sono moralmente molto distanti da me.
    >
    Per fortuna non la pensano cosi ' i gestori dei server che sono alla base della struttura stessa di Internet.
    Senza questo libero fluire di informazioni non esisterebbe la rete stessa.
    Non potresti scaricare dati con il P2P, non potresti guardare il calcio sul web, o guardare un sito di donnine, i terroristi islamici non potrebbero pubblicarte le loro farneticazioni.


    Ciao!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non mi piace l'idea di non avere il controllo sui
    > contenuti del mio pc, e magari supportare persone
    > che sono moralmente molto distanti da me.

    Ragazzi a questo punto siamo arrivati?

    Come la storiella dell'amministartore di un database che dovette togliere gli id degli utenti perche' il cliente non voleva dare numeri alle persone!
    Sono espedienti tecnici, se non ci fossero tutti gli utenti moralmente diversi da te credi che il p2p avrebbe avuto successo?

    Perche' non ti crei una setta e vai a vivere al polo nord?

  • - Scritto da: AlphaC
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Non mi piace l'idea di non avere il controllo
    > sui
    > > contenuti del mio pc, e magari supportare
    > persone
    > > che sono moralmente molto distanti da me.
    >
    > Ragazzi a questo punto siamo arrivati?
    >
    > Come la storiella dell'amministartore di un
    > database che dovette togliere gli id degli utenti
    > perche' il cliente non voleva dare numeri alle
    > persone!

    eh?
    spiega, mi interessa
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: AlphaC
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Non mi piace l'idea di non avere il controllo
    > > sui
    > > > contenuti del mio pc, e magari supportare
    > > persone
    > > > che sono moralmente molto distanti da me.
    > >
    > > Ragazzi a questo punto siamo arrivati?
    > >
    > > Come la storiella dell'amministartore di un
    > > database che dovette togliere gli id degli
    > utenti
    > > perche' il cliente non voleva dare numeri alle
    > > persone!
    >
    > eh?
    > spiega, mi interessa

    Un amministratore di un database contenente qualche tipo di utenti ha ricevuto la richiesta da parte del suo capo di eliminare il campo ID dalla struttura del record perchè non sopportava di dover ridurre le persone a un numero identificativo (l'id appunto). Ovviamente l'amministratore ha tentato di far capire che quel campo ID non era una "numerizzazione" di una persona in quanto tale ma semplicemente un mezzo tecnico per permettere il funzionamento del database.
    La morale la lascio a teOcchiolino
    non+autenticato
  • Con il p2p ogni persona è libera di diffondere idee, programmi, informazioni, contenuti che crede.
    Ognuno è responsabile (in modo anonimo) di un suo pezzetino di "internet".
    Con freenet obbligo un estraneo a diventare "publisher" di un mio contenuto.

    Esempio:
    Quando prendi un'aereo ti puoi ritrovare in compagnia di persone diversissime, tutti hanno il diritto di volare. Ma se un estraneo prima di partire mi chiede di prendere un pacco, per portarlo dall'altra parte del mondo, allora per accettare pretendo di vederne il contenuto, una bomba non la porto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Con il p2p ogni persona è libera di diffondere
    > idee, programmi, informazioni, contenuti che
    > crede.
    > Ognuno è responsabile (in modo anonimo) di un suo
    > pezzetino di "internet".

    Certo, peccato che per qualcuno esprimere la propria opinione non costa nulla, per altri può costare la vita.
    Facile fare discorsi come il tuo quando si sa di essere liberi di esprimere il proprio pensiero. Facile fare affermazioni simili quando si sa che non si ha nulla da temere perché ci si è conformati agli "standard" e alle idee imposteci dalla società. Scommetto. che non la penseresti così se sapessi che pubblicare le tue idee equivale a una condanna di morte o di galera nei tuoi confronti... e allora cercheresti vie anonime per poter comunicare agli altri il tuo pensiero.

    Il discorso che hai fatto tu vale solo ed unicamente in un regime di assoluta libertà, in Italia (come in molte parti del mondo) tale regime non esiste.

    > Con freenet obbligo un estraneo a diventare
    > "publisher" di un mio contenuto.

    Non lo obblighi. Quando usi freenet sai benissimo quello che stai facendo. Non potendo conoscere il contenuto del messaggio poi non ti si può ritenere responsabile di nulla.

    > Esempio:
    > Quando prendi un'aereo ti puoi ritrovare in
    > compagnia di persone diversissime, tutti hanno il
    > diritto di volare. Ma se un estraneo prima di
    > partire mi chiede di prendere un pacco, per
    > portarlo dall'altra parte del mondo, allora per
    > accettare pretendo di vederne il contenuto, una
    > bomba non la porto.

