Intel batte Transmeta 2 a 1

Ed è (r)evolution: con un Pentium III Mobile che fa mangiare la polvere al Crusoe, il colosso delle CPU risponde alla concorrenza e prepara la svolta. Per consumare briciole di energia e arrivare al GHz rimanendo sotto il volt

Intel batte Transmeta 2 a 1Santa Clara (USA) - Intel spodesta il Crusoe di Transmeta dal trono dei processori con migliore performance a fronte dei più ridotti consumi energetici. Una "rivincita" non da poco per il colosso delle CPU e, forse, una nuova strada che si apre.

Lo scorso anno Transmeta, grazie alla sua tecnologia code-morphing, stabilì un nuovo metro di paragone per i consumi delle CPU mobile, tanto che inizialmente si pensava che le architetture tradizionali, sebbene nei benchmark ancora ben davanti a Crusoe, non sarebbero riuscite a ridurre così drasticamente l'assorbimento di energia elettrica.

Ma proprio l'anno scorso Intel volle lanciare la sua sfida a Transmeta, una sfida che ora il colosso di Santa Clara afferma di aver già vinto svelando due nuovi chip potenti e che, a suo dire, consumano meno di Crusoe.
I due nuovi arrivi sono costituiti da un Mobile Pentium III da 500 MHz e un Mobile Celeron da 500 MHz, entrambi siglati come "Ultra Low Voltage".

Il PIII integra la tecnologia SpeedStep che, in presenza dell'alimentazione a batteria, abbassa automaticamente la frequenza di lavoro del processore a 300 MHz: in questa modalità operativa la CPU funziona ad 1 volt, consumando in media meno di mezzo watt.

Il Celeron, che invece non possiede la tecnologia SpeedStep, lavora sempre a 1,1 volt e consuma in media meno di 1 watt.
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23 Commenti alla Notizia Intel batte Transmeta 2 a 1
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  • E' da vedere di quanto crollano le prestazioni quando e' staccato dalla presa. E' pur sempre vero che una cpu a 100Mhz e' sovradimensionata >:->,

    Non e' detto che alimentato a batteria la cpu Trasmeta resti piu' veloce.

    Inoltre quanto consuma quando e' attaccato alla corrente l'intellone?
    non+autenticato
  • La tecnologia RISC è anni luce avanti la tecnologia intel, e i GHz che vengono pubblicizzati sono solo brillantini in faccia a poveri utenti ignoranti. E' come il discorso dell'automobile a scoppio, è tecnologia vecchissia che non si evolve, e dentro il nostro computer abbiamo solo un piccolo termosifone. Purtroppo RISC costa di più, ma vi assicuro che i prossimi soldi che spendo in un processore vanno sicuramente li. Saluti, e mi vergogno un po ad utilizzare un P2. ciao P.S. La potenza si calcola come VxI e non solo V. P.P.S. Consuma un watt?!? un watt all'ora al minuto al giorno? Siato piu precisi. P.P.P.S. SpeedStep, e allora cosa ci pubblicizzano i GHz quando il processove viene fatto lavorare a metà frequanza? RIDATEMI IL MIO TASTINO DEL TURBO COME ERA NEI 286!!!
    non+autenticato
  • La potenza dissipata e' un watt.

    In un'ora consuma un watt*ora.Deluso


    - Scritto da: aleeeeeeeeeeeeeeeeeeee

    P.S. La potenza si
    > calcola come VxI e non solo V.
    P.P.S.
    > Consuma un watt?!? un watt all'ora al minuto
    > al giorno? Siato piu precisi.

    non+autenticato

  • > La tecnologia RISC è anni luce avanti la
    > tecnologia intel

    La "tecnologia intel" si chiama CISC, ed è pressochè contemporanea alla RISC. Per l'ennesima volta ripeto la solita cosa che ogni volta che si parla di processori nessuno sembra sapere:
    nelle tecnologie RISC è determinante l'architettura della CPU per la velocità degli applicativi che vi girano (senza parlare quindi di MIPS o MFLOPS o simili); nell'architettura CISC tutto il lavoro di ottimizzazione lo fa il compilatore.Period.


