Hacktivismo e Netstrike, se ne parla a Roma

Ai giovedì tecnologici di Forte Prenestino, incontro alle 21

Roma - Per la serie Jet-Net, i giovedì tecnologici del C.S.O.A. Forte Prenestino giovedì sera alle 21 si parlerà di Hacktivism e Netstrike.

Come noto, il termine hacktivism deriva dall'unione delle parole hacking e activism. Stando ad una nota: "l'hacking è la messa in opera di una particolare attitudine verso le macchine informatiche che presuppone sia lo studio dei computer per migliorarne il funzionamento - attraverso la cooperazione e il libero scambio di informazioni tra i programmatori - sia la condivisione del sapere che ne risulta per dare a tutti accesso illimitato alla conoscenza in essi incorporata.
Activism in senso stretto è il termine americano che indica le modalità dell'organizzazione e della propaganda politica proprie dei movimenti politici di base (grassroots movements) e, in particolare, indica le forme dell'azione diretta come i sit-in, i cortei, i picchetti, il boicottaggio delle merci e dei consumi, l'occupazione di stabili e di strade, l'autogestione degli spazi e l'autoproduzione di beni, merci e servizi".

Il Netstrike, o corteo telematico, è invece una particolare forma azione diretta sulla rete e viene usata dagli attivisti digitali per denunciare casi di abuso, censura e malgoverno.
L'incontro è al Forte in via F.Delpino (Centocelle) a Roma (tram 5 - 14 dalla Staz. Termini) alle ore 21 di giovedì 28 marzo.

Il sito del Forte è qui.
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3 Commenti alla Notizia Hacktivismo e Netstrike, se ne parla a Roma
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  • HO letto la notizia e sono andato a vedere tutti e due i siti. Molto interessante l'attività hacking, ma Netstrike mi ha lasciato un po' più perplesso. Leggo testualmente da www.netstrike.it: "the art of connecting all together to collapse a site for political espression". Scusate... ma a me sembra tanto un DDoS a prescindere dalle motivazioni. O sbaglio?
    Ciao.
    Marco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > ma a me sembra tanto un DDoS a prescindere
    > dalle motivazioni. O sbaglio?

    Tecnicamente può essere simile, però prima di tutto sono proprio le motivazioni la differenza principale, seconda cosa il DDoS il più delle volte è creato da un nucleo di una o poche persone, che anche tramite trojan e simili riescono ad attaccare grazie al controllo di altri computer, qui invece tutti i computer sono controllati volontariamente da più persone per un unica ragione.
    non+autenticato


  • - Scritto da: MaurizioB
    > Tecnicamente può essere simile, però prima
    > di tutto sono proprio le motivazioni la
    > differenza principale, seconda cosa il DDoS
    > il più delle volte è creato da un nucleo di
    > una o poche persone, che anche tramite
    > trojan e simili riescono ad attaccare grazie
    > al controllo di altri computer, qui invece
    > tutti i computer sono controllati
    > volontariamente da più persone per un unica
    > ragione.
    Grazie per il chiarimento Maurizio. Ora mi chiedo, però, se un attacco del genere Netstrike sia legale e se le motivazioni politiche siano rilevanti in qualche modo. Proprio sul sito si fa cenno ad un sequestro di netstrike.it in occasione del G8. Allora non è legale?
    Marco
    non+autenticato