    Qui non stai "portando bombe", qui stai portanto testi e immagini, testi e immagini di cui fra l'altro non puoi sapere nulla, niente di più.
    non+autenticato
  • Di freenet apprezzo l'anonimato perchè non voglio le persecuzioni.
    Non mi piace il fatto che non posso filtrare cio che io, in modo individuale, non sono disposto a condividere perche considero eticamente discutibili. Io non voglio censurare nessuno, ma neanche prestarmi da megafono per tutto.

    PS: purtroppo ho provato freenet alcuni anni fà, magari adesso si possono impostare dei filtri Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Di freenet apprezzo l'anonimato perchè non voglio
    > le persecuzioni.
    > Non mi piace il fatto che non posso filtrare cio
    > che io, in modo individuale, non sono disposto a
    > condividere perche considero eticamente
    > discutibili. Io non voglio censurare nessuno, ma
    > neanche prestarmi da megafono per tutto.

    Come ho gia' detto non ci sono pro senza contro,
    in qualsiasi caso.

    Devi avere il coraggio di scegliere pero',
    anche perche' se non scegli tu sicuramente
    altri sceglieranno per te.

    non+autenticato
  • Se non sbaglio freenet 'sparpaglia' contenuti in tutti i suoi nodi, cioè in tutti i suoi utenti. Contenuti ovviamente criptati.
    Utenti che NON SANNO quindi cosa passa attraverso i loro computer.
    Ok, direte voi, è tutto criptato. Ma mettiamo che in qualche improbabile modo (anche per culo) le polizie possano arrivare a decrittarlo. Che succederebbe ad un utente freenet a cui il computer venisse sequestrato, e nella cartella criptata ci trovassero immagini pedoporno a go-go delle quali l'utente NON SAPEVA NULLA e alle quali NON AVEVA ACCESSO?

    Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido. Voglio poter decidere io cosa far circolare sul mio computer e cosa no.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Se non sbaglio freenet 'sparpaglia' contenuti in
    > tutti i suoi nodi, cioè in tutti i suoi utenti.
    > Contenuti ovviamente criptati.
    > Utenti che NON SANNO quindi cosa passa attraverso
    > i loro computer.
    > Ok, direte voi, è tutto criptato. Ma mettiamo
    > che in qualche improbabile modo (anche per culo)
    > le polizie possano arrivare a decrittarlo. Che

    Non ce la fanno, nemmeno per culo. Non sono in grado di decrittare il traffico Tor, non sono in grado di decrittare i dischi PGP e non sono in grado di decrittare i file Freenet.

    E anche se riuscissero a farlo, cosa che non sanno fare, non possono dirti proprio nulla perché se lo facessero dovrebbero secondo lo stesso principio condannare anche le poste perché, a volte, trasportano contenuti illegali (e non solo immagini... anche bombe).

    Non possono certo condannarti per qualcosa che non sai di possedere e qualunque tecnico (serio) può confermargli questo.
    non+autenticato

  • > E anche se riuscissero a farlo, cosa che non
    > sanno fare, non possono dirti proprio nulla
    > perché se lo facessero dovrebbero secondo lo
    > stesso principio condannare anche le poste
    > perché, a volte, trasportano contenuti illegali
    > (e non solo immagini... anche bombe).
    >
    > Non possono certo condannarti per qualcosa che
    > non sai di possedere e qualunque tecnico (serio)
    > può confermargli questo.

    Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo zelante finanziere come funziona freenet e che il traffico che veicoli non lo conosci... Che fai? Gli fai vedere il codice sorgente?

    E' un punto oscuro questo.

    TAD
  • - Scritto da: TADsince1995
    > Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo
    > zelante finanziere come funziona freenet e che il
    > traffico che veicoli non lo conosci... Che fai?
    > Gli fai vedere il codice sorgente?
    > E' un punto oscuro questo.

    Come dicevo non c'è speranza che siano in grado di decrittare nulla. Comunque... basta semplicemente che chiami a testimoniare un tecnico competente perché egli gli dica che tu non hai modo di conoscere il contenuto di tali file. Se ancora non capisce fagli l'esempio delle poste... il postino non sa quello che sta trasportando. Ammettiamo che stia trasportando un plico con una minaccia di morte... il postino dovrebbe esserne responsabile?
    non+autenticato
  • > basta
    > semplicemente che chiami a testimoniare un
    > tecnico competente

    Anche detto "perito di parte". Però arrivati a questo punto hai un avvocato che succhia i tuoi soldi a ore, tutti i giornali da La Stampa a Repubblica al Corriere della Sera all'Urlo di Ternavasso hanno già sbattuto la gigantografia della tua faccia in prima pagina con titolone "I L   M O S T R O" e nella tua cella - sei in detenzione preventiva - un ciccione chiamato Bubba cerca tutti i santi momenti di...