    non+autenticato
  • ...Cosi' e' facile.... abbassare il clock e si risparmia.... AH AH .
    Come mai il G4 ( ma anche il "vecchio G3" ) montato su un PowerBook non consuma un ca**o, ha le stesse prestazioni del Desk e ha il record di durata in fatto di batterie?
    Ora....prima di scrivere cazzate, spinte piu' dal solito fanatismo di "viva Win, no e' meglio Apple", controllate le informazioni. Chi scrive usa tutte e due i sistemi (Mac e Win) e devo dire che la tecnologia RISC e' notevolmente migliore di quella Intel sia come consumi (il CUBE gira tranquillo senza ventola ) che come prestazioni.
    Sparatemi pure a dosso... ma con obbiettivita' , vi prego.....
    non+autenticato

  • > Sparatemi pure a dosso... ma con
    > obbiettivita' , vi prego.....
    Nessun sparo. Sono tecnologie diverse. Il mio palm consuma 200 volte meno del tuo mac...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nick
    Chi scrive usa tutte e due i
    > sistemi (Mac e Win) e devo dire che la
    > tecnologia RISC e' notevolmente migliore di
    > quella Intel sia come consumi (il CUBE gira
    > tranquillo senza ventola ) che come
    > prestazioni.
    > Sparatemi pure a dosso... ma con
    > obbiettivita' , vi prego.....

    è difficile dissentire sul tuo erudito confronto fra processori a set di istruzioni ridotto o meno.
    E' talmente difficile che anche la intel lo ha capito.
    Tutti sanno che le CPU intel da qualche anno sono risc, non potrbbero essere altrimenti.
    Ovviamente intorno a un cuore Risc possiedono una serie di pesanti decodificatori che trasformano le istruzioni da complicate a semplici.
    (da non confondere con il magnifico code morphing di transmeta o il progetto Daisy di IBM)
    I motivi per i quali la Intel non taglia nettamente con i cisc?
    Per garantire compatibilità e rispetto delle Roadmap che i loro analisti superpagati avevano pianificato.
    non+autenticato
  • è semplicemente il nuovo progetto della INTEL un PIII a 1Ghz che funziona a tale frequenza solo quando collegato alla rete, il resto del tempo va a 100MHz.
    Ma non facciamo ridere, la riduzione dei consumi NON PASSA attraverso una riduzione della frequenza di lavoro, ma attraverso un'ottimizzazione dei processori.
    non+autenticato
  • Scusa non ho capito perche' l'ottimizzazione dei processori non passerebbe attraverso una migliore gestione della frequenza di lavoro. Me lo spieghi?


    - Scritto da: seranto
    > è semplicemente il nuovo progetto della
    > INTEL un PIII a 1Ghz che funziona a tale
    > frequenza solo quando collegato alla rete,
    > il resto del tempo va a 100MHz.
    > Ma non facciamo ridere, la riduzione dei
    > consumi NON PASSA attraverso una riduzione
    > della frequenza di lavoro, ma attraverso
    > un'ottimizzazione dei processori.
    non+autenticato
  • Ma scusa, se tu hai una macchina che a 200 kmh consuma un litro di benzina per ogni km che fai ?

    Ci vai a 60kmh perche' a 60kmh cne fa 10 di km con un litro ???

    Allora comprati una PANDA.

    - Scritto da: Stefan
    > Scusa non ho capito perche' l'ottimizzazione
    > dei processori non passerebbe attraverso una
    > migliore gestione della frequenza di lavoro.
    > Me lo spieghi?
    >
    >
    > - Scritto da: seranto
    > > è semplicemente il nuovo progetto della
    > > INTEL un PIII a 1Ghz che funziona a tale
    > > frequenza solo quando collegato alla rete,
    > > il resto del tempo va a 100MHz.
    > > Ma non facciamo ridere, la riduzione dei
    > > consumi NON PASSA attraverso una riduzione
    > > della frequenza di lavoro, ma attraverso
    > > un'ottimizzazione dei processori.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Zibri
    > Ma scusa, se tu hai una macchina che a 200
    > kmh consuma un litro di benzina per ogni km
    > che fai ?
    >
    > Ci vai a 60kmh perche' a 60kmh cne fa 10 di
    > km con un litro ???
    >
    > Allora comprati una PANDA.

    Esatto: vedi che capisci?
    In città non puoi andare a 200Km/h, ergo vai a 60 che consumi molto meno, quando vuoi andare sul circuito (che non lo fai tutte le volte) allora lì si che puoi usare tutti i tuoi 200Km/h, solo che la benzina te la paghi come vuoi.
    Poi da 300Mhz a 500Mhz un PIII ha uno scarto di prestazioni del 25% nonostante l'abbassamento di Mhz di 40%
    non+autenticato


  • - Scritto da: seranto
    > è semplicemente il nuovo progetto della
    > INTEL un PIII a 1Ghz che funziona a tale
    > frequenza solo quando collegato alla rete,
    > il resto del tempo va a 100MHz.
    > Ma non facciamo ridere, la riduzione dei
    > consumi NON PASSA attraverso una riduzione
    > della frequenza di lavoro, ma attraverso
    > un'ottimizzazione dei processori.

    non è esatto:
    tutte le seguenti componenti
    -non alzare la frequenza
    -migliorare l'architettura interna al processore
    -abbassare la tensione
    sono fondamentali per abbassare il consumo.

    La cosa piu' importante per processori con un certo numero di transistor è che le logiche interne non abbiano un consumo statico ( o quasi),
    solo dinamico, quindi legato alla frequenza.
    Questo è stato il motivo per il quale in un recente passato le tecnologie CMOS-like hanno soppiantato quelle con bipolari nei microprocessori. Da qualche anno i bipolari o meglio le famiglie logiche ECL non si usano più neanche nei supercomputer.

    Non vado oltre, non mi sembra il caso;
    anyways la frequenza rimane l'elemento decisivo, fidati...


    non+autenticato


  • > La cosa piu' importante per processori con
    > un certo numero di transistor è che le
    > logiche interne non abbiano un consumo
    > statico ( o quasi),
    > solo dinamico, quindi legato alla frequenza.
    > Questo è stato il motivo per il quale in un
    > recente passato le tecnologie CMOS-like
    > hanno soppiantato quelle con bipolari nei
    > microprocessori. Da qualche anno i bipolari
    > o meglio le famiglie logiche ECL non si
    > usano più neanche nei supercomputer.

    Wow.....finalmente metto a frutto quello che ho studiato fino ad una settimana fa per l'esame di elettronicaSorride)

    non+autenticato
  • si sa i chip evolvono velocemente.

    3 cose sono indice di progresso:
    - frequenza di clock         0.3 GHz
    - lungezza del canale         130 nm
    - tensione di alimentazione   1 V

    mi chiedo quanto siamo vicini al limite

    penso al mio portatilino futuro e all'incidenza che i disturbi elettromagnetici avranno sul suo funzionamento:
    prediamo un cdrom che lavora sopra la cpu, sommiamoci un cellulare tenuto vicino, aggiungiamo una spruzzatina di rumore termico,
    una puntina di radiazioni cosmiche...
    abbiamo ottenuto qualche miglione di transistor che ballano ubriachi fra gli stati logici

    non oso poi pensare alla affidabilità di questi dispositivi in condizioni critiche:
    - il laptop del medico che segue le radiografie
    - dell'ingegnere che lavora in una centrale elettrica o ancor peggio nucleare
    - qualsiasi applicazione spaziale
    - qualsiasi ambito militare
    non+autenticato


  • - Scritto da: NOISE
    > si sa i chip evolvono velocemente.
    >
    > 3 cose sono indice di progresso:
    > - frequenza di clock         0.3 GHz
    > - lungezza del canale         130 nm
    > - tensione di alimentazione   1 V
    >