    Nella sola potesi di leggi non abbastanza chiare e perentorie nel discolparti.

    (Nel caricaturare il caso ho anche esagerato un pochino)

  • - Scritto da: Gatto Selvaggio
    > > basta
    > > semplicemente che chiami a testimoniare un
    > > tecnico competente
    >
    > Anche detto "perito di parte". Però arrivati a
    > questo punto hai un avvocato che succhia i tuoi
    > soldi a ore, tutti i giornali da La Stampa a
    > Repubblica al Corriere della Sera all'Urlo di
    > Ternavasso hanno già sbattuto la gigantografia
    > della tua faccia in prima pagina con titolone "I
    > L   M O S T R O" e nella tua cella - sei in
    > detenzione preventiva - un ciccione chiamato
    > Bubba cerca tutti i santi momenti di...
    >
    > Nella sola potesi di leggi non abbastanza chiare
    > e perentorie nel discolparti.

    Non ho mai detto che la guerra per la conquista della libertà sia senza vittime e sia "aggratis".
    non+autenticato
  • > Non ho mai detto che la guerra per la conquista
    > della libertà sia senza vittime e sia "aggratis".

    Sì ma finire in cella con Bubba da soli...

    Ultime notizie: leggo dall'altro post che Bubba è uscito su cauzione. Mannaggia a sto garantismo...!

    ==================================
    Modificato dall'autore il 26/02/2006 21.40.30

  • - Scritto da: Gatto Selvaggio

    > detenzione preventiva - un ciccione chiamato
    > Bubba cerca tutti i santi momenti di...

    Ultime notizie: Bubba é fuori su cauzione.
    non+autenticato

  • > Sì vaglielo a spiegare tu al giudice o allo
    > zelante finanziere come funziona freenet e che il
    > traffico che veicoli non lo conosci... Che fai?
    > Gli fai vedere il codice sorgente?

    ma come?? riescono a decrittare i dati ma poi
    non sanno come funzione Freenet??

    non+autenticato

  • > Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido.

    Di chi decidi di fidarti allora?

    Effettivamente dei dubbi possono sorgere, ma chiedo:
    ok, non vogliamo la rete libera (con i suoi pro ed i suoi contro) ma controllata (con i suoi pro ed i suoi contro);
    Supponiamo allora che qualcuno infili a tua insaputa
    nel tuo pc, apposta o per sbaglio, qualche pedo-porno
    (e non possiamo dire con certezza che questo non puo'
    succedere, giusto?) e che poi qualche controllore
    venga a trovarti, e che accusi te, dato che in teoria:

    > Voglio poter decidere io cosa far circolare sul
    > mio computer e cosa no.

    Che mi dici?
    ....
    Non esistono casi in cui non si corrono dei rischi.
    Non e' sicuramente schedando e monitorando
    anche tutto il mondo che si fermano i delinquenti
    o si evitano le ingiustizie.

    Anchio ho dei dubbi sulla questione dell'anonimato
    totale ma, permettimi l'azzardo del paragone, la vedo
    un po' come la pena di morte: se fossi certo
    che l'essere umano fosse in grado di giudicare
    infallibilmente e in maniera indiscutibilmente giusta,
    allora potrei anche essere concorde con chi dice
    che gli stupratori di bambini vanno ammazzati,
    ma dato che i presupposti di infallibilita' e giustizia
    di cui sopra non sono applicabili all'essere umano
    (qualcuno ha bisogno di prove su questo???),
    beh... allora io preferisco salvare anche un solo
    innocente (che potrebbe essere mi padre, mio fratello
    o mio figlio) rischiando di lasciare impunito
    un delinquente, perche' ritengo la vita di un innocente
    piu' importante della morte di un milione di farabutti.
    Similmente per la rete - senza farla tanto lunga -
    se fossi certo che ..... ma non lo sono! Allora
    piuttosto di correre anche il minimo rischio
    di controllo o censura tipo Cina, preferisco correre
    il rischio di lasciarmi scappare un pedo-bastardo.

    Insomma, preferisco correre i rischi derivanti
    dalla liberta' che quelli derivanti dal controlloSorride

    L.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Sarà una bella cosa freenet... ma non mi fido.
    >
    > Di chi decidi di fidarti allora?
    >
    [cut]
    > piu' importante della morte di un milione di
    > farabutti.
    > Similmente per la rete - senza farla tanto lunga -
    > se fossi certo che ..... ma non lo sono! Allora
    > piuttosto di correre anche il minimo rischio
    > di controllo o censura tipo Cina, preferisco
    > correre
    > il rischio di lasciarmi scappare un pedo-bastardo.
    >
    > Insomma, preferisco correre i rischi derivanti
    > dalla liberta' che quelli derivanti dal controllo
    >Sorride
    >
    > L.
    come non quotare?
    Tra l'altro Freenet è dovuta a un concreto bisogno, è nata a causa di censure, sequestri di pc o arresti soltanto perchè le persone che comandavano non erano daccordo (vedi cina ma non solo).