    E' per questo che non si progradisce un bel niente!
    -cpu Alfa: Velocissima
    -chip Motorola: Anche
    -Risk6000. 'na bomba (Un AS400 con un risk da 266Mhz ci sta tenendo su sirca 550 job)
    Pensa che non hanno un clock esaltante.
    Solamente sono progettati effettivamente per essere più veloci, e non per poter VANTARSI di esserlo.
    non+autenticato
  • >
    > E' per questo che non si progradisce un bel
    > niente!
    > -cpu Alfa: Velocissima
    > -chip Motorola: Anche
    > -Risk6000. 'na bomba (Un AS400 con un risk
    > da 266Mhz ci sta tenendo su sirca 550 job)
    > Pensa che non hanno un clock esaltante.
    > Solamente sono progettati effettivamente per
    > essere più veloci, e non per poter VANTARSI
    > di esserlo.
    Solite stronzate. La misura della velocità di sistemi differenti con SO differenti è una cagata. Il numero di job che tiene su un as400 non ha niente a che spartire con, ad esempio, il numero di task che tiene su un Athlon. Sono dimensioni inconfrontabili. Noto inoltre la precisione delle velocità che riporti ("velocissima", "anche",...).
    non+autenticato


  • - Scritto da: NOISE
    > prediamo un cdrom che lavora sopra la cpu,
    > sommiamoci un cellulare tenuto vicino,
    > aggiungiamo una spruzzatina di rumore
    > termico,
    > una puntina di radiazioni cosmiche...
    > abbiamo ottenuto qualche miglione di
    > transistor che ballano ubriachi fra gli
    > stati logici
    >
    Ubriachi?
    HA ha ha!!! mi viene in mente la pubblicità che facevano 5, 6 anni fà sui primi Pentium, la telecamera andava dentro al computer e c'erano tutte resistenze, moduli RAM, hard disk e schede varie che ballavano e sculettavano a ritmo di musica! Ah che tempi
    non+autenticato


  • - Scritto da: NOISE
    > si sa i chip evolvono velocemente.
    >
    > 3 cose sono indice di progresso:
    > - frequenza di clock         0.3 GHz
    > - lungezza del canale         130 nm
    > - tensione di alimentazione   1 V
    >
    > mi chiedo quanto siamo vicini al limite
    >
    > penso al mio portatilino futuro e
    > all'incidenza che i disturbi
    > elettromagnetici avranno sul suo
    > funzionamento:
    > prediamo un cdrom che lavora sopra la cpu,
    > sommiamoci un cellulare tenuto vicino,
    > aggiungiamo una spruzzatina di rumore
    > termico,
    > una puntina di radiazioni cosmiche...
    > abbiamo ottenuto qualche miglione di
    > transistor che ballano ubriachi fra gli
    > stati logici
    >
    > non oso poi pensare alla affidabilità di
    > questi dispositivi in condizioni critiche:
    > - il laptop del medico che segue le
    > radiografie
    > - dell'ingegnere che lavora in una centrale
    > elettrica o ancor peggio nucleare
    > - qualsiasi applicazione spaziale
    > - qualsiasi ambito militare

    per le tue tanto temute radiazioni elettromagnetiche, esistono le schermature, se ci devono essere problemi ci saranno da altri punti di vista, non credi?
    non+autenticato
  • Gia' e' vero,
    io non sono superstizioso anche se oggi mi si e' rotto un cavo del freno della mia bicicletta immediatamente dopo un reciproco scambio d'insulti con un automobilista (scemo).

    comunque:
    conoscevo un fotografo (di nome Elia)
    che quando entrava nel mio studio mandava in crash il computer a raffica. (il tempo di riavviarlo e si bloccava nuovamente).
    Mi sono informato e ho scoperto che altre persone avevano notato la stessa "maledizione dell'Elia".

    Un mio amico che ha un service di grafica (con macchine Mac/win) da 15 anni - mi raccontava che due volte nella sua esperienza lavorativa - ha conosciuto persone che, appena messo piede nei locali, mandavano a terra i computer come pedine del domino.

    Un altro, a Savona, lavora su due portatili contemporaneamente per non perdere troppo spesso il lavoro...

    La mia collega lavora su un computer che e' gemello del mio, ma non con la stessa affidabilita'...7 volte su dieci fa crashare il computer con la stampante e non riesce a stampare in 20 tentativi cose che io stampo al primo colpo sia col mio che col suo e gli stessi passaggi, ...messaggi di memoria insufficiente (con 512 MB) ecc.

    Non sono persone che "menano gramo" in generale...perche' all'infuori di questo ambito
    se la passano bene.

    Io ho solo costretto l'ultima di questa lista a lavorare a piedi nudi: Funziona.

    ritengo comunque che i processori siano davvero un po' troppo sensibili.





    non+autenticato
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