    Gli algoritmi sono sicuri e i dati vengono spezzettati, la polizia non può essere sicura da dove arrivino i dati (poiche tu potresti trasmettere dei dati che non hai nemmeno nell'hdd). Quindi dal punto di vista giudiziario è inattaccabile.
    Inoltre non tutti i poliziotti/giudici non ne sanno niente di informatica.
    non+autenticato
  • Che poi starebbe per Freenet Utility for Queued Inserts
    and Downloads, in pratica un programma stile emule
    con tanto barre di download che permette di scaricare
    in modo facile i file dalla rete freenet e di pubblicarli,
    basta ovviamente avere le chiavi pubbliche reperibili
    sulle pagine web interne a freenet stessa o usare il
    summenzionato Frost.

    Allego una foto del programma in questione reperita
    attraverso google image :

    http://img62.exs.cx/img62/9978/Redimensionnementde...

    saluti.


    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/02/2006 0.22.45
  • AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.

    L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .



    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    > In applicazione del decreto dell'Amministrazione
    > autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
    > febbraio 2006, con il quale è stata data
    > attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
    > Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
    > l'offerta di giochi per via telematica, il sito
    > richiesto non è più raggiungibile poiché
    > sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
    > operare la raccolta di giochi in Italia.
    >
    > L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
    > telematico è disponibile sul sito istituzionale
    > www.aams.it .
    >
    >
    >

    si bypassa facilmente Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    > In applicazione del decreto dell'Amministrazione
    > autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
    > febbraio 2006, con il quale è stata data
    > attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
    > Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
    > l'offerta di giochi per via telematica, il sito
    > richiesto non è più raggiungibile poiché
    > sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
    > operare la raccolta di giochi in Italia.
    >
    > L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
    > telematico è disponibile sul sito istituzionale
    > www.aams.it .

    E che c'entra con freenet ?
    Maiale
    2744
  • Il problema non è come si bypassa...
    Questi siti sono stati censurati perchè non si attengono alla legge italiana (se il casino' vuole essere raggiungibile dall'italia deve pagare!)

    Come al solito hanno deciso loro, senza sentire l'opinione della gente, senza un dibattito pubblico (che poi non sarebbe servito a nulla...)

    Domani si svegliano e censurano altri siti e poi altri ancora e così via....

    Sono schifato
    non+autenticato
  • potreste lasciare qualche indizio su come bypassare questo stupido blocco?

    devo ancora ritirare una piccola somma da un sito e non sò come fare, ho fatto qualche veloce ricerca su google ma non ho trovato niente...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    > In applicazione del decreto dell'Amministrazione
    > autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
    > febbraio 2006, con il quale è stata data
    > attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
    > Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
    > l'offerta di giochi per via telematica, il sito
    > richiesto non è più raggiungibile poiché
    > sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
    > operare la raccolta di giochi in Italia.
    >
    > L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
    > telematico è disponibile sul sito istituzionale
    > www.aams.it .

    Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    > > In applicazione del decreto dell'Amministrazione
    > > autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
    > > febbraio 2006, con il quale è stata data
    > > attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della
    > > Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
    > > l'offerta di giochi per via telematica, il sito
    > > richiesto non è più raggiungibile poiché
    > > sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
    > > operare la raccolta di giochi in Italia.
    > >
    > > L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
    > > telematico è disponibile sul sito istituzionale
    > > www.aams.it .
    >
    > Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?


    uno qualsiasi di questi siti:
    http://tinyurl.com/nstwg
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Wakko Warner
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
    > > > In applicazione del decreto
    > dell'Amministrazione
    > > > autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7
    > > > febbraio 2006, con il quale è stata data
    > > > attuazione all'art.1, commi da 535 a 538,
    > della
    > > > Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti
    > > > l'offerta di giochi per via telematica, il
    > sito
    > > > richiesto non è più raggiungibile poiché
    > > > sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per
    > > > operare la raccolta di giochi in Italia.
    > > >
    > > > L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
    > > > telematico è disponibile sul sito
    > istituzionale
    > > > www.aams.it .
    > >
    > > Potresti fornire per cortesia l'indirizzo?
    >
    >
    > uno qualsiasi di questi siti:
    > http://tinyurl.com/nstwg

    hmmm... ne ho provati un paio ma a me funzionano... io uso Alice, tu che usi?


    Mi correggo... alcuni funzionano, altri no.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/02/2006 14.32.07
    non+autenticato
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